Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

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lunedì 4 febbraio 2013

Muffin ciocco-pera e aggionamenti al contest “english recipes”

 

muffin ciocco-pera

Il 31 di gennaio è stata raccolta l’ultima ricetta partecipante al contest “English recipes” che è chiuso. Ora io sto cercando di condividere il link delle belle ricette partecipanti in twitter e instagram all’hasthag englshrecipes e sto’ ultimando l’album in pinterest, anche se è difficile …con alcune piattaforme le ricette non sono legate alle foto…

English recipes

Ma questa è la cosa più facile, la cosa veramente difficile è stato trovare 10 finalisti da proporre al Brand Manager di Salter, che deciderà chi vincerà i tre premi in palio, è stato difficile ho fatto un primo elenco delle ricette che mi piacevano… e passavano le 40!!! Allora con le mani nei capelli ho scelto piano piano quale toglierne ad una ad una… che sofferenza.

Ah! l’elenco dei finalisti è segreto almeno ancora per un po’ ;-)

Devo proprio ringraziare tutti i partecipanti che  hanno iscritto al contest ricette bellissime, elaborate e spesso con una storia che le accompagnava grazie di ♥

muffin ciocco-pere

Passiamo ai muffin con gocce di cioccolato e pere, facili e buoni sia nella sostanza che nella consistenza… non diventano gonfi come delle palline ma cosa importa quando sono così goduriosi al palato!?!

ingredienti per 16 muffin

  • 250gr di farina
  • 200gr di zucchero di canna
  • 1/2 busta di lievito
  • 140ml di panna
  • 125ml di olio di semi
  • 100 gr di gocce di cioccolato
  • 1 cucchiaio di miele
  • 2 uova
  • 1 pera abate gigante, pulita deve essere 300gr, tagliala a cubetti.
  • cacao amaro in polvere per decorare (facoltativo)

muffin ciocco-pere

Accendi il forno a 200°, statico.

Prepara i pirottini nella teglia da muffin, o nei pirottini di alluminio.

Metti in una larga ciotola, la farina lo zucchero di canna, il lievito e le gocce di cioccolato.

In una brocchetta versa tutti gli ingredienti liquidi, l’olio, la panna, le uova e il miele. Mescola.

Versa il contenuto della brocchetta nella ciotola con la farina mescolando rapidamente, aggiungi anche i cubetti di pera.

Con il porzionatore del gelato riempi tutti i tuoi pirottini per 3/4 del loro volume. Inforna per 20 minuti circa.

Appena sfornati appoggiali su di una gratella, questi muffin sono buoni caldi tiepidi ma anche freddi.

Alla fine li ho spolverizzati con del cacao amaro… mi sembravano più belli  con i pirottini marroni :-)

venerdì 25 gennaio 2013

salsiccia con melagrana al rosmarino

Questa ricetta è veramente facile, velocissima e ovviamente, visti gli ingredienti, molto gustosa ;-)

melagrana

Troppo facile, forse… ma tutti mi chiedono ricette più semplici, davvero, io credevo di postare ricette facili e veloci, almeno la maggior parte, ma dato che il mondo è relativo cosa è facile per una persona non lo è certamente per un’altra… così pensando alle ricette veloci mi è venuta in mente questa, certo ci vuole più tempo a raccogliere i chicchi del melograno che a cucinare il piatto… non ci avevo pensato… per la prossima penserò anche alla reperibilità degli ingredienti… promesso.

salsiccia cin melagrana al rosmarino

ingredienti per 4 persone

  • 1mt di salsiccia, io al macellaio la cucino così
  • 2 scalogni
  • 1 melograno, i chicchi
  • 2 rami di rosmarino
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • sale e pepe

Taglia la salsiccia a pezzetti di 2 cm circa.

Taglia gli scalogni a fette non troppo sottili, e togli gli aghi dai rami di rosmarino.

Prendi una larga padella antiaderente e metti a rosolare insieme lo scalogno con la salsiccia e il rosmarino, (io non metto olio perché in pochi secondi la salsiccia produce abbastanza grassi in cottura, ma se vuoi metterne 1 cucchiaio ti facilita un po’ il lavoro) mescola spesso con 2 palette fino a che la salsiccia sarà dorata da tutti i lati.

Aggiungi il vino bianco e un poco di sale.

Metti il coperchio e lascia cuocere per 10 minuti circa. Aggiungi i chicchi di melagrana, controlla che il sughino sia della densità che ti piace, spegni il fuoco  e servi fumante.

i miei appunti

Questa ricetta così è perfetta da mangiare con la polenta oppure come preferisco con una bella insalata mista, ovviamente ricordati di mettere un po’ di chicchi di melagrana anche in quella.

Dimezzando le dosi e sbriciolando un po’ la salsiccia nella padella questo secondo piatto diventa un perfetto condimento per una pasta, mi raccomando bella rugosa che raccoglie il sugo e la cremina al vino.

 

Con questa ricetta partecipo al contest la Melagrana di Lamponi e tulipani.

la melagrana

sabato 22 dicembre 2012

zuppa di ceci e castagne

Oggi chiacchierando in negozio, mi sono accorta che questa ricetta super veloce, preparata per la cena e finita per essere cavia delle mie prime fotografie con il mio ombrellino bianco, poteva interessare, perché anche se io lavoro al freddo anche chi non ci lavora comunque tra i trasporti pubblici le mille commessioni una gustosa e veloce zuppa calda a in questi giorni è piacevole per tutti… Ho aggiunto delle fette di pane in cassetta gratinate in forno con del provolone dolce… Perfette!

zuppa di ceci e castagne

ingredienti per 2 come piatto unico altrimenti 4

  • 500gr di castagne cotte al vapore
  • 250gr di ceci cotti, pesati sgocciolati
  • 1 porro piccolo piccolo, o 2 o 3 scalogni
  • sale e pepe
  • 1 ramo di rosmarino
  • olio extravergine di olive
  • 4 fette di pane in cassetta
  • 100gr di provolone dolce grattugiato grande grande

In una pentola medio piccola metti a stufare il porro affettato fine fine con un cucchiaio di olio uno di acqua e 2 pizzichi di sale.

Quando il porro diventa trasparente aggiungi i ceci,il rosmarino, le castagne e acqua calda in modo che l’acqua sia del volume doppio della verdura.

Fai bollire l’acqua e restringere la zuppa per circa 10 minuti a fiamma media, schiacci con la forchetta parte dei ceci e delle castagne, togli il ramo di rosmarino, e aggiusta di sale.

Per i crostoni al formaggio metti le fette di pane nel forno caldo coperte di formaggio, basteranno 5 minuti. I miei sono troppo cotti ma ero distratta dall’ombrellino :-)

i miei appunti

Questa zuppa super veloce è veramente buona, ma può diventare superlativa se usi ceci ammollati e lessati da te e le castagne lessate e sbucciate con tanta pazienza…

Se al posto della zuppa vuoi coccolarti con una vellutata al momento di schiacciare con la forchetta i ceci, puoi aggiungere 2 cucchiai di panna fresca e con il minipinner direttamente nella pentola montare un favolosa vellutata.

giovedì 6 dicembre 2012

avocado uova e pancetta + ripassiamo il natale

Questa ricetta non ricetta, l’ho provata ieri sera, da quanto ho capito nella globalità di pinterest “egg avocado” è una ricetta di gran uso in tante parti del mondo… L’ho voluta sperimentare dando il mio tocco da piacentina la pancetta, anche perchè avevo il dubbio che l’uva e avocado si sentissero un po’ soli nel piatto.

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Faccio una parentesi personale, io faccio la commerciante ed il natale ha un po’ invaso la mia vita… come a quella di tutti i miei colleghi chi più chi meno, quindi qui nel ricettario (complice la momentanea rottura della card della reflex) il natale arriverà la prossima settimana dopo il we dell’ 8 per ora se ti servono spunti natalizi puoi guardare le ricette dell’anno passato:

mele decorate con la glassa reale biscotti glassati per l'albero di natale

Appetizer di Natale Muffin con mirtilli rossi secchi di Nigella Lawson

panini dolci ai mirtilli rossi orecchiette con crema alle noci di Csaba

Poi ricordati la ricetta scorsa il “risotto all'Amaro Averna melograna e gogonzola con riduzione di Amaro” Nella pagina fb di Amaro Averna official è stato pubblicato quindi se ti va è il momento di votarlo con un semplice mi piace, ovviamente se ti piace ;-)

Se vuoi partecipare al quinto sorteggio, del “dai! ci scambiamo una ricetta?” che ormai sarà a giorni guarda qui e controlla se sei nell’elenco, (altrimenti lasciami un commento qui o una mail come preferisci) se è la prima volta, pazienta che con la ripresa nel post vacanze molti blog sono indietro (come me) e corrono per partecipare e chi sono io per dire no… Qualcuno manca sicuramente c’ho un’età e la sera mi si incociano gli occhi sul pc!

Ah! La ricetta, me la stavo per scordare, ma è così facile…

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ingredienti per 4 persone

  • 2 avocado, ancora sodi
  • 4 uova piccole
  • 50gr pancetta a cubetti
  • sale e pepe

Accendi il forno a 180°, statico.

Quando il forno è caldo, taglia a metà gli avocado per il lungo, togli il nocciolo, sala e posizionali in una teglietta.

Inserisci in ogni avocado il tuorlo dell’uovo e più albume che riesci, un poco ne uscirà ma non è un problema, sistema i cubetti di pancetta qui e là e inforna per circa 15 minuti, l’avocado sarà morbido e la buccia diventerà marrone, e l’uovo cotto ma ancora con il tuorlo morbido.

Sforna e mangia subito, sono molto golosi.

giovedì 29 novembre 2012

Risotto all’ Amaro Averna melograna e gongorzola con riduzione di Amaro

Anche io sono un blogger contattata per partecipare a Averna Foodblogger VS La Mantia, se non sai cos’è te lo spiego subito, Il grandissimo Chef Filippo la Mantia ha preparato un menù incredibile per Natale con l’amaro Averna, Menù di natale made in Sicily tre ricette da copiare assolutamente, e Averna ci ha sfidato a creare dei piatti per una sfida virtuale, le nostre ricette saranno pubblicate e quella con più mi piace sarà la vincitrice… Facile no! Insomma…

Risotto all’ Amaro Averna melograna e gongorzola con riduzione di Amaro Risotto all’ Amaro Averna melograna e gongorzola con riduzione di Amaro

Ho cercato una ricetta che fosse proprio tipica del mio tavolo delle feste, il risotto alla melagrana (frutto buono, ma anche ricco di significati, e con un colore che fa risplendere il piatto) c’è tutti gli anni, a Natale se è a casa mia, oppure a capodanno.

L’ho provato e sistemato per essere perfetto con l’Amaro Averna, che mi stupiva molto usato in cucina ma in verità nel risotto è perfetto. L’Amaro è stato bilanciato dal dolce del melograno, ma l’agro che sta dietro al sapore del melograno accentuato dal liquore non si bilanciava con una normale mantecatura, quindi qui arriva il gorgonzola, che però rende il risotto più denso e grasso al palato e da qui l’aggiunta finale, cioè l’aumento di chicchi di melograno crudi che rinfrescano la bocca. La riduzione di Amaro Averna richiama il contenuto del risotto, ed è deliziosa.

Risotto all’ Amaro Averna melograna e gongorzola con riduzione di Amaro

Risotto all’ Amaro Averna melograna e gongorzola con riduzione di Amaro

Risotto all’ Amaro Averna melograna e gongorzola con riduzione di Amaro

ingredienti per 4 persone:

  • 350gr di riso carnaroli
  • 2 bicchieri da liquore di Amaro Averna
  • 2 scalogni
  • 1 melagana grande o 2 piccole, solo i chicchi
  • 100gr gorgonzola
  • 2 cucchiai di panna fresca
  • brodo di verdura o di pollo

per la riduzione di Amaro Averna

  • 2 bicchieri da liquore di amaro
  • 1 cucchiaio di zucchero

In una grande padella antiaderente, metti a dorare lo scalogno con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, appena è dorata aggiungi il riso, fallo tostare e quando è cambiato di colore, sfuma con il primo bicchierino di Amaro Averna.

Porta a cottura il riso aggiungendo un paio di mestoli di brodo di verdura, mescolando spesso, circa a metà cottura aggiungi metà dei chicchi del melograno, e continua la cottura, alla fine aggiungi l’altro bicchierino di Amaro Averna mescola per bene e spegni il fuoco.

Fai mantecare il risotto con la panna e il gorgonzola a pezzi. Mescola con cura e aggiungi anche gli altri chicchi di melograno (tienine alcuni a parte per decorare)metti il coperchio e aspetta 2-3 minuti circa.

Per la riduzione, in un piccolo tegame antiaderente versa l’Amaro Averna e lo zucchero di canna, a fuoco medio mescola continuamente fino a che diventa denso e appiccicoso. Pronto.

Se vuoi impiattarlo, come me, sistema un coppapasta grande (del diametro di 10cm) al centro di un largo piatto, riempi con il risotto e schiaccialo per bene con una forchetta, sfila il coppapasta, decora con ciuffetti di chicchi di melograno e goccioline di riduzione di Amaro Averna.

mercoledì 21 novembre 2012

vellutata di mele arrosto, rosmarino e roquefort

In questa ricetta ce ne sono 2, le mele arrosto che sono un contorno fantastico per secondi di carne di manzo, di maiale e anche salsicce e cotechini, e poi la vellutata con frutta, ma ovviamente anche verdura arrosto quindi con questa ricetta puoi crearne 1000 anzi 2000…

vellutata di mele arrosto, rosmarino e roquefort

vellutata di mele arrosto, rosmarino e roquefort

Io questa ricetta l’avevo preparata per un contest scaduto da un pezzo,(avevo capito che scadeva il 31 invece era il 21) purtroppo mi capita spesso di sbagliare date e arrivare tardi in genere… Allora me la sono conservata!

Cosa ci devo fare, mi sono organizzata un non-contest apposito senza scadenze, ma mi diverte tanto partecipare ai contest con temi stuzzicanti come era quello della Ely, la ricetta l’avevo pensata con le mele perché ci siamo conosciute di persona in un evento dove eravamo accerchiate dalle mele… e poi dato che lei è proprio brava mi ero sforzata di fare una ricetta gustosa ma anche anticonvenzionale, genuina ma stuzzicante… Ho fatto anche alcune prove e un sacco di foto… Comunque questa ricetta la dedico comunque alla cara Ely, sperando che gli piaccia ;-)

 

vellutata di mele arrosto, rosmarino e roquefort

vellutata di mele arrosto, rosmarino e roquefort

L’ho postata oggi perché sono un poco emozionata… domani parte un mio nuovo contest, a parte lo scambio di ricette (il sorteggio ci sarà fra circa 2-3 settimane) dopo quello degli agrumi non ho più pensato di organizzare un contest, il tema mi piace e l’azienda con cui collaboro anche quindi vorrei che fosse tutto perfetto, non posso dirti niente di più… domani svelerò il mistero. (Mi sto’ perfino preparando una torta al cioccolato per calmarmi un po’)

vellutata di mele arrosto, rosmarino e roquefort

ingredienti per 4 persone

  • 2kg di mele staiman, o renetta
  • 200gr di petit suisse
  • 4 cucchiai di pinoli
  • olio extravergine di oliva
  • sale di Maldon
  • rosmarino
  • 1 fetta di Roquefort, fondamentale da servire a parte o da appoggiacene sopra una bella fetta

Accendi il forno a 180°, statico.

Lava le mele, tagliale a metà, fodera 2 teglie con la carta da forno, sistema le mele come in foto e spennelale con abbondante olio aggiungi il sale di Maldon e il rosmarino e inforna per circa 30 minuti.

Se le usi come contorno servile calde con la pietanza che hai scelto.

Con il passaverdura, preleva tutta la polpa dalle mele, se ti piace una vellutata molto liscia dovresti passare la polpa di mele per 2 volte, aggiungi il petit suisse, il rosmarino tritato e poco sale, metti in una pentola sul fuoco fino a che saranno ben amalgamati e la tua vellutata sarà della consistenza che ti piace.(5-10 minuti circa)

Assaggia e aggiusta di sale se necessario, tenendo a mente che andrà accompagnata con il roquefort, che è tanto saporito.

Fai tostare i pinoli in una piccola padella antiaderente, fino a che saranno dorati. 5 minuti.

servi la vellutata calda calda, con pinoli a volontà e il roquefort, io ho preferito servirlo a parte, dato che ha un sapore deciso, non piace a tutti nella sessa quantità, ma puoi farlo a cubettini e metterli in cima al piatto fumante, saranno comunque perfetti.

lunedì 29 ottobre 2012

cocotte di mele renetta, speck e cheddar

Ricetta fantamitica, si continuo ad inventarmi parole… ma dovevi sentire quelle che mi sono uscite quando la prima cocotte uscita dal forno, mi ha ustionato ed è caduta rovinosamente a terra…irripetibili ovviamente, ustionarsi da stupida già ti fa innervosire, ma rompere un’altra delle mie cocotte preferite, lasciando quella che vedi in foto solitaria, mi ha fatto fumare dalla rabbia, e poi lavorare con una mano sola… vabbè ho deciso di infornarla e questa ricetta mi era piaciuta assai, e volevo assolutamente scrivertela.

Su instagram, dove ci sono le mie foto più sciocche fatte con il telefono puoi trovare le immagini, della mia manina martoriata… mi trovi all’originalissimo pseudonimo di ilricettariodicinzia

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Questa ricetta come crostata di mele frolla-sfoglia, e Quiche lorreine alle mele golden partecipano a “Una ricetta per l’Emilia” iniziativa di Melinda che per ogni coppia di ricette (una qui sul blog ed una inedita sulla pagina di facebook di Melinda) dona ai terremotati di Emilia una somma di denaro, che si unirà, ai fondi raccolti dai vari produttori e distributori del consozio, e a quelli raccolti durante Pomaria (la festa della raccolta delle mele) e a tutti gli euro raccolti con i mi piace alla stessa pagina. SE NON L’HAI ANCORA FATTO VAI A CLICCARE “MI PIACE”, VALE 1 EURO!!!

Sei passato a vedere quante belle ricette di mele, hai visto le mie 2 torte??? Presto ce ne sarà un’altra di mia ricetta ma salata :-)

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Servono delle cocotte grandi, o delle mele piccole, io ho preferito aimè le mie cocotte grandi di terracotta perfette per cuocere in forno delle grandi mele renetta.

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ingredienti per 4 cocotte grandi

  • 3 mele renette, private del torsolo e tagliate a spicchi
  • 100 gr di cheddar a fette
  • 200gr di speck a fette
  • pepe

Accendi il forno a 180°, ventilato.

Arrotola ogni spicchio di mela con una piccola fetta di cheddar e una di speck, e sistemale nella tua cocotte, continua così fino che l’avrai riempita, ovviamente non ci starà più una mela intera.

Prepara così tutte le tue cocotte e inforna per cica 20 minuti, cioè le mele saranno morbide ma non disfatte, il formaggio fuso e lo speck croccante, sforna e dopo una macinata di pepe servile fumanti.

i miei appunti

Il cheddar l’ho scelto, perché oltre che per il gusto anche per il colore, puoi sostituirlo con qualsiasi altro formaggio a fette sottili, magari puoi evitare la mozzarella che rischia di fare annegare le mele.

L’ho provato anche con fette di prosciutto cotto e Fontina, fantastica.

Se non hai o non vuoi fare delle monoporzioni, puoi farne una bella teglia invece di mettere gli spicchietti in piedi li distendi facendone delle belle file ordinate.

Infilzati con dei graziosi stuzzicadenti diventeranno dei deliziosi appetizer ;-)

mercoledì 17 ottobre 2012

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Le cose che devo scrivere a proposito di questa torta, oltre alla ricetta sono tantissime, quindi cerca di starmi dietro, che il dono della sintesi credo che non me l’abbiano fatto!

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Questa ricetta non è la mia ma della mia socia in sorteggio del “dai!ci scambiamo una ricetta?”, Federica di Note di cioccolato, un mito delle foodblogger, per me mai raggiungibile, una che se una ricetta non gli riesce la ripete a oltranza fino a che sembra perfetta (ci sono le foto!!!) ma lei trova sempre il migliorabile… usa ogni genere di lievito e farina, se non la trova se la fa lei in casa, penserai ha una macina apposta no!!! L’ho letta che faceva la farina di riso venere con il macina caffè, e da lì (io che sono entrata in questo pazzo mondo da un po’ ,ma dopo di lei)ho capito quanto la sua tenacia e pazienza fossero al di la delle mie possibilità, e poi quando fa i pan di spagna, ho deciso di non contare quanti tipi, quanto sono perfettamente cilindrici, sopra lisci-lisci… al di là di ogni mia capacità… q

Questa donna meravigliosa io la considero anche un’amica, non sono tante, ne in questo mondo virtuale che in quello reale, ma lei ne fa parte, e mi inorgoglisce parecchio… l’altro giorno in incognito sbirciavo da lei e aperto il suo blog vedo una super candelina… nooo ama festeggiare il compleanno, io lo detesto, ma mi sembrava… e invece festeggiava (oltre al suo) il primo compliblog di Arricciaspiccia e il suo primo contest… e diceva che odiava le feste comandate fiuuuu, mi piace avere cose in comune con le amiche :-)

dai! ci scambiamo una ricetta?

La ricetta che gli avevo copiato non era questa… ma dato che c’è stato un pasticcio mauriziano nel nostro scambio ed io non ho potuto a postare in contemporanea con lei volevo fargli comunque una sorpresa che credo gradirà,( poi leggiamo cosa mi scrive ) farla partecipare con me a “Una ricetta per l’Emilia” iniziativa di Melinda che per ogni coppia di ricette (una qui sul blog ed una inedita sulla pagina di facebook di Melinda) dona ai terremotati di Emilia una somma di denaro, che si unirà, ai fondi raccolti domenica a Pomaria  e a tutti gli euro raccolti con i mi piace alla stessa pagina.

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Per questo sono un po’ delusa, ho visto pochissimi Amici di Facebook che hanno cliccato su mi piace, vi rendete conto che 1 mi piace = 1 euro per incentivarti (o magari pensare di ricordarlo ai tuoi amici,) ci sono 2 mie ricette inedite di torte di mele… che puoi trovare solo alla pagina Melinda.

torta di mele e mirtilli al cardamomo leggera leggera

torta di mele renette Melinda con gocce di cioccolato

Federica dice che la torta di mele è la sua torte preferite e davvero spero sia così, io non a caso,  ho iniziato il blog con la ricetta della mia torta di mele preferita (lei con la torta della sua mamma, non di mele, e mai l’avrei copiata in questa occasione, troppa ansia da prestazione, anche se me la sono segnata, deve essere fantastica ;-)

Cerca cerca ho trovato una torta questa facile anche troppo … avrei voluto mettermi un po’ più alla prova ma ho due cari amici che si sono sposati da circa un’annetto, che si sono ritrovati con una sfilza di intolleranze, (mi ricordo quando è capitato a me, che panico all’inizio) tra cui le uova, uva e derivati e il cacao, mi hanno chiesto la ricetta di una torta, mi seguono e spesso provano delle mie ricette… ma mi raccontano di quelle con la sfoglia già pronta, allora ho pensato, la frolla già pronta è senza uovo, almeno quella marca che uso io, e che come primo esperimento, invece di un impasto senza uova era più facile da provare questa ricetta che va bene anche per chi l’uovo lo mangia… è una torta buonissima!!!

L’originale e la mia versione…

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

ingredienti per uno stampo da crostata (di 26cm di diametro)

  • 1 rotolo di pasta frolla sottile
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 2 mele grandi, 
  • frutti di bosco misti
  • 30gr di nocciole tostate
  • 30gr di mandorle tostate
  • 1 vasetto di confettura di frutti di bosco, 400gr circa
  • succo di limone
  • frutti di bosco misti (opzionali)

Ieri ho dovuto per forza postare la ricetta della mia confettura di frutti di bosco, perché volevo farti vedere com’è… è a pezzettoni, credo sia un delitto frullare i frutti di bosco, ma purtroppo questo la rende impossibile da stendere in uno strato sottile, per questo facendone 2 strati, avevo paura che diventasse troppo dolce e quindi ho aggiunto 2 cestini di frutti di bosco nel secondo strato di confettura, cosa che ha dato ovviamente qualche problemino in più in cottura, quindi se sei alle prime armi ti consiglio di utilizzare una confettura più fluida e facile da spalmare. e i frutti di bosco metterli qui e la sulle mele, ovviamente se ti va’ sono opzionali ;-)

Dato che Federica nel lontano 2009, ha fatto le foto passo a passo mi sono lasciata andare anche io (anche se non mi riesce mai bene) adoro fotografare i frutti di bosco, quindi parto con la “video” ricetta.

Togli dal frigorifero i due rotoli di sfoglia.

Accendi il forno a 180°, statico.

Taglia le mele a fettine e spruzzale con il succo del limone, cosi non diventeranno scure.

Trita le nocciole e le mandorle, come vedi io le mandorle le avevo già a lamelle (mi sembrano tanto graziose), mettine da parte 1/3 e le altre mescolale con la marmellata.

Stendi nella teglia il rotolo di pasta frolla con la carta da forno in dotazione, e taglia la pasta in eccesso, le forbici ti permetteranno di fare in fretta e bene, bucherella il fondo della frolla e

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

versa la confettura in uno strato il più sottile possibile, ed omogeneo, e copri con la pasta sfoglia, stendila con cura e aggiusta i bordi tagliando quelli in eccesso allo stesso modo…

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Copri con il secondo strato di confettura e se ti va’ anche 2 o 3 manciate di frutti di bosco, io ho messo anche le mandorle a lamelle, mi sembrava un peccato mescolarle con la confettura… mi sembrano particolarmente fotogeniche.

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

E’ arrivato il momento delle mele, da sistemare rigorosamente in cerchio perfetto, mi raccomando la Federica, dobbiamo fare bella figura ;-)

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

eccola pronta per essere infornata, 45 minuti circa, se diventa troppo scura prima della fine della cottura coprila con della carta stagnola o della carta da forno bagnata e strizzata.

i miei appunti

Penso che sia una ricetta divertente, l'originale, come questa, sono facili e veloci da preparare 1 piatto e qualche posata da lavare, si prestano a molteplici variazioni, di confetture, cioccolati, e tipi di frutta sia secca che fresca…

Se ti piace questa ricetta probabilmente ti piaceranno queste di archivio anche loro senza uova, queste sfoglie industriali hanno molti lati positivi…

sfogliata di pere kaiser e zucchero muscovado 

tarte tatin alle albicocche

martedì 16 ottobre 2012

confettura di frutti di bosco cotta nel paiolo di rame

Cosa centra una confettura di frutti di bosco, in autunno… forse poco anche se ne trovi ancora di buonissimi e italiani, come quelli si Sant’Orsola, che è una delle aziende che ha sponsorizzato il libro qui di Cristian Bertol, per l’autismo… centra perché pensavo di avertela già scritta ed è fondamentale per la ricetta che ho preparato per domani, certo tu potrai usare la confettura che preferisci anche non fatta a mano, ma io l’ho preparata e nella confusione del periodo mi è scappata.

confettura di frutti di bosco

Per me è un periodo di quelli… ti ricordi, quei prestigiatori, che sono decisamente passati di moda, che facevano girare i piatti appoggiandoli su delle aste di metallo e continuavano a rincorrere il piatto che piano piano smetteva di roteare e con un abile gesto della mano riuscivano all’ultimo momento a salvarlo e via con un altro piatto…ok io mi sento così con un sacco di cocci in terra per quanto corro e corro, non arrivo mai al piatto che si sta’ per rompere…

…passerò all’Ikea, per comprare un bella pila di piatti nuovi ;-)

confettura di frutti di bosco

confettura di frutti di bosco

Andiamo con la ricetta, facilmente arriverai a 1 kg di frutti di bosco misti (anche se un po’ costosi) se aggiungerai le fragole, che oltre ad essere pesanti sono molto profumate… Ti consiglio di prepararne dei vasetti piccolini, saranno un fantastico regalino (questa confettura è perfetta per una colazione speciale o da abbinare a dei formaggi misti caprini e vaccini, stagionati e dolci, io l’adoro con quelli erborinati ;-)

ingredienti

  • 1kg di frutti di bosco misti, fragole more mirtilli ribes e lamponi
  • 600gr di zucchero di canna
  • 1 limone grande, il succo

Lava i frutti di bosco velocemente e asciugali con delicatezza, togli i rametti dei ribes e taglia le fragole in 4 parti.

Sistema la frutta in una grande ciotola e aggiungi lo zucchero e il limone, mescola con cura, copri con la pellicola e lascia macerare la frutta così per 1 notte.

Metti a cuocere il contenuto della ciotola, in un bel tegame grande, io ho usato il paiolo di rame, me lo sono regalata per la polenta, ma ho letto che è perfetto anche per le confetture, ed è stato così, mi è sembrato che la confettura ci mettesse meno a cuocere… Ma forse è stata una mia impressione!

Il paiolo di rame non è difficile da usare, anzi, (io ho comprato quello con il braccino che gira all’interno più comodo di così) le uniche precauzioni da usare sono quelle di non lasciare liquidi nella pentola dopo la cottura, potrebbero assorbire il verderame, va lavata essendo il rame un materiale poroso con aceto e sale grosso, e asciugata subito per bene :-)

Fai cuocere la confettura fino a che sarà densa al punto giusto, fai la prova del piattino e metti la confettura bollente nei tuoi vasetti sterilizzati e chiudili subito e mettili a testa ingiù. Se vuoi conservarla a lungo o vuoi regalarla è meglio che la fai bollire in una grande pentola con acqua necessaria per coprire i vasetti di almeno un palmo. Quando l’acqua bolle aspetta almeno 10 minuti e poi spegni la fiamma, lascia raffreddare i vasi nell’acqua.

mercoledì 10 ottobre 2012

Quiche Lorraine alle mele Golden Melinda

Con questa ricetta partecipo a “Melinda per L’Emilia” un’iniziativa di raccolta fondi che sta’ coinvolgendo tutti i soci, produttori, dipendenti, Clienti del Consorzio, consumatori ed altri produttori nel settore agricolo a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia.

quiche lorraine alle mele golden

Per me è un grande onore, sia perché me l’ha chiesto un’azienda che io stimo molto (Melinda, sia come foodblogger che come fruttivendola) e anche di più da quando si è impegnata così tanto per un territorio di fatto lontano da quello in cui lavora, sia perché io sono Emiliana :-)

bannerino_ricetta_melinda

Hai letto quanta gente si sta’ impegnando per raccogliere fondi… io e te cosa possiamo fare? Beh io sto scrivendo ricette con le mele di Melinda, per ogni ricetta che sarà in questo blog ce ne sarà un’altra completamente inedita che potrai trovare solo sulla pagina di fb di Melinda (per quello ti scrivevo che mi stavo cucinando tanto in questo periodo, mi raccomando valle a vedere) e intanto che ci sei clicca su mi piace, ogni mi piace in più vale 1 euro, già ne sono stati raccolti un sacco in questo modo!!! Forse non tutti i tuoi amici lo sanno spargi la voce su fb è tanto facile…

Poi puoi venire a Pomaria (io sto’ facendo di tutto per andare ;-) festa della raccolta delle Mele dove lo chef Cristian Bertol e qui mi sono accorta che oltre a me ha veramente tante persone che lo stimano (non è che credessi il contrario n’è) preparerà le nostre di torte di mele e verranno vendute per raccogliere fondi… bello vero? Ma le attività a Pomaria sono tantissime, qui ti lascio il programma.

quiche lorraine alle mele golden

Per questa ricetta che anche se ti può sembrare un po’ bizzarra, se la provi ti farà innamorare ho scelto la mela golden, dal sapore dolce e delicato, tanto da non alterare l’equilibio delizioso che c’è nella quiche Lorraine. Infatti intanto che facevo la foto della mela in un attimo mi sono accorta che la torta era già così…

quiche lorraine alle mele golden

ingredienti (teglia da 24cm di diametro)

  • 1 rotolo di sfoglia
  • 200ml di panna da cucina
  • 200ml di latte
  • 2 uova
  • 2 mele golden medie, sbucciate e tagliate a fette 
  • 150gr di pancetta a dadini
  • sale e pepe

Accendi il forno a 180°, statico.

In una ciotola capiente, mescola la panna, il latte e le uova, mescola con cura con una forchetta.

Aggiungi e la pancetta, 2 pizziconi di sale e una macinatina di pepe.Fodera la tua teglia con la carta da cucina, stendi all’interno la sfoglia, sistema i bordi e taglia la pasta in eccesso… Con le forbici e sistema i bordi. Bucherella il fondo della pasta, con una forchetta.

Sistema uno strato di mele sulla sfoglia. Versa la farcia e termina con le fettine di mele che ti sono rimaste. Ancora una spolverata di pepe e la quiche è pronta per essere infornata. Per 30 minuti circa.

Servi calda tiepida o fredda.

 

i miei appunti

La quiche si fa con la pasta brisèe, ma a me piace più con la sfoglia… come sempre mi sembra più soffice :-)

Con questa ricetta inizia il tempo delle mele per il mio blog per contribuire il più possibile a “Melinda per l’Emilia”… conto anche sul tuo aiuto :-)

domenica 16 settembre 2012

Toast alle pesche bianche e formaggio di capra

Buona Domenica! Qui c’è il sole e il sole si porta dietro tante cose, voglia di uscire, vedere amici, fare strada viaggiare, stendersi su di un plaid in mezzo ad un prato… Senza pensare che é metà settembre e poi quando ci ricapita una giornata così?

Allora oggi il pranzo della domenica diventa brunch non per fare tardi nelle oziose Domeniche invernali ma al contrario per essere pronti presto per una bella giornata all’aperto che mi attende!!!

toast alle pesche bianche e formaggio di capra

Ovviamente il tono è leggermente malinconico, l’estate sta’ finendo ed è una cosa che un po’ mi dispiace sempre, allora nella non-ricetta di oggi ho usato le buonissime pesche da vigna… Le pesche io le penso le regine di tutti i frutti estivi, e sono così furbe da averne una varietà (appunto quelle bianche da vigna) che ci accompagnano nella prossima stagione (ovviamente amo l’autunno tanto da essere la mia stagione preferita)… Si chiamano da vigna perché storicamente piantate tra i filari dell’uva e da furbe maturano proprio quando comincia la vendemmia e poi sono tra le più buone dell’anno!!!

toast alle pesche bianche e formaggio di capra

toast alle pesche bianche e formaggio di capra

toast alle pesche bianche e formaggio di capra

ingredienti per 4 toast

  • 8 fette di pane in cassetta, anche al supermercato puoi trovare di meglio del pane da toast :-)
  • 2 formaggetti di capra, come in foto, chèvre classici
  • 1 pesca grande, o due se come me intanto che tagli una pesca una fetta finisci sempre per di infilartela in bocca!
  • 1 rametto di rosmarino

Allora veramente non credo che sia una ricetta, infatti mi trovo qui, in imbarazzo perché non so cosa scriverti… e cosa ti spiego come si fa un toast? Che poi io non ho nemmeno il tostapane e uso il forno… Vabbè ti spiego come fare un toast al forno ;-)

Estrai la griglia dal forno!

Accendi il forno a 200°, statico.

Prepara le 8 fette di pane stese sulla griglia del forno.

lava e asciuga le pesche, se ti piace puoi lasciare la buccia altrimenti pelale e tagliale a fettine sottili, e distribuiscile su 4 fette di pane.

Taglia i due formaggetti di capra a rondelle, non troppo fini altrimenti non ti verranno mai dei dischetti… Aggiungi aghi di rosmarino qui e là.

Inforna fino a che il formaggio si sarà leggermente fuso e le pesche avranno cambiato colore e la fetta di pane libera sarà dorata. 5 minuti circa.

Chiudi i toast e mangiali belli caldi!

i miei appunti

Da quando ho provato toast prosciutto gouda e pere kaiser,mi si è aperta un po’ la mente nel mondo dei toast e gli esperimenti qui si sprecano… purtroppo sono troppo veloci da mangiare e mio marito è decisamente più veloce di me, me li ruba, prima della foto… ma questo non potevo non raccontartelo perché è decisamene troppo ben bilanciato nei sapori, mi sembra proprio un esperimento molto ben riuscito (l’ho preparati già 3 volte)

Se vuoi utilizzare questo mix in una maniera più elegante allo stesso modo fanne delle bruschette, cambia il pane con delle fette di pane casereccio, o in versione mini con rondelle di una baguette… la ricetta l’ho spiegata al forno quindi hai già la ricetta pronta :-)

Pesche + rosmarino, adorabile. Ma è da provare anche con il timo garantito!

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