Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

Visualizzazione post con etichetta zuppe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zuppe. Mostra tutti i post

mercoledì 21 novembre 2012

vellutata di mele arrosto, rosmarino e roquefort

In questa ricetta ce ne sono 2, le mele arrosto che sono un contorno fantastico per secondi di carne di manzo, di maiale e anche salsicce e cotechini, e poi la vellutata con frutta, ma ovviamente anche verdura arrosto quindi con questa ricetta puoi crearne 1000 anzi 2000…

vellutata di mele arrosto, rosmarino e roquefort

vellutata di mele arrosto, rosmarino e roquefort

Io questa ricetta l’avevo preparata per un contest scaduto da un pezzo,(avevo capito che scadeva il 31 invece era il 21) purtroppo mi capita spesso di sbagliare date e arrivare tardi in genere… Allora me la sono conservata!

Cosa ci devo fare, mi sono organizzata un non-contest apposito senza scadenze, ma mi diverte tanto partecipare ai contest con temi stuzzicanti come era quello della Ely, la ricetta l’avevo pensata con le mele perché ci siamo conosciute di persona in un evento dove eravamo accerchiate dalle mele… e poi dato che lei è proprio brava mi ero sforzata di fare una ricetta gustosa ma anche anticonvenzionale, genuina ma stuzzicante… Ho fatto anche alcune prove e un sacco di foto… Comunque questa ricetta la dedico comunque alla cara Ely, sperando che gli piaccia ;-)

 

vellutata di mele arrosto, rosmarino e roquefort

vellutata di mele arrosto, rosmarino e roquefort

L’ho postata oggi perché sono un poco emozionata… domani parte un mio nuovo contest, a parte lo scambio di ricette (il sorteggio ci sarà fra circa 2-3 settimane) dopo quello degli agrumi non ho più pensato di organizzare un contest, il tema mi piace e l’azienda con cui collaboro anche quindi vorrei che fosse tutto perfetto, non posso dirti niente di più… domani svelerò il mistero. (Mi sto’ perfino preparando una torta al cioccolato per calmarmi un po’)

vellutata di mele arrosto, rosmarino e roquefort

ingredienti per 4 persone

  • 2kg di mele staiman, o renetta
  • 200gr di petit suisse
  • 4 cucchiai di pinoli
  • olio extravergine di oliva
  • sale di Maldon
  • rosmarino
  • 1 fetta di Roquefort, fondamentale da servire a parte o da appoggiacene sopra una bella fetta

Accendi il forno a 180°, statico.

Lava le mele, tagliale a metà, fodera 2 teglie con la carta da forno, sistema le mele come in foto e spennelale con abbondante olio aggiungi il sale di Maldon e il rosmarino e inforna per circa 30 minuti.

Se le usi come contorno servile calde con la pietanza che hai scelto.

Con il passaverdura, preleva tutta la polpa dalle mele, se ti piace una vellutata molto liscia dovresti passare la polpa di mele per 2 volte, aggiungi il petit suisse, il rosmarino tritato e poco sale, metti in una pentola sul fuoco fino a che saranno ben amalgamati e la tua vellutata sarà della consistenza che ti piace.(5-10 minuti circa)

Assaggia e aggiusta di sale se necessario, tenendo a mente che andrà accompagnata con il roquefort, che è tanto saporito.

Fai tostare i pinoli in una piccola padella antiaderente, fino a che saranno dorati. 5 minuti.

servi la vellutata calda calda, con pinoli a volontà e il roquefort, io ho preferito servirlo a parte, dato che ha un sapore deciso, non piace a tutti nella sessa quantità, ma puoi farlo a cubettini e metterli in cima al piatto fumante, saranno comunque perfetti.

lunedì 8 ottobre 2012

vellutata ai funghi porcini e salsa di prezzemolo

Facile, leggera e veloce questa ricetta me la sono inventata ieri, autunno e quindi funghi porcini freschi a profusione, e dopo aver soddisfatto mio marito (vero ammiratore dei funghi freschi in famiglia) con tagliolini e scaloppine, è arrivato il momento di soddisfare la sottoscritta… Vado pazza per le vellutate! Mi piace la consistenza, il piacere nel piccolo contrasto che di solito creo con la guarnizione e la sensazione di calore che mi pervade appena l’ho finita.

vellutata ai funghi porcini e salsa al prezzemolo

In questi giorni sono un po’ sempre indaffarata e riesco poco a scriverti qualche ricetta, ma ne sto’ sperimentando parecchie, ma le voglio perfette e quindi ci vuole un po’ di pazienza e parecchie prove, ma ormai ci sono quasi :-)

Credo che potrai leggerle dai prossimi giorni…

vellutata ai funghi porcini e salsa al prezzemolo

vellutata ai funghi porcini e salsa al prezzemolo

Mi piaceva che la solita spolverata di prezzemolo fosse un po’ differente, con un bel sapore semplice di prezzemolo, quindi l’ho lasciata un po’ grossolana e non ho aggiunto altro che olio e sale di Maldon, il sapore dei funghi porcini è già tanto piacevole che cosa altro si può aggiungere?!?

vellutata ai funghi porcini e salsa al prezzemolo

ingredienti per 4 persone

  • 4 funghi porcini freschi medi, puliti e affettati grossolanamente
  • 2 funghi porcini piccoli, per la decorazione, puliti e tagliati solo a metà
  • 2 patate medie, pelate e tagliate a tocchetti
  • 1 mazzo di prezzemolo
  • olio extravergine di olive
  • sale di maldon
  • pepe

In una pentola media a fondo spesso metti i funghi le patate e aggiungi acqua fino a che le verdure saranno coperte, metti a bollire, con una manciatina di sale.

Mescola di tanto in tanto e quando le patate saranno ben cotte con il frullatore ad immersione, direttamente nella pentola fai diventare i pezzi di verdura una soffice e morbida vellutata, tieni in caldo.

Il tempo necessario per cuocere le verdure diventa tanto difficile da determinare, varia tanto dalla grandezza dei pezzi, diciamo 20 minuti.

Spezzetta grossolanamente il prezzemolo e mettilo nel bicchiere del tuo minipinner, aggiungi 2 cucchiai di olio e un cucchiaino colmo di sale di Maldon, frulla fino ad aver formato una salsetta decisamente rustica…

In una piccola padella antiaderente metti a scaldare un cucchiaio di olio e appoggia i funghi dalla parte tagliata, sala e pepa e metti un coperchio, saranno dorati in pochi minuti.

Il momento di preparare le ciotole è arrivato, versa la vellutata, metti un cucchiaio di salsa al prezzemolo al centro della ciotola e giocaci un pochino per farlo spandere sulla superficie della vellutata, sistema il fungetto fritto.

servi fumante con dei crostini.

i miei appunti

I funghi porcini freschi sono molto diversi tra loro, se  ti accorgi che i tuoi sono poco profumati aggiungi 4 funghi secchi, gli daranno quello che gli manca.

Se ti va di mangiare questa vellutata, e non hai funghi freschi, fai lo stessa ricetta con degli champignon (di facile reperibilità tutto l’anno) e aggiungi una bella manciata di funghi porcini secchi messi ad ammollare, mi raccomando conserva l’acqua e aggiungila alla vellutata. Al centro metti un bel crostino di pane dorato cosparso di aglio.

 

Con questa ricetta partecipo al contest “passeggiando nel bosco… Fino a tavola!” organizzato da Semplicemente buono in collaborazione www.ipiaceridelgusto.it

logo contest 300x300

mercoledì 22 febbraio 2012

vellutata di broccoli e arancia + crostini alla polvere di arancia

Scusa oggi ti scrivo con la bocca piena, perché è un giorno un po’ mezzo storto e volevo cucinare un meraviglioso piatto per Loredana e invece ho letto male e ho tutti gli ingredienti sbagliati, in negozio è andata così così… Vabbè non serve a nessuno lagnarsi, quindi mi sono preparata questa vellutata monoporzione, e visto che sono a casa da sola me la mangio con te.

E’ tanto buona quanto sana e veloce, ricchissima di vitamina C e se ai la pazienza di prepararti la polvere di arancia in anticipo ( credo che l’origine di questa genialata sia Sigrid, qui) ci vuole anche poco tempo.

Grazie al cielo oggi c’è una luce formidabile… Le foto sono decorose (a parte lo strano verde della prima foto, è più veritiero quello delle altre) non avrei resistito oltre ai 5 scatti che ho fatto con la mia vellutata fumante sotto il naso :-)

Vellutata di broccoli e arancia + crostini alla polvere di arancia

Vellutata di broccoli e arancia + crostini alla polvere di arancia

Vellutata di broccoli e arancia + crostini alla polvere di arancia 

Ingredienti (per 1 persona affamata)

  • 1 ciuffo di broccoli
  • 1 arancia grande, Tarocco è decisamente meglio
  • 1 fetta di pane
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • acqua

Togli tutti i ciuffetti del tuo broccolo, lavali e mettili a cuocere, con una dose doppia (rispetto ai broccoli) di acqua e 2 pizzichi di sale.

Quando i broccoli cominceranno a disfarsi, aggiungi il succo di mezza arancia, e con il minipinner buttati direttamente nella pentola, e in un attimo si sarà formata la tua vellutata, aggiusta di sale, e se ti va aggiungi un filo di olio crudo ( io credo non serva).

Taglia il pane, va bene anche quello di ieri, a cubetti il più piccolo e regolare possibile falli dorare in una padella con un cucchiaio di olio già caldo. Prima di spegnere il fuoco aggiungi il sale e la polvere di arancio (se non ce l’hai pronta va bene anche una spezia che ti piace, o sono molto buoni anche al naturale)

Serviti la tua vellutata in una bella ciotola con i crostini, il tutto fumante, sembra tanta, ma finisce in un attimo.

Menomale che si è avanzata mezza arancia per dessert :-)

sabato 31 dicembre 2011

zuppa di lenticchie rosse piccanti

Ovvero il cenone per un vegetariano, ci pensate a che fatica fanno a San Silvestro, mentre noi ci abbuffiamo di zamponi, stinchi e ogni tipo di derivato del maiale… é vero c’è il pesce, usato in abbondanza, ma alcuni vegetariani il pesce mica lo mangiano, e magari nelle classiche lenticchie la padrona di casa ha aggiunto al soffritto un pochino di pancetta a dadini per renderle più saporite, io lo faccio sempre.

la mia cara Serena è vegetariana, cucina di tutto per e con amore per la sua famiglia, allora io ho pensato di preparare queste lenticchie super gustose in due versioni per lei, possono piacere anche a te anche se non sei vegetariano, e in versione mini come piacciono a me sono un delizioso inizio di cenone, non credi?

Veloce e leggerissima, tanto saporita quanto carina!

zuppa di lenticchie rosse piccante zuppa di lenticchie rosse piccante

 

ingredienti (per 4 persone come portata)

per la zuppa:

  • 500gr di lenticchie rosse secche
  • 1 cipollotto dolce, di Tropea meglio
  • 4 rametti di timo
  • 2 cucchiai di pasta di curry rosso
  • 1 peperoncino fresco piccante
  • sale

per la versione agli spinaci:

  • 200 gr di spinaci, lessati e strizzati
  • 1/2 peperoncino piccante
  • olio extravergine di oliva

per la versione alla panna acida:

  • panna acida
  • paprika forte, in polvere

In una pentola di media dimensione, metti le tue lenticchie rosse e due volte la loro quantità di acqua bollente, un bel cucchiaino di sale grosso e cuoci a fiamma moderata.

Aggiungi anche la pasta di curry rosso, il peperoncino e il timo, mescolando di tanto in tanto, le lenticchie rosse sono decorticate, quindi non avendo la buccia si attaccano che è un piacere.

La zuppa sarà pronta quando le lenticchie si saranno sciolte un pochino e l’acqua sarà completamente assorbita.(15 minuti circa)

Aggiusta di sale. e se ti va aggiungi un filo di olio extravergine a crudo.

Disponi la zuppa nelle tue ciotoline.(sarà calda come lava, non si raffredderà tanto in fretta ;-)

Per completare con gli spinaci, in un piccolo tegame antiaderente scalda un cucchiaio di olio con il peperoncino tagliato a rondelle, quando comincia a sfrigolare aggiungi gli spinaci strizzati per bene, fateli saltare un minuto, mescolando con cura e con due cucchiaini cercate di formare delle palline e sistematele al cento della zuppa.

Per completare con la panna acida, niente di più facile, lasciate la panna acida in frigorifero fino all’ultimo momento (sarà delizioso il contrasto tra il caldo della zuppa e il freddo della panna) formate delle chenelle con due cucchiaini e sistemate al centro della zuppa, spolverate con la paprika.

A te che mi segui sempre o passi di qui solo per caso ti lascio l’augurio più bello che mi hanno fatto in questi giorni,(per la verità ne ho avuti di meravigliosi e tanti che quasi non credo di meritarmeli)

Ti auguro che speranza, gioia e amore ti accompagnino

per tutto il 2012

martedì 6 dicembre 2011

zuppa di pasta e fagioli

la mia visione del minestrone di fagioli borlotti di Gordon Ramsay, sai che le verdure sono la mia vita, nel senso letterale del termine e a casa mia un minestrone prevede l’utilizzo di almeno una decina diversa di ortaggi, il più possibile freschi e di stagione…
Quindi questo proprio un minestrone non è, ma è una zuppa buonissima che ricorda tanto la pasta e fagioli, che mi è venuta l’idea di chiamarla così, è super veloce e scalda sia il cuore (perché è veramente gustosa con la pancetta e tutto il resto) che lo stomaco, in queste giornate di nebbia e pioggerellina è veramente il massimo.
Se poi utilizzerai i prodotti più di qualità che trovi, risulterà un piatto gourmet anche se fatto al volo!!!
zuppa di pasta e fagioli
ingredienti (per 4 persone)
  • 2 vasetti di fagioli borlotti lessati, bio è meglio
  • 100 gr di pancetta tagliata a cubetti
  • 1 cipolla dorata, tagliata sottile
  • 150 gr di pomodori datterini
  • 1 cucchiaio di triplo concentrato
  • 100gr di spaghetti, spezzettati
  • brodo vegetale
  • sale fino
  • timo fresco
  • olio extravergine di oliva

In una pentola di medie dimensioni, metti a rosolare la cipolla con la pancetta e un cucchiaio di brodo vegetale, mescola spesso e lasciale cuocere fino a che sia il grasso della pancetta che la cipolla saranno diventati trasparenti.
Aggiungi i fagioli ben sgocciolati e sciacquati dall’acqua di conservazione e il timo, fai insaporire alcuni minuti e aggiungi il brodo, fino a che copra del doppio il livello dei fagioli unisci anche il cucchiaio di concentrato e i pomodori datterini tagliati a metà. Lasciala bollire per circa 7-8 minuti a fuoco moderato.
Quando la zuppa ti sembrerà decisamente troppo liquida per essere mangiata e i pomodori cominceranno a disfarsi è il momento di aggiungere la pasta, attenzione tende ad attaccarsi! Lasciala cuocere il tempo descritto nella confezione. Aggiusta di sale.
Prendi al zuppa versa un filo di olio e lasciala riposare alcuni minuti prima di servirla, la pasta diventerà un po’ morbida ma tutti i gusti si uniranno perfettamente.
Servi con un rametto di timo fresco e se ti va un paio di fette di pane tostato.

i miei appunti

A me piace ben densa come vedi in foto, ma se durante la cottura degli spaghetti ti accorgi che si asciuga un po’ troppo (e può capitare) aggiungi un paio di mestoli di brodo vegetale.
Non ti ho scritto la ricetta del bravissimo Ramsay dato che glie l’ho un po’ stravolta, ma se la vuoi legger te la passo volentieri :-)

sabato 3 dicembre 2011

zuppa di cipolle di Babs

Pag 9, “Siete dei nostalgici della soupe a l’oignon dei bistrot parigini? Provate a consolarvi con questa…”

Questo è quello che puoi trovare nel libro di Barbara Torresan, nel nostro mondo Babs (Non credo di dovertela presentare) Cocotte all’italiana, ma ne ha fatto un’altro natalizio,che ti lascerò scoprire qui.

Potrei parlarti per ore di quanto sia stata felice di avere tra le mani il libro di una amica di blog, di quanto sia fiera di lei, di quanto sia sempre stata gentile con me e il mio blog dal primo giorno, di quanto la senta una maesta, non da copiare ma da ammirare, una persona sincera in questo mondo (intendo la blogosfera)fatto si di zucchero e nuvole di meringa ma anche di sale grosso e cacao troppo amaro da poter mandare giù… Ma questo forse non ti importa.

La verità è che questa ricetta (cito mio marito) SPACCA! E anche le altre (ne ho già provate parecchie)… Il libro ha foto bellissime, e costa poco, quindi, chiudi il pc e corri in libreria a comprartelo!

Per quanto riguarda la mia preparazione, non ho cambiato niente, ho solo usato le cocotte più francesi che avevo, sia per forma che per provenienza, Babs usa cocotte più essenziali/modaiole… Ma io proprio mi volevo sentire a Parigi e c’ho provato in tutti i modi ;-)

Zuppa di cipolla

Zuppa di cipolla

ingredienti (per 4 persone)

  • 500gr di cipolle bionde astigiane
  • 50gr di burro
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1lt di brodo vegetale
  • qualche fetta di pane casereccio, toscano o di Altamura
  • 100gr di fontina a dadini
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe
  • parmigiano grattugiato
  • timo
  • alloro

Sbuccia e affetta molto sottilmente le cipolle, mettile in una casseruola (consigliata di ghisa, ma io non ce l’ho) preriscaldata, con un po’ di olio e burro e lasciale ammorbidire a fuoco basso, mescolando ogni tanto.

Sfuma con il vino bianco e, una volta evaporato, copri le cipolle con il brodo e gli aromi.

Lascia cuocere per un’ora circa a fuoco molto basso, mescolando ogni tanto.

A fine cottura, spegni il fuoco, regola di sale e di pepe e tieni la zuppa in caldo.

Accendi il forno  a 200°, statico.

Taglia il pane a fette spesse circa 1 cm e mettile a tostare in forno.

Ungi con un po’ d’olio 4 cocottine (io ho usato quelle grandi e ne ho usate 2). Metti il pane sul fondo, poi i pezzetti di fontina e copri con le cipolle.

Termina con una spolverata abbondante di parmigiano e metti le cocotte a gratinare in forno.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...