Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

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mercoledì 17 ottobre 2012

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Le cose che devo scrivere a proposito di questa torta, oltre alla ricetta sono tantissime, quindi cerca di starmi dietro, che il dono della sintesi credo che non me l’abbiano fatto!

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Questa ricetta non è la mia ma della mia socia in sorteggio del “dai!ci scambiamo una ricetta?”, Federica di Note di cioccolato, un mito delle foodblogger, per me mai raggiungibile, una che se una ricetta non gli riesce la ripete a oltranza fino a che sembra perfetta (ci sono le foto!!!) ma lei trova sempre il migliorabile… usa ogni genere di lievito e farina, se non la trova se la fa lei in casa, penserai ha una macina apposta no!!! L’ho letta che faceva la farina di riso venere con il macina caffè, e da lì (io che sono entrata in questo pazzo mondo da un po’ ,ma dopo di lei)ho capito quanto la sua tenacia e pazienza fossero al di la delle mie possibilità, e poi quando fa i pan di spagna, ho deciso di non contare quanti tipi, quanto sono perfettamente cilindrici, sopra lisci-lisci… al di là di ogni mia capacità… q

Questa donna meravigliosa io la considero anche un’amica, non sono tante, ne in questo mondo virtuale che in quello reale, ma lei ne fa parte, e mi inorgoglisce parecchio… l’altro giorno in incognito sbirciavo da lei e aperto il suo blog vedo una super candelina… nooo ama festeggiare il compleanno, io lo detesto, ma mi sembrava… e invece festeggiava (oltre al suo) il primo compliblog di Arricciaspiccia e il suo primo contest… e diceva che odiava le feste comandate fiuuuu, mi piace avere cose in comune con le amiche :-)

dai! ci scambiamo una ricetta?

La ricetta che gli avevo copiato non era questa… ma dato che c’è stato un pasticcio mauriziano nel nostro scambio ed io non ho potuto a postare in contemporanea con lei volevo fargli comunque una sorpresa che credo gradirà,( poi leggiamo cosa mi scrive ) farla partecipare con me a “Una ricetta per l’Emilia” iniziativa di Melinda che per ogni coppia di ricette (una qui sul blog ed una inedita sulla pagina di facebook di Melinda) dona ai terremotati di Emilia una somma di denaro, che si unirà, ai fondi raccolti domenica a Pomaria  e a tutti gli euro raccolti con i mi piace alla stessa pagina.

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Per questo sono un po’ delusa, ho visto pochissimi Amici di Facebook che hanno cliccato su mi piace, vi rendete conto che 1 mi piace = 1 euro per incentivarti (o magari pensare di ricordarlo ai tuoi amici,) ci sono 2 mie ricette inedite di torte di mele… che puoi trovare solo alla pagina Melinda.

torta di mele e mirtilli al cardamomo leggera leggera

torta di mele renette Melinda con gocce di cioccolato

Federica dice che la torta di mele è la sua torte preferite e davvero spero sia così, io non a caso,  ho iniziato il blog con la ricetta della mia torta di mele preferita (lei con la torta della sua mamma, non di mele, e mai l’avrei copiata in questa occasione, troppa ansia da prestazione, anche se me la sono segnata, deve essere fantastica ;-)

Cerca cerca ho trovato una torta questa facile anche troppo … avrei voluto mettermi un po’ più alla prova ma ho due cari amici che si sono sposati da circa un’annetto, che si sono ritrovati con una sfilza di intolleranze, (mi ricordo quando è capitato a me, che panico all’inizio) tra cui le uova, uva e derivati e il cacao, mi hanno chiesto la ricetta di una torta, mi seguono e spesso provano delle mie ricette… ma mi raccontano di quelle con la sfoglia già pronta, allora ho pensato, la frolla già pronta è senza uovo, almeno quella marca che uso io, e che come primo esperimento, invece di un impasto senza uova era più facile da provare questa ricetta che va bene anche per chi l’uovo lo mangia… è una torta buonissima!!!

L’originale e la mia versione…

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

ingredienti per uno stampo da crostata (di 26cm di diametro)

  • 1 rotolo di pasta frolla sottile
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 2 mele grandi, 
  • frutti di bosco misti
  • 30gr di nocciole tostate
  • 30gr di mandorle tostate
  • 1 vasetto di confettura di frutti di bosco, 400gr circa
  • succo di limone
  • frutti di bosco misti (opzionali)

Ieri ho dovuto per forza postare la ricetta della mia confettura di frutti di bosco, perché volevo farti vedere com’è… è a pezzettoni, credo sia un delitto frullare i frutti di bosco, ma purtroppo questo la rende impossibile da stendere in uno strato sottile, per questo facendone 2 strati, avevo paura che diventasse troppo dolce e quindi ho aggiunto 2 cestini di frutti di bosco nel secondo strato di confettura, cosa che ha dato ovviamente qualche problemino in più in cottura, quindi se sei alle prime armi ti consiglio di utilizzare una confettura più fluida e facile da spalmare. e i frutti di bosco metterli qui e la sulle mele, ovviamente se ti va’ sono opzionali ;-)

Dato che Federica nel lontano 2009, ha fatto le foto passo a passo mi sono lasciata andare anche io (anche se non mi riesce mai bene) adoro fotografare i frutti di bosco, quindi parto con la “video” ricetta.

Togli dal frigorifero i due rotoli di sfoglia.

Accendi il forno a 180°, statico.

Taglia le mele a fettine e spruzzale con il succo del limone, cosi non diventeranno scure.

Trita le nocciole e le mandorle, come vedi io le mandorle le avevo già a lamelle (mi sembrano tanto graziose), mettine da parte 1/3 e le altre mescolale con la marmellata.

Stendi nella teglia il rotolo di pasta frolla con la carta da forno in dotazione, e taglia la pasta in eccesso, le forbici ti permetteranno di fare in fretta e bene, bucherella il fondo della frolla e

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

versa la confettura in uno strato il più sottile possibile, ed omogeneo, e copri con la pasta sfoglia, stendila con cura e aggiusta i bordi tagliando quelli in eccesso allo stesso modo…

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Copri con il secondo strato di confettura e se ti va’ anche 2 o 3 manciate di frutti di bosco, io ho messo anche le mandorle a lamelle, mi sembrava un peccato mescolarle con la confettura… mi sembrano particolarmente fotogeniche.

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

E’ arrivato il momento delle mele, da sistemare rigorosamente in cerchio perfetto, mi raccomando la Federica, dobbiamo fare bella figura ;-)

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

eccola pronta per essere infornata, 45 minuti circa, se diventa troppo scura prima della fine della cottura coprila con della carta stagnola o della carta da forno bagnata e strizzata.

i miei appunti

Penso che sia una ricetta divertente, l'originale, come questa, sono facili e veloci da preparare 1 piatto e qualche posata da lavare, si prestano a molteplici variazioni, di confetture, cioccolati, e tipi di frutta sia secca che fresca…

Se ti piace questa ricetta probabilmente ti piaceranno queste di archivio anche loro senza uova, queste sfoglie industriali hanno molti lati positivi…

sfogliata di pere kaiser e zucchero muscovado 

tarte tatin alle albicocche

domenica 29 aprile 2012

torta di patate dolci con topping di noci pecan

Eccoci finalmente al sorteggio e alla torta per fare un po’ festa al blog (i due anni ti ricordi?)… l’alto giorno ti ho scritto della guacamole, oggi finalmente la torta, forse ti aspettavi una torta di compleanno quelle alte cioccolatose a strati e magari con la pdz, ma io non ci ho proprio pensato è tanto tempo che volevo provare questo tipico dolce americano e che buono che è! Non ha tradito le mie aspettative.

La ricetta l’ho presa pari pari da Martha stewart e l’originale la trovi qui. E’ facile da preparare, richiede un po’ di tempo tra la cottura e i vari raffreddamenti.

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Sweet Potato Pie with Pecan Topping

ingredienti (per una teglia da 24cm)

impasto per dolci di Gordon Ramsay

2 o 3 patate dolci, sbucciate e tagliate a pezzi da 2 cm

2 uova grandi

45gr + più 65gr di zucchero

3 cucchiai di sciroppo d'acero puro

1/4 cucchiaino di sale

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

1/4 cucchiaino di noce moscata

100gr + 1 cucchiaio di panna fresca

3 cucchiai di burro

1 tazza di noci pecan,sgusciate

Prepara l’impasto da dolci di Gordon Ramsay, trovi la spiegazione qui… Mettilo a raffreddare in frigorifero, passata un oretta stendi la pasta e fodere lo stampo di carta da forno, sistemal pasta nella teglia, compresi i bordi, bucherellala abbondantemente con la forchetta e cuocila vuota per circa 20 minuti con il forno a 180°. Lasciala raffreddare.

Prepara la purea di patate dolci, In una pentola media, metti i cubetti di patate dolci, un pizzico di sale e acqua necessaria a coprire a malapena le patate dolci. Fai cuocere fino a quando le patate sono tenere,(15 minuti) con il minipinner frulla fino a che diventa una purea liscia lisca. Metti a raffreddare.

Prepara la farcia…Con uno sbattitore elettrico o la planetaria, monta le uova intere con i 45gr di zucchero fino a che saranno soffici e chiare, aggiungi lo sciroppo di acero e la purea di patate dolci, continua a mescolare (io ho cambiato la frusta con la foglia) fino a che diventa ancora liscio liscio, ora aggiungi cannella,il sale, noce moscata e i 100gr di panna. Mescola fino a che tutto il composto è completamente amalgamato.

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Versa la farcia nel gusci di pasta, livellalo, e inforna a 180°, sul piano più basso del forno, per circa 50 minuti.

Lasciala raffreddare.

Trita grossolanamente le noci pecan, ma lasciane qualcuna intera è carina. In un pentolino a fondo spesso, fai fondere il burro, aggiungi lo zucchero e fallo cuocere continuando a mescolare fino a che diventa liscio e marroncino (3 minuti circa) unisci le noci pecan e continua a mescolare aggiungi il cucchiaio di panna e mescola ancora 1 minuto, a fuoco spento.

Versa il topping alle noci pecan direttamente sulla torta lisciandola con una spatola o con un coltello. Lascia raffreddare per l’ultima volta la torta per circa 30 minuti prima di servire.

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Ecco la mia fetta di torta per te ♥

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Finalmente ti posso palare dei regali cioè i tre libri I Kitchen che in questo post ti spiego perché è importante comprarne il più possibile! Purtroppo blogger mi odia e la mia intenzione di lasciare a ogni commento vostro, una risposta sembra irrealizzabile… Me ne fa scrivere un po’ e poi me li cancella, poi tornano e poi se ne rivanno via… Serviva per numerare per bene i commenti e invece esasperata mi sono trovata a farlo con un blocchetto e una biro…Poco terzo millennio ma comunque efficace :-)

Ho perso un sacco di tempo e sicuramente un modo per ringraziarvi personalmente lo troverò… e per il sorteggio ho scelto di essere un poco telematica almeno nel sorteggio, con il random number generetor, poco nel mio stile… ma certo dopo 2 giorni con un blocchetto ad appuntarmi commenti doppi mail non arrivate e… Non sono riscita neanche in quello… ero talmente frustrata che mi sono iscritta ad un corso per webmaster in settimana.

Oggi invece sono tanto soddisfatta e felice, passata è la tempesta e con i bigliettini ho sorteggiato i numeri che avevo destinato ad ognuno di voi  e sono molto più felice  di annunciare i 3 vincitori del Candy :-)

I partecipanti 189 in tutto, e hanno vinto, il 16, il 53 e  il 171.

Ovvero Giuliana, Simona (simo86simo@libero.it), Milena.

Ringrazio di cuore tutti, i commenti sono stati tutti gentili e da molto apprezzati… tornerò rileggermeli nei giorni difficili nei quali non mi ricordo perché ho un blog!

♥♥♥

venerdì 27 gennaio 2012

quiche vanille

Una quiche dolce… Appena letto il titolo mi sono buttata a leggere la ricetta, la fonte è la stessa del Far breton aux pruneaux, e il motivo anche! Dato che ho scoperto che cucinarsi dei dolci per se fa bene oltre che al palato anche allo spirito :-)

La quiche vanille è facilissima da fare, come le atre quiche per intendersi, non è molto dolce (che male c’è?) e è personalizzabile all’infinito… Cardamomo, cannella, zenzero, limone… Sono solo le prime che mi vengono in mente, ma credo che potrei scriverne all’infinito, e non vedo l’ora di provarle :-)

quiche vanille

ingredienti (per una teglia del diametro di 24cm)

  • pasta brisèe
  • 6 uova
  • 150gr di zucchero
  • 20gr di farina
  • 30gr di maizena
  • i semini di una baccello di vaniglia
  • 2 cucchiai di acqua di fiori di arancio
  • 250ml di panna fresca
  • 250ml di latte

 

Accendi il forno a 170°,statico.

Ritaglia un disco di carta da forno da mettere sul fondo della tua teglia.

Stendi la pasta brisèe, abbastanza sottile 3-4 mm e fodera la teglia, taglia via quella in esubero (io solitamente uso le forbici) e sistema i bordi.

In una grande ciotola, comincia a mescolare la farina con 2 uova, quando saranno ben amalgamate aggiungi il latte, la panna e altre 2 uova… sempre mescolando.

A parte monta con lo sbattitore, le 2 uova che ti sono rimaste con lo zucchero, fino a che saranno soffici e spumose, aggiungi la vaniglia ,la maizena e l’acqua di fiori di arancio.

Incorpora i due composti, mescola con cura e vera tutto dentro il tuo guscio di pasta brisèe.

Inforna per 40 minuti.

Servi fredda, altrimenti tagliarla sarà un dramma o tiepida… Io non ho saputo resistere e mi è piaciuta tanto anche così.

i miei appunti

Se non trovi l’acqua di fiori d’arancio, non mettere quelle fialette puzzolenti e orrende che si trovano al supermercato, all’aroma di arancio. Magari puoi o ometterla oppure sostituirla con un liquore che ti piace o grattugia un pezzetto di buccia di un arancia naturale.

Mi piacerebbe provarla anche in versione mini :-)

Io solitamente la quiche la preparo con la pasta sfoglia, ma in questa ricetta francese, si usava quella brisèe, allora non potevo mica contraddire una ricetta francese con la quiche… Ma una di queste volte voglio provarla anche così.

venerdì 20 gennaio 2012

far breton aux pruneaux

Questo post è proprio dedicato a me, non perché lo meriti in nessun modo particolare, anzi, ma perché questo dolce l’ho scelto solo pensando ai miei gusti…

Solitamente quando preparo un dolce penso con questi ingredienti piacerà a mio marito, oppure fatto così piacerà un sacco al mio blog (alcuni dolci sono più fotogenici) e succede anche che preparo dolcetti per amiche o anche qualche torta per la mia mamma… Che poi mi mangio anche io per carità.

Far breton aux pruneaux

Ma questo, è un dessert tipico francese, che tutte le volte che leggo un giornale o un libro (in questo caso la ricetta l’ho presa dal iPad di mio marito, qualche app l’ho scelta anche io ;-) salta fuori e penso sempre, con le prugne secche  e tutto quel latte e così poco zucchero a chi piacerebbe? A me solo a me, e allora non l’ho mai preparato… fino a ieri.

Il Far breton aux pruneaux, è più simile ad un budino cotto al forno che a una torta, dal sapore delicato è delizioso mangiato tiepido, ma anche freddo da le sue soddisfazioni, non so dirti quanto dura perché qui è sparito in un lampo, questa volta quasi esclusivamente per colpa mia :-P

Far breton aux pruneaux ingredienti (per uno stampo da plum cake 27x8)

  • 200gr prugne secche, pesate senza nocciolo
  • 140gr di farina
  • 100gr di zucchero
  • 4 uova
  • 500ml latte
  • 1 cucchiaio di rum
  • 15gr di burro semi salato

 

Accendi il forno a 180°, statico.

Imburra abbondantemente lo stampo che hai scelto.

In una ciotola grande, mescola la farina allo zucchero.

Aggiungi 2 uova intere e con una frusta rendi il composto liscio ed omogeneo, a questo punto aggiungi un altro uovo, fallo incorporare bene e aggiungi anche l’ultimo.

Versa il latte a filo sempre mescolando, fai anche delle pause se non riesci ad amalgamare bene il latte al composto. Aggiungi il cucchiaio di rum.

Sistema le prugne sul fondo dello stampo e versa tutto il tuo composto.

Se qualche prugna tende a salire, rispingila in fondo e fai in modo che ci resti!

Inforna per 20-30 minuti. Appena sfornato (attendi giusto il tempo che si sgonfi) strofina il tuo pezzettino di burro salato sulla superfice del tuo dolce.

Servi tiepido.

I miei appunti

Potresti usare le prugne già denocciolate, ma sono poco simpatiche a me,perché sono sempre di una qualità più scadente di quelle con il nocciolo, e denocciolarle non è tanto faticoso.

Se vuoi sostituire le prugne, lo stesso dolce viene proposto spesso con le albicocche secche, io non ho mai provato, ma lo faro presto ;-)

venerdì 13 gennaio 2012

Crostatine di frolla con crema al prosecco e granella di pistacchi

E’ da giorni che ci penso, da quando ho preparato La torta della nonna di Love at first bite, anche se sono abituata a fare ricette salate e pratiche per aiutarti in qualche pranzo o cenetta veloce, non rieco ad entrare in cucina e fare dei dolcetti… Cosa ci vuoi fare l’anno nuovo è iniziato così :-)

Se mi leggi sempre ti avevo detto già di questa torta soprannominata la torta della zia, quella un po’ svampita, che apre una bottiglia di vino, ma quello buono (prosecco, spumante…) e ci fa’ una crema pasticcera, e quella che avanza se la finisce con le crostatine (in compagnia si intende;-)…tutti ce l’hanno una zia così… o lo sono. Io lo sono.

Per fare questa ricetta ho usato due mie basi classiche, ho preferito non copiarti tutto il procedimento, i link del resto cosa ce li abbiamo per fare?

tartelerre di frolla con crema al prosecco e granella di pistacchi 

tartelerre di frolla con crema al prosecco e granella di pistacchi Ho utilizzato, per questa preparazione, le teglie di Guardini, gli stampi da crostatine della linea Arianna.

ingredienti per (6 tartelette da 12cm)

Prepara la pasta frolla e mettila nel frigorifero a riposare, nel frattempo prepara la crema pasticcera al prosecco e lasciala raffreddare.

Accendi il forno a 180°, statico.

Fodera i tuoi 6 stampi da crostatine, con 6 dischi di carta da forno.

Stendi la pasta frolla dello spessore di circa mezzo centimetro, puoi utilizzare o un piano infarinato o 2 fogli di carta da forno, come sei più comodo.

Taglia dei dischi di frolla del diametro di circa 15cm e fodera gli stampi da crostatine. Sistema i bordi.

Riempi i gusci di frolla con 3 o 4 cucchiaiate di crema pasticcera al prosecco, liscia la superfice e coprila con la granella di pistacchio.

Inforna per 20 minuti circa.

Servile fredde, o leggermente tiepide.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Torte in monoporzione del caro Cocogianni o cuocogianni? per il festeggiamento del suo bloganno (menomale hai spostato la scadenza altrimenti non arrivavo in tempo ;-)

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venerdì 6 gennaio 2012

torta della nonna

Questa bella ricetta l’ho copiata da Giulia, per il mio “dai!ci scambiamo una ricetta?”, gli ho proposto di postare la ricetta scambiata proprio per l’epifania, facendoci una sorpresa come se una fosse la befana dell’altra… Ma conoscendola meglio scopro che… lei ha 21 anni!!! Non farmi contare quanti meno di me, fa l’università in Scozia (al St. Andrewes di preciso), ora è in montagna con le amici e io a casa con l’influenza…

Chi è l’unica befana tra le due?… Lo so’,non dirmelo.

torta della nonna

Ho copiato la sua ricetta pari pari, mi piaceva provare un’altra frolla e un’altra crema pasticcera, ho scelto questa perché mi sembrava deliziosa per il giorno dell’epifania, una crostata casalinga, che in più si chiama torta della nonna, ma nel blog di Giulia  “Love at First Bite” trovi anche un sacco di ricette molto particolari e sfiziosette, valla a conoscere :-)

La sua ricetta originale la trovi qui.

torta della nonna

torta della nonna

torta della nonna

ingredienti (per una teglia da 24cm)

per la pasta frolla:

  • 250gr di farina
  • 100gr di zucchero di canna
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo
  • 1 pizzico di sale
  • La scorza di 1 limone
  • 100g di burro, freddo
  • 1 cucchiaino di marsala

per la crema pasticcera al limone:

  • 4 tuorli
  • 150g di zucchero
  • 30g di farina
  • 1 flaconcino di vanillina, io non l’ho messa
  • 250ml di latte
  • 250ml di panna liquida
  • La scorza di 1 limone

per decorare:

  • 150g di pinoli
  • Zucchero a velo

Metti tutti gli ingredienti solidi nel robot da cucina, con il blocco delle lame, aggiungi il burro a cubetti e le uova, aziona il robot fino a che si formano tante briciole, aggiungi la scorza di limone, il pizzico di sale e il marsala, fai fare ancora un giro alle lame e la frolla è pronta, avvolgila nella pellicola e tienila in frigorifero per almeno un’ora, due è meglio.

Mescola in un pentolino, i tuorli, lo zucchero e la farina, (attenzione ai grumi!) unisci paino piano i liquidi, cioè il latte e la panna. Metti il pentolino sul fuoco con la fiamma bassa, e continua a mescolare (se attacca è da buttare via!!!) sarà pronta quando i cucchiaio opporrà resistenza, nel mescolare la crema. Aggiungi la scorza di limone e lascia raffreddare.

Accendi il forno a 180°, statico.

Fodera lo stampo con la carta da forno.

Stendi la pasta frolla dello spessore di circa mezzo centimetro. Mettila nella tua teglia e sistema il bordo, dovrà essere alta almeno 3 dita.

Riempi il guscio di frolla con la crema pasticcera al limone.Cospargi tutta la crema di pinoli.

Inforna per 40 minuti circa.

Lascia raffreddare La torta prima di servire, e come fa sempre la nonna cospargila di zucchero a velo ;-)

Qui trovi la ricetta che Giulia mi ha copiato…

Sono felice di aver conosciuto Giulia, veramente senza il mio “dai!ci scambiamo una ricetta?” difficilmente ci saremmo conosciute meglio, e spero che la nostra “connessione” continui fino a forse diventare una bella amicizia. Ti farò sapere :-)

2011-06-28

i miei appunti

Questa torta mi è piaciuta molto, ma nel preparare questa ricetta, mi è venuta in mente una versione un po’ sprint, se questa è la torta della nonna diciamo, che la mia nuova versione è la torta della zia… Quella un po’ pazzerella, tutti ne hanno una, a breve la provo per ora manterrò il segreto :-)

mercoledì 4 gennaio 2012

torta margherita + confettura ai lamponi + glassa leggera al lime

L’anno è iniziato bene? Per me si, o meglio dovrei dirti di no perché ho l’influenza, ma chissene xxxxx, a dire il vero quando oggi dopo alcuni giorni di latitanza ho guardato il mio blogghino ho scoperto che i follower sono più di 500!!! E non ci si crede, però è così, ho fatto controllare a mio marito (L’untore, cioè colui che mi ha attaccato l’influenza) perché ho pensato che fosse un miraggio della febbre… E lui ha cominciato a borbottare si deve festeggiare, si deve festeggiare, si deve festeggiare, (è un po’ ripetitivo quando è convinto di una cosa)(del resto mi ha attaccato l’influenza potrò almeno prenderlo in giro via internet :-) e allora con tutta la forza che ho trovato, tra un pastiglione e l’altro ho preparato la torta più semplice che conosco… La torta Margherita.

Buona spolverata di zucchero, deliziosa farcita con la marmellata, o la crema o quello che ti va’…

torta margherita + confettura ai lamponi + glassa leggera al lime

Ma di cercare il ritaglio con la ricetta che solitamente uso non se ne parlava, troppo faticoso, nel mio tipo di ordine, allora mi sono ricordata di questo post, che mi aveva colpito, a occhio gli ingredienti mi sembravano quelli della mia ricetta super collaudata e quindi ho copiato la ricetta di Ravanello Rosa Pallido, cambiando un po’ la forma e tralasciando le sue variazioni deliziose.

Il risultato è stato ottimo.

torta margherita + confettura ai lamponi + glassa leggera al lime

torta margherita + confettura ai lamponi + glassa leggera al lime

torta margherita + confettura ai lamponi + glassa leggera al lime

ingredienti (per uno stampo da 20 cm)

  • 180gr di Farina 00
  • 180gr di Fecola di patate
  • 1 Bustina di lievito
  • 1 Bustina di vanillina, io ho usato l’essenza
  • 125gr di burro,a temperatura ambiente
  • 3 Uova medie
  • 150 g di latte
  • 300 gr di confettura ai lamponi, io ho usato quella preparata da me, confettura ai lamponi speziata al pepe lungo

per la glassa leggera

  • 100gr di zucchero a velo
  • 2 lime, il succo

Accendi il forno a 180°, ventilato.

Allora più facile di così si muore, prendi tutti gli ingredienti, (cioè farina,fecola, lievito, vaniglia, uova, latte , burro morbido a pezzetti) e mettili in una ciotola, e con lo sbattitore elettrico lavora l’impasto per almeno 3-4 minuti, fino a che è soffice e spumoso. Se hai la planetaria usala.

Prepara una tortiera dal bordo apribile, imburra il fondo o taglia un disco di carta da forno grande giusto come la teglia (io preferisco la seconda cosa)

Versa l’impasto nella teglia, e se la vuoi glassare come me, liscia la superfice dell’impasto, se invece la mangerai solo con una spruzzata di zucchero a velo, sarà deliziosa un po’ a punta (quindi lascia l’impasto com’è). Inforna per circa 40 minuti, fai la prova dello stecchino prima di sfornare però.

Lasciala raffreddare su di una gratella, se la vuoi piatta in alto, appena è tiepida girala sotto sopra.

Appena è fredda tagliala a metà, in orizzontale, con un grande coltello da pane, farciscila con la marmellata che hai scelto e riposiziona il coperchio della torta.

La glassa che ho scelto di fare, è legger leggera, l’avevo imparata qui, l’avevo definita glassa/ sciroppo (così aveva scritto Imma) e rende bene l’idea  del risultato che si vuole ottenere, una crosticina dolce e profumata, ma sottile sottile.

Vera in una ciotola lo zucchero a velo e il succo dei lime, mescola fino a che sarà tutta trasparente senza i grumi, sarà molto liquida.

Versala a cucchiaiate sulla torta, non riuscirai a fare un lavoro ordinato e il bordo rimarrà scoperto ma il risultato che volevo ottenere era questo, se punti a una torta completamente bianca, devi usare la glassa reale.

Lascia seccare la glassa prima di servire la tua torta margherita. Si conserva per 4 o 5 giorni.

Lascio una fetta di torta a tutti voi che mi seguite sempre, a tutti quelli che si sono segnati nei lettori fissi e a quelli che non l’anno fatto!!!Grazie di ♥ a tutti (per i bacilli non ti preoccupare via internet non passano, me l’hanno assicurato ;-)

domenica 13 novembre 2011

crostata al cioccolato con frolla alle noci

Ricetta copiata spudoratamente (così mi è stato chiesto;-) da Menù Turistico. Che di ricette ne hanno scritte veramente un mucchio, e le avrei riproposte volentieri praticamente tutte… Come scegliere allora? Nelle settimane passate non devo ricordarvi cosa è successo in Liguria e a Genova, scrivere qualcosa di appropriato mi sarebbe piaciuto, ma non c’è niente che io sia capace di scrivere sull’argomento… le ragazze vivono proprio lì e quindi una cosa che so’ fare è cucinare, allora ho scelto un confort food!

Un confort food di quelli veri, non solo pieni di calorie come quelli che ci regalano Nigella o Martha Stewart (che sai che io adoro;-) ma uno di quei dolci golosi che con il suo sapore ti coccola perché ti ricorda la tua di infanzia, di italiana che se la mamma voleva fare una torta per la Domenica era la crostata, sempre quella e sempre buonissima.

crostata al cioccolato con frolla alle noci

Mia madre, molto brava in tante cose, veramente sa fare solo quella, e la sua ricetta come in quella originale dell’ Mt prevedeva l’uso di nocciole, ma cosa volete, che una fruttivendola abbia in casa una manciatina di nocciole? (in questo io e lei siamo molto simili ;-) E quindi per fare la nostra crostata rubavamo le noci del mio papà (suo fine pasto consueto, ancora oggi) e quindi anche io ho pensato di usare le noci per preparare la frolla!!!

Se tu che passi solo per le ricette e  non ti interessa granché del motivo della scelta di una ricetta piuttosto che di un altra posso dirti che dovrebbero fare un monumento grande come il Colosseo a chi si è inventata questa torta (che arriva da qui grazie ad Alessandra e a sua suocera) è veramente facile, basta fare la pasta frolla e riempirla di cioccolato a cubetti, niente creme, albumi da montare, ganache, pasticcere o sbattimenti vari. Credo che la rifarò presto è perfetta per i bimbi (ha all’interno solo 1 tuorlo)ed è veloce e graziosa :-)

crostata al cioccolato con frolla alle noci

crostata al cioccolato con frolla alle nociingredienti per uno (stampo da 27cm)

per la pasta frolla alle noci:

  • 250 g di farina
  • 50 g di noci senza guscio
  • 200 g di burro, freddo a dadini
  • 100 g di zucchero
  • i semini di una bacca di vaniglia
  • un tuorlo

per farcirla

  • 2 hg di buon cioccolato fondente al 70% di cacao, a pezzettoni

Trita la noci con il robot da cucina con un paio di cucchiai di zucchero, aggiungi tutti gli altri ingredienti nella coppa del robot e sempre con il blocco delle lame impasta velocemente fino a che si formano un sacco di briciole grandi. La frolla alle noci è pronta. Fanne una palla avvolgila con la pellicola e mettila in frigorifero per almeno mezz’ora.

Accendi il forno a 175°, statico.

Tieni da parte 1/4 dell’impasto e il restante stendilo con il mattarello su di un piano infarinato e foderaci una teglia da crostate io ho usato la Tortiera Cannella antiaderente di Guardini 

Sistema i bordi, riempi completamente con i pezzetti di cioccolato e sbriciola sopra la pasta frolla alle noci che ti è avanzata, io che purtroppo ho le mani che fondono letteralmente la pasta frolla ho utilizzato la grattugia per gli spazle, se hai anche tu lo stesso problema, puoi anche usare lo schiaccia patate.

Inforna per 35 minuti circa, i bordi non devono brunire.

Servi fredda spolverizzata di zucchero a velo.

I miei appunti

Per me il cioccolato all’interno era forse un po’ troppo, ma mio marito sentendomi dire così mi ha detto “era appena appena sufficiente” quindi lascerei tutto così com’è

 

Con questa ricetta partecipo finalmente (perché l’altro mese mi era sfuggita) e ovviamente a "The Recipe-tionist" di Novembre di EliFlà, hai tempo fino al 20 Novembre per partecipare affrettati :-)

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Volevo ricordarti il “dai! Ci scambiamo una ricetta?” mio nuovo non-contest,non-raccolta, se mi hai già mandato la mail controlla nella pagina in alto se c’è il nome del tuo blog, alcune mail si sono perse… Se vuoi partecipare a breve farò il sorteggio quindi affrettati!

lunedì 7 novembre 2011

torta di crema al cardamomo di Gordon Ramsay

 

Questa ricetta arriva dal libro “Il pranzo della Domenica” ovviamente del super cuoco Gordon Ramsay come ti avevo già scritto nel post qui sopra, è una torta veramente speciale, per la consistenza, gli ingredienti e il profumo di cardamomo che io nei dolci adoro.

Io l’ho preparata ieri per la prima volta per accogliere a casa nostra due persone speciali, che hanno rubato un pezzettino del mio cuore da tanto tempo, che venivano a raccontarci (a me e mio marito) un meraviglioso segreto… Non posso dirti di più, primo perché  non riesco a scrivere al computer con gli occhi lucidi (sono ancora emozionata) e poi che segreto è sennò?

persone speciali = torta speciale

e questa la è!

Torta alla crema di cardamomo di Gordon Ramsay

Torta alla crema di cardamomo di Gordon Ramsay

ingredienti (per una teglia da 23 cm a cerniera)

  • 300gr di impasto dolce per torte
  • 600ml di latte intero
  • 8 capsule di cardamomo, leggermente schiacciate
  • 1 stecca di cannella
  • 100gr di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio e 1/2 di maizena
  • 4 uova, tuorli e albumi separati

 

Stendi l’impasto sottile su di un piano di lavoro infarinato, e usalo per foderare la teglia alta 5 cm, lascia pendere i bordi in eccesso dallo stampo, premi bene l’impasto lungo i bordi e sul fondo dello stampo e copri con un foglio di carta da forno e mettilo in frigorifero per 20 minuti.

Accendi il forno a 200°, ventilato.

Versa il latte in una pentola e unisci il cardamomo e la stecca di cannella, porta a bollore, spegni il fuoco e lascia intiepidire 15 minuti per far diffondere gli aromi.

Togli lo stampo con l’impasto dal frigorifero e preparati per la cottura in bianco (lascia la carta da forno a proteggere il tuo impasto e riempi la superfice del fondo con fagioli secchi o riso) Inforna per 15 minuti, finché l’impasto è sodo.

Togli la carta da forno e i fagioli (o il riso dipende da quello che hai usato ;-) e rimetti in forno per 5 minuti.

Abbassa la temperatura del forno a 180°, ventilato.

In una ciotola capiente mescola i tuorli, lo zucchero e la maizena incorporate sempre mescolando il latte filtrato. Monta gli albumi a neve e incorpora anche questi.

Versa il ripieno nel guscio di pasta. Inforna per 20 minuti finché il ripieno è ben dorato in superfice, poi abbassa il forno a 110° e continua la cottura per circa un ora, finche la crema si sarà appena solidificata. Al centro rimane tremolante.

Taglia l’eccesso di pasta dai bordi e lascia raffreddare del tutto prima di servire.

i miei appunti

Ti ho copiato la ricetta paro-paro anche se io per motivi di teglia,(magari te ne sai accorto dalla foto ho usato uno stampo da 20cm e quindi ho ridotto un po’ gli ingredienti) Ma a te li ho lasciati perfetti.

Questa torta sicuramente la rifarò mi è piaciuta particolarmente sia la consistenza della crema di latte che la dolcezza moderata che non copriva il profumo delicato del cardamomo.

Sicuramente però mai più lascerò il bordo dell’impasto fuori dalla teglia per tagliarlo in fine cottura, la mia torta se avessi sistemato il bordo prima di mettere il ripieno sarebbe stata 100 volte più graziosa.

Mi sarebbe piaciuto fare la foto della fetta, ma la torta è scomparsa in un baleno… E speciale;-)

 

Con questa ricetta partecipo  al contest le torte dolci e salate

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venerdì 14 ottobre 2011

castagnaccio con uvetta e pinoli

Una ricetta di quelle che si tramandano di generazione in generazione, a casa mia la patona (leggi pure castagnaccio, ma è così che si chiama a Piacenza) si prepara da sempre, di varianti di questa ricetta originaria della Toscana ce ne sono talmente tante che non credo si possano contare, io ti lascio la mia ricetta quella che preparo da sempre per me e la mia mamma, l’unica a cui piace qui in giro, il castagnaccio non è proprio dolce (lo zucchero non ci va) e non è propriamente una torta e come molte di queste preparazioni un po’ antiche c’è chi le adora e chi le detesta. Io se non l’hai capito ancora ne vado pazza :-)

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ingredienti (per una teglia 20x30)

  • 500gr farina di castagne
  • 800 ml di acqua
  • un pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 50 gr di uvetta, ammollata
  • 2 manciate di pinoli
  • olio extravergine di oliva

 

Accendi il forno a 250°, statico.

Metti in una grande ciotola la farina di castagne, e versa piano piano l’acqua continuando a mescolare, io uso una frusta a mano, ma puoi usare anche un cucchiaio, fai delle pause cercando di eliminare gli eventuali (è molto facile che capiti;-) grumi che si possono formare.

Cospargi la teglia che hai scelto di olio ti oliva, se starai abbondante si formerà una crosta croccante tutt’intorno al castagnaccio, troppo buona!!!

Unisci al composto di castagne, il pizzico di sale, il bicarbonato e l’uvetta ben strizzata. Versalo nella teglia. Cospargi con i pinoli.

Ora la cosa più importante, il vero castagnaccio deve avere le crepe, e il modo per farle formare è versare un filo di olio sulla superfice prima di infornarlo, mi raccomando quindi non dimenticartelo.

Inforna fino a che la tua patona sarà dorata e con le crepe, la prova stacchino non serve è un dolce sempre morbido all’interno. Lascia raffreddare prima di servirla, anche se tiepida a me piace un sacco.

i miei appunti

Per una versione più ricca e corposa puoi sostituire l’acqua con il latte, nella versione toscana originale ci vorrebbe gli aghi di rosmarino, se ti piacciono mettili alla fine con i pinoli.

Mi piace molto sostituire l’uvetta e i pinoli con delle gocce di cioccolato fondente è da urlo (appena me la preparo te la fotografo)

 

Con questa ricetta partecipo al contest La Toscana nel piatto di Pan di Ramerino

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lunedì 29 agosto 2011

cheesecake ai pistacchi (senza cottura)

Il cheesecake è una di quelle torte che io mangio sempre volentieri…d’estate e d’inverno e poi ogni volta che lo preparo posso cambiare gli ingredienti con facilità e creare da una ricetta semplice un dessert sempre diverso, solitamente preparo quello cotto al forno, ma con questo caldo certo che la versione migliore è ovviamente quella senza cottura!!!

La ricetta di oggi non è mia ma di Stella la ricetta originale la trovate qui! Io l’ho cambiata di pochissimo. Mi è piaciuta subito appena l’ho vista… I pistacchi di Bronte e il cioccolato bianco!!! Che coppia fantastica ^___^
cheesecake ai pistacchi
cheesecake ai pistacchi

ingredienti (per una teglia da 24 cm)
per la base:
  • 200gr di biscotti secchi
  • 100gr di burro
per la farcia:
  • 250 gr di yogurt bianco
  • 200 gr di panna fresca da montare
  • 250 gr di ricotta
  • 3 cucchiai di zucchero a velo
  • 10 gr di colla di pesce
  • 100 gr di pistacchi, tritati
per la finitura:
  • 100gr cioccolato bianco Venchi
  • 50 gr di pistacchi, interi
  • 50gr di pistacchi, tritati
Trita i biscotti con il robot da cucina, mettili in una terrina e unisci il burro fuso, mescola fino a formare un impasto compatto. Fodera una teglia con il cerchio apribile con la pellicola, distribuisci il composto di burro e biscotti sul fondo della teglia e livellalo con la forchetta. Metti in frigorifero a rassodare almeno 30 minuti.

Monta la panna con lo zucchero a velo, aggiungi poco alla volta anche la ricotta e lo yogurt.

Metti i fogli di colla di pesce in ammollo in acqua fredda per 10 minuti, nel frattempo intiepidisci poca panna da cucina, strizza con cura la colla di pesce e falla sciogliere nella panna tiepida.

Unisci la panna montata a quella con la gelatina e per ultimi i pistacchi tritati, distribuisci questa farcia sopra la base di biscotto e livellala. Metti in frigorifero per almeno 3 ore. Ma con questo caldo meglio anche un intera notte.

Fai fondere il cioccolato bianco spezzettato a bagno maria, distribuiscilo sopra tutto il tuo cheesecake e cospargilo con abbondanti pistacchi sia interi che a granella. Rimetti in frigorifero per almeno mezz’ora.

cheesecake ai pistacchi

con questa ricetta partecipo al contest USA sweet USA de i dolci di Caia

Usa sweet Usa il miglior dolce dagli States banner (1)

con questa ricetta partecipo anche al contest Sublime Bontà diFelice con Pam


venerdì 15 luglio 2011

tarte tatin alle albicocche

Questa ricetta è talmente facile da non essere forse  giusto definirla una ricetta…Ma con questo caldo tutto ciò che è fruttato e gustoso piace di più, e se ci vuole poca fatica a prepararlo ancora meglio :-)

La cosa che rende questa una ricetta un po’ speciale è che nasconde un trucco che ti permetterà di fare tatin con qualsiasi tipo di frutta e verdura che conosci e sopra ogni cosa in qualsia teglia che tu hai nella credenza ( mini o maxi ) che non deve andare sulla fiamma del fornello ma solo nel forno!!!

Questa ricetta io la conservo da anni l’ho trovata su di un numero vecchissimo (agosto 2008) di Cusine et Vins de France, prima di leggerla qui sono sempre stata scettica sulle tatin fatte di sfoglia…Ma certo non posso essere io un’italiana a contraddire un giornale così bello di cucina francese per una tarte tatin???

Allora l’ho provata e tra tutto quello che ti ho scritto non ti ho ancora detto che il risultato è una torta dolce ma non troppo, croccante e soffice allo stesso tempo, con il dolce del caramello che si abbina benissimo alla parte brusca del gusto dell’albicocca!!!

tarte tatin all'albicocca

 

tarte tatin all'albicocca

tarte tatin all'albicocca

ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 600gr di albicocche, mature ma sode
  • 75gr di mandorle a lamelle
  • 100gr di burro
  • 80 gr di zucchero

Accendi il forno a 180°, statico.

taglia le albicocche in 2 parti, e togli il nocciolo.

Fai fondere 30gr di burro in un largo tegame antiaderente, aggiungi 2 cucchiai di zucchero e metti tutte le albicocche appoggiate dal lato tagliato sulla padella. Lasciale dorare per 2 minuti e con 2 palette e molta delicatezza girale tutte e lasciale arrostire anche da quel lato per altri 2 minuti.

In un tegamino con il fono spesso fai sciogliere il burro con lo zucchero rimasto, mescolando spesso, per formare il caramello, ci vorranno 4 o 5 minuti circa, quando sarà denso e del colore che secondo te deve avere il caramello è pronto.

Versa tutto il caramello nella teglia che avete scelto, sistemate le albicocche con il lato curvo verso il basso vicine vicine in modo da non lasciare spazi vuoti, coprite con la vostra soglia, sistema i bordi e bucherella qua e la con una forchetta.

Inforna per circa 20 minuti o fino a quando la sfoglia sarà gonfia e dorata. Appena togli la torta dalla forno rovesciala direttamente su di un piatto da portata con un colpo secco mi raccomando mettiti i guanti da forno!!!

Puoi servirla calda, tiepida o fredda. Se la mangi calda è perfetta con una pallina di gelato, se la mangi fredda aggiungi le mandorle a lamelle leggermente tostate.

i miei appunti

Puoi decorarla anche con dei pistacchi tritati o se vuoi esagerare con dei fiorellini di lavanda freschi o secchi, sgranati.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta Tutti pazzi per il brunch! di A tavola con Mammazan

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Con questa ricetta partecipo al contest Let's brunch di archcook

Contest ARCHCOOK

lunedì 4 luglio 2011

Mini crostate alla confettura di lamponi

Come ti avevo promesso ecco le crostatine che avevo in forno ieri mente scrivevo il post della confettura e devo dire che hanno fatto fatica ad arrivare alla colazione di oggi :-)

Puoi preparare con gli stessi ingredienti anche una bella crostata, certo è più veloce da preparare ma decisamente più lenta da cuocere…In questi giorni di caldo il tempo in cui il forno deve rimanere acceso è fondamentale!!!

Ho provato ad utilizzare per le mini crostatine la pasta frolla senza glutine, farina di riso e mais, di Luca Montersino e mi è piaciuta un sacco anche in questo modo.

Se non hai a casa queste farine particolari puoi fare la mia classica pasta frolla ti lascio la ricetta qui, avendo il glutine è più facile da lavorare e si riesce ad avere un risultato finale più preciso.

mini crostatine alla confettura di lamponi

mini crostatine alla confettura di lamponi

mini crostatine alla confettura di lamponi

ingredienti (24 mini crostatine da 5cm)

Accendi il forno a 180° statico.

Stendi la pasta frolla, con il mattarello formando una sfoglia dello spessore di 4 o 5 mm.

Con un coppapasta(o un bicchiere) taglia dei discetti della misura necessaria per foderare lo stampo che usi tu. Se è come il mio ci vorrà quello da 8cm.

Sistema i dischetti di pasta nello stampo per mini crostatine, bucherella il fondo con una forchetta e versa in ogni guscio un cucchiaino di confettura di lamponi e timo.

Inforna per circa 10 minuti.Lascia raffreddare le mini crostatine e decorale con un rametto di timo fresco.

i miei appunti

Se non possiedi la teglia apposta per le mini crostatine puoi utilizzare quella dei muffin.

Ovviamente queste mini crostatine possono essere preparate con qualsiasi tipo di confettura ma se non hai preparato la confettura di lamponi e timo e vuoi provare lo stesso la mia ricetta basta che acquisti una confettura di lamponi(con tanta frutta all’interno) e all’ultimo momento la mescoli con del timo fresco.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta Le mini tentazioni di Diario della mia cucina

 

mini stampi

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