Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

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mercoledì 25 luglio 2012

confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma

Un’altra confettura di albicocche? Vabbè l’altra era last minute qui, da consumarsi o appena fatta ancora calda, o conservata in frigorifero alcuni giorni, questa è quella vera, che ti fa’ stipare un po’ del sapore della frutta estiva per tutto l’inverno, e poi sistemata in un bel vasetto è proprio un regalo delizioso ;-)

confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma

Le albicocche stanno bene con tante spezie, il cardamomo, l’altro giorno, la vaniglia ma quella che mi piace di più è la coppia albicocche e curcuma, non mi sono sognata io quest’abbinamento ma è stata una confettura da degustazione che vendo in negozio (de Le Tamerici) quest’anno dato che ne mangio più di quella che vendo ho deciso di prepararmela da sola… è buonissima con i formaggi a pasta molle di capra (come nell’ultima foto) ma anche con tanti altri tipi, anche di latte vaccino, erborinati e stagionati… un gioco meraviglioso da fare a cena scoprire l’abbinamento che piace di più!

confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma 

confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma 

Ma ovviamente me ne sono preparata una bella scorta anche di quella tradizionale e semplice (cioè senza aggiunta di spezie), che poi userò per i dolci!

confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma

ingredienti (per 4 vasetti medi)

  • 1kg di albicocche, pesate senza nocciolo 
  • 700gr di zucchero di canna
  • 2 limoni, il succo
  • 1 cucchiaio di curcuma (se hai scelto di preparala in parte così)

In una capace ciotola metti le albicocche tagliate a pezzi, lo zucchero e il succo di limone, mescola con cura, copri con la pellicola e lascia la ciotola in frigorifero per far macerare la frutta, almeno una notte.

Versa le albicocche, anche con lo zucchero che si sarà appoggiato sul fondo in una bella pentola, se di rame è meglio, ma va benissimo anche quella con il rivestimento in ceramica.

Cuoci a fuoco medio, per circa 30 minuti,mescolando di tanto in tanto, a questo punto, puoi renderla più vellutata con il frullatore ad immersione, ci si schizza un po’, ma si riducono anche i tempi di cottura, quindi ne vale la pena! 

Continua la cottura il tempo è variabile, per me c’è voluta un’altra ora, vedrai che più ti avvicini al momento in cui la confettura è pronta tanto più dovrai mescolare.

Controlla la densità della confettura raffreddandone un paio di gocce su di un piattino se la confettura ha la consistenza che piace a te spegni il fornello.

Versa la confettura di albicocche tradizionale in 2 vasi sterilizzati.

Aggiungi alla confettura restante la curcuma, la polvere è finissima quindi si deve stare attenti a non lasciare piccoli grumi, quindi mescola per bene con la frusta, e rimetti la pentola sul fuoco per alcuni minuti.

Riempi i restanti vasi con la confettura di albicocca con la curcuma.

Se vuoi conservare i vasi per l’inverno intero, ti consiglio vivamente di sterilizzarli, mettendoli a bollire in una grande pentola piena di acqua per almeno 20 minuti (dipende dalla misura del vaso che usi).

confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma

Con questa ricetta partecipo al contest “Marmellata mon amour” organizzato da Paola di Cucinare… La mia passione.

marmellata

giovedì 19 luglio 2012

crêpe con confettura (last minute) alle albicocche e cardamomo + “padella antiaderente o di ceramica?” (1° parte)

 

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA Circa 1 anno fa’, è partito un allarme, poi ritirato, contro le padelle antiaderenti sulle prime mi sono convertita subito alla ceramica, poi leggendo le mail che mi arrivavano dai vari produttori, mi sono tranquillizzata e ho ricominciato a utilizzare le mie amate padelle antiaderenti (chiuse in soffitta poverine) e qui è iniziato l’ amletico dilemma… ceramica o antiaderente?

Sono diverse è innegabile, si posso utilizzare comunque per qualsiasi preparazione… Ma c’è qualcosa che riesce meglio con la ceramica e qualcosa con l’antiaderente? Lagostina in questo mi ha aiutato fornendomi degli strumenti di grande qualità (potevi aspettarti altro da un’azienda così seria?) delle linee Esperta e Sinuosa di lagostina Casa (e’ un sito vero e proprio, adatto alla cucina casalinga ma di qualità, dove trovare tutti i prodotti (ci sono degli sconti in questo periodo) e le loro caratteristiche, in più le ricette di Ilaria! Che sono proprio carine e interessanti) 

Lagostina casa

Lagostina Casa

In questi giorni ho fatto tante prove… sono stata un po’ assente anche per quello, volevo solo scrivere cose provate per bene… Ho imparato che:

la CERAMICA, non ha problemi con la temperatura, non si graffia, è perfettamente antiaderente se leggermente unta, non è facilissima da pulire, ma conduce molto bene il calore su tutta la superfice della pentola, e per questo motivo continua la cottura anche dopo che il fornello è stato spento (meglio tenerne conto, spegnere la fiamma un paio di minuti prima ;-)

l’ANTIADERENTE, normalmente si graffia, (io avevo questa con antiaderente in meteorite… quindi lei no!) si pulisce velocemente, si cuoce anche senza condimenti… e poi secondo me ha dalla sua parte l’innegabile familiarità, che si acquisisce con anni di crespelle mal riuscite, verdure e cotolette bruciate da un lato e crude dall’altro, frittate che provando a fare il salto sono finite ovunque… a te non è successo? Per imparare si deve sbagliare o no? Dobbiamo ricominciare tutto da capo? Si quando ne vale la pena…

Il tema è veramente interessante e quindi credo che te ne vorrei parlare con qualche esempio… oggi il primo:

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA

le crêpe, che non potevo che cuocerle con una padella antiaderente… ci ho messo tanto ad imparare a girarle con il salto… non me la sono sentita di ricominciare da capo!!!

La confettura last minute di albicocche, io la chiamo così, frutta cotta al volo con poco zucchero, perfetta in una crêpes con del gelato a fianco o su di una fetta di pane tostato la mattina (oppure in un’altra ricetta che presto ti racconterò) ho usato una pentola con rivestimento di ceramica (la temperatura dello zucchero a volte diventa un problema con l’antiaderente) è cotta prima del solito e in modo più uniforme… brava ceramica!

albicocche

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA

ingredienti per 8 crêpe circa

  • 25cl di latte
  • 100gr di farina
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di panna fresca, o burro sciolto
  • 2 pizzichi di sale
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

ingredienti per una ciotola di confettura last minute di albicocche e cardamomo

  • 500 gr di albicocche mature
  • 3 cucchiai di zucchero
  • il succo di 1/2 limone
  • 1 cucchiaino di cardamomo in polvere (nella foto ho messo la spezia intera, se hai quelle, ti conviene avvolgerle in una garza e unirle così alla frutta)

“Che ricette facili”, stai pensando così vero?, ma con queste due ricette si possono preparare infinite prelibatezze, ti conviene segnatele :-)

Prepariamo prima le crêpe, che anche tu potrai preparare anche un giorno in anticipo, per organizzarti con facilità la giornata, basta una volta raffreddate coprire la tua piletta di crêpe con della pellicola e metterle in frigorifero.

In una ciotola versa tutti gli ingredienti liquidi, uova latte e panna (o il burro fuso se preferisci) e con una frusta a mano sbattili leffermente.

in una ciotola più ampia versa la farina e il pizzico di sale, fai un buco al centro, e versaci, mescolando con la frusta, la miscela di latte e uova, continua a versare e ad allargare il cerchio nella farina fino a quando avrai finito creando una pastella liquida e senza grumi.

Metti la pellicola e sistema la ciotola in frigorifero per almeno 1 ora.

Scalda la tua padella antiaderente, mettici un pezzettino di burro, quando è tutto sciolto togli quello in esubero con un foglio di carta da cucina, versa un mestolino di pastella al centro della padella, prendila per il manico e ruotandola cerca di coprire tutto il fondo con la pastella (molto più facile da fare che da spiegare) formando una bella crêpe rotonda.

Allora lasciamo perdere il salto. Appena i bordi si cominciano a dorare, prendi il manico della padella in mano e dai un colpo secco con il palmo della mano sul fondo della padella (magari anche 2) la crêpe, si scollerà completamente dalla padella, girala velocemente con una paletta lunga o 2 palette, ancora 1 minuto ed è cotta.

Sposta la tua crêpe, su di un piatto e riparti con un pochino di burro…

Continua fino a che avrai finito la tua pastella.

Per la confettura last minute di albicocche, lava la frutta togli il nocciolo e togli il picciolo, taglia le albicocche a spicchi, scalda la tua pentola di ceramica, aggiungi la frutta, 3 cucchiai di zucchero e il succo di limone, mescola spesso fino a che la frutta sarà ancora a pezzettoni e si sarà sciolto lo zucchero e formata una deliziosa crema di albicocche. Spegni la fiamma, continua a mescolare ancora 1 minuto aggiungendo il cardamomo in polvere.

Monta il tuo piatto, prendi una crêpe, versa su di una metà la confettura calda, aggiungi 2 palline di gelato e spolvera con lo zucchero a velo, si scioglierà subito, ma dato che la confettura non è particolarmente dolce e le crêpe sono di gusto neutro, serve!

Servi subito subito :-)

i miei appunti

la confettura fatta così a me piace non troppo dolce, ma pensi ad una confettura più simile alla tradizionale ti conviene raddoppiare lo zucchero che ho usato io.

Per fare il gelato una padella giusta non c’è. (ma visto i tanti prodotti innovativi che si è inventata, magari lagostina ce la farà)

martedì 17 gennaio 2012

blini classici

Sai già quanto mi piace la Domenica mattina preparare una colazione ricca che tra una chiacchera e l’altra diventa pranzo… Lo sa ovviamente anche mio marito che l’altro giorno,forse per stuzzicarmi a preparargliene di nuove mi ha regalato un bellissimo libro, Pancake crêpe & blini di Corinne jausserad (fotografie di Caroline Faccioli) edito da Biblioteca Culinaria.

Questa collana di libri, la conosco già, sono belli e con ricette proprio furbe ma erano in francese, e questo in particolare lo puntavo e mi mancava… Sono molto felice dato l’argomento del testo che l’abbiano tradotto in italiano, e mi abbiano risparmiato la traduzione di domenica mattina, con metà del cervello ancora a letto.

blini classici

Arriviamo ai blini, cito l’autrice…

“Queste piccole crêpe spesse di origine russa si servono calde. Sono meravigliosamente morbide.”

E’ tutto vero, sono meravigliosamente morbide, sono una coccola per il palato, io li ho  fatti per la prima volta, assaggiato il primo, ne sono andata pazza subito volevo farti le foto passo a passo, ma con un marito famelico che mi ronzava attorno non è stato possibile fare tante foto… Ma alla prossima occasione (credo che saranno tante) mi organizzerò meglio.

Io le ho abbinate al salmone affumicato ricotta e aneto, ma non mi sono fatta mancare burro salato e dolce… e 2 fette di prosciutto crudo. Ti consiglio di mettere in tavola tutto quello che ti viene in mente, spalmabile o no! Tutto è permesso lo dice anche l’autrice!!!

blini classici blini classici blini classici

ingredienti (per 12 blini)

  • 175gr di farina
  • 1 cucchiaio di lievito di birra disidratato
  • 2 pizzichi di sale
  • 250ml di latte
  • 50 ml di panna fresca
  • 2 uova
  • 30 gr di burro, fuso

In una ciotola grande, mescola la farina il lievito e il sale.

Separa gli albumi dai tuorli.

Fai intiepidire, in un pentolino il latte e la panna, uniscili ai tuorli e sbattili leggermente. Versa il tutto nella ciotola con la farina e mescola per bene, per evitare grumi.

Lascia riposare l’impasto 1 ora. Si gonfierà!

Monta gli albumi a neve e aggiungili all’impasto.

Fai scaldare una padella antiaderente. imburrala leggermente, io ho usato un pennello di silicone con il burro già fuso.

Versa la pastella con un piccolo mestolo e dagli una forma tonda dello spessore di circa un centimetro con il dorso del mestolo. Fai cuocere per 2 minuti da un lato, poi con una paletta gira e cuoci dall’altro lato, un minuto è più che sufficiente. Devono essere ben dorati.

Impilali, e coprili con un canovaccio per tenerli al caldo. Continua a cuocere blini così fino a che finisci l’impasto, ogni volta metti un pochino di burro fuso sulla tua padella.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Brunch o breakfast? organizzato da ben due blog La cucina che Vale e Scorribande in cucina

contest

venerdì 16 dicembre 2011

brasato al barolo con polenta di Storo

Questa ricetta non è molto originale, anzi per niente… L’ho assaggiata la prima volta che mi sono trovata nelle langhe, devi sapere che oltre alla passione per la cucina, ho anche quella per il vino (sono sommelier, solo al primo corso, 1/3 della strada) e nei deliziosi crinali pieni di viti e tramonti mozzafiato, ho scoperto che il vino buono (scusa il gioco di parole) è buono sia da bere che da mangiare ;-)

Barolo

Il Barolo è un vino prezioso, e per me è preziosa questa ricetta, esce dal mio ricettario personale, quel libricino in cui scrivevo le ricette prima di avere un blog, ora non lo uso più ne ho uno pieno di appunti e post di amiche segnati da rifare, e idee che mi vengono, assaggiando questo o quello.

Il mio primo ricettario lo considero privato, con le ricette di famiglia, non che me le abbia tramandate tanta gente, purtroppo, ma sono quelle che ho sistemato e riprovato fino a farle diventare mie  e hanno accompagnato momenti molto importanti della mia famiglia… Per esempio, questa ricetta l’ho preparata la prima volta che i miei genitori sono venuti a mangiare nella mia casa nuova. (che emozione ancora oggi, io che invito a pranzo i miei genitori :-)

Domenica volevo coccolare mio marito, sposando una commerciante ci si ritrova nelle ultime due settimane prima di Natale con la casa deserta, il frigorifero vuoto, niente nel piatto e quando capita una moglie infreddolita e innervosita che gira per casa. Che fortuna è?

L’ho postata (e quindi resa pubblica) per Eleonora, ho riletto con cura il suo contest, ho capito cosa chiede, un piatto stufato cotto lentamente con cura e amore, (un stufato…ecco il mio è un brasato quindi finirò fuori gara e la vittoria non sarà mai la mia ;-) ma ci tenevo a fargli capire che ho capito cosa intendeva, e mi ha insegnato, forse lei non se ne è neanche accorta, che questa corsa contro il tempo questo volere leggere tutto e seguire tutti non serve a niente… Per le cose belle ci vuole il giusto tempo, bello lungo.

Per festeggiare il compleanno di Burro e Miele anche.

Per l’ultima Domenica da dedicare a mio marito anche.

Questa ricetta la dedico ad entrambi.

brasato al Barolo con polenta di Storo 

Questa ricetta, è una perla, ma parte dall’acquisto degli ingredienti, tutti da ricercare con cura mi raccomando !!! Ma è tanto facile quanto lunga da preparare… Quindi se devi fare bella figura è la ricetta giusta.

BRASATO AL BAROLO

ingredienti (per 4 persone)

  • 1,2kg di pernice di manzo ( meglio la punta, che è più tenera, frollita al punto giusto; se il tuo macellaio non ce l’ha, fattela procurare, non fare danni sbagliando il taglio della carne)
  • 1 bottiglia di Barolo (+ 1 da bere con il brasato ;-)
  • 50gr di burro
  • 1 bicchierino di cognac
  • brodo di verdura
  • 1 cipolla dorata grande
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 canne di sedano
  • 1 carota
  • 5 chiodi di garofano
  • 2 bacche di pepe nero
  • 1 foglia di alloro
  • 1 rametto di timo
  • farina

Lava la verdura, pela la cipolla, taglia il tutto a tocchi grandi e mettili in una bella ciotola grande, aggiungi il tuo pezzettone di manzo, le erbe aromatiche, i chiodi di garofano e le bacche di pepe.

Coprite tutto con la bottiglia di Barolo, coprite la ciotola con la pellicola e mettetela a riposare nel frigorifero per 12 ore (se la carne non è del tutto coperta dal vino, girala di tanto in tanto).

Prendi una casseruola grande(quanto il tuo pezzo di manzo), trita fine  tutte le verdure, con il coltello, e mettile a rosolare con il burro nella tua casseruola, fino a che saranno leggermente dorate e la cipolla trasparente.

Filtra la marinatura, e ovviamente tienila a portata di mano. Prendi il manzo tamponalo con la carta da cucina, e infarinalo per bene da tutti i lati.

Quando le verdure con il burro saranno pronti, prendi il manzo infarinato aggiungilo alla casseruola e fallo rosolare per bene in tutte le direzioni, è il passaggio più importante, deve essere dorata da tutti tutti i lati, quindi con 2 palette, (non usare ne pinze ne forchette e nemmeno forchettoni) lasciala in una posizione 2-3 minuti, poi girala, io ho contato almeno 6 giri per passare dappertutto.

Ora che tutto è dorato aggiungi il cognac e lascialo evaporare tutto.

Bene ora è quasi fatta, aggiungi il Barolo della marinatura, che nel frattempo sarà diventato temperatura ambiente, tutto.

Metti il coperchio e lascia cuocere per 3-4 ore. Nel frattempo scalda il brodo e continua a controllare il tuo manzo, giralo di tanto in tanto e quando il vino comincerà ad evaporare e restringersi aggiungi un mestolino di brodo.

Ci vuole molta cura e attenzione, vedrai il tuo manzo rimpicciolirsi piano piano, ma in compenso la casa sarà completamente invasa dal profumo del brasato.

Quando è pronto, sistema la carne al caldo, io la metto in una teglia riscaldata, lo copro con un foglio di carta stagnola e lo infilo in forno con accesa solo la lucetta.

Il fondo di cottura del brasato sarà un sughetto denso e pino di pezzettini di verdura. Frullalo con il minipinner e se ti sembra troppo denso unisci un pochino di brodo.

Servi il Brasato al Barolo affettato con abbondante salsa sopra ad ogni fetta.

I miei appunti

A tutti piace la salsa del brasato liscia, passata con il minipinner, io invece l’adoro così al naturale con le verdurine super cotte intrise del sapore del Brasato e del vino, una volta puoi provarlo così!

 

brasato al Barolo con polenta di Storo

POLENTA DI STORO

Cosa c’entra Storo con le Langhe? Niente, Ma io questo piatto lo preparo sempre così, con la carne morbida e gustosa e la polenta rustica e dal sapore intenso di mais… e così ti spiego come si fa la polenta con la farina gialla di Storo… Che si fa come le altre (tranne le ultrarapide).

ingredienti (per 4 persone)

  • 500gr di farina gialla di Storo
  • 2lt di acqua
  • 2 cucchiaini di sale grosso

Metti a bollire in un  paiolo di rame l’acqua, se non ce l’hai usa un’altra pentola, appena bolle aggiungi il sale, e la farina di mais a pioggia, lentamente e mescolando continuamente con una frusta a mano, lasciala cuocere continuando a mescolare, quando sarà difficile, cambia la frusta con un bel cucchiaio lungo di legno. Continua così fino a che è cotta.

I miei appunti

Un trucco, a volte l’acqua non basta la polenta è densa ma non ancora cotta, quindi tieni un pentolino di acqua bollente a fianco del tuo paiolo così se ti capita aggiungerai un paio di mestoli di acqua.

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Burro e miele, Lo Stufato che ha organizzato in collaborazione con Gualtiero Villa e teatro 7.

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lunedì 7 novembre 2011

impasto dolce per torte di Gordon Ramsay

Questa ricetta arriva dal libro “Il pranzo della Domenica” ovviamente del super cuoco Gordon Ramsay, te la segno da sola perché mi è piaciuta moltissimo e credo che la riuserò spesso!

Veloce da preparare, si usa il robot da cucina, facile da maneggiare e semplice nel gusto, e mi sembra anche leggera per quanto riguarda le calorie.

 

Pasta dolce per torte di Gordon Ramsay

ingredienti (per 500gr di impasto)

  • 150gr di burro, a temperatura ambiente
  • 90gr di zucchero semolato
  • 1 uovo grande
  • 250gr di farina
  • 1 cucchiaio di acqua gelata, a portata di mano

Metti il burro e lo zucchero nel robot da cucina e azionalo fino ad amalgamare gli ingredienti, (io ho usato la planetaria con la foglia).

Unisci l’uovo e continua a lavorare per 30 secondi.

Versa la farina e lavora con il robot per alcuni minuti finché l’impasto inizia a stare insieme (non troppo altrimenti altrimenti una volta cotto sarà troppo duro). Aggiungi un cucchiaio di acqua gelata se l’impasto ti sembra troppo asciutto.

Impasta a mano per pochi secondi su di un piano da lavoro infarinato, poi formane un disco piatto, avvolgilo nella pellicola e metti a riposare in frigorifero per 30 minuti.

I miei appunti

E’ molto più facile da lavorare della frolla, la foto che ho fatto è prima di andare in frigorifero ed era già elastica e per niente appiccicosa.

Seguirà il post della ricetta vera e propria,  non ti dico niente, ti voglio fare una sorpresa :-)

domenica 16 ottobre 2011

pane facile e veloce per il World Bread Day 2011

Questo giorno è uno dei motivi per cui sono felice di essere una foodblogger, in questi giorni mi sono venuti un po’ di dubbi, ho letto cose che mi hanno fatto credere che essere in internet e quindi in comunicazione con tantissime persone fosse forse una cosa brutta, non più solo un modo per condividere ricette con chi ha la mia passione…

Ma oggi invece è il giorno mondiale del pane, e anche dell’alimentazione, e noi tutti assieme ci uniamo per riempire un paniere quello di Zorra ideatrice e organizzatrice di questa giornata parecchi anni fa’.

Il paniere lo riempiamo virtualmente, si intende, comunicando con così tante persone però abbiamo la possibilità, pubblicando la ricetta di un pane, di far pensare a te che passi di qui, che oggi dovresti ricordarti anche di chi il pane in tavola oggi non ce l’ha e che forse, per questo problema di tutto il mondo qualcosa puoi farlo anche tu?

Ho scelto questa ricetta per questo giorno speciale, per due motivi: era un sacco che volevo provarla e poi non è una mia ricetta ma di Tania (che è uno dei miei miti della blogosfera) e mi piaceva che fosse un post il più condiviso possibile!

Arrivando a questo fantastico pane, qui ricetta originale, è buonissimo, è soffice e croccante al tempo stesso, per impastare si usa solo una forchetta ( ti rendi conto?? E’ incredibile vero?) e veloce veloce o quick quick (come dice Tania).

pane facile e veloce

pane facile e veloce

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ingredienti (per 3 pagnotte)

  • 500gr di farina 00 (tienine un altro po’ a portata di mano)
  • 370gr di acqua tiepida
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • 1,5 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di miele

 

In un pochino dell’ acqua sciogli il lievito e il miele.

Versa una ciotola capiente la farina, con la forchetta in una mano comincia ad aggiungere l’acqua con il lievito, mescola e continua con il resto dell’acqua. Alla fine aggiungi il sale. L’impasto sarà decisamente appiccicoso, è giusto così.

Copri la superfice dell’impasto con abbondante farina, e lascialo lievitare in un luogo caldo e tranquillo per 1 ora e mezza.

Accendi il forno a 230°, ventilato.

Infarina abbondantemente il piano di lavoro della tua cucina e aiutandoti con un leccapentola sposta l’impasto lievitato sul piano lasciando la parte superiore dell’impasto (quello con la farina) sempre in alto, è il passaggio più difficile.

Dividi l’impasto con molta delicatezza in 3 parti (io ho usato un coltello) e senza schiacciarlo   forma tre filoncini, e spostali con 2 mani sopra una leccarda coperta di carta da forno.

Inforna per 30 minuti, o fino a che ti sembra dorato al punto giusto.

i miei appunti

Anche io ovviamente ho fatto i miei piccolissimi cambiamenti, non nell’impasto che mi sembra un po’ magico, ma ho provato con una parte a farne una focaccia, risultato strabiliante, infatti non ho avuto il tempo di fare nemmeno una foto, ma nei prossimi giorni la rifaccio e poi ti dico.

Sono riuscito a farla oggi, qui!

Happy World Bread Day 2011 to everyone!

Bake Bread for World Bread Day 2011

giovedì 23 giugno 2011

Pasta frolla di riso e mais di Luca Montersino

Senza glutine. Buona e bellissima. Facile da preparare come qualsiasi frolla, deve rimanere in frigorifero un po’ di più…Ma con il caldo di questi giorni sarebbe d’obbligo comunque :-)

Questa ricetta l’ho trovata nel libro Golosi di Salute che tu consiglio per almeno 2 motivi, il primo che ci sono un sacco di ricette di Luca Montersino e il secondo che questi deliziosi dolci sono fotografati da Roberto Sammartini e poi… mi conviene smettere  altrimenti ti faccio un’elenco lungo una pagina…

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Per preparare questa frolla ho utilizzato le farine Ruggeri,questa azienda  ha un assortimento di farine incredibile il loro fioretto (farina di mais) è veramente finissimo e ideale per la pasticceria.

ingredienti

  • 250 gr di farina di riso
  • 175 gr di farina gialla di mais giallo tipo fumetto
  • 225 gr di burro
  • 190 gr di zucchero a velo
  • 4 gr di baking (lievito chimico)
  • 140 gr di tuorlo d’uovo

Lavora il burro ammorbidito con lo zucchero a velo, poi unisci i tuorli, il baking e le farine di riso e mais miscelate insieme.

Lascia riposare l’ impasto in frigorifero per un paio d’ore.

 

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Per vedere cosa ho preparato con questa bella frolla ti aspetto domani…

mercoledì 29 dicembre 2010

Biscottini alla vaniglia (sparabiscotti atto I)

Un caffè al volo con 4 biscottini? Sono carini vero? Bellini bellini, mi fanno pensare a quelle mitiche pause caffè passate in qualche graziosa pasticceria…Capiterà due volte l’anno!!! Ma per il resto dell’anno c’è la sparabiscotti, aggeggio veramente divertente da usare, a parte il montaggio della frolla anche veloce…Ma adesso vi spiego i miei trucchi così se l’avete comprata e abbandonata in un cassetto, in poche mosse riuscirete a fare biscottini così!!!







Ingredienti
PASTA FROLLA MONTATA
  • 200gr di burro morbido
  • 120gr di zucchero di canna
  • 3 tuorli
  • 300gr di farina 00
  • un pizzico di sale
  • il contenuto di un baccello di vaniglia
Accendete il forno a 200° statico.
Montate benissimo il burro, lo zucchero e un pizzico di sale con la frusta elettrica e aggiungete i rossi d’uovo uno alla volta continuando a montare.
Incorporate alla spuma di burro e uova la farina setacciata un paio di cucchiai per volta, amalgamandola senza smontare troppo l’ impasto continuando fino all’ esaurimento della farina.
E’ arrivato il momento di aromatizzare la frolla in questi io ho aggiunto semplicemente i semini della vaniglia; ecco i trucchi:
usate solo teglie non antiaderenti, quindi vanno bene le leccarde del forno e i tappetini di silicone fatti apposta per i biscotti, le teglie ovviamente non vanno né imburrate né foderate di carta da forno altrimenti i biscotti non si attaccano; una volta scelto il disco riempite il corpo della sparabiscotti di impasto e chiudete con il disco scelto, pigiate lo stantuffo fino a che uscirà un po’ di pasta dalla trafila, con una spatolina eliminatela così anche il primo biscotto risulterà perfetto.
E’ arrivato il momento cruciale ;-) appoggiate la punta della sparabiscotti direttamente sulla teglia, tirate il “grilletto”, sollevate l’ attrezzo e voilà il biscotto è lì bello che pronto!!!!
Infornate per 15 minuti e lasciateli raffreddare per alcuni minuti prima di toglierli dalla teglia.


alberelli al the matcha

Questi li ho preparati per lo swap a pois li ho aromatizzati semplicemente aggiungendo un cucchiaio di the matcha all’ impasto, avete visto che belli?

sabato 13 novembre 2010

Gulasch con spätzle

In questi giorni si parla un sacco di Natale, con un negozio è così… tutto si anticipa! Ultimi ordini da preparare, definire la decorazione del negozio, finire di impacchettare i regalini per i clienti e anche quelli personali perché poi in dicembre chi avrà più tempo… e pensare che finito lo stress e la corsa conto il tempo per accontentare tutti e consegnare fino all’ultimo cesto passerò  meravigliose giornate  in Alto Adige con mio marito.
AH! No quest’anno no…vabbè allora mi sono preparata il gulasch che mi piace un sacco e mi fa pensare con la lacrimuccia alla fantastica cucina altoatesina…anche oggi si viaggia in cucina!!!
Gulasch con spaetzle 
Tutti sapete di cosa sto’ parlando!!!… o forse no? Allora vi spiego il gulasch è una specie di spezzatino piccante e molto saporito che si mangia solitamente con la polenta o con i canederli o con gli spätzle appunto… Cosa sono anche questi?  Gli spätzle sono degli gnocchetti impronunciabili a base di farina e latte che spesso sono verdi per l’aggiunta di spinaci, sono molto veloci da preparare e c’è un attrezzo apposta per farli che potete vedere qui (il mio è  in lavastoviglie non avevo pensato di fotografarvelo), ma potete usare anche uno schiaccia patate o un passaverdura con il disco a fori grandi.
ingredienti (per 6 persone)
per gulasch
  • 1 kg di polpa di manzo (io ho chiesto la pernice ma va bene qualsiasi taglio adatto a una cottura molto lunga)
  • brodo di carne ( una bella pentola)
  • paprica forte
  • concentrato di pomodoro
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 1 cipolla dorata
  • olio extravergine di oliva
  • farina
  • sale
per gli spätzle
  • 300gr di farina bianca
  • 150gr di latte
  • 3 uova
  • sale e pepe
Tritate la cipolla e soffriggetela, in una pentola media, con un paio di cucchiai di olio, unite la carne tagliata a pezzi grandi (circa 3 cm di lato) e infarinata, fatela rosolare bene da tutti i lati, poi sfumate con un bicchiere di vino rosso, spolverizzate con un cucchiaio di paprica e unite un cucchiaio di concentrato di pomodoro e un pizzico di sale aggiungete il brodo io ne ho usato circa 2 litri ma è meglio metterne un po’ meno e vedere come va dato che la cottura è molto lunga…3 ore con coperchio.
Per gli spätzle: portate a bollore una pentola di acqua e salatela, in una ciotola amalgamate la farina le uova e il latte, un pizzicone di sale e un po’ di pepe, si dovrebbe formare una pastella molto densa, appoggiate la grattugia da spätzle alla pentola e passatevi la pastella in modo da fare cadere gli spätzle direttamente nella pentola. Scolateli appena verranno a galla e serviteli con il gulasch fumante.
                                                                    

mercoledì 20 ottobre 2010

Pizza magica allo yogurt…Pronta in 45 minuti!!!

Quando ho visto questo titolo che mi occhieggiava nella colonna dei “blog che seguo” sono corsa al blog Le ricette di Mimì e c’era questa ricetta qui che io vi copio pari pari (l’impasto), dato che la particolarità degli ingredienti mi ha portato a non fare il minimo cambiamento…Sono dovuta andare anche a comprare i fiocchi di patata, per una fruttivendola è un po’ difficile giustificare l’acquisto del purè in busta, ma ne è valsa la pena… il risultato è stato strabiliante, la pasta risulta diversa da subito, molto morbida e per niente elastica, quindi si stende con una facilità incredibile…E’ un po’ diversa anche quando si mangia, ma lievita in soli 45 minuti, quindi se mi ricapiterà di voler fare la pizza alle 19:30 (cioè quando esco da lavorare) la rifarò certamente e gusterò una pizza soffice che si scioglie in bocca alle 21:00. Ma ci credete ?! Che meraviglia!!!



ingredienti (1 teglia del forno e mezza)
  • 500 gr di farina 00
  • 20 gr di lievito di birra fresco
  • 150 ml di yogurt bianco magro
  • 300 ml di latte parzialmente scremato
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 40 gr di fiocchi di patate  (preparato per il purè in bustine)
  • 120 ml di olio di semi di mais
Condimento per la pizza
  • 300 gr di passata di pomodoro a pezzetti
  • 3 cucchiaini di origano
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • 3 mozzarelle
Accendete il forno a 40° e quando avrà raggiunto la temperatura spegnetelo e tenete la porta  del forno chiusa. Fate intiepidire il latte, intanto in una ciotola, meglio in un caraffina, sbriciolate il lievito di birra e mescolatelo con il miele, aggiungete il latte che sarà diventato tiepido, e fate sciogliere con cura ogni pezzettino di lievito.
Io ho impastato il tutto con il robot ma se volete farlo a mano leggete il procedimento sempre qui da Mimì
Mettete nel robot da cucina con la lama per impastare la farina, il sale fino, i fiocchi di patate e lo yogurt, azionate il robot per 1 minuto e aggiungete l’olio di semi di mais, chiudo il robot con il suo coperchio  e comincio ad azionarlo a una velocità media, e intanto con la caraffina versate a filo il latte con il lievito. Aumentate la velocità della lama impastatrice.
Lasciate lavorare il robot per circa 3 minuti, se la pasta è troppo appiccicosa aggiungete altra farina, altrimenti formatene una palla e sistematelo in una zuppiera infarinata, coprite con la pellicola o con uno stofinaccio umido, mettete la zuppiera con l’impasto nel forno spento, dopo 45 minuti l’impasto si sarà raddoppiato, INCREDIBILE!!!
Per la farcitura io l’ho preparata semplice semplice pomodoro e mozzarella…Quindi in una ciotola mettete la passata di pomodoro,  l’origano, un cucchiaino di sale e due cucchiai di olio extravergine di oliva e mescolate bene. Tagliate le mozzarelle a cubetti e lasciatele gocciolare in un colino.
Ungete le teglie con abbondante olio extravergine di oliva. Togliete l’impasto dal forno e accendete il forno a 180° statico. Stendete l’impasto nelle teglie, o come me nelle leccarde del forno, e bucherellatelo con i rebbi di una forchetta,  coprite con la salsa con l’origano e infornate per 20 minuti. Aprite il forno aggiungete la mozzarella sgocciolata  (o il condimnto che preferite, olive, prosciutto, acciughe…)e attendete che si sciolga, servite la pizza magica fumante.


Con questa ricetta (forse) partecipo alla raccolta Yogurt...ti amo del blog il dolce mondo di Sara
yogut...tiamo

sabato 14 agosto 2010

Pane tipo pita

La pitta è un pane, o meglio una specie di pane, originario della Grecia ma diffuso in moltissimi paesi mediorientali, non necessita di lievitazione e ha un sapore molto neutro quindi si abbina bene ad un sacco di pietanze… tzatziki, tajine,  il kebab ma anche il prosciutto crudo e la mozzarella di bufala, insomma sta’ bene con tutto!!!

Pita

ingredienti ( per circa 6 pani)

  • 300 gr di farina
  • 180gr di acqua circa
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiai di olio extravergine

Mettete nel robot da cucina la farina il sale e l’olio extravergine di oliva, aggiungete l’acqua piano piano e azionate il robot a una velocità media, controllate l’impasto deve diventare più morbido di quello dell’impasto del pane classico, quindi se necessario aggiungete ancora un poco di acqua.

Spargete della farina su di un piano di lavoro, e appoggiteci l’impasto tolto dal robot da cucina, impastatelo velocemente e dividetelo in 6 piccole palline di pasta.

Con un mattarello di legno stendete gli impasti e formate dei dischi di circa uno o due millimetri, scaldate bene una padella antiaderente e cuocete un disco per volta, ci vorranno un paio di minuti per lato.

Sistemate le pita una volta cotte una sopra l’altra per tenerle calde fino al momento di servirle.

domenica 4 luglio 2010

Pasta frolla rustica

biscottini di pasta frolla rustica

  • 200gr farina
  • 100gr farina di mais fine
  • 150gr burro 
  • 150gr zucchero
  • 3 tuorli

Io uso sempre il robot per preparare la pasta frolla, ma lo stesso procedimento vale anche per i volenterosi che impastano a mano. Preparate il robot con il blocco coltelli. Versate nel robot il burro freddo a pezzetti, la farina di frumento, la farina di mais e lo zucchero;  mescolate a velocità sostenuta fino a quando si saranno formate tante briciole,ci vorranno circa 3 minuti.

Unite  i tuorli e azionate ancora il robot fino a quando il composto sarà un p0’ aggregato  e si forma una vera e propria  palla di pasta. Se non capita non insistete troppo altrimenti si rischia che il burro si scaldi troppo, ci vorranno circa 5 minuti.

La pasta frolla  rustica è pronta, basta avvolgerla nella pellicola e metterla in frigorifero almeno 1/2 ora, con il caldo meglio un ora.

Io ci ho preparato dei biscottini, li ho cotti per 10 minuti al forno e guardate che bel colore ha questa pasta frolla rustica!!!

sabato 3 luglio 2010

Crema pasticcera al prosecco

Crema pasticcera al Prosecco

ingredienti (per circa 600gr di crema)

  • 1/2 lt di latte
  • 150gr di zucchero
  • 1 tazzina da caffè di Prosecco
  • 45gr di farina
  • 4 tuorli di uovo

In una terrina sbattete leggermente con la frusta a meno i tuorli d’uovo con lo zucchero, quando saranno leggermente spumosi aggiungete la farina setacciata.

In una pentola piccola con il fondo spesso mettete il latte e il Prosecco a scaldarsi, spegnete appena inizia a bollire, attenzione il latte scappa!!!

Aggiungete il latte caldo, aromatizzato con il vino,  al composto di uova, mescolate con cura e rimettete il tutto nella pentola con il fondo spesso e mettetelo sul fuoco, fiamma bassa.

Mescolate con attenzione la crema fino a che si raddensa con la frusta a mano, fate molta attenzione al fondo tende ad attaccarsi e se lo fa è da buttare, quindi attenzione!!!

Io la utilizzo spesso nella crostata di frutta e in parecchie alte preparazioni…Si può anche servire così accompagnandola a frutta fresca e biscottini di pasta frolla.

domenica 13 giugno 2010

Pesto

Pesto

ingredienti ( per una pastasciutta per 4 persone)

30 foglie di basilico

1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato

1 cucchiaio di Pecorino grattugiato

10 pinoli

1 noce

olio extravergine di oliva

La quantità di pesto dipende molto dalla dimensione delle foglie di basilico e dalla quantità di olio che viene aggiunto mano a mano…dipende un po’ dalla mano del cuoco.

Lavate e asciugate la foglie del  basilico inseritele nel bicchiere del minipinner, aggiungete i formaggi grattugiati i pinoli i gherigli della noce un pizzico di sale.

Preparatevi con in una mano il minipinner e nell’altra la bottiglia dell’olio, cominciate a frullare il basilico e intanto versare l’olio extravergine a filo, continuate così fino a quando il pesto sarà ben emulsionato e spumoso.

Nel pesto ci sta’ molto bene anche l’aglio per questa dose direi che uno spicchio piccolo andrebbe bene…io non lo metto perché fa diventare il pesto molto più difficile da digerire e mi sembra che senza aglio sia comunque saporito e molto profumato.

martedì 8 giugno 2010

Pasta per pizza soffice







ingredienti
  • 500gr di farina
  • 25gr di lievito di birra
  • 150gr di latte
  • 10gr di zucchero
  • sale
Raccogliete nella ciotola del robot da cucina, con la lama per impastare la farina, un pizzico di sale, il lievito di birra sbriciolato, lo zucchero e il latte, preparate 150 gr di acqua tiepida, azionate il robot da cucina a media velocità e piano piano aggiungete l’acqua.
Quando la pasta sarà omogenea ed elastica, toglietela dal robot da cucina e mettetela in una ciotola ben appallottolata e fateci sopra due taglietti a croce, copritela con un canovaccio e lasciatela lievitare per circa due ore in un posto tranquillo e tiepido ( come il forno!!!).
Stendete la pasta sulla spianatoia.

domenica 16 maggio 2010

Marmellata di fragole

CIMG1556

 

ingredienti

  • 1 kg di fragole pulite
  • 700 gr di zucchero integrale di canna
  • 2 limoni
  • 4/5 vasetti di vetro sterilizzati

 

Lavate le fragole e tagliarle a pezzetti, mettetele in una capace casseruola e aggiungete lo zucchero e il succo dei limoni. Mescolate bene il composto e lasciatelo macerare coperto per almeno due ore.

Mettete la pentola sul fuoco senza coperchio con la fiamma bassa e portate a bollore, fate addensare bene la marmellata e invasettatela ancora bollente.

Vi consiglio di provare le brioches velocissime con questa marmellata!!!

 

Con questa ricetta partecipo al contest “Marmellata mon amour” organizzato da Paola di Cucinare… La mia passione.

marmellata

domenica 25 aprile 2010

Il mio ragù

E’ quello classico che faccio da sempre, è un po’ banale mi rendo conto ma è la base di tante ricette carine e saporite, quindi cominciamo dalla base…

il mio ragù

ingredienti

  • 150gr carne di manzo macinata
  • 150gr carne di maiale macinata
  • 300gr passata di pomodoro
  • 1 carota
  • 1 canna di sedano
  • 1 grande cipolla dorata
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • olio e sale

Tritate tutte le verdure non troppo fini e rosolatele con 4 cucchiai di olio, unite al soffritto la carne tritata e lasciate a rosolare il tutto per 20 minuti, sfumate con il vino rosso.

Aggiungete la passata di pomodoro e altrettanta quantità di acqua e due pizziconi di sale, quando ricomincia a bollire abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 2 ore girando di tanto in tanto, aggiustate di sale e il ragù è pronto!!

Io qui l’ho aggiunta a dei torchietti all’uovo.

domenica 18 aprile 2010

Pasta brisée con robot

ingredienti (per 400gr di pasta)

  • 250gr farina
  • 125gr burro
  • 70gr acqua freddissima
  • sale

Mettete nella coppa del robot da cucina con il blocco delle lame,  la farina e il burro freddo da frigorifero a cubetti.

Azionate il robot per circa un minuto a forte velocità fino a che si formeranno tante briciole.

Abbassate la velocità del robot da cucina e   intanto che le lame continuano a girare aggiungete l’acqua poco per volta.

Si dovrebbe essere formata una palla di impasto o altrimenti la pasta sarà comunque pronta per essere appallottolata, rivestitela di pellicola e mettetela a riposare in forno per almeno 1/2 ora. Adesso la pasta brisée  è pronta per essere stesa e farcita!!!

martedì 6 aprile 2010

Pasta frolla con il robot

ingredienti (600gr di pasta)

pasta frolla con il robot

  • 300gr farina
  • 150gr burro freddo
  • 150gr zucchero
  • 3 tuorli

Preparate il robot con il blocco coltelli.

Versate nel robot il burro a dadini, la farina e lo zucchero; mescolate a velocità sostenuta fino a quando si saranno formate tante briciole, circa 3 minuti.

Unite  i tuorli e azionate il robot fino a quando il composto si sarà aggregato, a volte si forma proprio la palla come quando la pasta frolla si fa a mano altre volte no, ma è meglio non insistere troppo altrimenti si rischia che il burro si scaldi troppo (circa 3 minuti).

La pasta frolla è pronta basta solo appallottolarla avvolgerla nella pellicola e metterla in frigorifero almeno 1/2 ora.

paste frolla con il robot

giovedì 1 aprile 2010

la besciamella

ingredienti(per 500gr di besciamella)


  • 1/2lt di latte
  • 50gr burro
  • 50gr farina
  • noce moscata e sale
Questa è la ricetta base della besciamella, l'unica cosa che varia il suo sapore è il latte, se usate un latte fresco intero (magari il meno industiale possibile) la besciamella sarà meravigliosa! Se invece come me dovete perdere qualche chilo potete usare un latte molto scremato e la besciamella sarà buona comunque...ridurre il burro sarebbe disastroso.


In un pentolino con beccuccio fate intiepidire il latte. Fate fondere il burro a pezzetti in una piccola casseruola con il fondo spesso, quando il burro è sciolto aggiungete la farina setacciandola e continuando a mescolare con un cucchiaio di legno per evitare che si formino grumi.
Mescolate insieme la farina e il burro per un paio di minuti fino a che il composto sarà ben dorato. Ora è il momento di cambiare il cucchiaio di legno con una piccola frusta.
Continuando sempre a girare (attenti se la besciamella si attacca è da buttare!!!) versate il latte tiepido a filo, piano piano aggiungetelo tutto. Continuando a mescolare fate addensare per una decina di minuti o fino a quando comincia ad avere una consistenza molto viscosa.
La besciamella è ormai pronta basta aggiungere una spolverizzata di noce moscata e un poco di sale. E' sempre meglio assaggiare, per essere sicuri.


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