Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

Visualizzazione post con etichetta uova. Mostra tutti i post
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giovedì 6 dicembre 2012

avocado uova e pancetta + ripassiamo il natale

Questa ricetta non ricetta, l’ho provata ieri sera, da quanto ho capito nella globalità di pinterest “egg avocado” è una ricetta di gran uso in tante parti del mondo… L’ho voluta sperimentare dando il mio tocco da piacentina la pancetta, anche perchè avevo il dubbio che l’uva e avocado si sentissero un po’ soli nel piatto.

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Faccio una parentesi personale, io faccio la commerciante ed il natale ha un po’ invaso la mia vita… come a quella di tutti i miei colleghi chi più chi meno, quindi qui nel ricettario (complice la momentanea rottura della card della reflex) il natale arriverà la prossima settimana dopo il we dell’ 8 per ora se ti servono spunti natalizi puoi guardare le ricette dell’anno passato:

mele decorate con la glassa reale biscotti glassati per l'albero di natale

Appetizer di Natale Muffin con mirtilli rossi secchi di Nigella Lawson

panini dolci ai mirtilli rossi orecchiette con crema alle noci di Csaba

Poi ricordati la ricetta scorsa il “risotto all'Amaro Averna melograna e gogonzola con riduzione di Amaro” Nella pagina fb di Amaro Averna official è stato pubblicato quindi se ti va è il momento di votarlo con un semplice mi piace, ovviamente se ti piace ;-)

Se vuoi partecipare al quinto sorteggio, del “dai! ci scambiamo una ricetta?” che ormai sarà a giorni guarda qui e controlla se sei nell’elenco, (altrimenti lasciami un commento qui o una mail come preferisci) se è la prima volta, pazienta che con la ripresa nel post vacanze molti blog sono indietro (come me) e corrono per partecipare e chi sono io per dire no… Qualcuno manca sicuramente c’ho un’età e la sera mi si incociano gli occhi sul pc!

Ah! La ricetta, me la stavo per scordare, ma è così facile…

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ingredienti per 4 persone

  • 2 avocado, ancora sodi
  • 4 uova piccole
  • 50gr pancetta a cubetti
  • sale e pepe

Accendi il forno a 180°, statico.

Quando il forno è caldo, taglia a metà gli avocado per il lungo, togli il nocciolo, sala e posizionali in una teglietta.

Inserisci in ogni avocado il tuorlo dell’uovo e più albume che riesci, un poco ne uscirà ma non è un problema, sistema i cubetti di pancetta qui e là e inforna per circa 15 minuti, l’avocado sarà morbido e la buccia diventerà marrone, e l’uovo cotto ma ancora con il tuorlo morbido.

Sforna e mangia subito, sono molto golosi.

mercoledì 31 ottobre 2012

spiderweb eggs di Martha Stewart

Uova per la cena di Halloween! Ecco è facile, se non che quando si parla di questa festa capitano un sacco di pasticci… Di solito teorici ed etici, ma questa volta anche se la ricetta è superfacile mi è successa qualsiasi cosa… qualsiasi per davvero…

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Quindi ho pensato che “dolcetto o scherzetto?” forse non è soltanto un grazioso modo di bussare alla porta, ma decisamente, un avvertimento, una necessità, mai più preparerò una ricetta salata per halloween, solo dolci…

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Ricetta originale qui.

Per 12 spideruova grandi

  • 12 uova grandi
  • 1 tazza di mirtilli freschi o congelati
  • 8 tazze di acqua
  • sale aromatizzato per servire, io al vino rosso e ai fiori

In una grande pentola, metti le uova in un solo strato e i mirtilli e l’acqua fredda, controllando che sia a sufficienza per coprire le uova.

Metti sul fuoco la pentola fino e porta il contenuto a bollore, poi copri e spegni il fuoco. Conta 10 minuti, poi prendi un canovaccio, e piegalo in quattro parti, pesca un uovo alla volta e da un lato dagli un colpetto con un cucchiaio di legno.

Rimetti le uova nella acqua con i mirtilli.

Riponile coperte in frigorifero.

Puoi scegliere di servire le uova con il guscio o senza, sgusciarle è un po’ noioso, ma è divertente farlo insieme a tavola.

!happy halloween!

 

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“Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Halloween di Cucina che ti passa.info”.

“Con questa ricetta partecipo anche al contest di Un giorno senza fretta e di Les fleurs de Micol, Dolcetto e scherzetto? Happy Halloween!”

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domenica 22 luglio 2012

uova in cocotte con pomodorini, basilico e mozzarella filante + vincitore “Sfida a 4 mani ai fornelli”

 

C'era una volta una straordinaria gallina che faceva
un uovo d'oro al giorno.
Il contadino a causa della sua avidità dopo qualche tempo non fu più
soddisfatto dell'unico uovo che la gallina puntualmente gli sfornava:
"Scommetto che se la uccidessi diventerei ricchissimo, chissà quanto
oro ha dentro la pancia,
è inutile stare ad aspettare un misero uovo al giorno!"
pensò convinto.
Ma dovette accorgersi che la prodigiosa gallina non era affatto
diversa dalle altre e che dentro di lei non c'era
dell'oro come aveva scioccamente immaginato.
Così per non essersi accontentato di ciò che aveva restò senza nulla
poiché ora non poteva contare nemmeno su un uovo al giorno.

 

Che meraviglia un uovo d’oro al giorno, ma veramente io non ne ho mai visti, vabbè ho visto galline pollai e uova, ma d’oro proprio nessuno mai (anche il signore che mi vende le uova per il negozio, lavora tanto e il suo furgone non lascia intendere ritrovamenti aurei) ma il bello delle favole è questo che insegnano sempre delle cose e che ti fanno guardare il mondo con un occhio un po’ speciale :-)

Questa ricetta letta da qualche parte (credo su Cucina Italiana di qualche mese fa’) per me è d’oro, è semplice, sia nella preparazione che negli ingredienti e poi mio marito ne va letteralmente pazzo! E in 10 minuti si è a tavola, è proprio d’oro :-)

uova in cocotte con pomodorini, basilico e mozzarella filante

uova in cocotte con pomodorini, basilico e mozzarella filante

ingredienti per 4 cocotte

  • 8 uova
  • 3 mozzarelle (nell’originale era di bufala)
  • 20 pomodori ciliegini, se non li hai puoi usare la passata di pomodoro
  • 10 foglie di basilico
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Preparati per la cottura a bagnomaria in forno, prendi una teglia alta 3-4cm e riempila di acqua, fino ad un dito dal bordo, sistemala al centro del forno. Accendi a 180°, statico.

Lava i pomodorini e tagliali in 4 parti e dividili nel fondo delle cocotte, prendi il basilico, spezzettalo con le mani, (tieni da parte 4 foglie intere per servire) e dividi anche questo nelle cocotte aggiungi ad ognuna un filino di olio e un pizzico di sale.

Rompi 1 uovo in una ciotolina e con attenzione per non rompere il tuorlo, sistemalo nella cocotte, continua così fino che avrai 2 uova in ogni teglietta.

Sistema ora la mozzarella, fai delle fette e sistemale con ordine sulle cocotte, aggiungi un filino di olio e un pizzico di sale. Ecco sono pronte da infornare.

Quando l’acqua è calda, e quindi anche il forno sistema le tue ciotoline con attenzione nella teglia di acqua,(attenzione che rischia di schizzare) e lascia cuocere circa 10 minuti… La cottura dell’uovo è molto soggettiva, a me piace non tanto cotto, se a te piace più cotto fai 15 minuti, non di più!

Servile fumanti con un sacco di pane abbrustolito nel forno… che tanto è acceso ;-)

 

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Una Favola può essere anche un contest! Si si,un contest da Favola per il premio incredibile un soggiorno per una famiglia intera a Villa Campestri Olive Oil Resort. Per il tema favole appunto. Per i partecipanti che mi hanno fatto leggere 29 favole, che le hanno vissute con i loro piccoli aiutanti, e hanno fatto dei post da favola proprio per il Contest “sfida a 4 mani ai fornelli” delle favolose Serena e Sonia… e Gianlidia che posso dire della mia nuova amica fuori dal coro… Favolosa!

Ringrazio tutti per la mia favola, fare il giudice per la prima volta (difficile n’è),e in ordine di importanza, i partecipanti, Serena e Sonia e Gianlidia, Villa Campestri.

Ah! Vuoi sapere chi a vinto e quali sono le 10 foto che avranno l’onore di finire nel pdf da favola… Il contest non è mica il mio, devi andare dalle ideatrici oggi pane e salame, domani... e Storie di zucchero uova e farina

giovedì 19 luglio 2012

crêpe con confettura (last minute) alle albicocche e cardamomo + “padella antiaderente o di ceramica?” (1° parte)

 

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA Circa 1 anno fa’, è partito un allarme, poi ritirato, contro le padelle antiaderenti sulle prime mi sono convertita subito alla ceramica, poi leggendo le mail che mi arrivavano dai vari produttori, mi sono tranquillizzata e ho ricominciato a utilizzare le mie amate padelle antiaderenti (chiuse in soffitta poverine) e qui è iniziato l’ amletico dilemma… ceramica o antiaderente?

Sono diverse è innegabile, si posso utilizzare comunque per qualsiasi preparazione… Ma c’è qualcosa che riesce meglio con la ceramica e qualcosa con l’antiaderente? Lagostina in questo mi ha aiutato fornendomi degli strumenti di grande qualità (potevi aspettarti altro da un’azienda così seria?) delle linee Esperta e Sinuosa di lagostina Casa (e’ un sito vero e proprio, adatto alla cucina casalinga ma di qualità, dove trovare tutti i prodotti (ci sono degli sconti in questo periodo) e le loro caratteristiche, in più le ricette di Ilaria! Che sono proprio carine e interessanti) 

Lagostina casa

Lagostina Casa

In questi giorni ho fatto tante prove… sono stata un po’ assente anche per quello, volevo solo scrivere cose provate per bene… Ho imparato che:

la CERAMICA, non ha problemi con la temperatura, non si graffia, è perfettamente antiaderente se leggermente unta, non è facilissima da pulire, ma conduce molto bene il calore su tutta la superfice della pentola, e per questo motivo continua la cottura anche dopo che il fornello è stato spento (meglio tenerne conto, spegnere la fiamma un paio di minuti prima ;-)

l’ANTIADERENTE, normalmente si graffia, (io avevo questa con antiaderente in meteorite… quindi lei no!) si pulisce velocemente, si cuoce anche senza condimenti… e poi secondo me ha dalla sua parte l’innegabile familiarità, che si acquisisce con anni di crespelle mal riuscite, verdure e cotolette bruciate da un lato e crude dall’altro, frittate che provando a fare il salto sono finite ovunque… a te non è successo? Per imparare si deve sbagliare o no? Dobbiamo ricominciare tutto da capo? Si quando ne vale la pena…

Il tema è veramente interessante e quindi credo che te ne vorrei parlare con qualche esempio… oggi il primo:

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA

le crêpe, che non potevo che cuocerle con una padella antiaderente… ci ho messo tanto ad imparare a girarle con il salto… non me la sono sentita di ricominciare da capo!!!

La confettura last minute di albicocche, io la chiamo così, frutta cotta al volo con poco zucchero, perfetta in una crêpes con del gelato a fianco o su di una fetta di pane tostato la mattina (oppure in un’altra ricetta che presto ti racconterò) ho usato una pentola con rivestimento di ceramica (la temperatura dello zucchero a volte diventa un problema con l’antiaderente) è cotta prima del solito e in modo più uniforme… brava ceramica!

albicocche

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA

CREPE CON CONFETTURA (LAST MINUTE) ALLE ALBICOCCHE E CARDAMOMO CON GELATO ALLA CREMA

ingredienti per 8 crêpe circa

  • 25cl di latte
  • 100gr di farina
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di panna fresca, o burro sciolto
  • 2 pizzichi di sale
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

ingredienti per una ciotola di confettura last minute di albicocche e cardamomo

  • 500 gr di albicocche mature
  • 3 cucchiai di zucchero
  • il succo di 1/2 limone
  • 1 cucchiaino di cardamomo in polvere (nella foto ho messo la spezia intera, se hai quelle, ti conviene avvolgerle in una garza e unirle così alla frutta)

“Che ricette facili”, stai pensando così vero?, ma con queste due ricette si possono preparare infinite prelibatezze, ti conviene segnatele :-)

Prepariamo prima le crêpe, che anche tu potrai preparare anche un giorno in anticipo, per organizzarti con facilità la giornata, basta una volta raffreddate coprire la tua piletta di crêpe con della pellicola e metterle in frigorifero.

In una ciotola versa tutti gli ingredienti liquidi, uova latte e panna (o il burro fuso se preferisci) e con una frusta a mano sbattili leffermente.

in una ciotola più ampia versa la farina e il pizzico di sale, fai un buco al centro, e versaci, mescolando con la frusta, la miscela di latte e uova, continua a versare e ad allargare il cerchio nella farina fino a quando avrai finito creando una pastella liquida e senza grumi.

Metti la pellicola e sistema la ciotola in frigorifero per almeno 1 ora.

Scalda la tua padella antiaderente, mettici un pezzettino di burro, quando è tutto sciolto togli quello in esubero con un foglio di carta da cucina, versa un mestolino di pastella al centro della padella, prendila per il manico e ruotandola cerca di coprire tutto il fondo con la pastella (molto più facile da fare che da spiegare) formando una bella crêpe rotonda.

Allora lasciamo perdere il salto. Appena i bordi si cominciano a dorare, prendi il manico della padella in mano e dai un colpo secco con il palmo della mano sul fondo della padella (magari anche 2) la crêpe, si scollerà completamente dalla padella, girala velocemente con una paletta lunga o 2 palette, ancora 1 minuto ed è cotta.

Sposta la tua crêpe, su di un piatto e riparti con un pochino di burro…

Continua fino a che avrai finito la tua pastella.

Per la confettura last minute di albicocche, lava la frutta togli il nocciolo e togli il picciolo, taglia le albicocche a spicchi, scalda la tua pentola di ceramica, aggiungi la frutta, 3 cucchiai di zucchero e il succo di limone, mescola spesso fino a che la frutta sarà ancora a pezzettoni e si sarà sciolto lo zucchero e formata una deliziosa crema di albicocche. Spegni la fiamma, continua a mescolare ancora 1 minuto aggiungendo il cardamomo in polvere.

Monta il tuo piatto, prendi una crêpe, versa su di una metà la confettura calda, aggiungi 2 palline di gelato e spolvera con lo zucchero a velo, si scioglierà subito, ma dato che la confettura non è particolarmente dolce e le crêpe sono di gusto neutro, serve!

Servi subito subito :-)

i miei appunti

la confettura fatta così a me piace non troppo dolce, ma pensi ad una confettura più simile alla tradizionale ti conviene raddoppiare lo zucchero che ho usato io.

Per fare il gelato una padella giusta non c’è. (ma visto i tanti prodotti innovativi che si è inventata, magari lagostina ce la farà)

venerdì 6 aprile 2012

cestini di sfoglia con spinaci e un uovo di quaglia

Questa super facile ricetta mi sembra perfetta per un appercena, cioè un aperitivo che diventa una cena in piedi, sono sostanziosi (io con 2-3 di questi avrei cenato) si tengono facilmente in mano e con quell’ovetto sopra che occhieggia non  ne rimarrà nessuno nel vassoio…

Io con questa ricetta comincio a farti gli auguri (anche se ho una idea last minute per la Pasqua che mi frulla in testa ;-) e ti consiglio di organizzare un appercena a casa tua per fare gli auguri a tutti i tuoi amici (così freghiamo il cattivo tempo che tutti ci stanno prevedendo, o forse gufando, e per pasquetta mi sembra proprio una cattiveria) qui di fianco ci sono un sacco di ricette che trovo perfette per questo, gite e pranzo di pasqua… altrimenti in finger food trovi altre idee.

cestini di sfoglia con spinaci 

ingredienti per 12 cestini

  • 2 rotoli di sfoglia rettangolare
  • 300gr di spinaci, lessati e strizzati
  • 100gr di ricotta
  • 50gr di pecorino, grattugiato
  • 12 uova di quaglia, (meglio qualcuna in più che sono delicate)
  • 1 uovo

Accendi il forno a 180°, ventilato.

Taglia la sfoglia in 6 parti regolari, e fai lo stesso con la seconda… Io ho usato la forbice, e ho lasciato attaccata alla sfoglia la carta da forno.

Sistema i tuoi dodici quadrati in uno stampo da muffin (o in quelli usa e getta di alluminio) sistemandoli solo nel fondo, e lasciando i 4 angoli a formare dei ciuffi in libertà.

Prepara la farcia mettendo in una ciotola gli spinaci, la ricotta e il pecorino, mescola bene con una forchetta e riempi i tuo cestini, devi lasciare lo spazio per l’ovetto, quindi non riempirli fino all’orlo e al centro con un cucchiaino crea una piccola nicchia.

Sbatti l’uovo di gallina in una ciotolina, e spennella i bordi dei cestini, inforna fino a che i cestini saranno quasi cotti, 30 minuti circa.

Ora devi prepararti all'unica cosa difficile di tutta questa ricetta, rompere le uova di quaglia, mantenendo il tuorlo intero, che poi è comunque semplice… Preparati un ciotolino, e un coltello con la lama affilata e la punta, prendi un sospiro, l’ovetto in una mano e il coltello nell’alta, dai un colpo secco con il coltello a metà dell’uovo, si romprerà il guscio e con la punta del coltello riuscirai a fare scivolare l’uovo nella tua ciotolina, vallo a sistemare al centro di un cestino… Continua così fino a che saranno pieni tutti i cestini.

Ora dovranno cuocere solo le uova 5 minuti dovrebbero bastare… Servili caldi o freddi sono comunque buoni.

lunedì 2 aprile 2012

torta pasqualina con uova di quaglia, agretti e ricotta

Ci siamo, la settimana di pasqua è arrivata, come promesso sono qui a darti qualche ricetta perfetta per questo week end, e questa è la mia inossidabile versione della torta pasqualina.

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Tutti gli anni la faccio così rustica fuori con riccioli di sfoglia da tutte le parti e una sorpresa dentro una farcia delicata e inconsueta; con le ovette di quaglia che rendono speciale anche la più banale delle insalate… e gli agretti che qui a Piacenza si chiamano barba del frate, super primaverili, facili da preparare e dal sicuro apprezzamento a tavola (hanno un gusto talmente delicato, assomiglia molto quello di erbette, biete e spinaci).

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ingredienti (per una teglia da 23cm)

  • 2 rotoli di sfoglia
  • 3 mazzi di agretti
  • 150gr di ricotta
  • 10 uova di quaglia, magari 2 in più per sicurezza
  • 100gr di Parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • sale

Pulisci gli agretti, togliendo la radice finale, è molto facile basta spezzare il ciuffetto appena prima della radice rossa. Lavali con cura.

Prepara una pentola di acqua bollente salata e tuffaci dentro gli agretti, scolali subito e lasciali in un colino a gocciolare e raffreddare.

le uova di quaglia cuociono in 4 minuti, ma dato che dovrai metterle a cuocere una seconda volta nella torta è meglio ridurre la bollitura a 2 minuti (risulteranno più delicate da sgusciare, ma almeno non risulteranno troppo cotte nella pasqualina).

Passati i due minuti, pesca le uova e mettile in una ciotolina con acqua fredda.

Togli il guscio alle uova di quaglia.

Accendi il forno 180°, ventilato.

Fodera la teglia con un rotolo di sfoglia e la sua carta da forno.

Prepara la farcia, in una grande ciotola aggiungi gli agretti scolati e freddi, la ricotta, il parmigiano grattugiato e 1 uovo, mescola tutto con una forchetta (ti aiuterà a districarti dai grovigli di agretti eheheh).

Sistema 1/3 della farcia nel fondo della tua teglia, sistema le uova di quaglia a raggiera e copri tutto con la restante farcia.

Dal tuo rotolo di sfoglia rimasto, ritaglia un disco grande come la tua teglia, non buttare i ritagli ma invece usali per farne foglioline e boccioli con quelli più piccoli, e campane e pulcini con quelli più grandi (io quest’anno ho scelto le campane).

In una ciotolina sbatti leggermente con una forchetta l’uovo, e preparati il pennello.

Copri la torta con il tuo disco di sfoglia, spennellalo di uovo e sigilla i bordi appoggia tutte le tue decorazioni e spennellale di uova a loro volta.

Inforna per cica 30 minuti.

Prima di tagliarla lasciala raffreddare o almeno intiepidire.

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i miei appunti

Puoi sostituire i formaggi come più ti piace, al posto del Parmigiano il Pecorino è perfetto, se vuoi dare un sapore più deciso elimina un poco di ricotta e aggiungi un formaggio di quelli densi e saporiti, Taleggio, Gorgonzola, Gouda o...

Se non hai tempo di pulire gli agretti, puoi sostituirli con erbette o spinaci lessati e ben strizzati.

Quando la tagli è bello vedere le ovette tagliate a metà, un trucco che uso io è segare la posizione delle uova sul bordo della sfoglia con dei pizzichi o taglietti… fette perfette ;-)

martedì 17 gennaio 2012

blini classici

Sai già quanto mi piace la Domenica mattina preparare una colazione ricca che tra una chiacchera e l’altra diventa pranzo… Lo sa ovviamente anche mio marito che l’altro giorno,forse per stuzzicarmi a preparargliene di nuove mi ha regalato un bellissimo libro, Pancake crêpe & blini di Corinne jausserad (fotografie di Caroline Faccioli) edito da Biblioteca Culinaria.

Questa collana di libri, la conosco già, sono belli e con ricette proprio furbe ma erano in francese, e questo in particolare lo puntavo e mi mancava… Sono molto felice dato l’argomento del testo che l’abbiano tradotto in italiano, e mi abbiano risparmiato la traduzione di domenica mattina, con metà del cervello ancora a letto.

blini classici

Arriviamo ai blini, cito l’autrice…

“Queste piccole crêpe spesse di origine russa si servono calde. Sono meravigliosamente morbide.”

E’ tutto vero, sono meravigliosamente morbide, sono una coccola per il palato, io li ho  fatti per la prima volta, assaggiato il primo, ne sono andata pazza subito volevo farti le foto passo a passo, ma con un marito famelico che mi ronzava attorno non è stato possibile fare tante foto… Ma alla prossima occasione (credo che saranno tante) mi organizzerò meglio.

Io le ho abbinate al salmone affumicato ricotta e aneto, ma non mi sono fatta mancare burro salato e dolce… e 2 fette di prosciutto crudo. Ti consiglio di mettere in tavola tutto quello che ti viene in mente, spalmabile o no! Tutto è permesso lo dice anche l’autrice!!!

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ingredienti (per 12 blini)

  • 175gr di farina
  • 1 cucchiaio di lievito di birra disidratato
  • 2 pizzichi di sale
  • 250ml di latte
  • 50 ml di panna fresca
  • 2 uova
  • 30 gr di burro, fuso

In una ciotola grande, mescola la farina il lievito e il sale.

Separa gli albumi dai tuorli.

Fai intiepidire, in un pentolino il latte e la panna, uniscili ai tuorli e sbattili leggermente. Versa il tutto nella ciotola con la farina e mescola per bene, per evitare grumi.

Lascia riposare l’impasto 1 ora. Si gonfierà!

Monta gli albumi a neve e aggiungili all’impasto.

Fai scaldare una padella antiaderente. imburrala leggermente, io ho usato un pennello di silicone con il burro già fuso.

Versa la pastella con un piccolo mestolo e dagli una forma tonda dello spessore di circa un centimetro con il dorso del mestolo. Fai cuocere per 2 minuti da un lato, poi con una paletta gira e cuoci dall’altro lato, un minuto è più che sufficiente. Devono essere ben dorati.

Impilali, e coprili con un canovaccio per tenerli al caldo. Continua a cuocere blini così fino a che finisci l’impasto, ogni volta metti un pochino di burro fuso sulla tua padella.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Brunch o breakfast? organizzato da ben due blog La cucina che Vale e Scorribande in cucina

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lunedì 28 novembre 2011

Cocotte radicchio roquefort in pasta fillo


Questo post è stato ripubblicato apposta per partecipare ad un blogcandy, di una nuova amica mia e del ricettario, quindi eccomi qua a fare una cosa che non ho mai fatto e che spero riesca…

Sto’ parlando "1 anno da blogger!" di Lo scrigno dellle bontà... dovevo scegliere una ricetta postata in quest’anno passato che rappresentasse uno dei sette vizi capitali, e le mie cocotte mi sembrano perfette per la Superbia, con quei ciuffi di pasta fillo e con il ripieno più prezioso che c’è radicchio tardivo di Treviso e roquefort, mi è sembrata perfetta.
 
E per l’occasione allora partecipo anche a Un amore di radicchio contest nuovo nuovo, di un blog abbastanza giovane Sale e Coccole.



25 febbraio 2011
Mi diverte un sacco cucinare con la pasta fillo, è divertente e si fa sempre un figurone!!! Queste cocotte sono facilissime, molto veloci…Non si deve cuocere niente prima di infornare, meglio di così ;-)



ingredienti (per 2 cocotte)
  • 6 fogli pasta fillo
  • 1 ciuffo radicchio di Treviso
  • 2 uova
  • 50gr di roquefort
  • 50gr di panna fresca
  • burro, fuso
Accendete il forno a 180°, statico.

Preparate la farcia, lavate e tagliate a pezzetti il radicchio, unite le uova leggermente sabattute, la panna e il roquefort sbriciolato.

Prendete 2 fogli di pasta fillo e spennellateli abbondantemente con il burro fuso, piegatele e adattatele alla vostra cocotte, fate lo stesso con l’altra.

Riempite le cocotte con la farcia e spennellate di burro gli ultimi due fogli di pasta fillo, uno alla volta, accartocciatelo con entrambe le mani e coprite le due cocotte. Infornate per 30 minuti. Servitele le cocotte fumanti.

Cocotte radicchio roquefort in pasta fillo


ecco i banner:





lunedì 21 novembre 2011

Frittata al forno con le mele, la ricotta, il bacon e il rosmarino

Cosa è successo in Liguria nelle settimane passate lo sai… Sono passati alcuni giorni e forse non hai più le immagini terribili negli occhi. Su YouTube puoi forse riguardare i filmati, puoi guardare qui da “la Melegranata” oppure qui da “Tocco e tacchi”, sono due blog,come può essere il mio, che sono coinvolti diversamente in questo disastro.

Andiamo in ordine, La melagranata, ha cercato notizie, fatto telefonate e raccolto informazioni.
Vuole aiutare Paola e Fiorella responsabili di una cooperativa sociale di Borghetto Vara, la Cooperativa Gulliver che si prende cura di anziani, disabili e bambini. Questi ultimi erano accolti in due case-famiglia, due Comunità educative in cui i ragazzini, già messi alla prova da piccoli dalla vita, potevano trovare calore e speranza per il loro futuro.

L’alluvione ha reso pericolanti e invivibili, le strutture, trascinato via auto e pulmini per il trasporto dei bambini e dei disabili. I bambini sono in salvo ma adesso hanno bisogno di aiuto, il nostro aiuto, mio e tuo.

Patrizia allora scrive:

“Ho pensato ad un lungo filo di solidarietà,  un filo sottile e formidabile, che passa tra i nostri blog, tra i nostri lettori, tra tutti coloro che vorranno dare il loro contributo direttamente, senza mediazioni e senza dubbi. Un filo sottile e resistente di speranza.”

logo

Cosa facciamo in pratica, io scrivo questa ricetta (ma puoi scriverne una anche tu, blog o no!) che sarà stampata in una raccolta che sarà venduta per raccogliere fondi. Poi io e te copiamo questo IBAN

codice-IBAN e cerchiamo di donare un sorriso a qualcuno che ne a più bisogno di noi. Magari spargiamo in giro la voce, in fondo al post c’è il bottone di condivisione… Più gente legge più gente saprà!!!

Chi a Natale non preferisce sapere che avete fatto una donazione, magari a suo nome al posto di ricevere l’ennesimo regalo a cui potevano veramente farne a meno.

 

FRITTATA AL FORNO CON LE MELE, LA RICOTTA, IL BACON E IL ROSMARINO

Ecco la mia ricetta, (ora ne cercano di salate… ) Questa è facile da preparare, colorata e veramente buona sia calda che fredda:

frittata al forno con le mele, la ricotta il bacon e il rosmarino

frittata al forno con le mele, la ricotta il bacon e il rosmarino

frittata al forno con le mele, la ricotta il bacon e il rosmarino

ingredienti (per una teglia 20x30cm)

  • 4 uova
  • 100gr di ricotta
  • 100gr di bacon a fette
  • 3 mele pomelle, (mele piccole e nostrane, puoi sostituirle con 2 granny)
  • 50gr di parmigiano grattugiato
  • 1 ramo di rosmarino
  • sale fino

 

Accendi il forno a 180°, statico.

Taglia le mele a fettina sottili, io le ho lavate con cura e ho lasciato la buccia, ma se preferisci, puoi anche toglierla… Il gusto finale non cambia.

Lava il rosmarino, asciugalo e strappa i ciuffetti.

Taglia le fette di bacon a quadrotti, io ho usato le forbici, mi sembra molto più facile.

In una grande ciotola mescola con una frusta le uova con la ricotta, non devi montare le uova, ma ti aiuterà con la ricotta che fa un po’ fatica ad amalgamarsi con le uova. Aggiungi tutti gli altri ingredienti cioè bacon, mele, parmigiano e rosmarino.

Ora usa un cucchiaio aggiungi un bel pizzicone di sale e mescola con delicatezza per non rompere le fettine di mela.

Fodera la teglia di carta da forno e rovescia all’interno tutto il composto. Inforna per circa 15-20 minuti, cioè quando la frittata sarà gonfia e dorata.

I miei appunti

Se non ti piace tanto la frutta nelle preparazioni salate, è un peccato, ma puoi fare la stessa frittata sostituendo le mele con del radicchio  di Treviso invernale (quello cicciotto per capirci) o con degli spicchi di carciofo o rondelle di zucchine.

Se vuoi un sapore più deciso invece del bacon a fette usa la pancetta affumicata a cubetti (quella della carbonara ;-) successo assicurato.

 

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Per quello che hai visto di Tocco e tacchi, invece si parla di una come me… Chiara con la passione per la cucina e per il buon cibo, che un giorno con la sua amica (diventata socia) realizza il suo sogno, a luglio 2011, un piccolo ristorante "officina di cucina", che nelle settimane scorse hai visto cosa è diventato, un sogno spezzato.

Il bello “se uno c’è” è che loro non hanno chiesto niente a nessuno ma il mondo dei foodblogger si è scatenato, servono soldi e molti materiali, se vai qui dalla mia amica Babs (una delle ideatrici di questo acCORdiamoci) troverai un elenco di cose che servono ancora… Questo è l’IBAN per aiutare:

IBAN: IT86T0617501410000001648580

Intestato a: OFFICINA DI CUCINA S.N.C. FONDI ALLUVIONE 2011 NEGOZIO

Le settimane sono passate e le aziende e persone che hanno aiutato sono tante. C’è ancora da fare e da dare.

domenica 28 novembre 2010

Uova con bacon in cocotte

Cosa c’è di più buono di due uova al tegamino con una ( facciamo due va’ )   fettona di bacon croccante?!? Forse niente o forse forse le stesse prese e messe in una bella cocotte, sono più facili da fare e ideali per una bella colazione ricca magari la domenica mattina quando fuori nevica e si sta’ così bene a casa al calduccio… con il forno acceso per giunta :-)



ingredienti (per 2 persone)
  • 4 uova ( a temperatura ambiente)
  • 2 fette di bacon
  • 8 cucchiai di panna fresca
  • 1 fetta di camambert
  • sale e pepe
Accendete il forno a 150°, statico. Preparate una teglia con bordi alti, piena per metà di acqua e infornatela nel piano centrale del forno.

Preparate le cocotte: in ognuna mette 4 cucchiai di panna, qualche fettina di camambert sottile sottile, con attenzione rompete le uova e aggiungetele alle cocotte e coprite con una fetta di bacon tagliata a metà, salate e pepate.

Quando l’acqua della teglia comincia a formare delle bollicine mettete le cocotte nella teglia e richiudete il forno, cuoceranno in una decina di minuti se vi piace il tuorlo bello morbido, qualcuno in più se vi piace ben cotto.

Servite le cocotte caldissime con dei crostini di pane. Buona Domenica!


Con questa ricetta partecipo alla raccolta Un uovo per amico del blog Note di cioccolato della carissima Federica, scade oggi. (Menomale sono arrivata in tempo!!)

scade il 28 novembre



sabato 29 maggio 2010

Frittata con fave speck e fiori di zucchina

Oggi è uno di quei giorni che alcune mie clienti mi fanno un po’ arrabbiare è una stagione piena di primizie e di verdure fresche e delicate adatte a una giornata di sole e tutte chiedono cavolo e broccolo vi sembra!!! Sono buonissimi si sa, ma ci sono delle zucchine con un fiore così meraviglioso che rabbia!!! Allora ho pensato perché non farci una bella frittata, ma le zucchine le userò domani…e quindi ho pensato alle fave altra verdura regolarmente snobbata, e un poco di speck per ricordarmi l’ultimo giretto a Bressanone.

Frittate con fave, speck e fiori di zucchine

ingredienti( per 4 persone)

  • 4 uova
  • 1/2hg di Parmigiano Reggiano
  • 1/2hg Pecorino
  • 1 hg di speck
  • 2 fiori di zucchina
  • 2 hg di fave sgranate
  • 2 foglie di basilico
  • olio extravergine di oliva

Preparate tutti gli ingredienti: grattugiate i formaggi, togliete la buccetta trasparente delle fave, tagliate a fettine lo speck e poi a listarelle, lavate velocemente sotto l’acqua corrente i fiori di zucchina togliete il pistillo.

In una padella larga fate rosolare le fave con lo speck e qualche cucchiaio di acqua, cuocete le fave con il coperchio per circa 5 minuti girandole spesso, dovranno risultare cotte ma ben sode.

In una terrina mescolate le uova con una forchetta unite i formaggi e aggiungete le fave con lo speck e le foglie di basilico strappate con le mani.

Mettete nella padella 3 cucchiai di olio, fateli scaldare bene e rovesciateci dentro le uova con le fave, livellate bene con una paletta di legno e decorate con i fiori di zucchina, mettete il coperchio e cuocete la frittata fino a quando si sarà cotta in superfice.

Potete servire la frittata di fave, speck e fiori di zucchine sia bella fumante che fredda magari tagliata a cubetti.

Questa ricetta partecipa al contest de la cucina italiana la frittata.

 

contest frittata

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