Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

domenica 3 ottobre 2010

Strudel di salsiccia uva sultanina e giuggiole

Ieri guardando i commenti alla mia bella alzatina autunnale  qui sotto mi sono accorta che forse non tutti conoscono i frutti antichi, infatti li chiamano anche frutti dimenticati…Non a caso!!!
E io da fruttivendola cosa ci sto’ a fare qui ?!? Allora ho pensato  di parlarvi di alcuni fra i frutti più buoni che ci sono e che forse potreste incontrare in una bella passeggiata in campagna.
I frutti antichi sono frutti che si sono persi infatti ormai non interessano più il mercato della frutta tradizionale perché sono un po’ scomodi da mangiare ci sono in pochi mesi all’anno, di solito settembre e ottobre e sono un po’ meno belli alla vista (non per me di certo!!!) di una bella mela golden con tanto di guancetta rossa.
Le varietà di mele e pere dimenticate sono incalcolabili, sostituite da ibridi e incroci che tutti conoscete, ma che ben poco hanno a che fare con i vecchi frutti. Io vi racconto di quelli un po’ più particolari.



Il primo frutto dimenticato è la sorba, frutto dei più belli e coreografici rispetto a quelli autunnali, ogni portafrutta dovrebbe averne un rametto, si può consumare solo appassito e sramaturo, e in quel caso diventa marroncino e dolcissimo, quello in foto è acerbo e se mangiato “lega la bocca”, nella polpa ci sono  alcuni semini neri. Ricette particolari con questo frutto no ne conosco a parte ovviamente la confettura o composta di sorbe, molto appetitosa e cremosa.
sorbe
Il secondo frutto, che è anche uno dei miei preferiti, è la giuggiola, frutto del giuggiolo, veramente brutto alla vista, ma dolce e molto versatile, è l’unico di questi frutti strani che può essere mangiato sia croccante che appassito, ha la grandezza di un oliva, ma come l’oliva appunto può essere sia piccolissima che gigante… 
giuggiole 
Ha una buccia bella dura ma si può mangiare e un grosso nocciolo centrale allungato, proprio come quello di un’oliva appunto. Essendo più versatile si può utilizzare in più ricette facili come quella che io oggi vi propongo, la confettura è deliziosa, e poi c’è il famoso brodo di giuggiole, un liquore dolce che in questi giorni vi preparerò!!!
giuggiole
Oggi uso anche l’uva sultanina, uva naturalmente senza nocciolo, che si presta quindi a diventare l’uva passa!!! Comoda per tutte le preparazioni di questo tipo perché non si deve perdere il tempo a togliere i  noccioli, ma io l’ ho scelta per il suo sapore deciso e inconfondibile è dolcissima, la breve stagione di questo tipo di uva è praticamente finita, quindi se la trovate acquistatela subito… e avete visto che bella che è!!!
uva sultanina Adesso corro alla ricetta, che vi consiglio vivamente, è sempre un successo… se non avete le giuggiole basterà aggiungere più uva o una mela brusca tagliata a pezzetti, io la faccio sempre a Capodanno, snocciolando l’uva avanzata la sera dell’ultimo!!!
Strudel di salsiccia uva sultanina e giuggiole
Strudel di salsiccia uva sultanina e giuggiole
ingredienti (6 persone)
1 rotolo di pasta sfoglia meglio se rettangolare
250gr di salsiccia
200gr di uva
200gr di giuggiole senza noccioli
pane grattugiato
1 bicchiere di vino rosso

Accendete il forno a 180 gradi, ventilato.
In una padella antiaderente fate rosolare la salsiccia a pezzetti senza il budello, con il vino rosso fino a quando sarà quasi cotta e il vino sarà evaporato.
stendete il rotolo di pasta sfoglia, appoggiatelo ad una teglia piatta, adatta allo strudel, al cento della pasta spargete un paio di cucchiai di pane grattugiato, qualche pezzetto di giuggiole, un po’ di uva e una cucchiaiata di salsiccia, continuate così fino a che saranno finiti gli ingredienti della farcia.
Chiudete lo strudel e sigillate bene i bordi pizzicando la pasta, e foratela con i rebbi di una forchetta. Infornate per circa 30 minuti.
Quando lo strudel di salsiccia uva e giuggiole, è ben dorato è il momento di sfornarlo, attendete alcuni minuti prima di tagliarlo, e accompegnatelo sempre con un poco di frutta della farcia così si può sentire il contrasto della consistenza.
Strudel di salsiccia uva sultanina e giuggiole

Lunedì 4 ottobre 2010
Ma a quanti piacciono le giuggiole!!! Non credevo, c’è chi ha pensato anche di fare un bel contest con questo tema… e io non potevo che partecipare con questa ricetta.
Il blog Il mondo di milla propone il contest  “…Non solo brodo di…” per festeggiare il 3 blogcompleanno, per scoprire il motivo vi lascio il piacere di leggerlo direttamente dalle parole di Milla qui. Scade il 30 Novembre non vedo l’ora di leggere quante ricette particolari arriveranno…
giuggiole2

23 commenti:

  1. Ciao tesoro, malgrado io utilizzi lìesressione "brodo di giuggiole", non le avevo mai assaggiate.
    Questo strudel sembra davvero buonissimo.
    Buona domenica baci

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  2. oooo le giuggiole da quanto tempo che non le mangio!! mi hai riportato alla mente bei ricordi.
    complimenti è fantastico questo strudel
    kiss
    Pina

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  3. Lo strudel con la salsiccia mi è nuovo! Complimenti! Bacibaci

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  4. Ho un bell'albero di giuggiole....mi piacerebbe pure mandarti una foto perchè il frutto non sarà bello ma la pianta sì!!! A parte guardarlo e ogni tanto assaggiare un frutto non ho mai pensato ad un uso in cucina, questa idea fa al caso mio, è certamente un esperimento che vale la pena d'essere tentato!!!!

    Un bacione, Fabi

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  5. Carissima! Bellissimo questo post nostalgico!
    Con la sorba mi hai fatto tornare in mente che mio papà era solito portarle in questo periodo...però le mangiava solo lui...io solo le assaggiavo incuriosita dal frutto "strano" ...certo adesso saprei apprezzarlo di più (che vuoi..errori di gioventù)!
    Invece non ho mai avuto la fortuna di vedere ed assaggiare le giuggiole, nonostante il nome sia ben conosciuto anche grazie al famoso "brodo" ^_^.
    Credo che non sia una pianta presente nel mio territorio ma potrei anche sbagliare...anzi vado su google a vederne l'aspetto!!
    Bacibaci

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  6. Un post bellissimo che suscita ricordi dell'infanzia quando prendevo le sorbe dall'albero e mi legava la bocca ma poi a casa della zia le trovavo mature al punto giusto e dolcissime, come le giuggiole altrettanto buone, che peccato che questi frutti stiano sparendo, io detesto quelle mele che sembrano finte. . . e ottima la ricetta ovviamente non ho dubbi anche se non mi posso sognare di farla. Ciao, un bacione e fanne ancora di questi post anche sulle verdure che non si mangiano piu'.

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  7. Complimenti una ricetta curiosa che proveremo
    Buona domenica a presto...

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  8. Che strudel particolarissimo, davvero complimenti per l'originalità. E' anche al prima volta che mi capita una ricetta con le giuggiole, fino a qualche anno fa non le conoscevo neanche. Credo proprio sia speciale. Un abbraccio

    P.S. riguardando la foto dell'altro post si capisce che non erano mele, ma ero abituata a giuggiole molto più piccole.

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  9. meggY,
    piacciono anche a te!!! Sono contenta mi sentivo un po' antica...
    Buona Domenica.
    Pina,
    ma grazie!!!
    Sono contenta per i ricordi riaffiorati, i sapori servono anche a quello!
    Un bacione.
    Valleaz,
    grazie e buona domenica.
    Fabiana,
    che bello averne un' intero albero!!!
    Prova poi mi dici...Un bacione.
    annaferna,
    effettivamente è un sapore un po' da adulti soprattutto quello delle sorbe, e non piacciono a tanta gente, in negozio le faccio sempre assaggiare ma alcuni proprio non gradiscono.
    grazie, un bacione.
    chamki,
    grazie, sono contenta che ti sia piaciuto so che sei sincera... Ti ho fatto venire in mente altri sapori che li in India non si trovano, scusami, grazie ancora tanto e buona domenica.
    I VIAGGI DEL GOLOSO,
    grazie poi fatemi sapere,
    un bacio a entrambi!!!
    Federica,
    cara, mio marito mi ha sgridato dicendo "se non se ne è accorta Federica che sono giuggiole chi può farlo?!?" e ancora "non fanno mica tutti le fruttivendole!!!" mi hai dato il pretesto per fare un bel post sulla mia amata frutta, grazie di essere sempre così presente.
    Un bacio.

    P.S. Sono veramente grandi, a volte le trovo di ancora più grandi, sono mostruose;-)

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  10. Grazie Cinzia, davvero certe prelibatezze ce le siamo dimenticate! La giuggiola se devo essere sincera non l'ho mai mangiata (la uso come nomignolo affettivo..) ma la sorba, e l'uva sultanina sì! Questo tipo di uva qui la troviamo bianca ma è veramente ultra dolcissima! Molto particolare lo strudel, sicuramente ottimo! Ciao buon inizio settimana!

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  11. accidenti ! quanto mi piacerebbe assaggiare questi frutti che proprio non conosco. Originalissimo strudel ! Complimenti

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  12. ornella,
    Grzie, ero un po' dubbisa prima di scrivere questo post, e invece ti è piaciuto sono molto contenta!!!
    Un bacio e buona settimana.
    Ale,
    spero che li troverai, è sempre bello assaggiare cose nuove...
    Un bacione!
    Lilly,
    Hai ragione, grazie e buona settimana!

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  13. Ciao ma che bello strudel...davvero originale e goloso!Io adoro le giuggiole...da piccola mi arrampicavo spesso sull'albero nel frutteto dei nonni per "rubare" le giuggiole ancora acerbe...
    Copio subito la tua ricettina!
    Buona settimana Ele

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  14. Ma dai!!
    Ci credi che non le avevo mai viste? Sono tipo delle piccole nespole??
    Curiosa la tua ricetta, se trovo tutti gli ingredienti la provo!
    Sai che proprio oggi sono capitata su un blog che non conoscevo... e c'era proprio una nuova raccolta con le giuggiole come protagoniste! Mannaggia, non ricordo il nome.. "il mondo di Milla" mi pare... prova a cercarlo!

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  15. Ele,
    siamo in tanti che amano le giuggiole!!! Hai visto? Copia e poi fammi sapere...
    Un bacio e buona giornata.
    Yaya,
    sono andata a "il mondo di Milla" e c'è un contest sulle giuggiole...Grazie della segnalazione!!!
    Un bacione.

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  16. Un delizioso e originalissimo strudel!!! Da provare sicuramente!!! Bravissima, un abbraccio

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  17. I sorbi li conosco abbastanza bene, le giuggiole un po' meno ma quel che è certo è che il tuo strudel è molto invitante!

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  18. Ciao Cinzia, ottima ricetta, grazie per la tua pareciapazione! Un bacio

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  19. Piacere di conoscere te e il tuo blog, l'ho appena scoperto per caso e ne sono felice. Sono immediatamente diventata tua sostenitrice, complimenti sei bravissima ^_^

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  20. ancora uno strudel saltato con la frutta, molto più particolare il tuo. io ho un piccolo albero di giuggiole nel giardino, ma purtroppo da pochi frutti. Non ho mai pensato di utilizzarle in un piatto, le ho sempre mangiate così, al naturale e ben mature. La raccolta di Milla deve essere molto curiosa... vado a sbirciare! Complimenti per la ricetta, nonchè per la presentazione! Buona Serata. Terry.

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  21. A Verona le giuggiole vanno parecchio, invece :-) più che altro crude al naturale, però...
    Curiosità per il brodo di giuggiole e altre preparazioni!

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  22. meraviglioso....è da un'ora che guardo le tue ricette ...e mi sono persa tra le bontà del tuo blog.
    Complimenti Cinzia qui è tutto molto bello.

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Grazie per ogni commento e suggerimento!!!

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