Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

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giovedì 15 novembre 2012

crostoni con sardine gratinate + cipolle ai pinoli e uvetta

Continuo i miei esperimenti con il pesce in scatola, Nostromo oggi le sardine sott’olio, troppo buone… davvero non avrei mai creduto, consumate in insalata mi piacevano, ma non mi hanno mai entusiasmato, preferivo altri pesci in scatola, ma dato che il mio obbiettivo è sperimentare ho provato a gratinarle in forno, come solitamente faccio con quelle fresche, il risultato davvero esaltante, (io sono una fan del pesce azzurro), non solo per me… Li ho preparati per una cena un successo, e l’ho dichiarato solo alla fine che le sardine erano in origine sott’olio ;-)

crostoni con sardine gratinate + cipolle ai pinoli e uvetta

Troverai in questa ricetta un certa somiglianza con una delle mie preferite, le sarde in saor, si, mi sono ispirata a quelle, ovviamente a parte gli ingredienti la ricetta non ha niente a che vedere con quel piatto delizioso veneziano… forse il fatto che le fette di pane sarebbero bene anche sostituite con della polenta grigliata.

crostoni con sardine gratinate + cipolle ai pinoli e uvetta

crostoni con sardine gratinate + cipolle ai pinoli e uvetta

ingredienti per 3 crostoni

  • 1 scatola di sarde sott’olio da 120gr Nostromo
  • 1 baguette media tagliata a metà, o tre fette di pane spesse
  • 3 cipolle bianche grandi
  • 3 cucchiai di pinoli
  • 2 cucchiai di uvetta
  • 2 cucchiai di pane grattugiato
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Accendi il forno a 180°, statico.

In una grande padella antiaderente, fai tostare i pinoli. Appena sono dorati tienili da parte.

Affetta le cipolle bianche, sottili sottili, e  nella stessa padella stufale a fuoco dolce con 2 cucchiai di olio 3 pizzichi di sale e una bella macinata di pepe, metti il coperchio.

Nel frattempo apri la scatola di sardine e con delicatezza aprile a libro, elimina la lisca e sistemale in una teglietta. Cospargile di pane grattugiato. (di olio e di sale ne hanno già a sufficienza).

Quando nelle cipolle si sarà formato un po’ di liquido aggiungi l’uva passa, e mescolando di tanto in tanto termina la cottura delle cipolle, fino a che saranno tenere e ben cotte. All’ultimo momento aggiungi i pinoli tostati.

Metti a dorare in forno le mezze baguette tagliate in tre pezzi, oppure puoi grigliarle in una bistecchiera.

Metti a dorare in forno anche le sardine.

Componi i crostoni con abbondante cipolla con uvetta e pinoli, e in ultimo con le sardine croccanti.

Puoi aggiungere qualche fogliolina di timo per decorare.

mercoledì 31 ottobre 2012

spiderweb eggs di Martha Stewart

Uova per la cena di Halloween! Ecco è facile, se non che quando si parla di questa festa capitano un sacco di pasticci… Di solito teorici ed etici, ma questa volta anche se la ricetta è superfacile mi è successa qualsiasi cosa… qualsiasi per davvero…

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Quindi ho pensato che “dolcetto o scherzetto?” forse non è soltanto un grazioso modo di bussare alla porta, ma decisamente, un avvertimento, una necessità, mai più preparerò una ricetta salata per halloween, solo dolci…

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Ricetta originale qui.

Per 12 spideruova grandi

  • 12 uova grandi
  • 1 tazza di mirtilli freschi o congelati
  • 8 tazze di acqua
  • sale aromatizzato per servire, io al vino rosso e ai fiori

In una grande pentola, metti le uova in un solo strato e i mirtilli e l’acqua fredda, controllando che sia a sufficienza per coprire le uova.

Metti sul fuoco la pentola fino e porta il contenuto a bollore, poi copri e spegni il fuoco. Conta 10 minuti, poi prendi un canovaccio, e piegalo in quattro parti, pesca un uovo alla volta e da un lato dagli un colpetto con un cucchiaio di legno.

Rimetti le uova nella acqua con i mirtilli.

Riponile coperte in frigorifero.

Puoi scegliere di servire le uova con il guscio o senza, sgusciarle è un po’ noioso, ma è divertente farlo insieme a tavola.

!happy halloween!

 

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“Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Halloween di Cucina che ti passa.info”.

“Con questa ricetta partecipo anche al contest di Un giorno senza fretta e di Les fleurs de Micol, Dolcetto e scherzetto? Happy Halloween!”

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mercoledì 10 ottobre 2012

Quiche Lorraine alle mele Golden Melinda

Con questa ricetta partecipo a “Melinda per L’Emilia” un’iniziativa di raccolta fondi che sta’ coinvolgendo tutti i soci, produttori, dipendenti, Clienti del Consorzio, consumatori ed altri produttori nel settore agricolo a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia.

quiche lorraine alle mele golden

Per me è un grande onore, sia perché me l’ha chiesto un’azienda che io stimo molto (Melinda, sia come foodblogger che come fruttivendola) e anche di più da quando si è impegnata così tanto per un territorio di fatto lontano da quello in cui lavora, sia perché io sono Emiliana :-)

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Hai letto quanta gente si sta’ impegnando per raccogliere fondi… io e te cosa possiamo fare? Beh io sto scrivendo ricette con le mele di Melinda, per ogni ricetta che sarà in questo blog ce ne sarà un’altra completamente inedita che potrai trovare solo sulla pagina di fb di Melinda (per quello ti scrivevo che mi stavo cucinando tanto in questo periodo, mi raccomando valle a vedere) e intanto che ci sei clicca su mi piace, ogni mi piace in più vale 1 euro, già ne sono stati raccolti un sacco in questo modo!!! Forse non tutti i tuoi amici lo sanno spargi la voce su fb è tanto facile…

Poi puoi venire a Pomaria (io sto’ facendo di tutto per andare ;-) festa della raccolta delle Mele dove lo chef Cristian Bertol e qui mi sono accorta che oltre a me ha veramente tante persone che lo stimano (non è che credessi il contrario n’è) preparerà le nostre di torte di mele e verranno vendute per raccogliere fondi… bello vero? Ma le attività a Pomaria sono tantissime, qui ti lascio il programma.

quiche lorraine alle mele golden

Per questa ricetta che anche se ti può sembrare un po’ bizzarra, se la provi ti farà innamorare ho scelto la mela golden, dal sapore dolce e delicato, tanto da non alterare l’equilibio delizioso che c’è nella quiche Lorraine. Infatti intanto che facevo la foto della mela in un attimo mi sono accorta che la torta era già così…

quiche lorraine alle mele golden

ingredienti (teglia da 24cm di diametro)

  • 1 rotolo di sfoglia
  • 200ml di panna da cucina
  • 200ml di latte
  • 2 uova
  • 2 mele golden medie, sbucciate e tagliate a fette 
  • 150gr di pancetta a dadini
  • sale e pepe

Accendi il forno a 180°, statico.

In una ciotola capiente, mescola la panna, il latte e le uova, mescola con cura con una forchetta.

Aggiungi e la pancetta, 2 pizziconi di sale e una macinatina di pepe.Fodera la tua teglia con la carta da cucina, stendi all’interno la sfoglia, sistema i bordi e taglia la pasta in eccesso… Con le forbici e sistema i bordi. Bucherella il fondo della pasta, con una forchetta.

Sistema uno strato di mele sulla sfoglia. Versa la farcia e termina con le fettine di mele che ti sono rimaste. Ancora una spolverata di pepe e la quiche è pronta per essere infornata. Per 30 minuti circa.

Servi calda tiepida o fredda.

 

i miei appunti

La quiche si fa con la pasta brisèe, ma a me piace più con la sfoglia… come sempre mi sembra più soffice :-)

Con questa ricetta inizia il tempo delle mele per il mio blog per contribuire il più possibile a “Melinda per l’Emilia”… conto anche sul tuo aiuto :-)

giovedì 13 settembre 2012

schiaccia dolce alle pesche e rosmarino

 

Oggi ti parlo questa meravigliosa focaccia dolce, fatta con la ricetta della focaccia facile e velocissima, ti ricordi? Quella che viene sempre bene e che in 1 ora da quando ti viene voglia di mangiare la focaccia te la trovi dorata nel forno… In un commento è stata definita Salvatutto, mi piace :-)

In un altro commento FraRos83 mi ha suggerito una versione dolce e dall’ anno scorso  che mi frulla nella testa una focaccia dolce alle pesche e rosmarino che avevo letto dalla fantastica Sigrid qui!

Vai a leggere il bellissimo post con il dietro le quinte del suo nuovo libro… nuovo Must have… “diario italiano di Sigrid Verbert”.

 

schiaccia dolce alle pesche e rosmarino

 

ingredienti per 5 schiacce come questa

  • 500gr di farina 00
  • 370gr di acqua tiepida
  • mezzo cubetto di lievito di birra
  • 1,5 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di miele
  • olio extravergine di oliva
  • 5 cucchiai di zucchero
  • 3 pesche gialle
  • 1 ramo di rosmarino

In un pochino dell’ acqua sciogli il lievito e il miele.

Versa una ciotola capiente la farina, con la forchetta in una mano comincia ad aggiungere l’acqua con il lievito, mescola e continua con il resto dell’acqua. Alla fine aggiungi il sale. L’impasto sarà decisamente appiccicoso, è giusto così.

Copri la superfice dell’impasto con abbondante farina, e lascialo lievitare in un luogo caldo e tranquillo per 1 ora e mezza.

Accendi il forno a 230°, ventilato.

Infarina abbondantemente il piano di lavoro della tua cucina e aiutandoti con un leccapentola sposta l’impasto lievitato sul piano lasciando la parte superiore dell’impasto (quello con la farina) sempre in alto, è il passaggio più difficile.

Prepara la leccarda foderata di carta da forno.

Dividi l’impasto con molta delicatezza in 5 parti (io ho usato un coltello) e senza schiacciarlo   forma 5 rettangoli, e spostali con 2 mani sopra la leccarda. 

Sistema le pesche tagliate a fettine sopra l’impasto con abbondanza aggiungi gli agi di rosmarino, e un cucchiai di zucchero abbondante, ti ho fatto una foto per spiegarti meglio (non è bellissima, ma mi sembrava utile).

schiaccia dolce alle pesche e rosmarino

Inforna per 30 minuti, o fino a che ti sembrano dorate al punto giusto. Puoi mangiarle tiepide o fredde :-)

 

i miei appunti

non sono riuscita a farti una foto di queste schiacce tagliate, con mio marito in ferie sono volate via… Ma posso assicurarti che sono soffici e alveolate dentro e croccanti e dolci fuori.

Puoi sostituire le pesche con tutta la frutta che preferisci, susine, lamponi, more, uva, mele, pere, fichi… insomma tutto il mio negozio ;-)

giovedì 16 agosto 2012

ghiaccioli al limone e lamponi

Che caldo! Ma quanta gente me lo ha detto in questi giorni… è vero fa’ caldo, ieri era appunto ferragosto… ma parlare del tempo sembra essere uno dei passatempi preferiti del nostro paese, chissà se funziona così anche in Cina, o in Inghilterra o chessò in Brasile???

Vabbè alla fine sono finita a parlare  del tempo anche io… :-)

Meglio che mi butto nella ricetta, dei graziosi ghiaccioli.

ghiaccioli al limone e lamponi ghiaccioli al limone e lamponi

ingredienti (4 ghiaccioli grandi)

  • 4 limoni, il succo
  • 1 cestino di lamponi freschi
  • zucchero di canna liquido,(è troppo comodo per i ghiaccioli, ma se non lo trovi sciogli lo zucchero nell’acqua calda e poi aspetta che si raffreddi)
  • acqua

Letti gli ingredienti, ti è già tutto chiaro, ma dato che sono qui a scrivere una ricetta, io ti scrivo lo stesso come fare…

Metti il succo di limone in una ciotolina graduata, dovresti arrivare ad avere 200cl di succo di limone, aggiungi 4 cucchiai di zucchero di canna liquido e un bicchiere di acqua, assaggia, deve risultare come una limonata molto saporita,(perché ghiacciando il sapore si affievolisce) quindi aggiusta di sapore (aggiungi altra acqua o limone o zucchero)alla fine dovresti avere 400cl di succo.

Prepara i tuoi stampi da ghiaccioli, io li ho di silicone, ci sono anche in plastica, se non li hai usa dei bicchieri di plastica…Insomma qualsiasi cosa usi riempili di lamponi più che riesci, versa il succo di limone zuccherato, aggiungi lo stecco e infilali nel congelatore.

Dopo 2 ore sono pronti.

ghiaccioli al limone e lamponi

i miei appunti

Credo siano bellissimi, perfetti per una merenda con stile o un dessert grazioso e veloce o un modo per fare tacere chi parla sempre del caldo eheheh!

Per servirli puoi o fare come me con un piattino e 2 o 3 lamponi freschi, mi piace tanto anche metterli in una bella ciotola trasparente con tanto ghiaccio.

Ti consiglio di prepararne più che puoi, io sono riuscita a mangiarmene 2 di seguito, senza accorgermene facendo le foto :-)))

Puoi sostituire i limoni con i lime, arance e pompelmi… ma mai con il succo di limone in boccetta, mai! Promettimelo.

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Lara, o meglio spero di partecipare, ti spiego il tema è i lamponi e lo zucchero di canna BROUNsugar, proprio la marca che lo prepara già liquido, che da 2 estati mi ha facilitato di molto la vita nella preparazione dei ghiaccioli… Io non amo gli sciroppi pronti, quindi frutta+acqua+zucchero di canna liquido il ghiacciolo è pronto! Lara (La barchetta di carta da zucchero mi è molto simpatica, e certo che volevo partecipare, e la ricetta l’ho fatta apposta per Io amo i lamponi... e tu?, ma nell’iscrivermi mi sono accorta che non c’è una categoria dolci con lo secco… speriamo andrà bene ugualmente… Io amo per davvero i lamponi!

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giovedì 5 luglio 2012

insalata di farro, melone, sedano, basilico e salmone affumicato

Il titolo praticamente dice tutto… Non dice che è veramente buona, e che quando ho pensato ad abbinare gli ingredienti,(dolce, sapido, croccante, cremoso e fresco) non ho tenuto conto dei colori, ed è uscita un insalata di farro con colori pastello, sarà il caldo, ma a me sembra anche graziosa.

Anche se non è particolarmente fotogenica ho pensato che una ricetta così te la dovevo proprio passare, stupirà i tuo commensali, e perfetta per essere preparata in anticipo e poi trasportata: quindi mi sembra proprio adatta a dare un tocco un po’ chic ad una grigliata con amici o ad un pranzo in ufficio.

E nei bicchierini, per aprire una cena estiva? Troppo buona e bella ;-)

insalata di farro

insalata di farro

ingredienti (per 4 persone)

  • 300gr di farro, lessato, sciacquato subito e lasciato intiepidire
  • 1/2 melone tagliato a dadini
  • 100 gr di salmone, arrotolato e tagliato a roselline
  • 1 ciuffo di basilico grande, almeno 20 foglie
  • 1 cuoricino di sedano, 2 o 3 canne almeno
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Si ho fatto un po’ la furba, ti ho spigato tutto negli ingredienti. Ma era più facile così, almeno per me.

In un ciotola, versa il farro cotto, aggiungi 1 o 2 cucchiai di olio extravergine, mescola con cura in modo che tutti i chicchi risultino separati.

Aggiungi tutti gli ingredienti e mescolali con cura.

Assaggia e aggiusta di sale, (il salmone affumicato è già molto salato quindi ne servirà pochissimo).

L’insalata di farro al melone, sedano, basilico e salmone affumicato è pronta

Con questa ricetta partecipo a Colors & Food di Luglio, verde e arancio vai in vacanza senza passare dal forno, e io che ero preoccupata per il colore della mia insalata… Sembra preparata apposta!!! Organizzato da Essenza in cucina e My Taste for food

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venerdì 1 giugno 2012

Strudel con pomodorini rossi e gialli, feta e origano

Ciao! Sono molti giorni che non passo di qui, non è successo niente in questo periodo e anche tanto… Quando ho iniziato a scrivere nel mio piccolo spazio di mondo virtuale, mi sono ripromessa che se tu passavi di quì anche per sbaglio, potessi lasciarti ovviamente un’idea per la cena ma anche un sorriso… Questo in questi giorni passati non sarebbe stato possibile, il mio modo di scrivere semplice e colloquiale lasciava trapelare che la gioia e l’entusiasmo che di solito mi contraddistinguono non c’erano più… Quindi semplicemente non potevo più scriverti.

strudel di pomodorini gialli e rossi, feta e origano

Ovviamente non era successo niente di particolare, il mio sorriso era semplicemente andato via… oggi mi sono svegliata, il solito tran tran le solite preoccupazioni e la solita lotta quotidiana, che anche tu la mattina ti ritroverai sulle spalle dopo colazione, magari come me, mentre ti lavi i denti ti elenchi mentalmente le cose da fare e cerchi di dargli un ordine, prima che la giornata lo butti in vacca come sempre… Beh! Il mio sorriso era li come 2 settimane fa’… Mi era mancato tanto.

Quindi appena tornata dal negozio sono corsa al pc a scriverti, finalmente, ho sentito molto la tua mancanza :-)

 

strudel di pomodorini gialli e rossi, feta e origano

 

Per quanto riguarda il “dai!ci scambiamo una ricetta?”, se non sai di cosa parlo il regolamento è qui, fra 1-2 settimane ci sarà il quarto sorteggio, lo so che alcuni lo aspettano da molto, ma preferisco avvisare con un po’ di anticipo, così chi ancora non ha copiato la ricetta del suo socio e vuole partecipare anche al prossimo sorteggio ha tempo di sistemarsi (ricordati anche di controllare nella pagina se sei nell’elenco e se ci volevi essere, i primi caldi mi fanno brutti scherzi).

 

strudel di pomodorini gialli e rossi, feta e origano

La ricetta di oggi è vergognosamente facile, questo strudel si prepara in un attimo, è veramente gustoso buono caldo e freddo e credo anche abbastanza leggero… Provalo secondo me in versione mini diventa anche molto grazioso. (io sicuramente non lo mollo più)

strudel di pomodorini gialli e rossi, feta e origano

ingredienti

  • 1 rotolo di sfoglia rettangolare
  • 200gr di pomodorini gialli e rossi, (anche solo rossi sono di difficile reperibilità mi rendo conto)
  • 100gr di feta
  • 1 cucchiaio di origano secco, se preferisci e le hai a diposizione usa tutte le erbe aromatiche che più ti piacciono…origano, timo, maggiorana, cipollina…)
  • 1 cucchiaio di pane grattugiato

Accendi il forno 180°, ventilato.

Stendi la sfoglia su di una teglia o direttamente nella leccarda del forno, foderata di carta da forno.

Dividi mentalmente la sogli in tre parti nel senso della lunghezza, e dovrai farcire solo la parte centrale.

Taglia i pomodorini a metà, o se usi i datterini a rondelle, taglia la feta a fette sottili 1-2mm.

Farcisci la sfoglia partendo con il cucchiaio di pane grattugiato, mettilo tutto e spargilo per bene, metti uno stato di pomodori, la feta e l’origano, e ricomincia con pomodorini, feta e origano, termina con uno strato di pomodorini.

chiudi i due lembi di sfoglia liberi e pizzicali per sigillarli, sigilla allo stesso modo i lati corti, punzecchia il  tuo strudel con una forchetta.

Inforna per 20-30 minuti circa, cioè quando sarà ben dorato anche sotto.

i miei appunti

Adorerei farne dei mini-strudel, ma te l’ho già detto.

Non serve ne sale ne olio,(non me li sono scordati) la feta sistema il sapore perfettamente da sola.

I pomodorini gialli sono buonissimi e dolcissimi, ma per esperienza ti consiglio di usarli sempre mescolati con i rossi, anche l’occhio vuole la sua parte ;-)

pomodorini gialli

Ti auguro di svegliarti ogni mattina con il tuo bel sorriso (i sorrisi sono tutti belli!) sulla faccia.

venerdì 27 aprile 2012

guacamole

Facilissima!!! Diciamo subito che questa ricetta volevo presentartela con più cura, magari con anche i nachos preparati da me… Ma in Negozio (intendo i miei clienti) sembra che nessuno sia capace di prepararla e tutti vogliono la ricetta, che è uno dei miei cavalli di battaglia, ed è anche una delle cose più goduriose che posso prepararmi in caso di tristezza molesta (anche le cose salate e cremose così riescono a risollevarmi il morale).

Quindi l’ho preparata e fotografata di corsa mercoledì, dopo la festa mancata dei due anni… La foto ne ha risentito ma il mio morale si è addrizzato ;-)

Ho scoperto che l’avocado fa un gran bene al cuore, e così in un attimo sono spariti tutti i sensi di colpa per le calorie dell’avocado, (c’è una campagna in Australia che consiglia di mangiarlo tutti i giorni)(è vero!)

Da dipendenza.

guacamole

guacamole

Ingredienti per 2 ciotoline

  • 1 avocado maturo, cioè morbido al tatto
  • 3 cucchiai di pomodoro rosso, a dadini
  • 2 cucchiai di cipolla dolce, a dadini
  • 2 lime, il succo
  • 1 ciuffo di coriandolo, o prezzemolo, tritato grossolanamente
  • 1 peperoncino fresco, quantità a piacere
  • sale di Maldon o fior di sale

Sbuccia l’avocado, togli il nocciolo e sistemalo in una zuppierina, schiaccialo con una forchetta o come me con lo schiaccia patate di Pedrini, volevo farti una foto ma mi sono scordata, perché è un aggeggio proprio utile e comodo, qui.

Ormai il tuo avocado è diventato una crema, a me non piace troppo liscio ma un po’ grossolano, ma diventa come una vellutata se continui a schiacciare ;-)

Versa nella ciotola il succo di lime i cubetti (piccolini mi raccomando) di pomodoro e di cipolla, il coriandolo (o prezzemolo) tritati e un bel cucchiaino di sale, mescola tutto con energia. Aggiusta di sale.

Se ti piace piccante aggiungi il peperoncino tritato, ti consiglio di aggiungerlo a piccole dosi e assaggiare fino a che diventa piccante al punto giusto.

i miei appunti

Puoi conservare la guacamole in una ciotolina, l’importante è che non lasci passare la luce, in frigorifero per 2 giorni, forse di più ma qui non è mai successo.

mercoledì 28 marzo 2012

fonduta alla valdostana in versione appetizer

C’è finalmente il cielo blu, è una rarità nella pianura padana, solitamente se c’è sereno non si può aspettarsi niente di meglio di un cielo bianco ceruleo, vabbè questo ci è dato questo ci teniamo :-)

Quando vedo il cielo blu e limpido che permette di vedere addirittura le montagne, subito penso alla montagna che mi ha visto da bambina, fare le prime esperienze nei sentieri e nei rifugi con i miei primi adorati scarponcini (tremendamente rosa) la Valle d’Aosta.

Li se c’è sereno il cielo è proprio blu blu, e le montagne che si vedono tolgono il fiato, e dato che non si può che approfittarne per passeggiate ed escursioni, anche i piatti che si mangiano sono saporiti e sostanziosi. Visto che vorrei teletrasportarmi li viaggerò anche questa volta con la mia cucina…

fonduta alla valdostana

Qui in città la fonduta credo sia un piatto un po’ troppo calorico da proporre in una cena, la vita sedentaria, mica ci può rovinare la linea, allora io solitamente la propongo come antipasto in versione mini.

La ricetta è quella tradizionale che mi hanno dato a Courmayeur , le cocotte che ho usato sono quelle da creme brulee (ma va bene qualsiasi ciotoline che possono andare dal forno  alla tavola), è molto facile, e mai nessuno l’ha avanzata :-)

fonduta alla valdostana

fonduta alla valdostana

ingredienti (per 4 ciotolini)

  • 200gr di fontina Valdostana Dop
  • 150gr di latte intero
  • 30gr di burro
  • 2 tuorli d’uovo
  • 4 fette di pane nero (quello che ti piace andrà bene)

La sera prima:

In una ciotola, o direttamente nella pentola che userai per cuocere la tua fonduta (dovrà essere con il fondo spesso), metti il latte e la fontina a cubetti.

Al momento di cucinare (circa 20 minuti prima di servire le tue cocotte):

Accendi il forno a 200°, statico.

Comincia a fondere il latte con il formaggio e il burro, a fuoco lento mescolando spesso, non deve bollire ma solo sciogliersi e pian piano rassodarsi, Io uso una frusta a mano di quelle rigide (ma puoi usare anche un cucchiaio).

Nel frattempo riduci il pane a cubetti regolari, e sistemali sulla leccarda del forno, coperta di carta da forno, sistema li anche le cocotte che dovranno essere bollenti al momento di servire per tenere calda la tua mini-fonduta. 10 minuti dovrebbero bastare.

La fonduta ormai densa al punto giusto, aggiungi i 2 tuorli mescola per circa 1 minuto e spegni il fornello.

Servi la fonduta alla valdostana nelle coccotte bollenti, accompagnata coi crostini caldi (dovrebbero essere croccanti fuori e morbidi all’interno) magari come Ho fatto io su di un grande tagliere (del resto è pur sempre una ricetta rustica;-)

Ah! Non dimenticarti le 4 forchettine :-)

i miei appunti

Puoi preparare le tue cocotte anche il giorno prima, sistemarle in frigorifero, e al momento di servirle in tavola aggiungere un cucchiaio di latte e infilarle 2 minuti nel microonde (o nel forno tradizionale ma allora i minuti saranno 15-20), a circa metà cottura mescola per bene. Ricorda di scaldare anche i crostini. Praticamente nessuno noterà la differenza.

Puoi aggiungere come tocco finale un pizzico di cannella, o una macinatina di pepe nero, io la preferisco così al naturale.

venerdì 24 febbraio 2012

quiche ai carciofi

Questo mese ce l’ho fatta!!! In extremis, l’ultimo giorno, ma ce l’ho fatta, sto’ parlando della meravigliosa idea che ha avuto elifla del recipe-tionist, è già la seconda volta che partecipo e quindi non ti ripeto le regole che se vuoi le trovi qui da lei…

La recipe-tionist di questo mese era una delle mie cocche Loredana non potevo proprio mancare, ma la fortuna avversa qui e il mio scarso risultato nel rispettare le scadenze, credevo proprio di non arrivare in tempo, ma ce l’ho fatta!!!

Non sono certa che le ricetta sarà in gara, perché ho sostituito un ingrediente come da regolamento, e un altro,la pancetta affumicata, purtroppo è stato acquistato sbagliato ben due volte, una da me e una dal mio consorte che forse sperava in una cenetta a base di carbonara… si vedrà, l’importante è partecipare!

Ti lascio la ricetta di loredana originale qui, ma se non la conosci, guardati bene il suo blog, fa foto meravigliose, dolci difficilissimi e delle scelte nelle ricette che propone molto particolari e originali… Insomma è proprio un blog da seguire.

Quiche ai carciofi

Quiche ai carciofi

ingredienti (teglia del diametro di 24cm)

  • i rotolo di pasta sfoglia
  • panna da cucina 200ml
  • 3 uova + 1 albume
  • pancetta affumicata a cubetti 100 gr
  • 100ml di latte
  • 50gr di Fontina, grattugiata
  • 3 carciofi puliti, e tagliati a fette sottili 
  • sale
  • pepe

Accendi il forno a 180°, statico.

Fodera una teglia con la sfoglia, e la sia carta da forno, sistema i bordi, e con una forbice taglia la pasta e la carta in eccesso. Bucherella il fondo con una forchetta.

In una ciotola capiente, versa tutti gli ingredienti… panna, latte, pancetta, uova e albume, la fontina e le fettine di carciofo crude (lo so che Loredana fa diversamente ma io che faccio la fruttivendola con le verdure faccio un po’ come mi dice la mia testa ;-)(e poi così si fa in un attimo).

Mescola per bene la farcia e aggiungi 2 pizzichi di sale e una spolverata di pepe. Versala nella teglia. Ci starà giusta giusta, sistema un po’ i carciofi, anche l’occhio vuole la sua parte e inforna per 40 minuti.

Lasciala intiepidire 10 minuti prima di servirla in tavola sparirà in un attimo, io non ho fatto in tempo a fotografarla intera, anche io come Loredana non sono riuscita a resistere fotografandola a mangiarmi la fetta fotogenica ;-)

E’ molto buona anche fredda.

giovedì 9 febbraio 2012

torta di spinaci, feta e pasta fillo

In questi giorni sono proprio fuori fase, solitamente so che cosa devo cucinare o provare a inventarmi, so che cosa mettere nel mio frigorifero per trovarmi pronta alla prova fornelli, a dire il vero nel blog come in casa i dolci scarseggiano, e quindi ho tutti gli ingredienti che servono per addolcire le nostre giornate.

Invece c’è un libro che ho trovato sotto l’albero di natale (che da allora dimora sul mio comodino) che credo mi abbia guidato nella spesa e fatto acquistare feta e pasta fillo in quantità… Gli spinaci dal negozio e il gioco era fatto, il libro chiaramente è quello di Vefa, La cucina di Vefa, appunto, il dizionario della cucina greca, la ricetta purtroppo è solo ispirata da una delle sue perché non mi ero preparata a dovere e quindi dosi e ingredienti sono decisamente diversi… Ti lascio la ricetta che ho preparato io e prima o poi quando rientrerò in fase te ne copio una delle sue…

Torta di spinaci, feta e pasta fillo

Questa torta è buona sia calda che fredda, e più fioccava la neve, più mi veniva il desiderio di prepararmi un piatto che mi ricordasse il mare e le bellissime vacanze in Grecia :-)

Torta di spinaci, feta e pasta fillo

Torta di spinaci, feta e pasta fillo

ingredienti (per una teglia 20x28)

250gr di pasta fillo

500gr di spinaci, lessati e strizzati

300 gr di feta, sbriciolata

1 uovo

1 ciuffo di prezzemolo

50 ml di olio extravergine di oliva

2 cucchiai di latte

2 cucchiai di burro, fuso

Accendi il forno a 180°, statico.

Prepara la farcia, in una ciotola capiente versa gli spinaci, l’uovo, la feta sbriciolata il prezzemolo tritato, il latte e il burro fuso, mescola con energia fino a che il composto ti sembrera abbastanza omogeneo.

Versa l’olio in un ciotolino e con il pennello comincia a spennellarci il primo foglio di pasta fillo, mettilo nella teglia con i bordi che fuoriescono e continua con un altro foglio fino a quando sarai a metà della tua pasta (ricordati che la fillo si secca subito all’aria quindi quella che non stai usando tienila coperta con un canovaccio umido).

Riempi la teglia con tutta la farcia, livellala, ricomincia con l’altra metà di fogli di pasta fillo, alla fine arrotola i bordi e aggiungi l’olio rimasto sulla superfice della torta.

Taglia le otto porzioni con un coltello affilato e inforna per cica 4o –50 minuti.

domenica 5 febbraio 2012

ali di pollo piccanti e croccanti come fritte ;-)

Questa sera c’è il Super Bowl, è tardissimo, ma ne io ne mio marito l’abbiamo mai visto, quindi stasera ci proviamo… Magari arriviamo a vedere il calcio d’inizio :-)

Io ho colto l’occasione per provare questa ricetta che è da un bel po’ che volevo fare… ma per non sbagliare sul più bello ieri ho fatto la prova, e sono da urlo, sembrano proprio fritte, ma sono cotte al forno quindi niente puzze balorde in casa, croccanti fuori e succose dentro.

ali piccanti finte fritte

Fantastiche, una preparazione decisamente low budget, (le ali di pollo le tirano dietro al supermercato), hanno un difetto super gigantesco devi prepararne un sacco, non sono mai abbastanza!!!

Adesso corro che mi devo sbrigare intanto che tolgo la pelle alle ali mi tocca una lezione sulle regole basilari del football :-)

ali piccanti finte fritte

ali piccanti finte fritte

ali piccanti finte fritte

ingredienti (per 4 persone)

  • 8 ali di pollo, tagliate a pezzi e private della pelle
  • 250gr di corn flakes
  • 150gr di farina
  • 4 uova
  • 2 tuorli
  • mezzo limone
  • salsa di peperoncino piccante
  • tabasco
  • noce moscata
  • sale e pepe

Accendi il forno a 180°, ventilato.

Prepara 2 teglie di alluminio, e dell’alluminio per coprirle.

Metti la farina in un piatto fondo.

In una zuppierina versa le uova e i tuorli leggermente sbattuti con una forchetta, aggiungi 1 cucchiaio di tabasco e uno si salsa al peperoncino, due macinate di pepe e di noce moscata, 2 pizzichi di sale e il succo di mezzo limone.

In una ciotola metti corn flakes tritati grossolanamente (mettili in un sacchetto e con un bicchiere schiacciali tutti!).

passa le alette prima nella farina poi nelle uova e direttamente nei corn flakes, falla girare per bene in modo che sia coperta di bricioloni e appoggiala nella teglia. continua così fino all’ultima aletta.

Copri le teglie con l’alluminio e inforna per 45 minuti, a metà cottura circa togli l’alluminio.

Sforna, sala abbondantemente, e servile bollenti accompagnate con un sacco di salse, maionese, ketchup, senape di digione e anche la salsa piccante per nachos ci sta’ proprio bene.

i miei appunti

Questo tipo di impanatura veramente facilissima, credo che la utilizzerò spesso… Mi viene in mente il pollo in tutte le sue forme, dai pezzettini di petto alle cosce, il vitello ma anche il pesce perché no'? Bisognerà stare attenti ai tempi di cottura.

lunedì 9 gennaio 2012

triangoli di sfoglia agli spinaci + un acciughina

Sono finite le feste! Anche con il fatto che la befana si sia presa tutto un ponte ha prolungato ancora di più il periodo natalizio… Insomma io non ne potevo più, pensi che sono forse un po’ acidina, è vero oggi mi sono alzata così del resto non c’è più l’albero di Natale in soggiorno e un sacco di aghi di pino (finti) da raccogliere… ma mi starà mica venendo un po’ di nostalgia delle feste. No no e no!!!

Il mio Header, insomma la foto che sta’ in alto nel mio blogghino è di 2 lime, è un agrume (di stagione) è un limone quindi acido, ma di tutti forse il più dolce. In questi giorni mi sento così agrodolce :-)

Anche la mia ricetta di oggi, è facile e abbastanza consuete, la ricotta e gli spinaci assieme stanno sempre bene e cosa ci aggiungo del parmigiano e no, no e no! Un acciughina, sono strepitosi caldi e buoni anche freddi, fanne in abbondanza io ne ho preparati 8 e ce i rubavamo dal piatto.

triangoli di sfoglia agli spinaci + un acciughina

triangoli di sfoglia agli spinaci + un acciughina

ingredienti (per 8 triangoli)

  • 1 rotolo di sfoglia rettangolare
  • 150gr di spinaci, lessati e strizzati
  • 100gr di ricotta
  • 8 acciughine
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • sale

Accendi il forno a 180°, statico.

Ricava 8 quadrati dalla pasta sfoglia, nel mio rotolo erano di 9 cm di lato.

Mescola con cura gli spinaci e la ricotta in una ciotolina.

Sbatti l’uovo intero in un altra ciotolina, non devi certo montarlo ma mescolare il bianco con il rosso, puoi usare direttamente il pennello.

Metti un acciuga in ogni quadrato, sulla diagonale, sistemaci sopra un cucchiaio scarso di farcia agli spinaci e continua così per tutti gli 8.

Spennella con l’uovo i 4 lati di tutti i quadrati.

Piega a metà i quadrati di sfoglia, e sigillali con delicatezza, tanto c’è l’uovo che farà da collante, e meno gli schiacci più si gonfieranno in cottura.

Sistemali in una teglia foderata di carta da forno, spennellali con abbondante uovo, un pizzico di sale su ognuno e spolverizza con i semi di sesamo.

Inforna per circa 15 minuti, o fino a che saranno gonfi e dorati. Servili caldi oppure portatene un paio in ufficio, per renderti la giornata più saporita :-)

i miei appunti

Secondo me anche senza semi di sesamo sarebbero graziosi, ma i semini croccanti danno quel sapore in più, puoi sostituirli con una granella di nocciole o pistacchi, saranno ancora più belli.

giovedì 29 dicembre 2011

mini bruschette all’avocado e gamberetti croccanti

Sono tornata!!! Per Natale ti ho un po’ trascurato ma in questi giorni… per preparare il cenone, cercherò di lasciarti un sacco di piccole idee facili e veloci… Ma non banali, iniziare bene l’anno è importante. (Passa spesso mi raccomando ;-)

Mini bruschette all'avocado e gamberetti croccanti

ingredienti (per 12 mini bruschette)

  • 1 baguette, o un filoncino di pane che ci assomigli per dimensione e forma (a me non è andata granché bene ;-)
  • 1 avocado grande e ben maturo, altrimenti 2 classici
  • 12 code di gambero, aperte a libro (si capisce?)
  • 2 cucchiai di farina di riso (la mia ruggeri)
  • sale di Maldon, o fior di sale
  • 2 lime, il succo
  • olio extravergine di oliva

 

Queste mini bruschette, si preparano in un lampo, intanto che scaldi il forno a 180° statico, puoi tagliare il pane… 

Mini bruschette all'avocado e gamberetti croccanti

preparare la crema di avocado, sbuccia gli avocado togli il nocciolo e tagliali a pezzettoni, aggiungi il succo dei lime, 2 cucchiai di olio e 2 cucchiaini di sale, schiaccia per bene l’avocado con una forchetta fino a che si forma una crema densa e rustica.

Mini bruschette all'avocado e gamberetti croccanti

Il forno è caldo, inforna i crostini, prepara i gamberi con il mio nuovo trucchetto per farli leggeri e croccanti, sistema i gamberi con la codina in su, certo la sollevano cuocendo, allora diciamo con la pancia in giù, spennellali con abbondante olio, 1 cucchiaio ti potrà bastare, salali e spargi con un setaccino la farina di riso.

Mini bruschette all'avocado e gamberetti croccanti

inforna i gamberi intanto che spalmi di crema di avocado i crostini… ormai è fatta!!!

Lascia cuocere i gamberi fino a che  diventeranno rossi e dorati  (5 minuti al massimo ;-) prendi ogni crostino e appoggiaci sopra le tue codine croccanti e  ben calde.

Mini bruschette all'avocado e gamberetti croccanti

i miei appunti

Con la farina di riso i gamberi saranno i più leggeri e croccanti che potrai mai preparare… Tipo la tempura ma cotta al forno, io ne vado pazza!

Se vuoi un risultato più rustico, puoi usare il pane grattato al posto della farina di riso.

venerdì 25 novembre 2011

tartelette alla parmigiana

Partiamo dal fatto che “chi si loda si imbroda”, ma questa idea dello scambio di ricette mi è piaciuta un sacco,lo devo dire :-) ho scoperto un blog e soprattutto una foodblogger incredibile, dalla prima mail, alla prima ricetta che ho letto di lei (sto’ parlando di Serena di cucchiaio di stelle) ho sentito subito un legame e un affinità… Guarda questa ricetta, non potrebbe proprio essere stata inventata da me… Mannaggia non lo è ;-)

Ricetta tanto facile quanto incredibile, gustosa e bellissima… deliziosa in versione mini come da lei.

DSC_0023 Mi sono impegnata un sacco (ho fatto una sorta di passo a passo (che per me è il massimo della difficoltà)), volevo fare bella figura e l’ho preparata quando la luce della mia finestra era al massimo…

La ricetta originale è Parmigiana in crosta di sfoglia e questa è la versione vegetariana, perché la mia amica Serena è vegetariana, ma per la sua famiglia cucina sempre anche la carne, ma io invece che questa ricetta (sua;-) dedico a lei ho le ho fatte con un’ altra forma e  senza la fetta di prosciutto…

ingredienti (per 6 tartelette da 12 cm)

  • 2 melanzane medie
  • 1 rotolo di sfoglia rettangolare
  • 6 fette di scamorza affumicata
  • 600 gr di passata di pomodoro a pezzettini
  • 1 cipolla dorata
  • 1 bel ciuffo di basilico
  • olio extra vergine di oliva
  • sale fino
  • zucchero

In una casseruola di medie dimensioni metti la cipolla tagliata fine con due cucchiai d’olio e due di acqua e lasciala stufare fino a che sarà trasparente. A questo punto aggiungici i pezzettini di pomodoro, due bei pizzichi di sale, uno di zucchero e metà del basilico, lascia cuocere fino a che il pomodoro si sarà ben ristretto e si sarà formato un sugo denso denso.

DSC_0033-1

Accendi il forno a 180°, ventilato.

Taglia a fette dello spessore di circa 8 mm le melanzane e grigliale per un paio di minuti da entrambi i lati e impilale salandole di tanto in tanto.

A questo punto siamo pronti per montare le tartelette,  fodera gli stampi con la pasta sfoglia, metti una fetta di melanzana grigliata, una di scamorza affumicata e un’ altra fetta di melanzana, un bel cucchiaio di salsa di pomodoro e…

2011-11-24

DSC_0041

Una bella spolverata di scaglie di parmigiano reggiano, altrimenti che parmigiana è??? Io ho usato l’ attrezzo apposito che vedi in fotografia di Pedrini.

Con questa ricetta ho fatto felice mio marito, che le ha gradite sia calde che fredde, me che ho mangiato una delle mie verdure preferite in versione elegante e chiccosa, e ancora me che ho conosciuto davvero con poche mail una amica, stiamo pensando già di incontrarci… Ti sembra possibile? Ma è vero!

Qui, c’è la mia ricetta copiata!

2011-06-28

Ovviamente con questa ricetta partecipo a “dai! ci scambiamo una ricetta?” organizzato da me. I blog pronti per un altro scambio sono già tanti… Se vuoi partecipare leggi qui e mandami una mail a ilricettariodicinzia@gmail.com se vuoi vedere le ricette già scambiate per ora vai qui.

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