Circa 1 anno fa’, è partito un allarme, poi ritirato, contro le padelle antiaderenti sulle prime mi sono convertita subito alla ceramica, poi leggendo le mail che mi arrivavano dai vari produttori, mi sono tranquillizzata e ho ricominciato a utilizzare le mie amate padelle antiaderenti (chiuse in soffitta poverine) e qui è iniziato l’ amletico dilemma… ceramica o antiaderente?
Sono diverse è innegabile, si posso utilizzare comunque per qualsiasi preparazione… Ma c’è qualcosa che riesce meglio con la ceramica e qualcosa con l’antiaderente? Lagostina in questo mi ha aiutato fornendomi degli strumenti di grande qualità (potevi aspettarti altro da un’azienda così seria?) delle linee Esperta e Sinuosa di lagostina Casa (e’ un sito vero e proprio, adatto alla cucina casalinga ma di qualità, dove trovare tutti i prodotti (ci sono degli sconti in questo periodo) e le loro caratteristiche, in più le ricette di Ilaria! Che sono proprio carine e interessanti)
In questi giorni ho fatto tante prove… sono stata un po’ assente anche per quello, volevo solo scrivere cose provate per bene… Ho imparato che:
la CERAMICA, non ha problemi con la temperatura, non si graffia, è perfettamente antiaderente se leggermente unta, non è facilissima da pulire, ma conduce molto bene il calore su tutta la superfice della pentola, e per questo motivo continua la cottura anche dopo che il fornello è stato spento (meglio tenerne conto, spegnere la fiamma un paio di minuti prima ;-)
l’ANTIADERENTE, normalmente si graffia, (io avevo questa con antiaderente in meteorite… quindi lei no!) si pulisce velocemente, si cuoce anche senza condimenti… e poi secondo me ha dalla sua parte l’innegabile familiarità, che si acquisisce con anni di crespelle mal riuscite, verdure e cotolette bruciate da un lato e crude dall’altro, frittate che provando a fare il salto sono finite ovunque… a te non è successo? Per imparare si deve sbagliare o no? Dobbiamo ricominciare tutto da capo? Si quando ne vale la pena…
Il tema è veramente interessante e quindi credo che te ne vorrei parlare con qualche esempio… oggi il primo:
CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA
le crêpe, che non potevo che cuocerle con una padella antiaderente… ci ho messo tanto ad imparare a girarle con il salto… non me la sono sentita di ricominciare da capo!!!
La confettura last minute di albicocche, io la chiamo così, frutta cotta al volo con poco zucchero, perfetta in una crêpes con del gelato a fianco o su di una fetta di pane tostato la mattina (oppure in un’altra ricetta che presto ti racconterò) ho usato una pentola con rivestimento di ceramica (la temperatura dello zucchero a volte diventa un problema con l’antiaderente) è cotta prima del solito e in modo più uniforme… brava ceramica!
ingredienti per 8 crêpe circa
- 25cl di latte
- 100gr di farina
- 2 uova
- 1 cucchiaio di panna fresca, o burro sciolto
- 2 pizzichi di sale
- 2 cucchiai di zucchero a velo
ingredienti per una ciotola di confettura last minute di albicocche e cardamomo
- 500 gr di albicocche mature
- 3 cucchiai di zucchero
- il succo di 1/2 limone
- 1 cucchiaino di cardamomo in polvere (nella foto ho messo la spezia intera, se hai quelle, ti conviene avvolgerle in una garza e unirle così alla frutta)
“Che ricette facili”, stai pensando così vero?, ma con queste due ricette si possono preparare infinite prelibatezze, ti conviene segnatele :-)
Prepariamo prima le crêpe, che anche tu potrai preparare anche un giorno in anticipo, per organizzarti con facilità la giornata, basta una volta raffreddate coprire la tua piletta di crêpe con della pellicola e metterle in frigorifero.
In una ciotola versa tutti gli ingredienti liquidi, uova latte e panna (o il burro fuso se preferisci) e con una frusta a mano sbattili leffermente.
in una ciotola più ampia versa la farina e il pizzico di sale, fai un buco al centro, e versaci, mescolando con la frusta, la miscela di latte e uova, continua a versare e ad allargare il cerchio nella farina fino a quando avrai finito creando una pastella liquida e senza grumi.
Metti la pellicola e sistema la ciotola in frigorifero per almeno 1 ora.
Scalda la tua padella antiaderente, mettici un pezzettino di burro, quando è tutto sciolto togli quello in esubero con un foglio di carta da cucina, versa un mestolino di pastella al centro della padella, prendila per il manico e ruotandola cerca di coprire tutto il fondo con la pastella (molto più facile da fare che da spiegare) formando una bella crêpe rotonda.
Allora lasciamo perdere il salto. Appena i bordi si cominciano a dorare, prendi il manico della padella in mano e dai un colpo secco con il palmo della mano sul fondo della padella (magari anche 2) la crêpe, si scollerà completamente dalla padella, girala velocemente con una paletta lunga o 2 palette, ancora 1 minuto ed è cotta.
Sposta la tua crêpe, su di un piatto e riparti con un pochino di burro…
Continua fino a che avrai finito la tua pastella.
Per la confettura last minute di albicocche, lava la frutta togli il nocciolo e togli il picciolo, taglia le albicocche a spicchi, scalda la tua pentola di ceramica, aggiungi la frutta, 3 cucchiai di zucchero e il succo di limone, mescola spesso fino a che la frutta sarà ancora a pezzettoni e si sarà sciolto lo zucchero e formata una deliziosa crema di albicocche. Spegni la fiamma, continua a mescolare ancora 1 minuto aggiungendo il cardamomo in polvere.
Monta il tuo piatto, prendi una crêpe, versa su di una metà la confettura calda, aggiungi 2 palline di gelato e spolvera con lo zucchero a velo, si scioglierà subito, ma dato che la confettura non è particolarmente dolce e le crêpe sono di gusto neutro, serve!
Servi subito subito :-)
i miei appunti
la confettura fatta così a me piace non troppo dolce, ma pensi ad una confettura più simile alla tradizionale ti conviene raddoppiare lo zucchero che ho usato io.
Per fare il gelato una padella giusta non c’è. (ma visto i tanti prodotti innovativi che si è inventata, magari lagostina ce la farà)