Volevo partecipare a l contest The foodbook da un po’, o meglio da quando ho visto la bella pila di ricettari del banner, io adoro i ricettari, ne vado letteralmente pazza (non è un caso il titolo del mio blog!) e appena posso me ne regalo qualcuno e anche chi mi conosce spesso va sul sicuro se mi regala l’ultimo ricettario uscito in libreria…
Oggi è l’ultimo giorno per partecipare, ma non trovavo la ricetta giusta… da quale libro sceglierla. Troppo difficile!!!
Mi madre, che la mattina va al mercato della frutta per comprare la frutta de nostro negozio, mi ha fatto una sorpresa è riuscita a trovarmi un pacchetto delle tanto preziose noci di macadamia, praticamente introvabili dai nostri fornitori di cui io adoro il sapore delicato e la consistenza un po burrosa.
L’illuminazione!!! Ho subito pensato a Donna Hay (ho quasi tutti i suoi libri, mi piace molto il suo stile nelle ricette che propone) e a questa ricetta che aspettava solo le noci di macadamia per essere provata :-)
Ricetta tratta fedelmente da Cioccolato di Donna Hay, della linea sempliciessenziali di Guido Tommasi Editore.
ingredienti (per 20 cookies grandi)
- 125gr di burro, ammorbidito
- 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 220gr di zucchero semolato
- 1 uovo
- 150gr di farina, setacciata
- 150gr di farina autolievitante, setacciata
- 120gr di noci di macadamia non salate, a pezzi (ovviamente pesate senza guscio, con il guscio non si trovano)
- 250gr di cioccolato bianco, a pezzetti
Scalda il forno a 180°, statico.
Lavora il burro, la vaniglia e lo zucchero nel robot da cucina finché il composto è chiaro e cremoso.
Unisci l’uovo e sbatti bene. Incorpora i due tipi di farina, le noci e il cioccolato e lavora finche gli ingredienti sono amalgamati.
Forma delle palline con due cucchiai di composto ciascuna, disponile su teglie foderate di carta da forno e appiattiscile leggermente.
Inforna per 12 minuti, o finché i cookies sono leggermente dorati.
Fai raffreddare sulle teglie.
Con questa ricetta partecipo al primo contest di Polvere di Peperoncino, The Foodbook il libro è servito in collaborazione con Bibliotheca Culinaria.