Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

mercoledì 4 aprile 2012

patate al forno al limone

Questa ricetta te l’ho promessa da un po’ ( qui per esempio), e da un sacco volevo postartela!!! Mi ha molto incuriosito quando ho letto il titolo in una ricetta di Martha Stewart, l’ho provata immediatamente e ne sono rimasta folgorata… Le patate al forno piacciono a tutti, ma a volte non si abbinano bene ne alla pietanza, un pesce delicato per esempio e alla stagione, certo magari in agosto mica uno accende il forno 2 ore per fare le patate al forno al limone… Ma le trovo perfette sia per la primavera, che è la stagione dei limoni (e ne riuscirai a trovare di italiani, profumati e naturali per davvero), che in tutti quei mesi che il forno non è un tabù e si a desiderio di magiare piatti freschi ma gustosi.

Patate al forno al limone

Ovviamente una fruttivendola non si può mica fare spiegare come fare le patate al forno nemmeno dalla mitica Martha, quindi ti lascio la mia ricetta, ma l’idea e il merito di questa genialata è come al solito sua :-))

Una ricetta così semplice pretende ingredienti un pochino ricercati, ma comunque parlando di patate e limoni, non arriveranno mai a cifre incedibili, sotto ti ho messo la foto delle patate (sono un po’ pentita di non averne tagliata una per farti vedere il colore che ha da cruda) Patate a buccia rossa con polpa gialla, hai visto la foto qui sopra non è artefatta le patate sono proprio gialle così, e i limoni meglio se riesci a procurarteli con la buccia spessa e bei dolci (Garda, Liguria, Costiera) praticamente tutti quelli italiani!!! Il fiore di sale o quello che ti scrivo sempre di Maldon riescono a salare esaltando il sapore della tua pietanza… io da quando ho provato a fare le patate con questi sali non torno più indietro!

Patate al forno al limone

Patate al forno al limone

Ringrazio tanto mio marito che questa volta mi ha permesso di fotografare le sue patate al forno al limone…Non è facile fare uno scatto fotografico con un uomo famelico che ti infila la forchetta ogni 3 secondi nella teglia.

ingredienti (per 4 persone)(a casa mia 2;-)

  • 1kg di patate a pasta gialla, meglio quelle a buccia rossa
  • 3 linoni naturali, 2 affettati e uno spremuto
  • 3 cucchiai di olio extravergine,
  • sale grosso
  • sale di Maldon o fior di sale

Accendi il forno a 200°, statico.

Metti a bollire una pentola d’acqua, di medie dimensione, piena solo a metà. E quando l’acqua bolle salala.

Sbuccia le patate e tagliale a cubetti di 2 cm di lato. Tuffale nell’acqua bollente per circa 5-10 minuti, dovranno cuocersi ma non del tutto.

Prepara la teglia (io uso sempre quella usa e getta di alluminio) con 2 cucchiai di olio e 2 dei limoni affettati, scola le patate e aggiungile, metti anche l’altro cucchiaio di olio e abbondante sale di Maldon (se usi quello tradizionale moderati, il sale si può sempre aggiungere alla fine), mescola per bene con 2 palette in modo da oleare tutte le patate e mescolarle con le fette di limone.

Inforna per circa 1 ora, o quando vedrai che le tue patate saranno dorate, con le due palette girale sottosopra, in modo che la parte dorata rimanga sotto e quella chiara sia pronta per abbronzarsi, ci vorranno circa 30 minuti, quando vedi che sono quasi dorate al punto giusto versa sulle patate il succo del limone.

Servile caldissime, aggiustale di sale se necessario, a me personalmente non dispiacciono ne tiepide ne fredde…Ma credo che sia in minoranza.

lunedì 2 aprile 2012

torta pasqualina con uova di quaglia, agretti e ricotta

Ci siamo, la settimana di pasqua è arrivata, come promesso sono qui a darti qualche ricetta perfetta per questo week end, e questa è la mia inossidabile versione della torta pasqualina.

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Tutti gli anni la faccio così rustica fuori con riccioli di sfoglia da tutte le parti e una sorpresa dentro una farcia delicata e inconsueta; con le ovette di quaglia che rendono speciale anche la più banale delle insalate… e gli agretti che qui a Piacenza si chiamano barba del frate, super primaverili, facili da preparare e dal sicuro apprezzamento a tavola (hanno un gusto talmente delicato, assomiglia molto quello di erbette, biete e spinaci).

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ingredienti (per una teglia da 23cm)

  • 2 rotoli di sfoglia
  • 3 mazzi di agretti
  • 150gr di ricotta
  • 10 uova di quaglia, magari 2 in più per sicurezza
  • 100gr di Parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • sale

Pulisci gli agretti, togliendo la radice finale, è molto facile basta spezzare il ciuffetto appena prima della radice rossa. Lavali con cura.

Prepara una pentola di acqua bollente salata e tuffaci dentro gli agretti, scolali subito e lasciali in un colino a gocciolare e raffreddare.

le uova di quaglia cuociono in 4 minuti, ma dato che dovrai metterle a cuocere una seconda volta nella torta è meglio ridurre la bollitura a 2 minuti (risulteranno più delicate da sgusciare, ma almeno non risulteranno troppo cotte nella pasqualina).

Passati i due minuti, pesca le uova e mettile in una ciotolina con acqua fredda.

Togli il guscio alle uova di quaglia.

Accendi il forno 180°, ventilato.

Fodera la teglia con un rotolo di sfoglia e la sua carta da forno.

Prepara la farcia, in una grande ciotola aggiungi gli agretti scolati e freddi, la ricotta, il parmigiano grattugiato e 1 uovo, mescola tutto con una forchetta (ti aiuterà a districarti dai grovigli di agretti eheheh).

Sistema 1/3 della farcia nel fondo della tua teglia, sistema le uova di quaglia a raggiera e copri tutto con la restante farcia.

Dal tuo rotolo di sfoglia rimasto, ritaglia un disco grande come la tua teglia, non buttare i ritagli ma invece usali per farne foglioline e boccioli con quelli più piccoli, e campane e pulcini con quelli più grandi (io quest’anno ho scelto le campane).

In una ciotolina sbatti leggermente con una forchetta l’uovo, e preparati il pennello.

Copri la torta con il tuo disco di sfoglia, spennellalo di uovo e sigilla i bordi appoggia tutte le tue decorazioni e spennellale di uova a loro volta.

Inforna per cica 30 minuti.

Prima di tagliarla lasciala raffreddare o almeno intiepidire.

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i miei appunti

Puoi sostituire i formaggi come più ti piace, al posto del Parmigiano il Pecorino è perfetto, se vuoi dare un sapore più deciso elimina un poco di ricotta e aggiungi un formaggio di quelli densi e saporiti, Taleggio, Gorgonzola, Gouda o...

Se non hai tempo di pulire gli agretti, puoi sostituirli con erbette o spinaci lessati e ben strizzati.

Quando la tagli è bello vedere le ovette tagliate a metà, un trucco che uso io è segare la posizione delle uova sul bordo della sfoglia con dei pizzichi o taglietti… fette perfette ;-)

venerdì 30 marzo 2012

spiedini di salmone al pepe bianco e miele

Manca pochissimo a Pasqua, e per quanto mi impegni in negozio a sistemare ovette di tutte le forme e dimensioni da tutte le parti, qui nel blog non te ne ho ancora presentate… Non ti preoccupare ho fatto scorta e la prossima settimana mi concentrerò per il tuo pranzo di Pasqua e il pic-nic di pasquetta, si usa così vero? Io come al solito verrò caricata in macchina e portata a spasso dal mio maritino, che conosce la mia allergia alle feste comandate… Natale, compleanni(soprattutto il mio), ovviamente Pasqua e le varie cerimonie… e la sopporta, che bravo nè :-)

Ma non ti lascerò senza tutte le idee necessarie per preparare tutto quello che serve, senza troppa fatica, come da mia abitudine del resto… e qui a sinistra troverai tutti i miei consigli tra le ricette che ho in archivio.

La ricetta di oggi è facile, velocissima, mi sembra anche graziosa… e se hai commensali difficili tralascia di parlare del miele, rende il salmone morbido e delicato, senza lasciare nessuna traccia del suo profumo ne sapore tipico…Magari stupiscili palandogliene a fine pasto, ne resteranno sorpresi, con mio marito (che detesta il miele) è stato così!

 spiedini di salmone al pepe bianco e miele

spiedini di salmone al pepe bianco e miele

ingredienti (per 8 spiedini)

  • 32 cubetti di salmone da 2 cm di lato, se non hai una pescheria che ti aiuta guarda qui come sfilettare un bella codina di salmone
  • 8 stecchi di legno
  • 3 cucchiai di miele di acacia
  • olio extravergine
  • sale di Maldon, o fior di sale
  • pepe bianco, da macinare al momento

Accendi il forno a 180°, statico.

Prepara gli spiedini, infilando in ogni stecco 4 cubetti di salmone, spennellali di olio extravergine con moderazione, sistemali in una teglia e salali.

Preparati il miele in una ciotolina, e un pennello pronto.

Inforna gli spiedini di salmone, controllali cuociono in pochissimi minuti, appena saranno opachi e chiari toglili subito dal forno.

Immediatamente spennellali abbondantemente di miele, finché l’avrai finito. Aggiungi il pepe appena macinato e servili, sono molto buoni caldi e tiepidi, ma anche freddi si lasciano mangiare volentieri.

i miei appunti

Questa ricetta nasce da una di Martha Stewart (la bravissima) ma dato che non mi ricordo più dove l’ho presa (sito, libro giornale o app) e a casa la preparo spesso l’ho cambiata pian piano che se adesso ritrovo la sua ricetta originale magari è completamente diversa…Comunque il merito è il suo e un giro nel suo blog non fa mai male a nessuno :-)

Mi piace tanto il salmone con la rucola, infatti la vedi in foto, sinceramente mi sembra un accompagnamento fantastico… Stanno molto bene anche con le patate al forno al limone, che non sono ancora riuscita a fotografarti, mi marito ne va pazzo e sono decisamente buone, anche questa settimana provo a farle… mi sa che nella foto troverai una mano che brandisce una forchetta per tenermi lontana.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Secondi... a nessuno! organizzato da Mani Amore e Fantasia.

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mercoledì 28 marzo 2012

fonduta alla valdostana in versione appetizer

C’è finalmente il cielo blu, è una rarità nella pianura padana, solitamente se c’è sereno non si può aspettarsi niente di meglio di un cielo bianco ceruleo, vabbè questo ci è dato questo ci teniamo :-)

Quando vedo il cielo blu e limpido che permette di vedere addirittura le montagne, subito penso alla montagna che mi ha visto da bambina, fare le prime esperienze nei sentieri e nei rifugi con i miei primi adorati scarponcini (tremendamente rosa) la Valle d’Aosta.

Li se c’è sereno il cielo è proprio blu blu, e le montagne che si vedono tolgono il fiato, e dato che non si può che approfittarne per passeggiate ed escursioni, anche i piatti che si mangiano sono saporiti e sostanziosi. Visto che vorrei teletrasportarmi li viaggerò anche questa volta con la mia cucina…

fonduta alla valdostana

Qui in città la fonduta credo sia un piatto un po’ troppo calorico da proporre in una cena, la vita sedentaria, mica ci può rovinare la linea, allora io solitamente la propongo come antipasto in versione mini.

La ricetta è quella tradizionale che mi hanno dato a Courmayeur , le cocotte che ho usato sono quelle da creme brulee (ma va bene qualsiasi ciotoline che possono andare dal forno  alla tavola), è molto facile, e mai nessuno l’ha avanzata :-)

fonduta alla valdostana

fonduta alla valdostana

ingredienti (per 4 ciotolini)

  • 200gr di fontina Valdostana Dop
  • 150gr di latte intero
  • 30gr di burro
  • 2 tuorli d’uovo
  • 4 fette di pane nero (quello che ti piace andrà bene)

La sera prima:

In una ciotola, o direttamente nella pentola che userai per cuocere la tua fonduta (dovrà essere con il fondo spesso), metti il latte e la fontina a cubetti.

Al momento di cucinare (circa 20 minuti prima di servire le tue cocotte):

Accendi il forno a 200°, statico.

Comincia a fondere il latte con il formaggio e il burro, a fuoco lento mescolando spesso, non deve bollire ma solo sciogliersi e pian piano rassodarsi, Io uso una frusta a mano di quelle rigide (ma puoi usare anche un cucchiaio).

Nel frattempo riduci il pane a cubetti regolari, e sistemali sulla leccarda del forno, coperta di carta da forno, sistema li anche le cocotte che dovranno essere bollenti al momento di servire per tenere calda la tua mini-fonduta. 10 minuti dovrebbero bastare.

La fonduta ormai densa al punto giusto, aggiungi i 2 tuorli mescola per circa 1 minuto e spegni il fornello.

Servi la fonduta alla valdostana nelle coccotte bollenti, accompagnata coi crostini caldi (dovrebbero essere croccanti fuori e morbidi all’interno) magari come Ho fatto io su di un grande tagliere (del resto è pur sempre una ricetta rustica;-)

Ah! Non dimenticarti le 4 forchettine :-)

i miei appunti

Puoi preparare le tue cocotte anche il giorno prima, sistemarle in frigorifero, e al momento di servirle in tavola aggiungere un cucchiaio di latte e infilarle 2 minuti nel microonde (o nel forno tradizionale ma allora i minuti saranno 15-20), a circa metà cottura mescola per bene. Ricorda di scaldare anche i crostini. Praticamente nessuno noterà la differenza.

Puoi aggiungere come tocco finale un pizzico di cannella, o una macinatina di pepe nero, io la preferisco così al naturale.

lunedì 26 marzo 2012

Brownies fatti a muffin

Oppure muffin di brownies decidi tu… Il fatto è che io adoro i brownies e anche i blondies (i cugini bianchi o biondi ;-) Ma hanno un piccolo difetto, decisamente trascurabile di solito, che impiastricciano tutte le mani quando li mangi, e visto che dopo la festa (per i due anni de ilricettariodicinzia) arriva il momento di bilanci, e di farsi su le maniche e sistemare quello che non va’… aggiornare link ed elenchi, rinnovarsi rimanendo fedeli a se stessi,  riallacciare contatti e tagliare qualche ramo secco… servono le dita pulite per fare questo e una gran dose di cacao!!! Soprattutto perché ho la fissa di fare tutto da sola,(ricette, foto, header, caratteri…) brutto vizio il mio.

Hai visto quanto diventano scuri questi brownies-muffin non è un trucco della macchina fotografica, sono proprio così :-) Sono super cioccolatosi, ma un po’ più leggeri dei brownies classici, sia al palato che come calorie, che in questo periodo dell’anno non guasta a nessuno.

brownies come muffin

brownies come muffin

ingredienti (per 16 muffin)

  • 250gr di farina
  • 125gr di burro, fuso
  • 125gr di zucchero
  • 250ml di latte
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di essenza naturale di vaniglia
  • 50gr di cacao amaro
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • gocce di cioccolato
  • Accendi il forno a 180°, statico.

In una grande ciotola sbatti leggermente (basta una forchetta o una frusta a mano, le uova con lo zucchero, quando sono ben amalgamate aggiungi il burro fuso, il latte e l’estratto di vaniglia.

Setaccia insieme la farina, il lievito e il cacao. Uniscili alla ciotola con i liquidi,mescola per bene non dimenticarti il pizzico di sale!

Fodera degli stampi da muffin con i pirottini, e riempili per 3/4 con l’impasto. Spargi le gocce di cioccolato con abbondanza.

Cuoci per 15-20 minuti. Questi muffin all’interno devono restare un po’ umidini del resto sono sempre brownies.

Lasciali intiepidire su di una gratella, prima di servirli.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Piccole dolci delizie per festeggiare compleanno e blog compleanno di nuvole di farina

piccoledelizie

sabato 24 marzo 2012

due anni de ilricettariodicinzia e 3 premi che fanno bene!

Eccomi qua, sono passati 2 anni dal mio clik sul bottone crea blog, e sono cambiate tante cose e tante altre sono ancora uguali… Momento di bilanci? No a quelli ci peneremo domani, oggi è tempo di festeggiare il mio blog, e tu che passi a leggerlo, senza te non sarei mai arrivata qui. Grazie.

Per questo ho organizzato un blog candy, che non è altro che una “riffa”, una lotteria, io metto in palio dei premi e chi lascia un commento qui sotto è come se prendesse un biglietto, io poi sorteggerò tra tutti i commenti 3 vincitori.

due anni ilricettariodicinzia

Mi farebbe veramente felice, vedere il commento di tutti!!!

I blogger, che sanno benissimo cosa è un candy, e anzi a loro chiedo la gentilezza di esporre il mio banner dove riescono, più pubblicità si fa meglio è come sempre…

TUTTI GLI ALTRI, che anche se non hanno un blog vengono a vedere le mie ricette, magari ne copiano qualcuna, magari le guardano e basta, insomma tutti compreso te (anche amici, parenti, colleghi e colleghe di colleghi) Basta lasciare un commento, se non hai un account con mail basta usare ANONIMO, e alla fine del commento scrivere il vostro nome e la mail alla quale posso rintracciarti in caso di vincita (se non vuoi che la tua mail la vedano tutti lascia il commento con il tuo nome e l’indicazione che la tua mail la manderai a ilricettariodicinzia@gmail.com)

Il sorteggio sarà La mattina del 25 Aprile, ti aspetterò qui con 3 nomi e un dolcetto per festeggiare :-)

Arriviamo ai premi, sono 3 copie di questo libro di ricette…

i-kitchen-344x500 Libro speciale, scritto da un sacco di food blogger per bambini allegri, vivaci che hanno voglia di giocare e studiare, magari mica tutti, insomma per bambini come il tuo o magari tuo nipote…

Costa poco, 18,50€ per 304 pagine di ricette provate e inventate apposta per bambini(una anche da me), libro ideale da avere nella libreria, da regalare ad una amica che diventa mamma, o ad una che diventa nonna…Regalo perfetto anche per le zie che magari si trovano poco spesso i bambini per le mani e non sanno bene cosa preparargli a pranzo o a merenda, la cosa più bella di questo libro è che non ci guadagna nessuno ne chi l’ha scritto ne chi l’ha curato ne chi lo distribuisce… A giorni cominceranno le spedizioni (io sto’ aspettando le mie e le vostre copie)… Ma  solo i bimbi d Rocchetta vera, te ne  ho già parlato, e meglio di me Patrizia qui… Bambini a cui la pioggia incredibile e interminabile del 25 ottobre ha tolto tutto.

Per acquistare le tue copie puoi scrivere una mail direttamente a Maria Cristina De Felice cdefelice@liberodiscrivere.it che è gentilissima e ti aiuterà con pagamenti e spedizioni.

 

Grazie! Aspetto tutti i commenti di tutti!!! Spargi la voce anche agli amici

mercoledì 21 marzo 2012

“Parigina”

Non conosco perché questa ricetta ha questo nome, non è mia l’ho copiata da Valeria  di Murzillo Saporito, la Recipe-tionist! di Marzo, e guadando nel suo blog ho cercato e guardato un sacco di belle ricette, ma poi questa mi ha colpita, un po’ per il titolo, un po’ perché è uno dei sui cavalli di battaglia…

Quindi dovevo proprio provarla, i cavalli di battaglia sono sempre infallibili!!!

E’ facile e potevo sperimentare il famoso rotolo della pizza già pronto, tutti ne parlano e io non l’avevo ancora testato! Fantastica sia da mangiare calda che fredda, ottima per i pic-nic e all’inizio di primavera nuove ricette servono ;-)

parigina

Parigina

ingredienti (per una teglia 20x30)

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 rotolo di pasta per pizza (oppure potete farla a mano qui)
  • 150 gr di prosciutto cotto
  • 250 gr di provola affettata
  • 1 bicchiere di polpa di pomodoro, io l’ho sostituito con 2 rametti di pomodori datterini tagliati a fettine
  • 50gr di Parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • sale
  • olio extravergine di oliva
 

Accendi il forno a 200°, statico.

Fodera la tua teglia con la carta da forno, e inizia con il primo strato, il rotolo di pasta per la pizza, veramente comodo, poi è il turno della passata (io ho usato i pomodori datterini tagliati a fettine sottili) uno filo di olio e 2 pizzichi di sale.

Si continua con il parmigiano sparso per tutta la teglia, le fette di provola a coprire tutto, e è arrivato il turno delle fette di prosciutto cotto e per finire si copre tutto con il rotolo di sfoglia. Aggiusta i bordi e con i ritagli pasta puoi fare delle strisce, io le ho messe lungo i bordi.

In una ciotolina sbatti l’uovo leggermente con una forchetta, e spennellalo sulla tua parigina pronta per essere infornata, per 30 minuti.

 

Come da regolamento ho cambiato un solo ingrediente, ho sostituito la passata con i pomodori datterini, solo perché mi ero dimenticata la passata di pomodoro in negozio…  Una fruttivendola 2 rami di datterini in fondo al frigorifero li trova sempre ;-)

Con questa ricetta partecipo a The Recipe-tionist  di Marzo di EliFlà di Cuocicucidici se non sai di cosa sto’ parlando e ti interessa partecipare il regolamento lo trovi qui.

marzo

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