Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

Visualizzazione post con etichetta dolci per la colazione. Mostra tutti i post
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mercoledì 22 maggio 2013

le tettine®, biscottini alla confettura di lamponi

 

Non tutte le ciambelle non escono col buco… essi, prima della pausa una persona che non conoscevo, adesso un poco di più si, Stefania di Crema e Panna è stata molto gentile e mi ha scritto più volte, e mi ha fatto sorridere, cosa che a volte è la più importane di tutti, che tanto avanti ci si va’, comunque…

le tettine, biscottini alla confettura di lamponi

Vabbè al tempo Stefania faceva un contest, molto divertente,  Biscotti senza forma (praticamente fatti senza L’utilizzo di stampi) e io ho preparato questi, dovevano essere tutta un’altra cosa… chi pensa a preparare biscotti che sembrano tettine®, poi per un contest !?!

La cosa più brutta che non me ne sono accorta fotografandoli, forse essere troppo impegnata a mangiare i miei biscottini, ma quando dopo cena arriva il momento del caffè, mica dessert tutte le sere, ma un biscotto a me e due a mio marito ce li meritiamo, sistemandoli è stato chiaro… sembrano proprio tettine®, ho cercato tra le foto, e ti ho messo quelle che lo fanno vedere al meglio… con i dolci mi scateno nelle foto.

le tettine, biscottini alla confettura di lamponi

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Ah! Per fortuna che mi sono accorta in tempo della forma che avevano preso, ne avevo fatti un po’ in più per la mia suocerina.(sono molto buoni non abbiamo fatto fatica a mangiarne dose doppia)

Ah! Ah! Stefania ha un nuovo contest Limoni-AMO che sta’ per finire, quindi forza partecipaaaaa.

 

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ingredienti per 40 biscotti (o tettine®)

  • 300gr farina
  • 160gr burro freddo
  • 130gr zucchero
  • 3 tuorli
  • 1 cucchiaino di lievito (traditore, mettine poco poco)
  • confettura di lamponi, qui la mia speziata al pepe lungo 
  • estratto naturale di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

L’impasto è proprio facile, come una frolla, puoi usare il robot da cucina, e te l’ho già spiegato qui.

Ti spiego a mano: taglia il burro freddo a cubetti e mettili in una capiente ciotola, in una fontanella fatta con la farina e lo zucchero, aggiungi anche i tuorli e lavora velocemente con la punta delle dita, il burro non si deve sciogliere tutto, aggiungi il lievito e un pizzico di sale. Alla fine aggiungi un cucchiaino di estratto di vaniglia.

Appena si forma qualcosa simile ad una palla, metti la pellicola e subito in frigorifero per circa 30minuti.

Accendi il forno a 180°, metti la carta da forno su di una teglia e fai tante palline con le mani, tutte grandi uguali, appoggiale sulla carta e con il dito indice schiacciale al centro, continua così finche hai finito le palline, riempi i buchi con mezzo cucchiaio di confettura di lamponi.

inforna per 8-10 minuti.

Fai raffreddare prima di mangiare.

i miei appunti

Grazie Stefania.

Cosa succeda nel forno tra la farina e gli altri ingredienti è un enigma che io non ho ancora risolto, e credo che dubiterei di chi crede di aver capito tutto… ma lascialo qui tra i miei pensieri…

Io li ho aromatizzati con vaniglia perché mi piace con il lampone. Ma puoi fare come più preferisci, buccia di limone + marmellata di arance, cardamomo + confettura di susine..

lunedì 4 febbraio 2013

Muffin ciocco-pera e aggionamenti al contest “english recipes”

 

muffin ciocco-pera

Il 31 di gennaio è stata raccolta l’ultima ricetta partecipante al contest “English recipes” che è chiuso. Ora io sto cercando di condividere il link delle belle ricette partecipanti in twitter e instagram all’hasthag englshrecipes e sto’ ultimando l’album in pinterest, anche se è difficile …con alcune piattaforme le ricette non sono legate alle foto…

English recipes

Ma questa è la cosa più facile, la cosa veramente difficile è stato trovare 10 finalisti da proporre al Brand Manager di Salter, che deciderà chi vincerà i tre premi in palio, è stato difficile ho fatto un primo elenco delle ricette che mi piacevano… e passavano le 40!!! Allora con le mani nei capelli ho scelto piano piano quale toglierne ad una ad una… che sofferenza.

Ah! l’elenco dei finalisti è segreto almeno ancora per un po’ ;-)

Devo proprio ringraziare tutti i partecipanti che  hanno iscritto al contest ricette bellissime, elaborate e spesso con una storia che le accompagnava grazie di ♥

muffin ciocco-pere

Passiamo ai muffin con gocce di cioccolato e pere, facili e buoni sia nella sostanza che nella consistenza… non diventano gonfi come delle palline ma cosa importa quando sono così goduriosi al palato!?!

ingredienti per 16 muffin

  • 250gr di farina
  • 200gr di zucchero di canna
  • 1/2 busta di lievito
  • 140ml di panna
  • 125ml di olio di semi
  • 100 gr di gocce di cioccolato
  • 1 cucchiaio di miele
  • 2 uova
  • 1 pera abate gigante, pulita deve essere 300gr, tagliala a cubetti.
  • cacao amaro in polvere per decorare (facoltativo)

muffin ciocco-pere

Accendi il forno a 200°, statico.

Prepara i pirottini nella teglia da muffin, o nei pirottini di alluminio.

Metti in una larga ciotola, la farina lo zucchero di canna, il lievito e le gocce di cioccolato.

In una brocchetta versa tutti gli ingredienti liquidi, l’olio, la panna, le uova e il miele. Mescola.

Versa il contenuto della brocchetta nella ciotola con la farina mescolando rapidamente, aggiungi anche i cubetti di pera.

Con il porzionatore del gelato riempi tutti i tuoi pirottini per 3/4 del loro volume. Inforna per 20 minuti circa.

Appena sfornati appoggiali su di una gratella, questi muffin sono buoni caldi tiepidi ma anche freddi.

Alla fine li ho spolverizzati con del cacao amaro… mi sembravano più belli  con i pirottini marroni :-)

giovedì 17 gennaio 2013

crumpies di Jamie Oliver con crema Nerogianduia (una Nutella super speciale)

crumpies di Jamie Oliver con crema Nerogianduia (una Nutella super speciale)

Inizio subito con lo spiegarti cos’è il Nerogianduia, la Nutella piace a tutti, ma questo è proprio più buono, l’ho assaggiato ad un Pernigotti taste prima di Natale ed ecco che me ne sono innamorata immediatamente, (tieni conto che non collaboro con questa azienda) ma mi sono subito informata… cos’aveva di così speciale? Si sentiva subito nel gusto e nel profumo… per la produzione usano solamente le nocciole del Piemonte igt, sai che faccio la fruttivendola e la nocciola del Piemonte è il massimo, detta Tonda gentile per la forma cicciottella e il sapore dolce inconfondibile, è decisamente rara ed ha un valore differente da qualsiasi altra nocciola. Per il cacao non mi sento tanto esperta per parlartene, ma Pernigotti credo che anche per te sia una garanzia… mi stavo scordando la cosa più importante dato che e un prodotto speciale non ha una distribuzione massificata (anche se il prezzo è contenuto) quindi è un po’ difficile da trovare ma da poco hanno aperto lo shop on line.

Crema NeroGianduia vasetto 

I crumpies tipicamente inglesi, si cuociono nel forno, sono super facili e per la cottura anche leggeri, certo sono da magiare come i loro cugini crumpet (che sono frittelle) con tutto quello che c’è di godurioso in casa… nero gianduia, burro e confetture varie e panna montata, ma anche salmone affumicato con il burro salato, o il prosciutto crudo dolce dolce, con un bel ricciolo di burro… hai già capito che per me sono l’occasione per fare quello che più mi piace mangiare con calma piluccando da ciotoline varie di tutti i gusti.

La ricetta è presa da jamie Magazine di Dicembre

crumpies di Jamie Oliver con crema Nerogianduia (una Nutella super speciale)

crumpies di Jamie Oliver con burro e confettura

ingredienti per 12 crumpies (per me 16)

  • 5oogr di farina
  • 600ml di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiaini di sale fino
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • olio di semi

 

Accendi il forno a 170°, ventilato.

Ungi la teglia da muffin con l’olio, ( usa i pirottini di alluminio se non la possiedi).

In una grande ciotola metti tutti gli ingredienti in polvere: farina, lievito, zucchero, sale e bicarbonato.

Versa l’acqua e intanto mescola con una frusta a mano, cerca di non fare grumi, e continua a versare e mescolare fino a che in un minutino avrai pronto l’impasto, sarà decisamente liquido.

Riempi di 3/4 i ciotolini dei muffin e inforna, per 30 minuti circa, saranno leggermente dorati.

Toglili dallo stampo bollenti appoggiali su di una gratella e via tagliali e metà e comincia a mangiarli con tutto ciò che ti salta in testa… appena sfornati sono il massimo!

 

Con questa ricetta partecipo, ovviamente fuori gara, al mio contest “English Recipes” che comprende sia ricette inglesi che ricette di cuochi inglesi… mi raccomando sto’ aspettando anche la tua ricetta ;-)

 english recipes

mercoledì 19 dicembre 2012

fudge alle arachidi di Jamie Oliver

Peanut butter fudge. Ma questa ricetta mi fa’ proprio impazzire, mi piacciono le arachidi, moltissimo, e detesto il burro di arachidi, ma grazie a ricette come questa ho imparato che quella che per me era una poltiglia senza senso (leggi burro di arachidi) nei dolci è fantastica, riesce a dare per esempio in questo caso ai fudge un ricco sapore intenso di arachide, che altrimenti sarebbe impossibile!

fudge alle arachidi di Jamie Oliver

Questa ricetta l’ho presa dal jamie magazine di Dicembre ho fatto qualche cambiamento aggiungendo lo zucchero muscovado… con le arachidi credevo ci stesse bene quel essere dolce ma anche profumato e aromatico… e così è stato :-)

Questo fudge sono perfetti per accompagnare un caffè nero la mattina, una carica di energia, da offrire in un tè del pomeriggio e un ottimo regalino natalizio, tengono a sciogliersi un po’ con il calore quindi non dimenticare il tuo delizioso pacchetto su di un termosifone ;-)

Ah! Dimenticavo sono troppo facili e troppo golosamente goduriosi per non provarli… era la cosa più importante da scriverti, dove ho la testa!!!

 

fudge alle arachidi di Jamie Oliver

Puoi fare caso come le mie foto da qui in poi siano fuori fuoco, hai già capito cosa è successo? Si mi sono messa a spiluccare un fudge qui e uno là, insomma completamente appagata le foto erano proprio il mio ultimo pensiero… ma le ho fatte comunque, con le ricette straniere preferisco lasciarti più immagini possibili (anche se non a fuoco ;-)

fudge alle arachidi di Jamie Oliver

fudge alle arachidi di Jamie Oliver

ingredienti per una teglia (20x20cm)

  • 110gr di burro
  • 150gr di zucchero chiaro di canna
  • 150gr di zucchero muscovado, più è scuro meglio è!
  • 125ml di latte
  • 225gr di burro di arachidi, con pezzetti se la trovi
  • 150gr di zucchero a velo

In una pentola a fondo spesso metti il burrolo zucchero di canna, il muscovado e il latte. Accendi la fiamma e fai fare le bolle allo zucchero,dopo lascia cuocere per 2 minuti circa.

Togli dal fuoco ed aggiungi il burro si arachidi e lo zucchero a velo setacciato, mescola con cura ed energia.

Fodera il tuo stampo 20cmx20cm con un foglio di carta da forno. E riempi con il tuo impasto morbido caldo e profumato, non assaggiarlo è letale troppo buono, liscialo con un coltello e metti la tua teglia in frigorifero per almeno tre ore prima di tagliarlo a cubetti di 2-3cm.

Con questa ricetta partecipo, ovviamente fuori gara, al mio contest “English Recipes” che comprende sia ricette inglesi che ricette di cuochi inglesi… mi raccomando sto’ aspettando anche la tua ricetta ;-)

english recipes

mercoledì 12 dicembre 2012

shortbread al profumo di mandarino di “biscotti di Natale” di Barbara Torresan

Allora che Natale sia anche qui!!! Voglio proprio iniziare con un libro di una amica la mitica Babs, (che sono una sua fan te l’avevo già scritto qui quando copiavo un’altra sua ricetta di un suo libro :-D) che oltre ad essere un libro è una scatola e un sacco di formine per biscotti di natale,(ottima idea per un regalo di Natale qui) tra le tante ricette che potevo copiare ho preparato la sua versione agrumata dei mie biscotti preferiti gli shortbread, ansia da prestazione a mille, gli ho copiato anche la forma io di solito li faccio come una torta rotonda a spicchi, e poi le foto, la luce se ne andava mentre io volevo cercare di non sfigurare toppo  con le foto di Silvia Luppi ( mission impossible ovviamente ) intanto che le giornate si accorciano sotto la lente del mio obbiettivo… il giorno più corto dell’anno è troppo vicino ;-)

shortbread al profumo di mandarino di “biscotti di Natale” di Barbara Torresan

Questa ricetta, dato che è speciale, è anche la prima, ovviamente fuori concorso, per il mio contest, “English Recipes”, che ti ricordo raccoglie tutte le ricette inglesi o di chef inglesi che vengono postate dal 22 novembre al 10 gennaio.

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shortbread al profumo di mandarino di “biscotti di Natale” di Barbara Torresan

eccoci ai favolosi shortbread, io volevo rifare le foto ma purtroppo tra uno scatto e l’altro e dopo cena e con la camomilla prima di dormire non hanno visto l’alba, io ti consiglio di preparateli in dose doppia!!! La presentazione dei biscotti la lascio alla proprietaria della ricetta Barbara Torresan:

“(Pag. 54)  Gli shortbread, di origine scozzese, sono i biscotti burrosi per eccellenza, insostituibili all’ora del tè.in questa versione hanno un tocco mediterraneo che esalta ancora di più il gusto delicato del burro.”

shortbread al profumo di mandarino di “biscotti di Natale” di Barbara Torresan

ingredienti per 4 persone

  • 190gr di farina 00
  • 125gr di burro morbido
  • 50gr di zucchero a velo
  • 40 gr di farina di riso
  • 1 cucchiaio di succo di mandarino
  • 1 cucchiaio di scorzetta di mandarino grattugiata fine

Nel robot da cucina, lavora il burro a pezzetti con lo zucchero a velo setacciato e il succo del mandarino fino a che diventeranno soffici e spumosi.

Aggiungi le due farine e la buccia di mandarino e amalgama con delicatezza fino a che avrai formato un composto morbido e friabile, fai una palla, infarinala e con il mattarello e stendila in modo omogeneo fino a che è tutta 5 mm di spessore. (io l’ho stesa in una teglietta rettangolare, dai bordi bassi così era già livellata, e facile da spostare dal frigorifero al forno, ma è l’abitudine di farli tondi a spicchi)

Ritaglia con un coltello dei rettangoli 5cm x2cm e mettili su di una leccarda rivestita di carta da forno (o teglietta ;-). Bucherella con i rebbi di una forchetta, io che volevo sembrassero quelli della Babs ho fatto dei bei buconi con la punta della bacchetta per il cinese…. (a volte mi invento delle robe che mi faccio ridere da sola mentre le faccio…mm).

Metti i biscotti in frigorifero per 15-30 minuti e nel frattempo accendi il forno a 170°,statico. Passali dal frigo al forno, e falli cuocere circa 15 minuti dovranno essere dorati anche sotto.

Fai raffreddare ogni shortbread per bene su di una gratella prima di potertelo gustare.

Barbara dice che si conservano chiusi in un barattolo, a casa mia purtroppo no ;-)

i miei appunti

sui biscotti nessuno, sul libro, credo che farò ogni singola ricetta di questo libro, mi sembrano tutte fattibili golose e non a tutti i costi astruse (in nessuna c’è l’ingrediente introvabile, o lo stampino che quando lo trovi ti inginocchi davanti alla cassa per pagarlo;-) ne ho già provate due con successo ma ovviamente io non posterò di questo libro più nessuna ricetta, credo che l’impegno di queste due foodblogger vada ripagato con l’acquisto di questo libro-scatola-formine di natale… il libro già bastava, sempre qui. Complimenti Babs!

shortbread al profumo di mandarino di “biscotti di Natale” di Barbara Torresan

mercoledì 17 ottobre 2012

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Le cose che devo scrivere a proposito di questa torta, oltre alla ricetta sono tantissime, quindi cerca di starmi dietro, che il dono della sintesi credo che non me l’abbiano fatto!

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Questa ricetta non è la mia ma della mia socia in sorteggio del “dai!ci scambiamo una ricetta?”, Federica di Note di cioccolato, un mito delle foodblogger, per me mai raggiungibile, una che se una ricetta non gli riesce la ripete a oltranza fino a che sembra perfetta (ci sono le foto!!!) ma lei trova sempre il migliorabile… usa ogni genere di lievito e farina, se non la trova se la fa lei in casa, penserai ha una macina apposta no!!! L’ho letta che faceva la farina di riso venere con il macina caffè, e da lì (io che sono entrata in questo pazzo mondo da un po’ ,ma dopo di lei)ho capito quanto la sua tenacia e pazienza fossero al di la delle mie possibilità, e poi quando fa i pan di spagna, ho deciso di non contare quanti tipi, quanto sono perfettamente cilindrici, sopra lisci-lisci… al di là di ogni mia capacità… q

Questa donna meravigliosa io la considero anche un’amica, non sono tante, ne in questo mondo virtuale che in quello reale, ma lei ne fa parte, e mi inorgoglisce parecchio… l’altro giorno in incognito sbirciavo da lei e aperto il suo blog vedo una super candelina… nooo ama festeggiare il compleanno, io lo detesto, ma mi sembrava… e invece festeggiava (oltre al suo) il primo compliblog di Arricciaspiccia e il suo primo contest… e diceva che odiava le feste comandate fiuuuu, mi piace avere cose in comune con le amiche :-)

dai! ci scambiamo una ricetta?

La ricetta che gli avevo copiato non era questa… ma dato che c’è stato un pasticcio mauriziano nel nostro scambio ed io non ho potuto a postare in contemporanea con lei volevo fargli comunque una sorpresa che credo gradirà,( poi leggiamo cosa mi scrive ) farla partecipare con me a “Una ricetta per l’Emilia” iniziativa di Melinda che per ogni coppia di ricette (una qui sul blog ed una inedita sulla pagina di facebook di Melinda) dona ai terremotati di Emilia una somma di denaro, che si unirà, ai fondi raccolti domenica a Pomaria  e a tutti gli euro raccolti con i mi piace alla stessa pagina.

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Per questo sono un po’ delusa, ho visto pochissimi Amici di Facebook che hanno cliccato su mi piace, vi rendete conto che 1 mi piace = 1 euro per incentivarti (o magari pensare di ricordarlo ai tuoi amici,) ci sono 2 mie ricette inedite di torte di mele… che puoi trovare solo alla pagina Melinda.

torta di mele e mirtilli al cardamomo leggera leggera

torta di mele renette Melinda con gocce di cioccolato

Federica dice che la torta di mele è la sua torte preferite e davvero spero sia così, io non a caso,  ho iniziato il blog con la ricetta della mia torta di mele preferita (lei con la torta della sua mamma, non di mele, e mai l’avrei copiata in questa occasione, troppa ansia da prestazione, anche se me la sono segnata, deve essere fantastica ;-)

Cerca cerca ho trovato una torta questa facile anche troppo … avrei voluto mettermi un po’ più alla prova ma ho due cari amici che si sono sposati da circa un’annetto, che si sono ritrovati con una sfilza di intolleranze, (mi ricordo quando è capitato a me, che panico all’inizio) tra cui le uova, uva e derivati e il cacao, mi hanno chiesto la ricetta di una torta, mi seguono e spesso provano delle mie ricette… ma mi raccontano di quelle con la sfoglia già pronta, allora ho pensato, la frolla già pronta è senza uovo, almeno quella marca che uso io, e che come primo esperimento, invece di un impasto senza uova era più facile da provare questa ricetta che va bene anche per chi l’uovo lo mangia… è una torta buonissima!!!

L’originale e la mia versione…

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

ingredienti per uno stampo da crostata (di 26cm di diametro)

  • 1 rotolo di pasta frolla sottile
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 2 mele grandi, 
  • frutti di bosco misti
  • 30gr di nocciole tostate
  • 30gr di mandorle tostate
  • 1 vasetto di confettura di frutti di bosco, 400gr circa
  • succo di limone
  • frutti di bosco misti (opzionali)

Ieri ho dovuto per forza postare la ricetta della mia confettura di frutti di bosco, perché volevo farti vedere com’è… è a pezzettoni, credo sia un delitto frullare i frutti di bosco, ma purtroppo questo la rende impossibile da stendere in uno strato sottile, per questo facendone 2 strati, avevo paura che diventasse troppo dolce e quindi ho aggiunto 2 cestini di frutti di bosco nel secondo strato di confettura, cosa che ha dato ovviamente qualche problemino in più in cottura, quindi se sei alle prime armi ti consiglio di utilizzare una confettura più fluida e facile da spalmare. e i frutti di bosco metterli qui e la sulle mele, ovviamente se ti va’ sono opzionali ;-)

Dato che Federica nel lontano 2009, ha fatto le foto passo a passo mi sono lasciata andare anche io (anche se non mi riesce mai bene) adoro fotografare i frutti di bosco, quindi parto con la “video” ricetta.

Togli dal frigorifero i due rotoli di sfoglia.

Accendi il forno a 180°, statico.

Taglia le mele a fettine e spruzzale con il succo del limone, cosi non diventeranno scure.

Trita le nocciole e le mandorle, come vedi io le mandorle le avevo già a lamelle (mi sembrano tanto graziose), mettine da parte 1/3 e le altre mescolale con la marmellata.

Stendi nella teglia il rotolo di pasta frolla con la carta da forno in dotazione, e taglia la pasta in eccesso, le forbici ti permetteranno di fare in fretta e bene, bucherella il fondo della frolla e

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

versa la confettura in uno strato il più sottile possibile, ed omogeneo, e copri con la pasta sfoglia, stendila con cura e aggiusta i bordi tagliando quelli in eccesso allo stesso modo…

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Copri con il secondo strato di confettura e se ti va’ anche 2 o 3 manciate di frutti di bosco, io ho messo anche le mandorle a lamelle, mi sembrava un peccato mescolarle con la confettura… mi sembrano particolarmente fotogeniche.

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

E’ arrivato il momento delle mele, da sistemare rigorosamente in cerchio perfetto, mi raccomando la Federica, dobbiamo fare bella figura ;-)

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

eccola pronta per essere infornata, 45 minuti circa, se diventa troppo scura prima della fine della cottura coprila con della carta stagnola o della carta da forno bagnata e strizzata.

i miei appunti

Penso che sia una ricetta divertente, l'originale, come questa, sono facili e veloci da preparare 1 piatto e qualche posata da lavare, si prestano a molteplici variazioni, di confetture, cioccolati, e tipi di frutta sia secca che fresca…

Se ti piace questa ricetta probabilmente ti piaceranno queste di archivio anche loro senza uova, queste sfoglie industriali hanno molti lati positivi…

sfogliata di pere kaiser e zucchero muscovado 

tarte tatin alle albicocche

giovedì 19 luglio 2012

crêpe con confettura (last minute) alle albicocche e cardamomo + “padella antiaderente o di ceramica?” (1° parte)

 

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA Circa 1 anno fa’, è partito un allarme, poi ritirato, contro le padelle antiaderenti sulle prime mi sono convertita subito alla ceramica, poi leggendo le mail che mi arrivavano dai vari produttori, mi sono tranquillizzata e ho ricominciato a utilizzare le mie amate padelle antiaderenti (chiuse in soffitta poverine) e qui è iniziato l’ amletico dilemma… ceramica o antiaderente?

Sono diverse è innegabile, si posso utilizzare comunque per qualsiasi preparazione… Ma c’è qualcosa che riesce meglio con la ceramica e qualcosa con l’antiaderente? Lagostina in questo mi ha aiutato fornendomi degli strumenti di grande qualità (potevi aspettarti altro da un’azienda così seria?) delle linee Esperta e Sinuosa di lagostina Casa (e’ un sito vero e proprio, adatto alla cucina casalinga ma di qualità, dove trovare tutti i prodotti (ci sono degli sconti in questo periodo) e le loro caratteristiche, in più le ricette di Ilaria! Che sono proprio carine e interessanti) 

Lagostina casa

Lagostina Casa

In questi giorni ho fatto tante prove… sono stata un po’ assente anche per quello, volevo solo scrivere cose provate per bene… Ho imparato che:

la CERAMICA, non ha problemi con la temperatura, non si graffia, è perfettamente antiaderente se leggermente unta, non è facilissima da pulire, ma conduce molto bene il calore su tutta la superfice della pentola, e per questo motivo continua la cottura anche dopo che il fornello è stato spento (meglio tenerne conto, spegnere la fiamma un paio di minuti prima ;-)

l’ANTIADERENTE, normalmente si graffia, (io avevo questa con antiaderente in meteorite… quindi lei no!) si pulisce velocemente, si cuoce anche senza condimenti… e poi secondo me ha dalla sua parte l’innegabile familiarità, che si acquisisce con anni di crespelle mal riuscite, verdure e cotolette bruciate da un lato e crude dall’altro, frittate che provando a fare il salto sono finite ovunque… a te non è successo? Per imparare si deve sbagliare o no? Dobbiamo ricominciare tutto da capo? Si quando ne vale la pena…

Il tema è veramente interessante e quindi credo che te ne vorrei parlare con qualche esempio… oggi il primo:

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA

le crêpe, che non potevo che cuocerle con una padella antiaderente… ci ho messo tanto ad imparare a girarle con il salto… non me la sono sentita di ricominciare da capo!!!

La confettura last minute di albicocche, io la chiamo così, frutta cotta al volo con poco zucchero, perfetta in una crêpes con del gelato a fianco o su di una fetta di pane tostato la mattina (oppure in un’altra ricetta che presto ti racconterò) ho usato una pentola con rivestimento di ceramica (la temperatura dello zucchero a volte diventa un problema con l’antiaderente) è cotta prima del solito e in modo più uniforme… brava ceramica!

albicocche

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA

ingredienti per 8 crêpe circa

  • 25cl di latte
  • 100gr di farina
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di panna fresca, o burro sciolto
  • 2 pizzichi di sale
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

ingredienti per una ciotola di confettura last minute di albicocche e cardamomo

  • 500 gr di albicocche mature
  • 3 cucchiai di zucchero
  • il succo di 1/2 limone
  • 1 cucchiaino di cardamomo in polvere (nella foto ho messo la spezia intera, se hai quelle, ti conviene avvolgerle in una garza e unirle così alla frutta)

“Che ricette facili”, stai pensando così vero?, ma con queste due ricette si possono preparare infinite prelibatezze, ti conviene segnatele :-)

Prepariamo prima le crêpe, che anche tu potrai preparare anche un giorno in anticipo, per organizzarti con facilità la giornata, basta una volta raffreddate coprire la tua piletta di crêpe con della pellicola e metterle in frigorifero.

In una ciotola versa tutti gli ingredienti liquidi, uova latte e panna (o il burro fuso se preferisci) e con una frusta a mano sbattili leffermente.

in una ciotola più ampia versa la farina e il pizzico di sale, fai un buco al centro, e versaci, mescolando con la frusta, la miscela di latte e uova, continua a versare e ad allargare il cerchio nella farina fino a quando avrai finito creando una pastella liquida e senza grumi.

Metti la pellicola e sistema la ciotola in frigorifero per almeno 1 ora.

Scalda la tua padella antiaderente, mettici un pezzettino di burro, quando è tutto sciolto togli quello in esubero con un foglio di carta da cucina, versa un mestolino di pastella al centro della padella, prendila per il manico e ruotandola cerca di coprire tutto il fondo con la pastella (molto più facile da fare che da spiegare) formando una bella crêpe rotonda.

Allora lasciamo perdere il salto. Appena i bordi si cominciano a dorare, prendi il manico della padella in mano e dai un colpo secco con il palmo della mano sul fondo della padella (magari anche 2) la crêpe, si scollerà completamente dalla padella, girala velocemente con una paletta lunga o 2 palette, ancora 1 minuto ed è cotta.

Sposta la tua crêpe, su di un piatto e riparti con un pochino di burro…

Continua fino a che avrai finito la tua pastella.

Per la confettura last minute di albicocche, lava la frutta togli il nocciolo e togli il picciolo, taglia le albicocche a spicchi, scalda la tua pentola di ceramica, aggiungi la frutta, 3 cucchiai di zucchero e il succo di limone, mescola spesso fino a che la frutta sarà ancora a pezzettoni e si sarà sciolto lo zucchero e formata una deliziosa crema di albicocche. Spegni la fiamma, continua a mescolare ancora 1 minuto aggiungendo il cardamomo in polvere.

Monta il tuo piatto, prendi una crêpe, versa su di una metà la confettura calda, aggiungi 2 palline di gelato e spolvera con lo zucchero a velo, si scioglierà subito, ma dato che la confettura non è particolarmente dolce e le crêpe sono di gusto neutro, serve!

Servi subito subito :-)

i miei appunti

la confettura fatta così a me piace non troppo dolce, ma pensi ad una confettura più simile alla tradizionale ti conviene raddoppiare lo zucchero che ho usato io.

Per fare il gelato una padella giusta non c’è. (ma visto i tanti prodotti innovativi che si è inventata, magari lagostina ce la farà)

martedì 3 luglio 2012

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour (atto primo)

 

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

Preciso subito che lo zucchero nel mio strudel, non c’è perché è troppo buono così (insomma non è una ricetta light per dimagrire ma perché è così), dico che è il mio strudel perché nei miei lunghi soggiorni estivi in Trentino e in Alto Adige ho imparato tante cose riguardo agli strudel di mele in particolare che, le paste per lo strudel sono tantissime (pasta sfoglia, pasta tirata, pasta al lievito, pasta frolla e pasta alla ricotta). Le varianti nel ripieno (intendo anche solo quello di mele sono infinite) io ne ho preparati un sacco e questa è la mia ricetta , insomma quella che preparo a casa mia, purtroppo, qui (sarà che non è molto dolce, sarà che è strapiena di mele oppure il coroccantino della sfoglia) crea dipendenza, appena intiepidito sparisce… io da sola sono riuscita più di una volta a farne fuori uno intero in un giorno!!!

Ovviamente non te ne ho mai parlato, evito di cucinarlo, ho cercato di uscire da questa dipendenza … della serie…

“Ciao mi chiamo Cinzia, sono dipendente dallo strudel di mele, e sono 10 mesi che non ne mangio neanche un pezzettino”

Questo fino alla settimana scorsa. Melinda mi ha invitato a passare un week end in Val di Non, purtroppo per me e mio marito iniziato in maniera tremenda (ma sai che non mi piace lagnarmi, almeno qui nel blog) ti basti sapere che siamo arrivati (plurale, io e mio marito) a Mondo Melinda talmente tardi che la visita era conclusa e non da poco… Ma, accaldati e un po’ abbacchiati,  siamo stati accolti da Marina e Denis, con simpatia e tanta gentilezza, con spicchietti di mele fuji, golden, red, renette, gala, tutta la squadra delle mele 100% del Trentino, succo di mela e delle fettone di strudel (la prima) abbiamo passato con loro circa un’oretta… tra una chiacchera dei prodotti nuovi, (sai che io vendo frutta per lavoro) informazioni relative alla Val di Non e al loro punto vendita (hanno un negozio fantastico) e qualche spettegolo sui clienti (tra commercianti si fa’ sempre ;-)

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour 

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour 

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

grazie Marina e Denise!

Usciti di lì con ogni tipo di forma che può prendere una mela: barretta, gelatina, mousse, stecchini croccanti, barretta Furbetta (di cui vado pazza), succo di mela… (e ce n’è ancora tanti qui trovi tutto) andiamo a visitare il paese di Coredo, delizioso e pieno di fiori meravigliosi. Ovviamente ci siamo dovuti fermare a mangiare (seconda fetta di strudel).

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

Raggiungiamo facilmente l’Agritur Cristina, anche qui veniamo accolti con un sorriso fantastico tanta gentilezza e cortesia, una camera da sogno (che è anche appartamento), che ha un bellissimo tetto in legno un terrazzo gigante con una vista mozzafiato sulla Val di Non, del succo di mela fresco preparato da Cristina, abbiamo cercato di carpirne i segreti, e una sorpresa da Melinda, alcuni regali tra cui un meraviglioso strudel (terza, quarta, quinta… fetta ho perso il conto, la dipendenza è tornata!!!).

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

L’Agritur Cristina è ambasciatore di Melinda, offrendo all’ospite la cultura dell’accoglienza direttamente nell’ azienda agricola produttrice di mele a marchio Melinda,i proprietari sono felici e disponibili di proporre una vera e propria esperienza di accoglienza rurale, visitando i meleti e le varie fasi di lavoro che richiede la produzione di questi tipi di mele.

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour 

Mi stavo dimenticando di raccontarti la colazione, fantastica, ricchissima di prodotti del Trentino e della Val di Non in particolare (affettati e formaggi) torte fatte in casa così come le confetture, succo di mela e caffè fumante… Cosa vuoi di più dalla vita? Ah! sì un bocciolo appena colto dal giardino che ti aspetta su ogni tavolo :-)

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

 strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

Ah! Se non eravamo obbligati per impegni lavorativi-famigliari, io e mio marito avremmo passato almeno un’alta notte lì, per davvero!!

Grazie Cristina

Hai visto la mia faccia appena arrivata in Trentino e dopo solo un paio d’ore in Agritur come è cambiata? Pensa cosa sarebbe successo dopo una settimana!!!

Ti sei sei annoiato? Ho fatto quasi 1.000 foto ed è veramente difficile scegliere quali farti vedere… Se sei curioso le altre foto le trovi sulla pagina facebook di Melinda.

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour  strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

STRUDEL DI MELE, SENZA ZUCCHERO

  • 1 rotolo di sfoglia rettangolare, se l’hai tondo, basta tirarlo un pochino ai 4 lati
  • 3 mele golden (ovviamente Melinda), la mela perfetta è la renetta ma oggi mi andava uno strudel più dolce
  • 3 cucchiai di uva passa
  • 2 cucchiai di pane grattugiato
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere

Accendi il forno a 180°, ventilato.

Stendi il rotolo di pasta su di una teglia piana o la leccarda del forno, coperta di carta da forno.

Sbuccia le mele e tagliale a fettine sottili.

Spargi il pan grattato, al cento della sfoglia, copri con 1/3 delle mele, 1 cucchiaio di uvetta, e un pochino di pinoli; continua così fino a che finisci le mele, versa la cannella in polvere con un setaccino.

Richiudi la sfoglia pizzicandone i bordi, fallo con cura altrimenti rischi che a metà cottura si apra (rimane buono ma bello proprio no) bucherella la sfoglia con una forchetta.

Inforna per 20 minuti circa, cioè fino a che il tuo strudel sarà dorato anche sotto!

Lascialo intiepidire e servi così, o con una bella pallina di gelato magari alla vaniglia.

i miei appunti

Tutti gli strudel sono coperti di zucchero a velo, puoi aggiungerlo anche tu, lo renderà più dolce e forse grazioso, dipende dai gusti.

Se ti piace particolarmente dolce, puoi aggiungere 1 o 2 cucchiai di zucchero con le mele.

Al posto del pan grattato, puoi sbriciolare dei biscotti o anche degli amaretti.

La superfice, se la vuoi golosa, basta che ci spargi sopra un poco di zucchero (come ho fatto qui con i mini strudel ai mirtilli) oppure spennellarla con dell’uovo e coprirla con granella di pistacchio, mandorla o noci.

Tutte queste varianti le ho provate, quindi vai sul sicuro! Anche se a me piace di più semplice così.

 

strudel di mele senza zucchero + Melinda tour

Grazie Melinda

Il tour Melinda è continuato con una cena davvero speciale e finalmente l’incontro con il resto dei blogger e di Enrica, Andrea e Michele… Poi l’intervista a Cristian Bertol… Ma di questo ti parlerò un alto giorno…

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