Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

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mercoledì 29 maggio 2013

quiche salsiccia e broccoli

Dopo giorni a preparare bei post con le ciliegie e le fragole… insalate e piatti freddi, tipici di questo periodo (quello che ho fatto in questi giorni, se interessa ) mi sono accorta, che c’è freddo :-( Parlare del tempo non mi piace, ma ieri sera dopo un giorno tremendo, sia mio che di mio marito, ero stufa stratificata di maglioncini di cotone (cambio degli armadi già fatto, ovviamente) a mangiare insalatine… e allora ho fatto un bel piatto caldo (scusa anche per accendere il forno) veloce e super sostanzioso… e saporitooooooooo!

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Quiche, si eggià uno dei miei piatti preferiti… soprattutto da quando ho scoperto la versione dolce, ma te ne ho già parlato… la quiche vanille 

Purtroppo la pausa mi ha interdetto la capacità già scarsa di fotografare di sera, quindi cerca di guardarle con un poco di affetto :-)

Ah! Presto i miei post sulle ciliegie.

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ingredienti (teglia da 24cm di diametro)

  • 1 rotolo di sfoglia
  • 200ml di panna da cucina
  • 200ml di latte
  • 2 uova
  • 100gr di fiorellini di broccolo, leggermente lessati 
  • 20cm di salsiccia
  • sale e pepe

Accendi il forno a 180°, statico.

In una ciotola capiente, mescola la panna, il latte e le uova, mescola con cura con una forchetta.

Aggiungi i fiori di broccoli e la salsiccia, 2 pizziconi di sale e una macinatina di pepe.La farcia è pronta.

Fodera la tua teglia con la carta da forno, stendi all’interno la sfoglia, sistema i bordi e taglia la pasta in eccesso… Con le forbici come sempre! Bucherella il fondo della pasta, con una forchetta.

Versa la farcia nella teglia. Sistema un poco i broccoli (anche l’occhio vuole la sua parte).

Un’altra spolverata di pepe e la quiche è pronta per essere infornata. Per 20-30 minuti circa.

Servi calda tiepida o fredda.

 

i miei appunti

La quiche si fa con la pasta brisèe, ma a me piace più con la sfoglia… mi sembra più soffice :-)

Le varianti sono tantissime… spazio alla fantasia! Se come me, a volte ti trovi ad aprire il frigo con la testa vuota, ti metto quelle che trovi in questo blog… quiche ai carciofi, quiche alle mele e pancetta , quiche ai carciofi, mini quiche al salmone affumicato, quiche ai fagiolini e pancetta , quiche ai pomodorini feta e origano.

giovedì 16 maggio 2013

wok di pollo birra e carciofi, light

Mi sono accorta che il piatto alla birra che ti ho proposto, è pensato per un alpino… ma si è andato a depositare sui fianchi (ma mica solo quello), mi è piaciuto un sacco cosa dovevo fare??? Allora ho pensato che con il caldo anche tu forse vuoi una bella ricetta facile e gustosa ma light.

wok di pollo birra e carciofi light

In questa ricetta, quasi senza grassi, ci sono le proteine del petto di pollo, vitamine e sali minerali con i carciofi e un sacco di sapore in più con la birra Moretti Zero, una birra birra n’è, con tutto il gusto che serve ma con 4-5 volte di calorie in meno, non ha alcool (ho provato con tutti i siti conta calorie di internet… prova se non ci credi ;-)

Penso sia un piatto perfetto anche per la pausa pranzo perché è buono anche freddo, con la sua Moretti Zero a fianco, che non rischierà di annebbiarti il pomeriggio di lavoro.

wok di pollo birra e carciofi light

ingredienti per 4 persone

  • 4 fette di petto di pollo
  • 5-6 carciofi
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Questa ricetta è troppo facile!!! Allora taglia i carciofi a fettine, ed il pollo a striscioline.

Scalda, per bene, un wok o una padella a antiaderente, versa le fettine di carciofi e di pollo, e il cucchiaio di olio, falli saltare velocemente e poi aggiungi mezza bottiglietta di Moretti Zero, se usi una padella antiaderente anche un bottiglietta intera.

Sala. Abbassa la fiamma.

Fai restringere il liquido che avrà cotto per bene il tuo pollo e i carciofi… controlla prima… alzando ancora la fiamma del tuo wok, assaggia e aggiusta di sale. Tutto pronto!

wok di pollo birra e carciofi light

i miei appunti

Di carciofi, potrei parlartene ore, ma certo che le stagioni e le forniture sono diverse ovunque sei, ci sono quelli congelati affettati, ma puoi anche cambiare verdura, la maggior parte della quale, sarebbe perfetta tagliata a fiammifero e buttata nel wok a metà cottura del pollo… zucchine, carote radicchio, indivia, finocchi, rape… anche fagiolini e piselli (ma sbollentati prima).

Se vuoi dare una marcia in più a questa ricetta allora i cucchiai di olio diventano 4, il pollo e i carciofi infarinali prima di buttarli nel wok sfrigolante, serve una birra alcolica, io propongo o la classica o la Moretti Doppio malto, avevi capito che è la mia preferita ;-)

giovedì 17 gennaio 2013

crumpies di Jamie Oliver con crema Nerogianduia (una Nutella super speciale)

crumpies di Jamie Oliver con crema Nerogianduia (una Nutella super speciale)

Inizio subito con lo spiegarti cos’è il Nerogianduia, la Nutella piace a tutti, ma questo è proprio più buono, l’ho assaggiato ad un Pernigotti taste prima di Natale ed ecco che me ne sono innamorata immediatamente, (tieni conto che non collaboro con questa azienda) ma mi sono subito informata… cos’aveva di così speciale? Si sentiva subito nel gusto e nel profumo… per la produzione usano solamente le nocciole del Piemonte igt, sai che faccio la fruttivendola e la nocciola del Piemonte è il massimo, detta Tonda gentile per la forma cicciottella e il sapore dolce inconfondibile, è decisamente rara ed ha un valore differente da qualsiasi altra nocciola. Per il cacao non mi sento tanto esperta per parlartene, ma Pernigotti credo che anche per te sia una garanzia… mi stavo scordando la cosa più importante dato che e un prodotto speciale non ha una distribuzione massificata (anche se il prezzo è contenuto) quindi è un po’ difficile da trovare ma da poco hanno aperto lo shop on line.

Crema NeroGianduia vasetto 

I crumpies tipicamente inglesi, si cuociono nel forno, sono super facili e per la cottura anche leggeri, certo sono da magiare come i loro cugini crumpet (che sono frittelle) con tutto quello che c’è di godurioso in casa… nero gianduia, burro e confetture varie e panna montata, ma anche salmone affumicato con il burro salato, o il prosciutto crudo dolce dolce, con un bel ricciolo di burro… hai già capito che per me sono l’occasione per fare quello che più mi piace mangiare con calma piluccando da ciotoline varie di tutti i gusti.

La ricetta è presa da jamie Magazine di Dicembre

crumpies di Jamie Oliver con crema Nerogianduia (una Nutella super speciale)

crumpies di Jamie Oliver con burro e confettura

ingredienti per 12 crumpies (per me 16)

  • 5oogr di farina
  • 600ml di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiaini di sale fino
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • olio di semi

 

Accendi il forno a 170°, ventilato.

Ungi la teglia da muffin con l’olio, ( usa i pirottini di alluminio se non la possiedi).

In una grande ciotola metti tutti gli ingredienti in polvere: farina, lievito, zucchero, sale e bicarbonato.

Versa l’acqua e intanto mescola con una frusta a mano, cerca di non fare grumi, e continua a versare e mescolare fino a che in un minutino avrai pronto l’impasto, sarà decisamente liquido.

Riempi di 3/4 i ciotolini dei muffin e inforna, per 30 minuti circa, saranno leggermente dorati.

Toglili dallo stampo bollenti appoggiali su di una gratella e via tagliali e metà e comincia a mangiarli con tutto ciò che ti salta in testa… appena sfornati sono il massimo!

 

Con questa ricetta partecipo, ovviamente fuori gara, al mio contest “English Recipes” che comprende sia ricette inglesi che ricette di cuochi inglesi… mi raccomando sto’ aspettando anche la tua ricetta ;-)

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giovedì 6 dicembre 2012

avocado uova e pancetta + ripassiamo il natale

Questa ricetta non ricetta, l’ho provata ieri sera, da quanto ho capito nella globalità di pinterest “egg avocado” è una ricetta di gran uso in tante parti del mondo… L’ho voluta sperimentare dando il mio tocco da piacentina la pancetta, anche perchè avevo il dubbio che l’uva e avocado si sentissero un po’ soli nel piatto.

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Faccio una parentesi personale, io faccio la commerciante ed il natale ha un po’ invaso la mia vita… come a quella di tutti i miei colleghi chi più chi meno, quindi qui nel ricettario (complice la momentanea rottura della card della reflex) il natale arriverà la prossima settimana dopo il we dell’ 8 per ora se ti servono spunti natalizi puoi guardare le ricette dell’anno passato:

mele decorate con la glassa reale biscotti glassati per l'albero di natale

Appetizer di Natale Muffin con mirtilli rossi secchi di Nigella Lawson

panini dolci ai mirtilli rossi orecchiette con crema alle noci di Csaba

Poi ricordati la ricetta scorsa il “risotto all'Amaro Averna melograna e gogonzola con riduzione di Amaro” Nella pagina fb di Amaro Averna official è stato pubblicato quindi se ti va è il momento di votarlo con un semplice mi piace, ovviamente se ti piace ;-)

Se vuoi partecipare al quinto sorteggio, del “dai! ci scambiamo una ricetta?” che ormai sarà a giorni guarda qui e controlla se sei nell’elenco, (altrimenti lasciami un commento qui o una mail come preferisci) se è la prima volta, pazienta che con la ripresa nel post vacanze molti blog sono indietro (come me) e corrono per partecipare e chi sono io per dire no… Qualcuno manca sicuramente c’ho un’età e la sera mi si incociano gli occhi sul pc!

Ah! La ricetta, me la stavo per scordare, ma è così facile…

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ingredienti per 4 persone

  • 2 avocado, ancora sodi
  • 4 uova piccole
  • 50gr pancetta a cubetti
  • sale e pepe

Accendi il forno a 180°, statico.

Quando il forno è caldo, taglia a metà gli avocado per il lungo, togli il nocciolo, sala e posizionali in una teglietta.

Inserisci in ogni avocado il tuorlo dell’uovo e più albume che riesci, un poco ne uscirà ma non è un problema, sistema i cubetti di pancetta qui e là e inforna per circa 15 minuti, l’avocado sarà morbido e la buccia diventerà marrone, e l’uovo cotto ma ancora con il tuorlo morbido.

Sforna e mangia subito, sono molto golosi.

venerdì 19 ottobre 2012

gamberi croccanti al cocco + crema di zucca alla curcuma

Facile facile, ma veramente buono, lo dico per la mia smodata modestia ma anche perché non sono stata capace di fotografare 2 cucchiai di questi insieme, appena preparati mi venivano regolarmente scippati da mio marito… mai fotografare quando c’è lui in giro… che a bocca piena mi diceva “per la foto ne basta uno” così una ricetta proprio graziosina  si trova una foto un po’ così,ma fare  foto sghignazzando dietro a quello a cui la zucca non piace e che scappa con cucchiai strambi, è difficile :-))))

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ingredienti per 4 persone

  • 8 gamberi, puliti e aperti a libro
  • 4 cucchiai di cocco grattugiato o farina di cocco
  • 6 mestoli di purea di zucca, zucca lessata e frullata
  • 100ml di latte di cocco
  • 2 cucchiaini di curcuma
  • 1 cucchiaio di curry rosso in pasta
  • 1/2 baguette, anche del giorno prima
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Accendi il forno, 180°statico.

In una piccola pentola metti la pure di zucca, il curry rosso, la curcuma e il latte di cocco. Mescola con cura e accendi la fiamma media, fino a che si sarà addensata fino a diventare una deliziosa crema vellutata, appena prima di spegnere aggiusta di sale.

Nel frattempo, taglia la baguette a fette sottili sottili, e sistemale su di una larga teglia, spolverizzale con la curcuma il sale e spruzzale di olio. Infornale per 4 o 5 minuti fino a che saranno diventate dei crostini dorati.

In un’alta teglia sistema i gamberi, prima oliati e poi passati nel cocco grattugiato, sala e inforna per 4 minuti.

Tutto è pronto, sistema la vellutata nei cucciai e appoggiaci sopra i gamberi croccanti e accanto ad ognuno una piletta di crostini di pane.

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i miei appunti

Se non hai cucchiai da appetizer, puoi usare dei bicchierini, come ho fatto nella foto qui sopra, è facile trovarli in casa, sono quelli che di solito si usano per i liquori.

Puoi cambiare le spezie a tuo piacimento, se non trovi il curry rosso in pasta, puoi usare il curry in polvere, mettendone un poco di più di quello che ti sembra necessario, la zucca è dolce ;-)

Ovviamente togliendo bicchierini e cucchiai storti, puoi farne una deliziosa cenetta al profumo di cocco, servendo la vellutata in ciotole o piatti fondi e in ognuna 4 gamberi al centro.

Ultima, se non hai il latte di cocco o non ti piace, puoi rendere questa ricetta più tradizionale sostituendo il latte di cocco co la panna da cucina, il cocco grattugiato con il pangrattato e sostituire curcuma e curry con zafferano e un abbondante macinata di pepe.

se ti piace questa ricetta forse potrebbero interessarti anche queste:

vellutata di cannellini ai tre crostoni

cappuccino alla zucca, con castagne croccanti alla pancetta affumicata

vellutata di porri con spiedino di gamberi

 

“Con questa ricetta partecipo al contest L’Autunno in un Boccone ideato da About Food e Cassandra.it - vendita di prodotti tipici di Alta Gastronomia

 

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venerdì 21 settembre 2012

quiche ai pomodorini, feta e origano…insomma alla greca

Scriverti una ricetta a quest’ora di Venerdì è un po’ strano, di solito nel fine settimana meno gente passa a vedere il blog, soprattutto in questo settembre dove l’estate sembra non finire mai… e sono sempre tutti in partenza per divertenti vacanze dell’ultimo minuto, dato che (certo io non posso lamentarmi sono tornata da poco dalle mie) un po’ mi rodo dall’invidia, ho pensato a questa ricetta per te che come me resti a casa questo giro, e che vuoi (senza troppa fatica) prepararti qualcosa che sa un po’ di viaggio… Nel mio caso la bellissima Grecia :-)

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ingredienti (teglia da 24cm di diametro)

  • 1 rotolo di sfoglia
  • 200ml di panna da cucina
  • 200ml di latte
  • 2 uova
  • 2 rametti di pomodorini, tagliati a metà 
  • 100gr di feta a dadini
  • 2 cucchiai di origano
  • sale e pepe
  • 1 cipollotto dolce, facoltativo tagliato a spicchi

Accendi il forno a 180°, statico.

In una ciotola capiente, mescola la panna, il latte e le uova, mescola con cura con una forchetta.

Aggiungi , 1 pizzico di sale e una macinatina di pepe.La farcia è pronta.

Fodera la tua teglia con la carta da cucina, stendi all’interno la sfoglia, sistema i bordi e taglia la pasta in eccesso… Con le forbici, come al solito! Bucherella il fondo della pasta, con una forchetta.

Versa la farcia nella teglia. Aggiungi i quadretti di feta, i pomodorini (gli spicchi di cipolla se ti piace ci sta’ benissimo) cercando di sistemarli in modo da essere con la parte tagliata verso l’alto.

Una spolverata di origano, molto più che abbondante… la quiche è pronta per essere infornata. Per 20-30 minuti circa.

Servi tiepida o fredda.

 

i miei appunti

La quiche si fa con la pasta brisèe, ma a me piace più con la sfoglia, come sempre mi sembra più soffice :-)

Credo che starebbero proprio bene anche delle melanzane grigliate… Ma non le avevo in casa!

martedì 11 settembre 2012

panna cotta al cocco (corso di cucina a Mauritius)

Superfantastica… Io non amo la panna cotta, in effetti non ne è mai postata una… ci voleva lo Chef Roshan Bandoo per farmene piacere una e così tanto!!!

panna cotta al coccoQuesta è l’ultima ricetta del corso che ti lascio, anche se ne ho imparate altre molto interessanti, ma tutto questo parlare di Mauritius, mi fa’ venire una nostalgia, normale credo, quindi con cosa è meglio terminare se non un dessert?

Questa è una ricetta del secondo corso di cucina che ho fatto, per farmi partecipare hanno cambiato tutte le ricette, solo per me!!! Incredibile vero? Anche il grembiule era diverso (a Mauritius ho incontrato solo persone meravigliose :-)

io

Il corso prevede una lezione delle erbe aromatiche, alcune che conoscevo già timo, maggiorana, rosmarino, basilico verde e viola (che non deve essere utilizzato in cottura) ma un sacco di altre che avevo solo letto nei libri (lo sai che vado pazza pe i ricettari che arrivano dal resto del mondo…) quindi la foglia del curry, la foglia del lime (profumatissima) la foglia dell’albero delle 4 spezie, cioè una foglia con il profumo di 4 spezie (DA INDOVINARE! pepe, cannella, chiodi di garofano e noce moscata) e basilico thai, citronella (fantastica, in quante ricette la metterei?) e la foglia del pepe, e un sacco di altre..

io

 

io e Eliana

pausa di 5 minuti per pioggia… tipica a Mauritius… infatti nessuno è preoccupato, ci si abitua subito!Infatti lo chef Roshan se la ride :-)

 

corso di cucina

Chef Roshan Bandoo

e poi ancora ad annusare e cercare di memorizzare, immaginare… e per questo corso anche chiacchierare, seconda volta che entravo in questo recinto delle meraviglie, con me Eliana, mia nuova amica, e quindi strategicamente in fondo alla fila (come a scuola) c’è scappata anche qualche risata e battutina in più :-))

giardino degli aromi

gente che mentre ride strizza gli occhi

Abbiamo scoperto di avere tante cose in comune… Tra le altre anche lei come me ride con gli occhi chiusi, infotografabili quando ridiamo…  :-D

Andiamo con la ricetta della panna cotta altrimenti mi perdo, ovviamente non è una panna cotta tradizionale, altrimenti non te l’avrei scritta, è un dessert veramente godurioso, con la panna il latte di cocco e il cioccolato bianco… la consistenza ricorda quella della panna cotta ma il sapore mmmmmmmh da urlo!

panna cotta al cocco

 

panna cotta al cocco

ingredienti per 4 coppette grandi

  • 180ml di latte
  • 4 fogli di gelatina, messa a bagno in acqua fredda
  • 140gr di coccolato bianco, a cubetti
  • 320ml di latte di cocco
  • 440ml di crema pasticcera

 

Metti sul fuoco in un pentolino, il latte e la crema pasticcera, aggiungi il cioccolato bianco, e mescola, fai attenzione a non farlo scappare (il latte è tremendo quando vuole ;-)

Togli dal fuoco aggiungi la gelatina strizzata, e mescola fino che è completamente sciolta.

Aggiungi il latte di cocco, e versa la panna cotta in 4 ciotole grandi, quelle che userai per servire in tavola il tuo dessert. Metti in frigorifero per 3 ore.

Decora a tuo piacimento, qui lo chef Roshan Bandoo ha usato del cocco fresco affettato, del cocco grattugiato e dei deliziosi biscotti (tipo lingue di gatto) con semini di papavero.

 

panna cotta al cocco finita!!!Il mio reportage dei corsi di cucina mauriziani finisce qui… anche se sono certa che influenzeranno comunque molto la mia cucina e le mie ricette.

Ringrazio Mauritius questo stato bellissimo, e il loro popolo persone meravigliose sotto ogni punto di vista.

Ringrazio anche i miei compagni di viaggio, ci siamo incontrati in questo paradiso e abbiamo condiviso giornate e serate veramente speciali… Enza e Davide ovviamente parlo di voi :-)

Ringrazio anche tanto chi lavorava per rendere le mie vacanze più speciali Eliana, Alessio e Nik.

Ovviamente ringrazio più di tutti mio marito che senza di lui, niente sarebbe stato possibile e soprattutto nessuna cosa avrebbe avuto il giusto sapore.

 

arrivederci Mauritius

 

 

Con questa ricetta partecipo a Travel Food primo contest di Divertirsi Mangiando.

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venerdì 7 settembre 2012

pollo al curry, l’originale (corso di cucina alle Mauritius)

Ecco dove sbagliavo! Essì che il mio pollo al curry era anche uno dei miei piatti che preferivo questo, ma assaggiato quello di chef Roshan Bandoo, era  molto più buono!!!

pollo al curry, l'originale

Decisamente più saporito-speziato, non piccantissimo ma proprio gustoso, perfetto con l’insalata croccante e fresca di papaia verde pomodori e coriandolo… (ovviamente qui la papaia verde non puoi trovarla, ma puoi sostituirla con il cetriolo, o della lattuga romana tagliata a stiscioline).

La cosa più incredibile, i pezzi di carne ancora pieni del loro succo… Fantastico, i segreto è di usare la polpa della coscia del pollo non il petto, mi ha illuminata, anche perché non mi ero resa conto che il mio pollo al curry era un po’ asciuttino fino a che non ho assaggiato questo!

Qui sotto c’è il mortaio (credo che non si chiami così, ma rende l’idea) di pietra vulcanica, Mauritius ne è fatta, ed è una pietra oltre che bella molto dura, e ruvida. Ogni famiglia ne possiede una, serve per preparare il curry, dato che è un mix di spezie tritate insieme, lo strumento è perfetto ma ogni famiglia deve averne uno perché ognuno lo prepara con spezie e proporzioni delle stesse differenti, insomma il curry di casa.

Lo chef mi ha confessato che è rimasto uno strumento per le famiglie più tradizionali, le donne come da noi spesso hanno troppo da fare per passare ore al mortaio e quindi lo comprano già pronto come noi :-)

pollo al curry, l'originale

pollo al curry, l'originale

 

pollo al curry, l'originale

zenzero e aglio grattugiati

pollo al curry, l'originale

pollo al curry, l'originale

pollo al curry, l'originale

ingredienti per 4 persone

  • 300gr di cubetti di pollo, la coscia mi raccomando ;)
  • 1 cucchiaio di curry in polvere
  • 1 cipolla piccola, affettata
  • 1 scalogno affettato sottile
  • 1 pomodoro, a pezzetti
  • 1 cucchiaio di zenzero e aglio grattugiati assieme (ti ho messo la foto, non è bellissimo il risultato ma puoi prepararli prima, e conservarli in frigorifero in un barattolo per 1 settimana, io non amo l’aglio ma devo dire che con il curry è formidabile)
  • 1/2 cucchiaio di curcuma
  • i ciuffetto di coriandolo
  • 2 cucchiai di olio
  • 180ml di acqua
  • sale e pepe

In una grande padella scalda l’olio e lascia rosolare il pollo fino a che è dorato,mescolando continuamente, 5 minuti circa.

Aggiungi la cipolla  e lo zenzero con l’aglio, mescola, comincerà a formarsi un po’ di liquido, è il momento del curry e la curcuma, adesso si seccherà tutto, quindi ci vuole più energia, aggiungi i pomodori. e l’acqua a mestoli, il pollo dovrà essere coperto di liquido. Lascia cuocere ancora 5 minuti.

E’ il momento di aggiustare con il sale, Chef Roshan mi ha spiegato che il Curry si sala solo alla fine, perché altrimenti il sale si deposita in cottura e assaggiandolo alla fine se ne aggiungerebbe di inutile e alla fine il piatto risulterebbe troppo salato. Per ultimo il coriandolo tritato grossolanamente.

Adesso puoi preparare l’insalata croccante e sistemare il riso bollito nei i piatti per servire e aggiungere il tuo pollo al curry.

 

 

i miei appunti

Non l’ho scritto ma in questi post le foto non sono mie ma del mio prezioso marito, a parte 2 quelle a piatto terminato.

L’assistente francorosso che vedete in foto é Nik mio gentile interprete :-)

Questa ricetta mi sembra un dono prezioso che mi ha fatto Chef Roshan Bandoo, e anche se aglio e cipolla non sono i miei migliori amici in questo piatto sono fenomenali!!! Da ora in avanti lo preparerò sempre così :-)

papaia verde a julienne

Se vuoi fare un insalata fresca e croccante come quella che vedi in foto, prendi verdure fresche, papaia verde introvabile, cetrioli carote cipollotti e tagliale a julienne mettile in una ciotola con acqua e ghiaccio, strizzale aggiungi pomodori a filetti senza polpa, metti l’ olio il sale prezzemolo e coriandolo freschi tritati grossolanamente e un pizzico di pepe, ma forse è meglio di no… Con tutte le spezie del curry di pollo!

 

 

Con questa ricetta partecipo a Travel Food primo contest di Divertirsi Mangiando.

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mercoledì 5 settembre 2012

soufflé alla banana con salsa di vaniglia (corso di cucina a Mauritius)

Sono tornata! Mi è mancato tanto non poter scriverti come avrei voluto, proprio in settimane dove assaggiavo e facevo esperienze incredibili, dato l’alto ieri facevo colazione guardando il mare, per questi giorni,(per nostalgia e per la ricchezza delle notizie che ho appreso) ho pensato di lasciarvi le ricette preparate da me che assistevo lo chef Rooshan Bandoo , nei due corsi di cucina in cui ho partecipato.

soufflè alla banana, con salsa alla vaniglia

Ho scelto di partire dal dolce, perché è la cosa più facile che ho preparato, perché tutto sommato essendo nell’altro emisfero le stagioni erano al contrario, ma quando è inverno c’è il sole, e quando è estate piove di più… Insomma viva il contrario e partiamo dal dolce!

soufflè alla banana, con salsa alla vaniglia

ingredienti

per 2 soufflé

  • 50gr di puree di banana
  • 15gr di zucchero
  • 15gr di burro
  • 2 uova, albumi e tuorli separati

per la salsa di vaniglia, 1 bricchetto grande

  • 1\2lt di latte
  • 5 tuorli
  • 50gr di zucchero
  • 1 stecca di vaniglia

Accendi il forno a 200°, statico.

Mescola il puree di banane con con i due tuorli, monta a neve gli albumi con lo zucchero, con uno sbattitore elettrico, io ho provato a mano ma proprio non sono riuscita, mi ha soccorso il gentilissimo chef che in 2 minuti, mi faceva vedere che se gli albumi sono ben montati rovesciando la ciotola non ne cade neanche una goccia, vabbè già lo sapevo, ma che fosse possibile senza planetaria, veramente no :-)

soufflè alla banana, con salsa alla vaniglia

soufflè alla banana, con salsa alla vaniglia

Aggiungi gli albumi al mix di banane e mescola con delicatezza.

Imburra con abbondanza, due tazze o due cocotte.

Riempi le tue ciotoline per 3\4 con l’impasto.

soufflè alla banana, con salsa alla vaniglia

 

Inforna per 5 minuti, quando i soufflé si saranno gonfiati, servili subito, con una abbondante spolverata di zucchero a velo, altrimenti si sgonfiano!

La salsa preparala prima di infornare i soufflé, così da non fare pasticci, mescola i tuorli con lo zucchero, aggiungi il latte e mescola con cura.

Versa il tutto in una pentola con il fondo spesso, accendi la fiamma molto bassa, e aggiungi i semi della bacca di vaniglia, mescola con cura fino a che la salsa sarà della consistenza che ti piace.

La salsa puoi servirla sia calda che fredda, a me piace calda, servila a parte, e consiglia a chi è a tavola con te, di fare un buchetto al centro del soufflé e versare lì la salsa alla vaniglia.

 

 

i miei appunti

Il sapore della banana è veramente intenso, puoi sostituire la banana con tutti i frutti che vuoi, se vuoi sempre un sapore esotico, mango e papaia sono perfetti.

Se vuoi un dare un sapore al tuo soufflé un sapore più europeo, fragole lamponi pesche e pere.

La salsa alla vaniglia la terrei così è perfetta.

Le ricette di Mauritius continueranno… il maestro e L’allieva :-)

chef Rooshan Bandoo

 

io

 

Con questa ricetta partecipo a Travel Food primo contest di Divertirsi Mangiando.

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