Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

Visualizzazione post con etichetta pesce. Mostra tutti i post
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venerdì 7 giugno 2013

fusilli a ricciolo, smeriglio, zafferano ed erbe aromatiche

Preferisci che ti racconto cosa succede se continua a “cadere la luce” (a casa mia si dice così) intanto che ha una crostata di ciliegie speciale nel forno, o come fare una pasta buona buona con 2 fette di smeriglio congelato, benedetto pesce, poco saporito, ma che mi ha salvato tante cene…

La seconda verooooooooooo ??? Anche perché la prima la voglio dimenticare, e rifare con calma in un giorno in cui mi sentirò particolarmente zen… magari domenica, si vedrà:-)

fusilli a ricciolo, smeriglio, zafferano ed erbe aromatiche

prezzemolo

 

ingredienti per 4 persone

  • 380gr di fusilli, o pasta corta e cava
  • 2 fettone di smeriglio,io decongelato se tu l’hai fresco ben per te
  • 1 buste di zafferano in polvere
  • erbe aromatiche a volontà, tagliuzzate finemente con le comode forbici (5 o 6 cucchiai in tutto)
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Fai bollire la pasta in modo da lasciarla molto al dente dovrà finire di cuocere dentro la padella con il condimento (come si fa’ con il risotto).

Prendi una grande padella e fai rosolare lo smeriglio ridotto a dadini, 5 minuti massimo, aggiungi la pasta e 1 mestolino di acqua della pasta, aggiungi anche lo zafferano (sciolto in acqua sempre della pasta) e finisci la cottura della pasta così.

Assaggia, potrebbe essere giusta di sale oppure no, è impossibile capirlo se non a fine cottura, se serve aggiungi il sale e mescola per bene. Prima di spegnere la fiamma aggiungi i 3/4 delle erme aromatiche tritate nella pasta.

Servi con le erbe aromatiche rimaste a pioggia sui fusilli allo zafferano e smeriglio.

i miei appunti

Secondo me il sapore delicato dello smeriglio ben si presta allo zafferano, se vuoi una pasta dal sapore deciso raddoppia le bustine di zafferano, io lo faccio spesso e aggiungi una bella macinata di pepe al momento di servire… se preferisci altri cocktail di spezie curry, tandoori e simili è meglio che cambi anche il pesce.

 

timo e basilico

giovedì 15 novembre 2012

crostoni con sardine gratinate + cipolle ai pinoli e uvetta

Continuo i miei esperimenti con il pesce in scatola, Nostromo oggi le sardine sott’olio, troppo buone… davvero non avrei mai creduto, consumate in insalata mi piacevano, ma non mi hanno mai entusiasmato, preferivo altri pesci in scatola, ma dato che il mio obbiettivo è sperimentare ho provato a gratinarle in forno, come solitamente faccio con quelle fresche, il risultato davvero esaltante, (io sono una fan del pesce azzurro), non solo per me… Li ho preparati per una cena un successo, e l’ho dichiarato solo alla fine che le sardine erano in origine sott’olio ;-)

crostoni con sardine gratinate + cipolle ai pinoli e uvetta

Troverai in questa ricetta un certa somiglianza con una delle mie preferite, le sarde in saor, si, mi sono ispirata a quelle, ovviamente a parte gli ingredienti la ricetta non ha niente a che vedere con quel piatto delizioso veneziano… forse il fatto che le fette di pane sarebbero bene anche sostituite con della polenta grigliata.

crostoni con sardine gratinate + cipolle ai pinoli e uvetta

crostoni con sardine gratinate + cipolle ai pinoli e uvetta

ingredienti per 3 crostoni

  • 1 scatola di sarde sott’olio da 120gr Nostromo
  • 1 baguette media tagliata a metà, o tre fette di pane spesse
  • 3 cipolle bianche grandi
  • 3 cucchiai di pinoli
  • 2 cucchiai di uvetta
  • 2 cucchiai di pane grattugiato
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Accendi il forno a 180°, statico.

In una grande padella antiaderente, fai tostare i pinoli. Appena sono dorati tienili da parte.

Affetta le cipolle bianche, sottili sottili, e  nella stessa padella stufale a fuoco dolce con 2 cucchiai di olio 3 pizzichi di sale e una bella macinata di pepe, metti il coperchio.

Nel frattempo apri la scatola di sardine e con delicatezza aprile a libro, elimina la lisca e sistemale in una teglietta. Cospargile di pane grattugiato. (di olio e di sale ne hanno già a sufficienza).

Quando nelle cipolle si sarà formato un po’ di liquido aggiungi l’uva passa, e mescolando di tanto in tanto termina la cottura delle cipolle, fino a che saranno tenere e ben cotte. All’ultimo momento aggiungi i pinoli tostati.

Metti a dorare in forno le mezze baguette tagliate in tre pezzi, oppure puoi grigliarle in una bistecchiera.

Metti a dorare in forno anche le sardine.

Componi i crostoni con abbondante cipolla con uvetta e pinoli, e in ultimo con le sardine croccanti.

Puoi aggiungere qualche fogliolina di timo per decorare.

martedì 6 novembre 2012

spaghetti alla zucca e curry, con gamberi e pancetta croccanti

Alla chiamata rispondo sempre, non è vero , ma ti spiego, Clara di Miss Bon Appetit mi ha invitato a partecipare al suo contest, "Mettiamo un po' di sale in zucca", e con piacere ho risposto subito all’invito, e per fortuna mi ha invitato, in questi giorni sto preparando ricette per contest già chiusi, non partecipo a quelli delle amiche, perché mi scordo, e mi arrabbio pure… E’ la tremenda settimana del mio compleanno, quindi sono certa che è l’età che avanza, io detestando il giorno del mio compleanno (guai a chi mi fa gli auguri!!!)posso pensare solo ad una demenza senile che inizia a perseguitarmi…

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Questa ricetta è superba secondo me, era una prova però, non era un post pronto, infatti ho circa una ventina di foto uguali… stavo provando che angolazione era migliore con il ricciolo di spaghetti o roba simile… ma mi sono detta che se non postavo subito rischiavo di scordarmene, per fortuna il contest dura un sacco quindi forse riuscirò a preparare qualcosa di più organizzato ;-)

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ingredienti (per 4 persone)

  • 400gr di spaghetti
  • 2 tazze di zucca in purea, cioè lessata e frullata
  • 1 cucchiaio di curry
  • 20 gamberi, puliti e aperti a libro
  • 125 gr pancetta affumicata a dadini
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

 

Per fare presto, io ho fatto così…

Accendi il forno a 180°, statico.

Metti a bollire una pentola di acqua di media grandezza, sala e butta gli spaghetti, scolali al dente.

Nel frattempo in una padella antiaderente grande, a fuoco medio, versa la purea di zucca 2 cucchiai di olio il curry e 2 pizziconi di sale, mescola spesso, fino a che si sarà formata una crema densa e vellutata. (se ti si restringe troppo aggiungi una o due tazzine di acqua degli spaghetti.

Quando butti gli spaghetti, metti nel forno in una teglietta (io usa e getta) i gamberi e quadretti di pancetta, salati e pepati (niente olio, c’è già la pancetta) in 6-8 minuti i gamberi saranno cotti e la pancetta croccante!

Nella padella antiaderente aggiungi gli spaghetti, mescola continuamente con 1 paletta e il mestolo per spaghetti, aggiungi anche metà dei gamberi e della pancetta a quadretti. Se ti sembrano un po’ troppo asciutti aggiungi un po’ di acqua di cottura o un poco di olio.

Servi gli spaghetti alla zucca con qua e là i quadretti di pancetta e i gamberi rimasti… Sono un po’ fissate per i gusti separati, ma la zucca tende a sovrastare un poco tutto, quindi così mi sembrano, (com’è che li avevo definiti) superbi è giusto, spaghetti cremosi ma con un po’ di croccante e i gamberi succosi a parte :-)

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ah! Le foto non sono uguali, anche se lo sembrano… non sapevo scegliere :-)

 

Con questa ricetta partecipo anche al contest Colors & food di novembre: Bright Orange! di Essenza di cucina e My taste for food.

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mercoledì 24 ottobre 2012

orecchiette cremose al salmone…in scatola!

Continuano i miei esperimenti con il pesce conservato, sto’ cercando di trovare delle ricette facili, gustose ma certamente che mi appaghino per quanto riguarda il mio gusto personale.

Il salmone l’ho spesso consumato o fresco o affumicato ma in scatola per me è una bella scoperta!!! Costa veramente poco ed è molto comodo perché si conserva per parecchio tempo in dispensa, cosa di fatto certamente da lodare (mica sempre si può fare la spesa tutti i giorni;-)

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Mi è piaciuto in vari modi… nell’insalata di riso e di pasta, con il cous cous, ma la ricetta che mi ha veramente lasciata a bocca aperta è questa che ti lascio… Orecchiette fresche con kefir, Philadelphia  salmone in scatola e timo… panna e salmone è un grande classico, che però io trovo sempre troppo pesante, sia come calorie ma soprattutto al palato, una ricetta forse un po’ di altri tempi… allora mi è piaciuto mescolare il sapore deciso del salmone all’agro di quello del Philadelphia e del Kefir.

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ingredienti (per 2 persone affamate)

  • 250gr di orecchiette fresche
  • 1 scatola di salmone in olio di oliva Nostromo
  • 100gr di Philadelphia
  • 150ml di kefir
  • 1 ciuffetto di timo

Metti a bollire l’acqua in una pentola di media misura. Quando l’acqua bolle aggiungi il sale grosso e le orecchiette, segui i tempi di cottura indicati dal commerciante, per me 9 minuti.

In una ciotola mescola per bene la Philadelphia ed il kefir, hanno consistenze differenti, ci vorrà 1 minuto circa.

Nel frattempo in un pentolino antiaderente, versa il contenuto del ciotolino, il salmone sgocciolato spezzettato, un pizzico di sale e mescola continuamente fino a che si sarà addensato un poco.

Prepara il timo, lavato, asciugato e privato dei rametti.

Con la schiumarola e un po’ di delicatezza scola le orecchiette e sistemale in una ciotola di ceramica (che userai per portarle in tavola) aggiungi a poco a poco anche il condimento al salmone e il timo e continua fino che avrai finito queste tre cose. Mescola con attenzione.

Mangiale fumanti!

i miei appunti

L’abbinamento:

150ml di kefir + 100 gr di Philadelphia

mi piace un sacco con il salmone, ma ti ho preparato un sacco di alternative…

100ml di panna fresca + 100gr di petit suisse

150gr creme fraiche + 100gr di ricotta

50ml di latte + 150gr di philadelphia

100ml di yogurt greco + 100gr di caprino dolce

insomma hai capito lo spirito degli abbinamenti :-)

Con il salmone, l’erba aromatica che va per la maggiore è l’aneto o il finocchietto, ma ho pensato che il mio amato timo stesse altrettanto bene e così è stato!

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   pasta al tonno limone e basilico

orecchiette con crema alle noci di Csaba

fettuccine al salmone, sedano e crumble

pici con radicchio philadelphia e aceto basamico

venerdì 19 ottobre 2012

gamberi croccanti al cocco + crema di zucca alla curcuma

Facile facile, ma veramente buono, lo dico per la mia smodata modestia ma anche perché non sono stata capace di fotografare 2 cucchiai di questi insieme, appena preparati mi venivano regolarmente scippati da mio marito… mai fotografare quando c’è lui in giro… che a bocca piena mi diceva “per la foto ne basta uno” così una ricetta proprio graziosina  si trova una foto un po’ così,ma fare  foto sghignazzando dietro a quello a cui la zucca non piace e che scappa con cucchiai strambi, è difficile :-))))

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ingredienti per 4 persone

  • 8 gamberi, puliti e aperti a libro
  • 4 cucchiai di cocco grattugiato o farina di cocco
  • 6 mestoli di purea di zucca, zucca lessata e frullata
  • 100ml di latte di cocco
  • 2 cucchiaini di curcuma
  • 1 cucchiaio di curry rosso in pasta
  • 1/2 baguette, anche del giorno prima
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Accendi il forno, 180°statico.

In una piccola pentola metti la pure di zucca, il curry rosso, la curcuma e il latte di cocco. Mescola con cura e accendi la fiamma media, fino a che si sarà addensata fino a diventare una deliziosa crema vellutata, appena prima di spegnere aggiusta di sale.

Nel frattempo, taglia la baguette a fette sottili sottili, e sistemale su di una larga teglia, spolverizzale con la curcuma il sale e spruzzale di olio. Infornale per 4 o 5 minuti fino a che saranno diventate dei crostini dorati.

In un’alta teglia sistema i gamberi, prima oliati e poi passati nel cocco grattugiato, sala e inforna per 4 minuti.

Tutto è pronto, sistema la vellutata nei cucciai e appoggiaci sopra i gamberi croccanti e accanto ad ognuno una piletta di crostini di pane.

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i miei appunti

Se non hai cucchiai da appetizer, puoi usare dei bicchierini, come ho fatto nella foto qui sopra, è facile trovarli in casa, sono quelli che di solito si usano per i liquori.

Puoi cambiare le spezie a tuo piacimento, se non trovi il curry rosso in pasta, puoi usare il curry in polvere, mettendone un poco di più di quello che ti sembra necessario, la zucca è dolce ;-)

Ovviamente togliendo bicchierini e cucchiai storti, puoi farne una deliziosa cenetta al profumo di cocco, servendo la vellutata in ciotole o piatti fondi e in ognuna 4 gamberi al centro.

Ultima, se non hai il latte di cocco o non ti piace, puoi rendere questa ricetta più tradizionale sostituendo il latte di cocco co la panna da cucina, il cocco grattugiato con il pangrattato e sostituire curcuma e curry con zafferano e un abbondante macinata di pepe.

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vellutata di cannellini ai tre crostoni

cappuccino alla zucca, con castagne croccanti alla pancetta affumicata

vellutata di porri con spiedino di gamberi

 

“Con questa ricetta partecipo al contest L’Autunno in un Boccone ideato da About Food e Cassandra.it - vendita di prodotti tipici di Alta Gastronomia

 

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venerdì 27 luglio 2012

pasta al tonno limone e basilico

Come inizia una collaborazione con una azienda? Con rispetto reciproco, almeno secondo me, è il mio blog, certo che quello che scrivo lo penso io, ma credo con quello che mi è capitato di leggere in giro… (appena trovo i post ve li metto qui) non è sempre così.

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Con Nostromo, una mia nuova collaborazione, o come mi piace di più uno dei brand che credono in me, è iniziata con una mail di Silvia, che mi invitava a collaborare con Nostromo, io un po’ in imbarazzo (non avevo mai mangiato questo tonno) mi sono detta, che a rispondere con sincerità mica si può sbagliare… allora ho spiegato a Silvia che io il tonno anche quello in scatola lo prendo in pescheria… sono abituata così, ho un piccolo negozio, e faccio la spesa in botteghe come la mia, (macellaio, panettiere, salumiere, pescheria… Beh la frutta,la verdura e il vino sono a posto ;-), per non citare tutta la mail di risposta, mi è stato chiesto con la campionatura di provare il prodotto, e se era di mio gusto inventarmi qualche ricetta graziosa con gli ingredienti che mi avevano messo a disposizione. Che gentile vero, il rispetto che dicevo all’inizio, e se potevano mettere le ricette sopradette nella loro pagina di fb qui)

pasta al tonno limone e basilico

Io allora con il tonno Nostromo in olio di oliva con la scatola di latta (te lo scrivo, perché non ho provato quello di fascia più alta) ho fatto una delle mie ricette più storiche, infatti risale a un decennio fa’.

Ti spiego come è nata io e il mio moroso di allora uscivamo da 3-4 mesi, lui mi aveva invitato a passare un weekend nel sua casa in campagna, che bello, c’era caldo, la casa in verità è sulle montagne piacentine, weekend romantico al fresco… Quando arrivo lui mi dice, “cosa dici stasera ce ne stiamo in casa a mangiare bei tranquilli”, io “siii”, pensando a che deliziosa cenetta di sorpresa aveva preparato con me, chissà dove aveva nascosto gli ingredienti… La sorpresa c’era eccome,la sorpresa era che non aveva pensato a nulla, del resto sono solo dettagli, (i maschi) io che ero ancora in quella fase dove si cerca sempre di fare bella figura (l’inizio dei rapporti di coppia è fantastico) guardo in giro negli armadietti della cucina deserti come il frigorifero, alla lunga trovo 1 scatola di tonno, un pacco di fusilli, vabbè sale e olio c’erano… ma che pasta era, saltava la cenetta romantica… mai darsi perdute… In un angolo del terrazzo ho trovato un vasetto di basilico che chiedeva pietà, (ovviamente è stato sterminato) e una fruttivendola che si rispetti qualche fissa con la frutta ce l’ha, la mia i limoni di Sorrento senza non posso nemmeno bere il the (se mi capita di berlo furi casa preferisco berlo con il latte giuro!) ne avevo giusto uno nascosto nel borsone per la mattina.

La pasta è stata un successo sia 10 anni fa’, che con il tonno della pescheria (non avevi dubbi) e anche con Nostromo. Approvato!

Ah! Mi sono dimenticata di dirti che il moroso di allora è il mio attuale marito, e parlandone anni dopo (fuori dal periodo dall’ansia di prestazione eheheh!) abbiamo entrambi concordato che è una delle cose che l’ha fatto innamorare di me.

Oggi festeggiamo il 4° anniversario di matrimonio, sono stata un po’ più prolissa del solito con il post, ma sono un po’ emozionata :-)

Mi faccio perdonare con la ricetta che più veloce non si può…

pasta al tonno limone e basilico

ingredienti per 2 persone

  • 200gr di fusilli, io ho usato le eliche, ma il formato non importa
  • 1 mazzo di basilico, 20 foglie almeno
  • 1 scatola di tonno all’olio di oliva da 80gr
  • 1 limone naturale grande, solo la buccia gialla a striscette (con il rigalimoni fai in un attimo)
  • olio extravergine di oliva
  • sale

 

Metti a bollire una pentola di acqua di misura media, sala e butta la pasta, mescola e cura i minuti dovrai scolarla leggermente al dente.

In un tegame antiaderente o con ceramica forse meglio, metti il tonno sgocciolato e ridotto a pezzetti, non accendere il fuoco, altrimenti il tonno si frigge, e diventa troppo salato e pesante al palato.Aggiungi anche le striscette di limone.

Lava le foglie di basilico, mettine da parte 2 ciuffetti per decorare i piatti e le restanti strappale a pezzettoni con le mani.

Accendi il fuoco sotto la padella, appena il tonno comincia a sfrigolare, aggiungi la pasta e falla saltare per bene, in modo che il tonno si amalgami con i fusilli, spegni il fuoco.

Aggiungi le foglie di basilico, continua a far saltare la pasta se ti sembra un poco asciutta aggiungi un filo di olio.

Sistemala nei piatti con il ciuffetto di basilico a decorare.

giovedì 5 luglio 2012

insalata di farro, melone, sedano, basilico e salmone affumicato

Il titolo praticamente dice tutto… Non dice che è veramente buona, e che quando ho pensato ad abbinare gli ingredienti,(dolce, sapido, croccante, cremoso e fresco) non ho tenuto conto dei colori, ed è uscita un insalata di farro con colori pastello, sarà il caldo, ma a me sembra anche graziosa.

Anche se non è particolarmente fotogenica ho pensato che una ricetta così te la dovevo proprio passare, stupirà i tuo commensali, e perfetta per essere preparata in anticipo e poi trasportata: quindi mi sembra proprio adatta a dare un tocco un po’ chic ad una grigliata con amici o ad un pranzo in ufficio.

E nei bicchierini, per aprire una cena estiva? Troppo buona e bella ;-)

insalata di farro

insalata di farro

ingredienti (per 4 persone)

  • 300gr di farro, lessato, sciacquato subito e lasciato intiepidire
  • 1/2 melone tagliato a dadini
  • 100 gr di salmone, arrotolato e tagliato a roselline
  • 1 ciuffo di basilico grande, almeno 20 foglie
  • 1 cuoricino di sedano, 2 o 3 canne almeno
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Si ho fatto un po’ la furba, ti ho spigato tutto negli ingredienti. Ma era più facile così, almeno per me.

In un ciotola, versa il farro cotto, aggiungi 1 o 2 cucchiai di olio extravergine, mescola con cura in modo che tutti i chicchi risultino separati.

Aggiungi tutti gli ingredienti e mescolali con cura.

Assaggia e aggiusta di sale, (il salmone affumicato è già molto salato quindi ne servirà pochissimo).

L’insalata di farro al melone, sedano, basilico e salmone affumicato è pronta

Con questa ricetta partecipo a Colors & Food di Luglio, verde e arancio vai in vacanza senza passare dal forno, e io che ero preoccupata per il colore della mia insalata… Sembra preparata apposta!!! Organizzato da Essenza in cucina e My Taste for food

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sabato 5 maggio 2012

spaghetti alle vongole, totanetti e carciofini freschi

Due ricette di spaghetti di pesce nella stessa settimana??? Non sono impazzita e non ho finito i formati di pasta eheheh… Ma alla chiamata di Lidia,(la mail che mi annunciava il suo primo contest) non potevo non rispondere, poi il caso a voluto che avessi proprio voglia di fare un ricetta con i carciofi piccolini (che si vendono a peso) di qui ti avevo parlato tempo fa’ (risotto al branzino e carciofi), perché anche la verdura fresca a volte può essere a buon mercato :-)

spaghetti alle vongole, totanetti e carciofini freschi 

spaghetti alle vongole, totanetti e carciofini freschi 

La ricetta me l’ha raccontata mio marito che è stato quasi una settimana a lavorare a La Spezia (che poi lavorare al mare si considera lavoro?) e io come al solito ho viaggiato con i miei fornelli, che è sempre divertente…

Quindi oggi sono in Liguria.

La ricetta è facile, molto, ma serve un po’ di tempo per fare spurgare le vongole…2 ore (te l’ho già spiegato tante volte se non ti ricordi puoi trovarlo qui e qui)

spaghetti alle vongole, totanetti e carciofini freschi

ingredienti (per 2 persone)

  • 180gr di spaghetti
  • 500gr di vongole, spurgate
  • 300gr di totanetti o calamari, tagliati ad anelli
  • 2 bicchieri di vino bianco secco
  • 2 spicchi di aglio
  • 8-10 carciofini freschi
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Pulisci i carciofini e tagliali sottili (sono tenerissimi non ti servita pulirli da barbe o aculei nascosti;-)

In una larga padella antiaderente (io uso sempre la mia favorita di pedrini), fai rosolare i totanetti con 1 cucchiaio di olio e 1 bicchiere di vino, un pizzico di sale, e lascia cuocere con il coperchio per circa 20 minuti. A 5 minuti dalla fine della cottura aggiungi i carciofini, e se serve ancora un poco di vino.

Nel frattempo metti a bollire l’acqua per la pasta.

In un altro tegame antiaderente caldo, metti le vongole ad aprirsi, aggiungi poco vino e lo spicchio di aglio, metti il coperchio e in 5 minuti le tue vongole saranno tutte aperte, tienile al caldo, preleva il sughino che lasciano (molto liquido e filtralo con un colino a maglia fittissima o una garza, tieni da parte il liquido delle vongole (il segreto di questi spaghetti deliziosi).

Sincronizzati con le varie cotture, per arrivare a questo momento con gli spaghetti al dente, scolali direttamente nella padella grande con totanetti e carciofi, e falli saltare a fiamma viva.

Metti 1 cucchiaio di farina nell’acqua delle vongole e mescola per bene, aggiungila agli spaghetti… Li farà diventare cremosi. All’ultimo unisci le vongole.

Servi i tuoi spaghetti fumanti, con il prezzemolo tritato una manciatina in ogni piatto.

 

Con questa ricetta partecipa ovviamente al contest di Lidia, The spyci note, al suo primo contest in collaborazione con “Il mondo in boutique“ (premio fantastico).

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mercoledì 2 maggio 2012

spaghetti integrali con crema di gamberi e noci pecan

Questa ricetta è della bravissima Spery, di Babà che Bontà, oggi per noi è il giorno dello scambio di ricette… Insomma partecipiamo al mio giochino “dai!, ci scambiamo una ricetta?” anche questa volta ho conosciuto una meravigliosa persona, mi sono subito trovata d’accordo con lei su tante cose e in più abbiamo lo stesso ristorante indiano preferito!!! Non è che siamo vicine di casa, le abita a 20 minuti da Venezia, e io vado a Venezia almeno 1 volta l’anno… Non posso farne a meno!

Io e Spery con rispettivi mariti ci troveremo assieme a mangiare del pollo tandoori… al mio prossimo pellegrinaggio a Venezia :-)

spaghetti integrali con crema di gamberi e noci pecan

Vabbè, smetto di raccontarti di noi e ti parlo di questa ricetta che si è inventata la mia amica, lo so che a solo leggere il titolo ti viene l’acquolina, a me è successo così, lei l’ha preparata con le noci tradizionali, io volevo darti una seconda versione della ricetta originale che trovi qui, e ho usato le pecan (dolci e profumate, con i gamberi secondo me potevano starci bene…) perfette! Anche se con il pesce questi spaghetti si preparano in 15 minuti, veloci e buonissimi cosa vuoi di più? Light? Vabbè alla dieta ci pensiamo domani (comunque non mi sembra troppo calorica, direi che le calorie sono tollerabili anche per una persona a dieta).

spaghetti integrali con crema di gamberi e noci pecan

ingredienti per 2 persone

  • 160gr di spaghetti integrali
  • 75gr di noci pecan
  • 15 gamberi (+4 per decorare il piatto)
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio, io l’ho dimenticato
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • sale

Metti a bollire una pentola di acqua salata.

Togli le teste dei gamberi e puliscili dal carapace e dal filetto nero. Tuffali nell’acqua bollente per 2 minuti non di più!

Se i gamberi sono ben puliti puoi usare la sessa acqua per gli spaghetti!

Nel bicchiere del minipinner metti le noci, il prezzemolo, qualche grano di sale grosso e un cucchiaio di olio, aziona il tuo frullatore ad immersione fino a che le noci sono ben tritate, aggiungi olio a filo, per preparare una sorta di pesto di noci (se ti piace ricordati l’aglio.

Tieni da parte 4 gamberi per guarnire il piatto alla fine, e metti gli altri con la salsa alle noci, frulla con il minipinner, di olio ce n’è abbastanza se fai fatica a frullare aggiungi 2 cucchiai di acqua calda.

In un largo tegame (io sempre quello di Pedrini) fai rosolare le teste dei gamberi con l’olio che ti è avanzato dovrebbe essere 1 cucchiaio, ( ne puoi aggiungerne anche 1  di acqua), coloriranno e profumeranno la tua pasta. Togli le teste e aggiungi la crema di gamberi e noci pecan con un bel bicchiere di acqua della pasta (che con l’amido la rende cremosa ancora di più)

Scola gli spaghetti integrali molto al dente e conserva un paio di bicchieri di acqua di bollitura, versali nella padella  e finisci la cottura della pasta così… se serve aggiungi altra acqua.

Servili fumanti con i 2 gamberi e un ciuffetto di prezzemolo.

i miei appunti

Se non trovi le noci pecan, usa la ricetta di spery con le noci tradizionali… Ho letto in tanti commenti che le noci pecan non si trovano, io in negozio le ho magari anche il tuo fruttivendolo, ma ci sono anche nel supermercato dove vado a prendere la sfoglia e una mia amica mi ha consigliato un sito dove trovare tutti i prodotti che solitamente qui si faticano a trovare. E’ un sito francese My american market.

Oltre che buona questa pasta mi sembra molto elegante, ideale per una cena speciale o con ospiti, in tal caso puoi preparare la crema si gamberi e noci pecan in anticipo, e all’ultimo momento completare la ricetta, per non stare troppo tempo lontano dagli invitati (che è sempre scortese) ed evitare rumori di frullatori poco in tema con l’eleganza ;-)

 

Se vuoi partecipare al “dai! ci scambiamo una ricetta?” sei ancora in tempo, non scade mai, oltre a me che me lo sono inventata piace anche ad un bel gruppetto di blogger che sono già pronti per il quarto sorteggio i loro blog li trovi qui, le regole di questo non-contest le trovi qui.

2011-06-28

venerdì 13 aprile 2012

salmone con insalata di mango e maggiorana

Eccomi, scusami la settimana detox mi sta impegnando parecchio, le ricette leggere che ho preparato a casa sono proprio quelle di cui vado pazza (verdurose e fruttose) e che non posso mai preparare, ti ho già parlato della mia teoria che la parola matrimonio fa’ rima con la parola compromesso…

Tornando alla mia cucina, con la scusa del detox sono riuscita a quasi non vedere grassi e carni rosse sulla mia tavola… e la fotografa, (ok io!) non ha resistito e non ha lasciato nulla da fotografare :-)

Questa ricetta era veramente troppo buona-bella per non infilarmi la macchina e fare qualche scatto, se non ami la frutta con il pesce, mi dispiace perché non sai cosa ti perdi… La fruttivendola che è in me può tranquillamente dirti che frutta=dolce e la verdura=salato sono veramente solo convenzioni sociali, in Italia il pomodoro è una verdura (tra le più consumate perdippiù) e in altre parti del mondo è un frutto… Ananas e Mango relegati solo nel reparto dolci nel nostro bel paese, invece fanno da contorno a molte pietanze (pesce, carne bianca e rossa) nel resto del mondo!

salmone con insalata di mango e maggiorana

Questa ricetta infatti l’ho presa dalla bravissima Martha Stewart, il problema più grave a casa mia è stato l’accoppiamento mango-cetriolo! Io ho risolto così il problema ho preparato i miei bei filetti di salmone al forno, e li ho serviti con tante ciotoline con i condimenti separati: mango saporito alla maggiorana, cetrioli con un filo di olio e sale, rucola a volontà (che io adoro con il salmone)… avevo invitati e quindi nel dubbio avevo preparato anche una ciotolina di pomodorini con olio e origano, non volevo essere una cattiva padrona di casa…

Alla fine si è avanzato solo il ciotolino dei pomodori.Senza parole… Tutti i problemi tra frutta e verdura completamente dissolti alla prova assaggio.

Sono soddisfazioni :-)

salmone con insalata di mango e maggiorana 

ingredienti per 4 persone

  • 4 tranci di salmone
  • 1 mango maturo, sbucciato e tagliato a cubetti
  • 1 cetriolo, pelato e tagliato a cubetti
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 ciuffo di maggiorana (Martha usa il basilico)
  • 1 lime, il succo
  • sale di Maldon o fior di sale
  • pepe
  • rucola per servire, lavata e asciugata
  • pomodorini (se hai fifa come me)

 

Accendi il forno a 180° statico.

Sistema i tranci di salmone su di una teglia foderata di carta da forno, spennella il pesce con poco olio e sala leggermente con il sale di Maldon. Inforna e cura il pesce, quando comincerà ad essere opaco sarà pronto.

La versione con i vari ingredienti separati te l’ho spigata sopra… ti lascio la ricetta come l’ho gustato io. Come in foto.

In una ciotola media versa i cubetti di mango e cetriolo, le foglie di maggiorana, i cucchiaio di olio e 1 cucchiaino di sale di Maldon (molto meno se usi quello tradizionale) mescola con cura e pepa leggermente.

Servi un trancio di salmone con la rucola e 3 o 4 cucchiai di insalata di mango e maggiorana.

 

con questa ricetta partecipo alla raccolta cosa ti preparo per secondo? organizzata dal blog Le padelle fan fracasso

raccolta

martedì 10 aprile 2012

risotto ai carciofi e branzino

(al profumo di Lugana) quindi di Lago di Garda, ieri sono tornata dopo 2 giorni bellissimi passati al lago… E non felice di essermi separata così in fretta da un posto per me molto speciale.

Ho deciso di preparare un risotto con un bicchiere della bottiglia di Lugana che mi sono portata a casa, in frigo non c’era tanto ma avevo previsto che dopo l’abbuffata pasquale serviva un piano detox, e mi ero premunita di 3 bei carciofi della riviera ligure delicati e teneri, perfetti per questo vino e poi…

Mi è venuto in mente quel povero branzino che mi era stato preparato per farne 2 treccine e che invece era finito nel congelatore, per cambio di programma improvviso… Se ti vogliono portare fuori a cena per farti una sorpresa non puoi mica dire ma guarda che avevo in mente di preparare bla bla bla… Ti butti sotto la doccia, un vestito carino e il pesce in congelatore, sembra giusto anche a te, vero?

Ecco questa è la storia di questo risotto, dal sapore delicato ma equilibrato, nato così, per prolungare un fine settimana fuori casa  e che invece diventerà presto un piatto di casa :-)

risotto ai carciofi e branzino 

carciofi della riviera ligure

ingredienti (per 4 persone)

  • 320gr di riso
  • 1 branzino di media grandezza, sfilettato
  • 1 bicchiere di Lugana, o un’altro vino secco, fruttato ma dal sapore “garbato”
  • 1 cipolla dolce dolce o uno scalogno, affettata finemente
  • 3 carciofi teneri, puliti e tagliati a fettine
  • brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale

In una larga padella antiaderente, fai stufare la cipolla con un cucchiaio di olio e uno di brodo. Appena diventa trasparente aggiungi il riso e fallo tostare fino a che cambierà un poco di colore, versa il tuo bicchiere di vino e aspetta che evapori completamente.

Aggiungi i carciofi, e un paio di mestoli di brodo vegetale, e continua la cottura del riso così, mescolando e di tanto in tanto aggiungi un mestolo di brodo appena il risotto comincia ad asciugarsi.

Taglia il branzino a cubetti e 3 minuti prima della fine della cottura del riso (solitamente cuoce in 18 minuti, fai un po’ tuoi conti)aggiungi il pesce al risotto.

Completa la cottura e aggiusta di sale. Lascialo riposare un paio di minuti prima di servirlo.

i miei appunti

Aggiungere un erba aromatica (prezzemolo, maggiorana, dragoncello) , non mi sembra una buona idea, rischia di coprire il sapore degli ingredienti.

Se usi carciofi di Sardegna, molto più saporiti, forse è meglio che li abbini a gamberi o un alto tipo di pesce dal sapore più intenso… Anche la cottura è più lunga!

Se vuoi fare questo bel risotto senza spendere una cifra con i carciofi liguri, in questa stagione, vendono i carciofini (figlioli del carciofo, cioè  i frutti dei rami laterali della pianta) solitamente venduti a peso sono molto economici e perfetti sia da mettere sott’olio ma anche da usare crudi in insalata.

Con questa ricetta partecipo al contest Chi non risotta in compagnia... organizzato da Ely, ovviamente di Nella cucina di Ely

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venerdì 30 marzo 2012

spiedini di salmone al pepe bianco e miele

Manca pochissimo a Pasqua, e per quanto mi impegni in negozio a sistemare ovette di tutte le forme e dimensioni da tutte le parti, qui nel blog non te ne ho ancora presentate… Non ti preoccupare ho fatto scorta e la prossima settimana mi concentrerò per il tuo pranzo di Pasqua e il pic-nic di pasquetta, si usa così vero? Io come al solito verrò caricata in macchina e portata a spasso dal mio maritino, che conosce la mia allergia alle feste comandate… Natale, compleanni(soprattutto il mio), ovviamente Pasqua e le varie cerimonie… e la sopporta, che bravo nè :-)

Ma non ti lascerò senza tutte le idee necessarie per preparare tutto quello che serve, senza troppa fatica, come da mia abitudine del resto… e qui a sinistra troverai tutti i miei consigli tra le ricette che ho in archivio.

La ricetta di oggi è facile, velocissima, mi sembra anche graziosa… e se hai commensali difficili tralascia di parlare del miele, rende il salmone morbido e delicato, senza lasciare nessuna traccia del suo profumo ne sapore tipico…Magari stupiscili palandogliene a fine pasto, ne resteranno sorpresi, con mio marito (che detesta il miele) è stato così!

 spiedini di salmone al pepe bianco e miele

spiedini di salmone al pepe bianco e miele

ingredienti (per 8 spiedini)

  • 32 cubetti di salmone da 2 cm di lato, se non hai una pescheria che ti aiuta guarda qui come sfilettare un bella codina di salmone
  • 8 stecchi di legno
  • 3 cucchiai di miele di acacia
  • olio extravergine
  • sale di Maldon, o fior di sale
  • pepe bianco, da macinare al momento

Accendi il forno a 180°, statico.

Prepara gli spiedini, infilando in ogni stecco 4 cubetti di salmone, spennellali di olio extravergine con moderazione, sistemali in una teglia e salali.

Preparati il miele in una ciotolina, e un pennello pronto.

Inforna gli spiedini di salmone, controllali cuociono in pochissimi minuti, appena saranno opachi e chiari toglili subito dal forno.

Immediatamente spennellali abbondantemente di miele, finché l’avrai finito. Aggiungi il pepe appena macinato e servili, sono molto buoni caldi e tiepidi, ma anche freddi si lasciano mangiare volentieri.

i miei appunti

Questa ricetta nasce da una di Martha Stewart (la bravissima) ma dato che non mi ricordo più dove l’ho presa (sito, libro giornale o app) e a casa la preparo spesso l’ho cambiata pian piano che se adesso ritrovo la sua ricetta originale magari è completamente diversa…Comunque il merito è il suo e un giro nel suo blog non fa mai male a nessuno :-)

Mi piace tanto il salmone con la rucola, infatti la vedi in foto, sinceramente mi sembra un accompagnamento fantastico… Stanno molto bene anche con le patate al forno al limone, che non sono ancora riuscita a fotografarti, mi marito ne va pazzo e sono decisamente buone, anche questa settimana provo a farle… mi sa che nella foto troverai una mano che brandisce una forchetta per tenermi lontana.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Secondi... a nessuno! organizzato da Mani Amore e Fantasia.

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lunedì 13 febbraio 2012

risotto ai carciofi arancia e gamberi… a cuore

Domani è San Valentino, se hai passato i 16 anni non è un grosso problema o se sei single ti passi una serata come tante altre e chissenefrega, o sei accompagnata/o e devi pensare alla serata, se intendi uscire segnati questo risotto per ogni cena dove vuoi un piatto unico, veloce e salutare, altrimenti attrezzati con un aggeggio come questo…

Risotto ai carciofi arancia e gamberi Un coppapasta a forma di cuore, il mio è di Guardini, che ti semplifica tutto, puoi metterci dentro qualsiasi risotto che ti piaccia, ti posso consigliare (oltre a questo) risotto al latte e cannella,risotto porro e granchio, risotto al limone e rosmarino, decisamente perfetto mi sembra il risotto fragole e gamberoni anche quello al radicchio e vino rosso coreografico e stagionale  ;-)

Non dimenticare le spezie un po’ piccanti che vanno un sacco per queste cenette di coppia, quindi il risotto di mele e curry e cambiando il tema, puoi riempire il cuore di cous cous, e accompagnaglo con del piccantino pollo al curry o alle cinque spezie con mandorle.

Lavato il tuo coppapasta a cuore puoi utilizzarlo anche per tagliare torte salate (facile antipasto che puoi preparare in anticipo)o dei deliziosi dolci, come i brownies o i blondies

Ti ho lasciato un sacco di idee, per una festa che non c’è ma che facilmente si può risolvere ;-)

Risotto ai carciofi arancia e gamberi

Risotto ai carciofi arancia e gamberi

ingredienti (per 2 persone)

100 gr di riso per risotti

4 o 6 code di gambero, pulite

2 carciofi sardi

1 scalogno

1 arancia grande, il succo

olio

brodo vegetale

sale fino

2 cucchiai di Parmigiano grattugiato

Accendi il forno a 180°, statico.

pulisci i carciofi e tagliali a fette sottili, in una larga padella antiaderente, falli saltare con lo scalogno tagliato fine-fine e un cucchiaio di olio, appena comincia a dorarsi aggiungi metà del succo di arancia.

Aggiungi il riso e porta a cottura normalmente con il brodo vegetale, dovrà risultare abbastanza asciutto altrimenti il cuore si lascia andare tolta la forma (insomma niente onda oggi)quando è pronto fai mantecare con il parmigiano 3o 4 minuti.

In una teglietta metti il resto del succo di arancia le code di gambero e un paio di pizzichi di sale, infornale per 5 minuti. Facilissimi e buonissimi ;-)

Prepara i 2 piatti montando i cuori di risotto ai carciofi all’arancia e sistemando a fianco i gamberi con lo stesso profumo.

i miei appunti

Io sono sempre di corsa ma se vuoi puoi aggiungere al risotto (ed è un super aggiunta) anche i filetti di buccia di arancia, pero, devi prima scottarli in acqua bollente per alcuni minuti per tre volte cambiando sempre l’acqua altrimenti rimarranno troppo amare.

Ho pensato anche a un dolcino per questo benedetto san valentino ma dato che vorrei fare una sorpresa a mio marito, lo preparerò domattina, se ti interessa preparati in casa yogurt e fragole.

lunedì 23 gennaio 2012

strudel al salmone, ricotta e timo

Inizio di settimana in discesa, almeno qui da me con una ricette di quelle trooooppo facili :-)

Posso dire anche che è in discesa  perché questo strudel è decisamente buono, (si si!!), sia caldo che freddo…  allora che male c’è a fare poca fatica nel prepararlo?

strudel al salmone, ricotta e timo

strudel al salmone, ricotta e timo

strudel al salmone, ricotta e timo

ingredienti (per 6 persone)

  • 1 rotolo di sfoglia
  • 150gr di salmone affumicato, affettato
  • 200gr di ricotta
  • timo fresco

Accendi il forno a 180°, ventilato.

Srotola la sfoglia,(se l’hai tonda con delicatezza tirala hai lati fino a farla diventare rettangolare)spalma la ricotta sulla sfoglia, formando un rettangolo più piccolo, l’obbiettivo è lasciare un bordo di 2 cm di sfoglia non farcito, in tutti e 4 i lati.

Cospargi la ricotta con il timo, devi togliere i rametti e usare solo le foglioline, mettine fino a quando ti sembra quasi troppo. Allora è giusto!

Stendi le fette di salmone sulla ricotta.

Arrotola lo strudel e pizzica la sfoglia per sigillarlo bene in tutti i lati aperti, bucherella con una forchetta la superficie.

Inforna per 20 minuti, o fino a che lo strudel al salmone è gonfio e dorato.

Servilo tiepido o freddo.

venerdì 23 settembre 2011

risotto al salmone e semi di cumino

Tempo fa’ mi è arrivato un delizioso pacchetto pieno di spezie… Me l’ha inviato Claudia di VerdeCardamomo per il suo contest Magia con le spezie conteneva un sacco di spezie, e io da allora ho provato e riprovato ad abbinarle alle mie preparazioni…Ma dato che volevo fare bella figura con Claudia cercavo un abbinamento infallibile con la maga delle spezie non si scherza!!!

Le mie vacanze meranesi mi hanno aiutato… La cucina in Alto Adige è molto più speziata di quella emiliana… E io mi sono innamorata di questa spezia in particolare i semi di cumino (kummel o carvi) li ho conosciuti nel pane e adorati nell’insalata di verza e non so dire in quante altre preparazioni…

Tornando a casa allora con il sacchettino che mi ha mandato Claudia mi sono lanciata in questo abbinamento che secondo me è azzeccatissimo, il salmone fresco con il cumino e dato che il risotto è il mio cavallo di battaglia, la ricetta è stata presto fatta. Facile, gustosa e profumata.

Ha il profumo delle mie vacanze… E qui entra in gioco la cara Fabiola  che in questi giorni ha fatto partire il suo primo contest Pronti per ricominciare? Leggevo il regolamento appena finito di fotografare il mio bel risotto. Mi è sembrato chiaro un filo rosso ha legato tutto… E’ la ricetta giusta.

Ma Claudia e Fabiola a voi piace?

 

risotto al salmone e semi di cumino

risotto al salmone e semi di cumino

risotto al salmone e semi di cumino

ingredienti (per 4 persone)

  • 350gr di riso Carnaroli
  • 200gr di salmone fresco
  • 2 scalogni
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • 2 cucchiai di semi di cumino

Taglia lo scalogno sottile sottile, e mettilo a rosolare in un largo tegame antiaderente con 2 cucchiai di olio e 2 di acqua.

Aggiungi il riso e lascialo tostare alcuni minuti, versa il vino e fallo evaporare completamente, copri il riso con il brodo di verdura e lascialo cuocere, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo un mestolo di brodo ogni volta che il riso si asciuga.

A circa metà cottura unisci il salmone a cubetti, e porta a termine il risotto come di tua abitudine, Al momento della mantecatura aggiungi i semi di cumino.

Il risotto è pronto.

i miei appunti

Per mantecare se vuoi puoi aggiungere 2 noci di burro o 1 cucchiaio di panna fresca, io non ho aggiunto nessun grasso in più dato che già il salmone ne abbonda e ho lasciato il risotto all’onda.

Se non ti piace e non trovi i semi di cumino, prova ugualmente questi risotto anche semplice è molto gradevole.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Pronti per ricominciare?

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giovedì 8 settembre 2011

conchiglie gratinate

Questa ricetta è veramente un classico! Solitamente il con lo stesso composto preparo cappesante e ostriche…Ma in questi giorni con tutto questo parlare di crisi economica e di “lacrime e sangue” Ho pensato di preparare delle conchiglie miste, di minor costo in pescheria ma sicuramente di grande sapore ^____^

Sono ideali anche per un antipasto o un aperitivo, e secondo me anche molto più belle da guardare. Prova il successo è assicurato!!!

fasolari gratinati

vongole gratinate

cannolicchi gratinati

ingredienti (per 4 porzioni da antipasto)

  • 1 kg di conchiglie miste, (cozze, vongole, fasolari, canocchie…)
  • 300 gr di pane grattugiato
  • olio extravergine di oliva
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio
  • sale fino
  • 1 limone, per servire

 

Fai spurgare le vongole, le canocchie e i fasolari mettendoli in una zuppiera piena di acqua fredda e un bel cucchiaio di sale grosso, cambia l’acqua spesso e lascia le tue conchiglie così per 2 ore circa.

Per le cozze, è più veloce, se sono già pulite all’esterno, basta strappare con un po’ di delicatezza il muschietto che esce dalla conchiglia e sono già pronte.

Accendi il forno a 180°, statico.

Le conchiglie si possono aprire in due modi…Io ovviamente ti spiego quello più veloce ^___^ Metti sul fuoco una capace padella antiaderente e quando è bella calda riempila con tutte le tue conchiglie e metti il coperchio. Dovranno solo aprirsi non cuocersi quindi ci vorranno solo un paio di minuti.

Prendi le conchiglie, aprile e tieni la valva piena, e scarta l’altra. In una ciotola versa il pane grattugiato, 4 cucchiai di olio extravergine, un pizzico di sale fino, il prezzemolo tritato e l’aglio sminuzzato finemente.

Se vuoi dare un sapore in più alle tue conchiglie puoi filtrare il liquido che rimane in fondo alla padella, con un colino a maglie fitte o un canovaccio, e aggiungerlo al pane grattugiato (magari eliminando il sale fino).

Sistema in una teglia tutte le valve con  molluschi e riempile con il pan grattato con il prezzemolo, inforna per 10-15 minuti, negli ultimi minuti aggiungi il grill al tuo forno per rendere le tue conchiglie ancora più dorate.

Servi con il limone tagliato a spicchi e un bicchiere di vino bianco freddissimo.

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