Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

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mercoledì 22 maggio 2013

le tettine®, biscottini alla confettura di lamponi

 

Non tutte le ciambelle non escono col buco… essi, prima della pausa una persona che non conoscevo, adesso un poco di più si, Stefania di Crema e Panna è stata molto gentile e mi ha scritto più volte, e mi ha fatto sorridere, cosa che a volte è la più importane di tutti, che tanto avanti ci si va’, comunque…

le tettine, biscottini alla confettura di lamponi

Vabbè al tempo Stefania faceva un contest, molto divertente,  Biscotti senza forma (praticamente fatti senza L’utilizzo di stampi) e io ho preparato questi, dovevano essere tutta un’altra cosa… chi pensa a preparare biscotti che sembrano tettine®, poi per un contest !?!

La cosa più brutta che non me ne sono accorta fotografandoli, forse essere troppo impegnata a mangiare i miei biscottini, ma quando dopo cena arriva il momento del caffè, mica dessert tutte le sere, ma un biscotto a me e due a mio marito ce li meritiamo, sistemandoli è stato chiaro… sembrano proprio tettine®, ho cercato tra le foto, e ti ho messo quelle che lo fanno vedere al meglio… con i dolci mi scateno nelle foto.

le tettine, biscottini alla confettura di lamponi

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Ah! Per fortuna che mi sono accorta in tempo della forma che avevano preso, ne avevo fatti un po’ in più per la mia suocerina.(sono molto buoni non abbiamo fatto fatica a mangiarne dose doppia)

Ah! Ah! Stefania ha un nuovo contest Limoni-AMO che sta’ per finire, quindi forza partecipaaaaa.

 

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ingredienti per 40 biscotti (o tettine®)

  • 300gr farina
  • 160gr burro freddo
  • 130gr zucchero
  • 3 tuorli
  • 1 cucchiaino di lievito (traditore, mettine poco poco)
  • confettura di lamponi, qui la mia speziata al pepe lungo 
  • estratto naturale di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

L’impasto è proprio facile, come una frolla, puoi usare il robot da cucina, e te l’ho già spiegato qui.

Ti spiego a mano: taglia il burro freddo a cubetti e mettili in una capiente ciotola, in una fontanella fatta con la farina e lo zucchero, aggiungi anche i tuorli e lavora velocemente con la punta delle dita, il burro non si deve sciogliere tutto, aggiungi il lievito e un pizzico di sale. Alla fine aggiungi un cucchiaino di estratto di vaniglia.

Appena si forma qualcosa simile ad una palla, metti la pellicola e subito in frigorifero per circa 30minuti.

Accendi il forno a 180°, metti la carta da forno su di una teglia e fai tante palline con le mani, tutte grandi uguali, appoggiale sulla carta e con il dito indice schiacciale al centro, continua così finche hai finito le palline, riempi i buchi con mezzo cucchiaio di confettura di lamponi.

inforna per 8-10 minuti.

Fai raffreddare prima di mangiare.

i miei appunti

Grazie Stefania.

Cosa succeda nel forno tra la farina e gli altri ingredienti è un enigma che io non ho ancora risolto, e credo che dubiterei di chi crede di aver capito tutto… ma lascialo qui tra i miei pensieri…

Io li ho aromatizzati con vaniglia perché mi piace con il lampone. Ma puoi fare come più preferisci, buccia di limone + marmellata di arance, cardamomo + confettura di susine..

lunedì 4 febbraio 2013

Muffin ciocco-pera e aggionamenti al contest “english recipes”

 

muffin ciocco-pera

Il 31 di gennaio è stata raccolta l’ultima ricetta partecipante al contest “English recipes” che è chiuso. Ora io sto cercando di condividere il link delle belle ricette partecipanti in twitter e instagram all’hasthag englshrecipes e sto’ ultimando l’album in pinterest, anche se è difficile …con alcune piattaforme le ricette non sono legate alle foto…

English recipes

Ma questa è la cosa più facile, la cosa veramente difficile è stato trovare 10 finalisti da proporre al Brand Manager di Salter, che deciderà chi vincerà i tre premi in palio, è stato difficile ho fatto un primo elenco delle ricette che mi piacevano… e passavano le 40!!! Allora con le mani nei capelli ho scelto piano piano quale toglierne ad una ad una… che sofferenza.

Ah! l’elenco dei finalisti è segreto almeno ancora per un po’ ;-)

Devo proprio ringraziare tutti i partecipanti che  hanno iscritto al contest ricette bellissime, elaborate e spesso con una storia che le accompagnava grazie di ♥

muffin ciocco-pere

Passiamo ai muffin con gocce di cioccolato e pere, facili e buoni sia nella sostanza che nella consistenza… non diventano gonfi come delle palline ma cosa importa quando sono così goduriosi al palato!?!

ingredienti per 16 muffin

  • 250gr di farina
  • 200gr di zucchero di canna
  • 1/2 busta di lievito
  • 140ml di panna
  • 125ml di olio di semi
  • 100 gr di gocce di cioccolato
  • 1 cucchiaio di miele
  • 2 uova
  • 1 pera abate gigante, pulita deve essere 300gr, tagliala a cubetti.
  • cacao amaro in polvere per decorare (facoltativo)

muffin ciocco-pere

Accendi il forno a 200°, statico.

Prepara i pirottini nella teglia da muffin, o nei pirottini di alluminio.

Metti in una larga ciotola, la farina lo zucchero di canna, il lievito e le gocce di cioccolato.

In una brocchetta versa tutti gli ingredienti liquidi, l’olio, la panna, le uova e il miele. Mescola.

Versa il contenuto della brocchetta nella ciotola con la farina mescolando rapidamente, aggiungi anche i cubetti di pera.

Con il porzionatore del gelato riempi tutti i tuoi pirottini per 3/4 del loro volume. Inforna per 20 minuti circa.

Appena sfornati appoggiali su di una gratella, questi muffin sono buoni caldi tiepidi ma anche freddi.

Alla fine li ho spolverizzati con del cacao amaro… mi sembravano più belli  con i pirottini marroni :-)

mercoledì 19 dicembre 2012

fudge alle arachidi di Jamie Oliver

Peanut butter fudge. Ma questa ricetta mi fa’ proprio impazzire, mi piacciono le arachidi, moltissimo, e detesto il burro di arachidi, ma grazie a ricette come questa ho imparato che quella che per me era una poltiglia senza senso (leggi burro di arachidi) nei dolci è fantastica, riesce a dare per esempio in questo caso ai fudge un ricco sapore intenso di arachide, che altrimenti sarebbe impossibile!

fudge alle arachidi di Jamie Oliver

Questa ricetta l’ho presa dal jamie magazine di Dicembre ho fatto qualche cambiamento aggiungendo lo zucchero muscovado… con le arachidi credevo ci stesse bene quel essere dolce ma anche profumato e aromatico… e così è stato :-)

Questo fudge sono perfetti per accompagnare un caffè nero la mattina, una carica di energia, da offrire in un tè del pomeriggio e un ottimo regalino natalizio, tengono a sciogliersi un po’ con il calore quindi non dimenticare il tuo delizioso pacchetto su di un termosifone ;-)

Ah! Dimenticavo sono troppo facili e troppo golosamente goduriosi per non provarli… era la cosa più importante da scriverti, dove ho la testa!!!

 

fudge alle arachidi di Jamie Oliver

Puoi fare caso come le mie foto da qui in poi siano fuori fuoco, hai già capito cosa è successo? Si mi sono messa a spiluccare un fudge qui e uno là, insomma completamente appagata le foto erano proprio il mio ultimo pensiero… ma le ho fatte comunque, con le ricette straniere preferisco lasciarti più immagini possibili (anche se non a fuoco ;-)

fudge alle arachidi di Jamie Oliver

fudge alle arachidi di Jamie Oliver

ingredienti per una teglia (20x20cm)

  • 110gr di burro
  • 150gr di zucchero chiaro di canna
  • 150gr di zucchero muscovado, più è scuro meglio è!
  • 125ml di latte
  • 225gr di burro di arachidi, con pezzetti se la trovi
  • 150gr di zucchero a velo

In una pentola a fondo spesso metti il burrolo zucchero di canna, il muscovado e il latte. Accendi la fiamma e fai fare le bolle allo zucchero,dopo lascia cuocere per 2 minuti circa.

Togli dal fuoco ed aggiungi il burro si arachidi e lo zucchero a velo setacciato, mescola con cura ed energia.

Fodera il tuo stampo 20cmx20cm con un foglio di carta da forno. E riempi con il tuo impasto morbido caldo e profumato, non assaggiarlo è letale troppo buono, liscialo con un coltello e metti la tua teglia in frigorifero per almeno tre ore prima di tagliarlo a cubetti di 2-3cm.

Con questa ricetta partecipo, ovviamente fuori gara, al mio contest “English Recipes” che comprende sia ricette inglesi che ricette di cuochi inglesi… mi raccomando sto’ aspettando anche la tua ricetta ;-)

english recipes

mercoledì 17 ottobre 2012

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Le cose che devo scrivere a proposito di questa torta, oltre alla ricetta sono tantissime, quindi cerca di starmi dietro, che il dono della sintesi credo che non me l’abbiano fatto!

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Questa ricetta non è la mia ma della mia socia in sorteggio del “dai!ci scambiamo una ricetta?”, Federica di Note di cioccolato, un mito delle foodblogger, per me mai raggiungibile, una che se una ricetta non gli riesce la ripete a oltranza fino a che sembra perfetta (ci sono le foto!!!) ma lei trova sempre il migliorabile… usa ogni genere di lievito e farina, se non la trova se la fa lei in casa, penserai ha una macina apposta no!!! L’ho letta che faceva la farina di riso venere con il macina caffè, e da lì (io che sono entrata in questo pazzo mondo da un po’ ,ma dopo di lei)ho capito quanto la sua tenacia e pazienza fossero al di la delle mie possibilità, e poi quando fa i pan di spagna, ho deciso di non contare quanti tipi, quanto sono perfettamente cilindrici, sopra lisci-lisci… al di là di ogni mia capacità… q

Questa donna meravigliosa io la considero anche un’amica, non sono tante, ne in questo mondo virtuale che in quello reale, ma lei ne fa parte, e mi inorgoglisce parecchio… l’altro giorno in incognito sbirciavo da lei e aperto il suo blog vedo una super candelina… nooo ama festeggiare il compleanno, io lo detesto, ma mi sembrava… e invece festeggiava (oltre al suo) il primo compliblog di Arricciaspiccia e il suo primo contest… e diceva che odiava le feste comandate fiuuuu, mi piace avere cose in comune con le amiche :-)

dai! ci scambiamo una ricetta?

La ricetta che gli avevo copiato non era questa… ma dato che c’è stato un pasticcio mauriziano nel nostro scambio ed io non ho potuto a postare in contemporanea con lei volevo fargli comunque una sorpresa che credo gradirà,( poi leggiamo cosa mi scrive ) farla partecipare con me a “Una ricetta per l’Emilia” iniziativa di Melinda che per ogni coppia di ricette (una qui sul blog ed una inedita sulla pagina di facebook di Melinda) dona ai terremotati di Emilia una somma di denaro, che si unirà, ai fondi raccolti domenica a Pomaria  e a tutti gli euro raccolti con i mi piace alla stessa pagina.

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Per questo sono un po’ delusa, ho visto pochissimi Amici di Facebook che hanno cliccato su mi piace, vi rendete conto che 1 mi piace = 1 euro per incentivarti (o magari pensare di ricordarlo ai tuoi amici,) ci sono 2 mie ricette inedite di torte di mele… che puoi trovare solo alla pagina Melinda.

torta di mele e mirtilli al cardamomo leggera leggera

torta di mele renette Melinda con gocce di cioccolato

Federica dice che la torta di mele è la sua torte preferite e davvero spero sia così, io non a caso,  ho iniziato il blog con la ricetta della mia torta di mele preferita (lei con la torta della sua mamma, non di mele, e mai l’avrei copiata in questa occasione, troppa ansia da prestazione, anche se me la sono segnata, deve essere fantastica ;-)

Cerca cerca ho trovato una torta questa facile anche troppo … avrei voluto mettermi un po’ più alla prova ma ho due cari amici che si sono sposati da circa un’annetto, che si sono ritrovati con una sfilza di intolleranze, (mi ricordo quando è capitato a me, che panico all’inizio) tra cui le uova, uva e derivati e il cacao, mi hanno chiesto la ricetta di una torta, mi seguono e spesso provano delle mie ricette… ma mi raccontano di quelle con la sfoglia già pronta, allora ho pensato, la frolla già pronta è senza uovo, almeno quella marca che uso io, e che come primo esperimento, invece di un impasto senza uova era più facile da provare questa ricetta che va bene anche per chi l’uovo lo mangia… è una torta buonissima!!!

L’originale e la mia versione…

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

ingredienti per uno stampo da crostata (di 26cm di diametro)

  • 1 rotolo di pasta frolla sottile
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 2 mele grandi, 
  • frutti di bosco misti
  • 30gr di nocciole tostate
  • 30gr di mandorle tostate
  • 1 vasetto di confettura di frutti di bosco, 400gr circa
  • succo di limone
  • frutti di bosco misti (opzionali)

Ieri ho dovuto per forza postare la ricetta della mia confettura di frutti di bosco, perché volevo farti vedere com’è… è a pezzettoni, credo sia un delitto frullare i frutti di bosco, ma purtroppo questo la rende impossibile da stendere in uno strato sottile, per questo facendone 2 strati, avevo paura che diventasse troppo dolce e quindi ho aggiunto 2 cestini di frutti di bosco nel secondo strato di confettura, cosa che ha dato ovviamente qualche problemino in più in cottura, quindi se sei alle prime armi ti consiglio di utilizzare una confettura più fluida e facile da spalmare. e i frutti di bosco metterli qui e la sulle mele, ovviamente se ti va’ sono opzionali ;-)

Dato che Federica nel lontano 2009, ha fatto le foto passo a passo mi sono lasciata andare anche io (anche se non mi riesce mai bene) adoro fotografare i frutti di bosco, quindi parto con la “video” ricetta.

Togli dal frigorifero i due rotoli di sfoglia.

Accendi il forno a 180°, statico.

Taglia le mele a fettine e spruzzale con il succo del limone, cosi non diventeranno scure.

Trita le nocciole e le mandorle, come vedi io le mandorle le avevo già a lamelle (mi sembrano tanto graziose), mettine da parte 1/3 e le altre mescolale con la marmellata.

Stendi nella teglia il rotolo di pasta frolla con la carta da forno in dotazione, e taglia la pasta in eccesso, le forbici ti permetteranno di fare in fretta e bene, bucherella il fondo della frolla e

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

versa la confettura in uno strato il più sottile possibile, ed omogeneo, e copri con la pasta sfoglia, stendila con cura e aggiusta i bordi tagliando quelli in eccesso allo stesso modo…

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Copri con il secondo strato di confettura e se ti va’ anche 2 o 3 manciate di frutti di bosco, io ho messo anche le mandorle a lamelle, mi sembrava un peccato mescolarle con la confettura… mi sembrano particolarmente fotogeniche.

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

E’ arrivato il momento delle mele, da sistemare rigorosamente in cerchio perfetto, mi raccomando la Federica, dobbiamo fare bella figura ;-)

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

eccola pronta per essere infornata, 45 minuti circa, se diventa troppo scura prima della fine della cottura coprila con della carta stagnola o della carta da forno bagnata e strizzata.

i miei appunti

Penso che sia una ricetta divertente, l'originale, come questa, sono facili e veloci da preparare 1 piatto e qualche posata da lavare, si prestano a molteplici variazioni, di confetture, cioccolati, e tipi di frutta sia secca che fresca…

Se ti piace questa ricetta probabilmente ti piaceranno queste di archivio anche loro senza uova, queste sfoglie industriali hanno molti lati positivi…

sfogliata di pere kaiser e zucchero muscovado 

tarte tatin alle albicocche

martedì 16 ottobre 2012

confettura di frutti di bosco cotta nel paiolo di rame

Cosa centra una confettura di frutti di bosco, in autunno… forse poco anche se ne trovi ancora di buonissimi e italiani, come quelli si Sant’Orsola, che è una delle aziende che ha sponsorizzato il libro qui di Cristian Bertol, per l’autismo… centra perché pensavo di avertela già scritta ed è fondamentale per la ricetta che ho preparato per domani, certo tu potrai usare la confettura che preferisci anche non fatta a mano, ma io l’ho preparata e nella confusione del periodo mi è scappata.

confettura di frutti di bosco

Per me è un periodo di quelli… ti ricordi, quei prestigiatori, che sono decisamente passati di moda, che facevano girare i piatti appoggiandoli su delle aste di metallo e continuavano a rincorrere il piatto che piano piano smetteva di roteare e con un abile gesto della mano riuscivano all’ultimo momento a salvarlo e via con un altro piatto…ok io mi sento così con un sacco di cocci in terra per quanto corro e corro, non arrivo mai al piatto che si sta’ per rompere…

…passerò all’Ikea, per comprare un bella pila di piatti nuovi ;-)

confettura di frutti di bosco

confettura di frutti di bosco

Andiamo con la ricetta, facilmente arriverai a 1 kg di frutti di bosco misti (anche se un po’ costosi) se aggiungerai le fragole, che oltre ad essere pesanti sono molto profumate… Ti consiglio di prepararne dei vasetti piccolini, saranno un fantastico regalino (questa confettura è perfetta per una colazione speciale o da abbinare a dei formaggi misti caprini e vaccini, stagionati e dolci, io l’adoro con quelli erborinati ;-)

ingredienti

  • 1kg di frutti di bosco misti, fragole more mirtilli ribes e lamponi
  • 600gr di zucchero di canna
  • 1 limone grande, il succo

Lava i frutti di bosco velocemente e asciugali con delicatezza, togli i rametti dei ribes e taglia le fragole in 4 parti.

Sistema la frutta in una grande ciotola e aggiungi lo zucchero e il limone, mescola con cura, copri con la pellicola e lascia macerare la frutta così per 1 notte.

Metti a cuocere il contenuto della ciotola, in un bel tegame grande, io ho usato il paiolo di rame, me lo sono regalata per la polenta, ma ho letto che è perfetto anche per le confetture, ed è stato così, mi è sembrato che la confettura ci mettesse meno a cuocere… Ma forse è stata una mia impressione!

Il paiolo di rame non è difficile da usare, anzi, (io ho comprato quello con il braccino che gira all’interno più comodo di così) le uniche precauzioni da usare sono quelle di non lasciare liquidi nella pentola dopo la cottura, potrebbero assorbire il verderame, va lavata essendo il rame un materiale poroso con aceto e sale grosso, e asciugata subito per bene :-)

Fai cuocere la confettura fino a che sarà densa al punto giusto, fai la prova del piattino e metti la confettura bollente nei tuoi vasetti sterilizzati e chiudili subito e mettili a testa ingiù. Se vuoi conservarla a lungo o vuoi regalarla è meglio che la fai bollire in una grande pentola con acqua necessaria per coprire i vasetti di almeno un palmo. Quando l’acqua bolle aspetta almeno 10 minuti e poi spegni la fiamma, lascia raffreddare i vasi nell’acqua.

mercoledì 3 ottobre 2012

soufflé di cioccolato al cuore tenero di Cristian Bertol + intervista (Melinda tour atto finale…forse)

Prima l’intervista o poi la ricetta? Poco importa credo perché una ricetta di una persona spiega tanto di lei…Qui e qui ti avevo parlato del Melinda Tour, che si è concluso alla grande, con una intervista in esclusiva a Chef Cristian Bertol, per noi blogger, e poi uno show cooking per tutti i partecipanti della festa di Caldes.

soufflé al cioccolato al cuore tenero

Cristian Bertol, è una persona speciale, lo si vede subito, arriva puntualissimo, arrossisce quando tiriamo fuori le nostre fotocamere, nel frattempo si gira saluta persone, amici di una vita e intanto gestisce i suoi aiutanti che sistemano il palco dove lui cucinerà e i forni per preparare una cosa come 100 tortini come questo, per chi è venuto a vederlo (come se servisse anche il dolce finale ;-). Noi domande pronte alla mano ci siamo fatte travolgere dalle sue parole, (ovviamente parla anche velocissimo) e quindi l’intervista non è stato il classico botta e risposta ma piuttosto una chiacchierata molto confidenziale, iniziata con chiamatemi Cristian e finita con battute sui nostri mariti, è anche simpatico.

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Ho capito in questi preziosi minuti Chef Bertol vive una vita ad un’altra velocità rispetto a noi mortali… Esempio la sua giornata tipo parte all’alba dal suo hotel e ristorante Orso in trentino va a prendere l’aereo per essere a Roma per la Prova del cuoco in diretta, riprende l’areo per essere in tempo per cena al suo ristorante (cosa veramente seria quante volte si va in un ristorante per uno chef e magari lui non è nemmeno in cucina?) e poi via un altro giorno.

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Questa meravigliosa ricetta, è anche sul libro che ha scritto, non come fanno tutti per se stessi,ma perché il suo amico Giovanni Coletti (presidente dell’associazione trentina per l’Autismo) una sera gli ha detto “Cristian cosa fai per l’associazione?” Mattina dopo aveva già pronte le 60 ricette del libro… ma non si è fermato a curare testi e foto delle sue ricette, ha cercato tutti gli sponsor (tra cui ovviamente Melinda :-)… un libro costa tanto (ci racconta anche le cifre) senza sponsor ben pochi soldi arrivano all’associazione per l’autismo, ha curato proprio tutto, scelto anche la carta ed era presente al momento della stampa del primo libro…Incredibile vero? Tutto questo quando sarà riuscito a farlo??? 

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Cinzia e Cristian Bertol

Nello show cooking ha mostrato 3 ricette veramente graziose:

  • insalata di riso pilaf con mela golden Melinda e petali di rosa de “il giardino della rosa” di Ronzone al miele di sambuco
  • costolette d’agnello in crosta di patate su crema di fiori di zucca
  • filetto di maialino in mantello di pancetta al pino mugo su polentina gialla di Storo

Ci ha mostrato anche come fare una nuvola con lo zucchero, ma “purtroppo” mi era arrivato il soufflé da assaggiare, e mi ci sono dovuta tuffare e ho perso questo momento :-))

Cinzia e Cristian Bertol

Quello che ci ha ripetuto più volte che ci vuole organizzazione, cucinare per 4 o per 40 è la stessa cosa serve organizzazione… Io ci ho pensato un po’ e credo che il suo segreto sia quello ma sopra di tutto la passione che mette in quello che fa’.

E’ giovane, ma ha girato il mondo in mille cucine  di fantastici chef ed è tornato a Ronzone (a casa) per gestire l’attività di famiglia il suo ristorante Orso Grigio.

Chef  Cristian Berthol

Quindi quello che puoi fare tu che leggi??? Comprare questo libro La prova del cuore e tanto che ci sei comprane un paio… uno regalalo a qualcun altro, scegli con cura un amico che magari è una persona speciale che deciderà di usarlo per farci i regali di natale… Diffondi la voce… Le ricette qui scritte sono di quelle super, facile e difficile, ma tutte spiegate con attenzione e secondo me lasciano anche spazio alla fantasia… per renderle magari più adatte alla tua cucina e a chi si siede a mangiare con te!

Il libro lo trovi qui e qui e in ogni libreria…

soufflé al cioccolato al cuore tenero

Il soufflé è facilissimo, non si deve montare niente, si congela per 3 ore prima di infornare, quindi puoi preparalo con un sacco di anticipo (organizazzione!!!)… Non ti serve nessuna attrezzatura in particolare solo i pirottini usa e getta in alluminio e del cioccolato di buona qualità… Provalo e rimarrai di stucco, caldo con il cuore morbido proprio quello che mangi al ristorante!!!

ingredienti per 10 soufflé (a me ne sono usciti 13)

  • 5 uova
  • 3 tuorli
  • 250gr di panna
  • 100gr di zucchero
  • 60gr di burro, un po’ in più per imburrare i ciotolini
  • 50gr di farina (io 20gr)
  • 350gr di cioccolato fondente al 70% (io ne ho messi 250gr, ho letto male ;-)
  • zucchero a velo, è indispensabile per spolverizzare sopra i soufflé altrimenti sono poco dolci
  • cacao amaro in polvere

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Preparati per la cottura a bagnomaria, fai fondere così, tutti insieme, la panna, zucchero, burro, e cioccolato a pezzettoni. Mescola di tanto in tanto fino a che sarà diventata una crema densa e omogenea.

In una grande ciotola mescola con una frusta le uova e i tuorli, la crema di panna e cioccolato e la farina.

Imburra 10 ciotolini di alluminio usa e getta, e spolverali con abbondante cacao amaro. (a me ne sono venuti 13).

Riempi i ciotolini versando il composto fino ad 1 cm dal bordo. Mettili in congelatore per almeno 3 ore.

Quando vuoi cuocerli, accendi il forno statico a 220°, aspetta che raggiunga la temperatura. Inforna i ciotolini pe 14 minuti, o appena ti accorgi che in superfice si è formata una leggera crosticina gonfia.

Sfornali subito, io ho usato i guanti da forno, escono dallo stampo con grande facilità, io per aiutarmi li ho rovesciati ad un ad uno su di un piattino e poi ribaltati sul piatto di servizio, volevo servirli fumanti!!!

soufflé al cioccolato al cuore tenero

Chef Bertol, li ha serviti con una salsa alla vaniglia, ma alcuni giorni fa te ne ho già spiegata una qui.

Cinzia e Cristian Bertol

Il Melinda tour finisce qui, questi sono alcuni dei miei compagni di viaggio, che ringrazio di cuore per aver fatto diventare il week end ancora più speciale!   

inguaribile viaggiatore nella cucina di Ely

Soluzione Group  Srl Soluzione Group  Srl

Melinda tour

La mia amicizia con Melinda non è ancora finita…nei prossimi giorni ti racconterò un bellissimo progetto e un sacco di ricette con le mele :-))

martedì 11 settembre 2012

panna cotta al cocco (corso di cucina a Mauritius)

Superfantastica… Io non amo la panna cotta, in effetti non ne è mai postata una… ci voleva lo Chef Roshan Bandoo per farmene piacere una e così tanto!!!

panna cotta al coccoQuesta è l’ultima ricetta del corso che ti lascio, anche se ne ho imparate altre molto interessanti, ma tutto questo parlare di Mauritius, mi fa’ venire una nostalgia, normale credo, quindi con cosa è meglio terminare se non un dessert?

Questa è una ricetta del secondo corso di cucina che ho fatto, per farmi partecipare hanno cambiato tutte le ricette, solo per me!!! Incredibile vero? Anche il grembiule era diverso (a Mauritius ho incontrato solo persone meravigliose :-)

io

Il corso prevede una lezione delle erbe aromatiche, alcune che conoscevo già timo, maggiorana, rosmarino, basilico verde e viola (che non deve essere utilizzato in cottura) ma un sacco di altre che avevo solo letto nei libri (lo sai che vado pazza pe i ricettari che arrivano dal resto del mondo…) quindi la foglia del curry, la foglia del lime (profumatissima) la foglia dell’albero delle 4 spezie, cioè una foglia con il profumo di 4 spezie (DA INDOVINARE! pepe, cannella, chiodi di garofano e noce moscata) e basilico thai, citronella (fantastica, in quante ricette la metterei?) e la foglia del pepe, e un sacco di altre..

io

 

io e Eliana

pausa di 5 minuti per pioggia… tipica a Mauritius… infatti nessuno è preoccupato, ci si abitua subito!Infatti lo chef Roshan se la ride :-)

 

corso di cucina

Chef Roshan Bandoo

e poi ancora ad annusare e cercare di memorizzare, immaginare… e per questo corso anche chiacchierare, seconda volta che entravo in questo recinto delle meraviglie, con me Eliana, mia nuova amica, e quindi strategicamente in fondo alla fila (come a scuola) c’è scappata anche qualche risata e battutina in più :-))

giardino degli aromi

gente che mentre ride strizza gli occhi

Abbiamo scoperto di avere tante cose in comune… Tra le altre anche lei come me ride con gli occhi chiusi, infotografabili quando ridiamo…  :-D

Andiamo con la ricetta della panna cotta altrimenti mi perdo, ovviamente non è una panna cotta tradizionale, altrimenti non te l’avrei scritta, è un dessert veramente godurioso, con la panna il latte di cocco e il cioccolato bianco… la consistenza ricorda quella della panna cotta ma il sapore mmmmmmmh da urlo!

panna cotta al cocco

 

panna cotta al cocco

ingredienti per 4 coppette grandi

  • 180ml di latte
  • 4 fogli di gelatina, messa a bagno in acqua fredda
  • 140gr di coccolato bianco, a cubetti
  • 320ml di latte di cocco
  • 440ml di crema pasticcera

 

Metti sul fuoco in un pentolino, il latte e la crema pasticcera, aggiungi il cioccolato bianco, e mescola, fai attenzione a non farlo scappare (il latte è tremendo quando vuole ;-)

Togli dal fuoco aggiungi la gelatina strizzata, e mescola fino che è completamente sciolta.

Aggiungi il latte di cocco, e versa la panna cotta in 4 ciotole grandi, quelle che userai per servire in tavola il tuo dessert. Metti in frigorifero per 3 ore.

Decora a tuo piacimento, qui lo chef Roshan Bandoo ha usato del cocco fresco affettato, del cocco grattugiato e dei deliziosi biscotti (tipo lingue di gatto) con semini di papavero.

 

panna cotta al cocco finita!!!Il mio reportage dei corsi di cucina mauriziani finisce qui… anche se sono certa che influenzeranno comunque molto la mia cucina e le mie ricette.

Ringrazio Mauritius questo stato bellissimo, e il loro popolo persone meravigliose sotto ogni punto di vista.

Ringrazio anche i miei compagni di viaggio, ci siamo incontrati in questo paradiso e abbiamo condiviso giornate e serate veramente speciali… Enza e Davide ovviamente parlo di voi :-)

Ringrazio anche tanto chi lavorava per rendere le mie vacanze più speciali Eliana, Alessio e Nik.

Ovviamente ringrazio più di tutti mio marito che senza di lui, niente sarebbe stato possibile e soprattutto nessuna cosa avrebbe avuto il giusto sapore.

 

arrivederci Mauritius

 

 

Con questa ricetta partecipo a Travel Food primo contest di Divertirsi Mangiando.

travelfood

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