Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

venerdì 19 novembre 2010

Torta salata di erbette e bacon croccante

E’ alcuni giorni che mi frulla per la testa l’immagine di una succosa torta salata con un coperchio di bacon croccante…l’ho vista da Meggy e da allora in qualsiasi ricettario o rivista di cucina, vecchia e nuova il mio occhio cadeva sempre su una foto con della pancetta dorata come guscio di qualche prelibatezza…E allora eccoci qua  con un classico della mia cucina ma con un vestitino nuovo.
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ingredienti ( per una tortiera rettangolare 18x26)
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 500gr di erbette lessate e strizzate
  • 100gr di taleggio
  • 100gr di ricotta
  • 100gr di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 100gr di bacon affumicato

Accendere il forno a 180°,statico. 
Preparate la teglia foderandola con la pasta sfoglia e la sua carta da forno.
In una terrina capiente mescolate, per bene, le erbette lessate e strizzate bene ( è importante!!!) il taleggio tagliato a pezzetti piccoli, l’uovo la ricotta e il parmigiano grattugiato, il sale non dovrebbe servire il bacon è già molto saporito. La farcia è pronta.
Riempite la pasta sfoglia con la farcia, livellatela bene con la forchetta , con una forbice tagliate la pasta sfoglia in eccesso.
Coprite tutta la torta con le fette di Bacon affumicato, tenete conto che in cottura si restringeranno molto, quindi abbondate…altrimenti rimarrà scoperta per 1/3!!!
Infornate per 40 minuti, controllate però la cottura della torta sollevando un angolino aiutandovi con la carta da forno che sbuca dalla teglia…le erbette sono tremende, gocciolano sempre.

lunedì 15 novembre 2010

Cup cakes bianchi e neri

Ormai per me è un abitudine la domenica preparare dei dolcetti per la settimana, a volte sono muffin, altre volte dei mini plum cake, ma i miei preferiti sono i cup cakes!!! Che sono veramente un po’ troppo dolci per colazione e hanno un altro difetto: sono così gustosi e accattivanti che non puoi fare altro che mangiarne uno ogni volta che ci passi vicino, ed ecco il motivo per cui non ne posto tanti, appena appoggiati sull'alzatina spariscono subito.

Cup cakes bianchi e neri

Se vostro marito è pazzo per il cioccolato fondente e voi per il dolcissimo cioccolato bianco che fare? Preparare 9 dolcetti bianchi e 9 neri no no troppo facile!!!…Meglio farli metà bianchi e metà fondenti, ci vuole un sacco di tempo e il decoro bi colore non è così facile come mi immaginavo…Ma che buoni!!!

ingredienti (per 18 cup cakes)
  • 250gr di burro leggermente salato
  • 230gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 4 uova
  • 185ml di latte
  • 250gr di farina autolievitante
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 200gr di cioccolato bianco
  • 200gr di cioccolato fondente

Riscaldate il forno a 180°, statico. Sbattete con le fruste elettriche, il burro morbido con lo zucchero fino a che diventerà una nuvola soffice soffice.  Unite un uovo alla volta e continuate a sbattere prima di unire il successivo. Unisci la farina setacciando, la vaniglia e il latte.

Dividete gli impasti a metà in una parte aggiungete il cacao e mescolate bene, non devono rimanere grumi. Mettete dei pirottini nella teglia da muffin e riempiteli metà con l’impasto bianco e metà con l’impasto al cioccolato. Infornate per 20 minuti, finche uno stecchino esce dall’impasto asciutto.

Sciogliete i due cioccolati in due tegamini diversi a bagno maria, e decorate i cup cakes a vostro piacere. Lasciateli raffreddare se riuscite…Prima di mangiarli !

Con questa ricetta partecipo al contest di Alice  e Gaia rispettivamente di Food Couture e Shake & Bake :
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 Con questa ricetta partecipo anche al contest Sublime Bontà di Felice con Pam


sabato 13 novembre 2010

Gulasch con spätzle

In questi giorni si parla un sacco di Natale, con un negozio è così… tutto si anticipa! Ultimi ordini da preparare, definire la decorazione del negozio, finire di impacchettare i regalini per i clienti e anche quelli personali perché poi in dicembre chi avrà più tempo… e pensare che finito lo stress e la corsa conto il tempo per accontentare tutti e consegnare fino all’ultimo cesto passerò  meravigliose giornate  in Alto Adige con mio marito.
AH! No quest’anno no…vabbè allora mi sono preparata il gulasch che mi piace un sacco e mi fa pensare con la lacrimuccia alla fantastica cucina altoatesina…anche oggi si viaggia in cucina!!!
Gulasch con spaetzle 
Tutti sapete di cosa sto’ parlando!!!… o forse no? Allora vi spiego il gulasch è una specie di spezzatino piccante e molto saporito che si mangia solitamente con la polenta o con i canederli o con gli spätzle appunto… Cosa sono anche questi?  Gli spätzle sono degli gnocchetti impronunciabili a base di farina e latte che spesso sono verdi per l’aggiunta di spinaci, sono molto veloci da preparare e c’è un attrezzo apposta per farli che potete vedere qui (il mio è  in lavastoviglie non avevo pensato di fotografarvelo), ma potete usare anche uno schiaccia patate o un passaverdura con il disco a fori grandi.
ingredienti (per 6 persone)
per gulasch
  • 1 kg di polpa di manzo (io ho chiesto la pernice ma va bene qualsiasi taglio adatto a una cottura molto lunga)
  • brodo di carne ( una bella pentola)
  • paprica forte
  • concentrato di pomodoro
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 1 cipolla dorata
  • olio extravergine di oliva
  • farina
  • sale
per gli spätzle
  • 300gr di farina bianca
  • 150gr di latte
  • 3 uova
  • sale e pepe
Tritate la cipolla e soffriggetela, in una pentola media, con un paio di cucchiai di olio, unite la carne tagliata a pezzi grandi (circa 3 cm di lato) e infarinata, fatela rosolare bene da tutti i lati, poi sfumate con un bicchiere di vino rosso, spolverizzate con un cucchiaio di paprica e unite un cucchiaio di concentrato di pomodoro e un pizzico di sale aggiungete il brodo io ne ho usato circa 2 litri ma è meglio metterne un po’ meno e vedere come va dato che la cottura è molto lunga…3 ore con coperchio.
Per gli spätzle: portate a bollore una pentola di acqua e salatela, in una ciotola amalgamate la farina le uova e il latte, un pizzicone di sale e un po’ di pepe, si dovrebbe formare una pastella molto densa, appoggiate la grattugia da spätzle alla pentola e passatevi la pastella in modo da fare cadere gli spätzle direttamente nella pentola. Scolateli appena verranno a galla e serviteli con il gulasch fumante.
                                                                    

lunedì 8 novembre 2010

Risotto ai funghi chiodini con lo spumante rosé

Il risotto mi piace un sacco, ma con i funghi di più…I porcini freschi e secchi sono il massimo, ma tra tutti i funghi coltivati (quindi facilmente reperibili e a prezzo contenuto ;-) i chiodini o pioppini sono veramente super, facili da pulire, molto gustosi e con quella forma così carina.
Risotto ai funghi chiodini
ingredienti (per 4 persone)
  • 300gr di riso
  • 300gr di funghi chiodini
  • 2 scalogni
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • 1 bicchiere di spumante rosé secco ( anche bianco va bene )
  • olio di oliva extravergine
  • Parmigiano Reggiano grattugiato
  • brodo vegetale
Pulite i funghi chiodini eliminando le radici, lavateli velocemente sotto l’acqua corrente e asciugateli con la carta da cucina  tamponandoli. Fate rosolare in una padella antiaderente gli scalogni tagliati a fette sottilissime,  2 cucchiai di olio extravergine di oliva e 2 di acqua.
Aggiungete agli scalogni i funghi e fateli cuocere alcuni minuti aggiungendo un mestolo di brodo, ( se i chiodini che usate non sono coltivati fateli cuocere altri 10 minuti) aggiungete il riso e fate sfumare con lo spumante rosé, portate a cottura il risotto aggiungendo un mestolino di brodo di tanto in tanto, quando il riso è cotto aggiustate di sale e spegnete il fuoco.
Fate mantecare il risotto ai funghi chiodini con 4 cucchiai di Parmigiano grattugiato e lasciatelo riposare un paio di minuti, spolverizzate con il prezzemolo lavato e  tritato, servitelo accompagnato dallo spumante rosé che avete usato nella preparazione…successo assicurato.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta  mario’s mushroom del blog Pan di Ramerino della cara Federica che ha avuto al bellissima idea di dedicare la sua prima raccolta a Super Mario e ai funghi mitica vero!?!

mariolino

venerdì 5 novembre 2010

Radicchio con lardo

Questa non è proprio una ricetta, è talmente facile e veloce… ma è un contorno fantastico, o un meraviglioso antipasto… Il radicchio di Treviso invernale ne è la base fondamentale, poi potete sostituire il lardo pancettato come quello usato da me con pancetta, prosciutto crudo, speck…tutti provati con successo.

Radicchio con lardo

ingredienti(per 4 persone)

  • 4 ciuffi di radicchio di Treviso invernale piccoli
  • 4 fette di lardo pancettato
  • pepe e sale
  • (se volete esagerare potete aggiungere scaglie si Parmigiano Reggiano)

 

Accendete il forno a 180°, ventilato. Lavate e asciugate i ciuffi di radicchio lasciandoli interi, coprite una teglia con carta da forno, arrotolate intorno a ogni ciuffo di radicchio una fetta di lardo pancettato.

Sistemate i ciuffi nella teglia e salate e pepate con moderazione. Infornate per circa 10 minuti, controllate la cottura se i ciuffi sono piccoli come i miei il risultato sarà quello in foto altrimenti continuate la cottura e preservate i riccioli coprendoli con della carta stagnola, altrimenti seccano troppo.

Per premiarvi un po’ e rendere il piatto più speciale cospargete di scaglie di Parmigiano Reggiano prima di servire.

mercoledì 3 novembre 2010

Pizza con radicchio e gorgonzola

Visto il successo che ha avuto la Pizza magica con lo yogurt sia nel blog ma soprattutto a casa l’ho ripreparata, del resto ci vuole così poco tempo… ma questa volta volevo testarla come  pizza bianca, e così ho aggiunto il mio amore, il radicchio di Treviso, e il gorgonzola… Qui a casa ha avuto un successo clamoroso e  nel blog ? Vediamo che ne dite?

Pizza con radicchio e gorgonzola

ingredienti (per una teglia del forno e una teglia tonda)

  • pasta allo yogurt già lievitata
  • 600gr di radicchio di Treviso invernale
  • 350gr di gorgonzola
  • 2 mozzarelle
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Accendete il forno a 180° statico. Lavate e tagliate a pezzetti il radicchio e conditelo con olio extravergine di oliva sale (e un po’ di pepe nero se vi piace;-) stendete la pasta allo yogurt nelle teglie unte con l’olio e bucherellate l’impasto con i rebbi di una forchetta. Spargete il radicchio su tutta la pasta della pizza stesa e infornate le teglie.

Preparate i formaggi: tagliate il gorgonzola a pezzetti, e le mozzarelle tagliate a quadratini e sgocciolate in un colino. Quando la pizza sarà bella dorata e il radicchio un po’ bruciacchiato ci vorranno 15-20 minuti aprite il forno e spargete i formaggi, ora attendete finche la mozzarella sarà fusa ma non troppo dorata sfornate e servite fumante…Questa è buonissima anche fredda è ideale per il pranzo in ufficio del giorno dopo!!!

lunedì 1 novembre 2010

Vellutata al tartufo in crosta di sfoglia

Questa è veramente l’emblema delle ricette chic express, facile e velocissima e veramente d’effetto!!! Immaginatevi la figura quando si serve in tavola una bella cocotte con una crosta dorata soffice e gonfissima come questa…
Vellutata al tartufo in crosta di sfoglia
ingredienti(per 2 persone)
  • 500gr di patate a pasta gialla
  • 500gr di acqua
  • olio al tartufo
  • sale
  • un uovo
  • 1 rotolo di sfoglia
Ovviamente se avete del tartufo vero è meglio, ma io ne ce l’avevo, e difficilmente verrà usato nella mia cucina, utilizzo però con grande successo un olio e un sale aromatizzato al tartufo di alta qualità, cioè non è aromatizzato con essenze e aromi vari (e misteriosi!) ma con una bella fetta di tartufo che, dato il suo sapore intenso, riesce a profumare tantissimo, l’olio e ad aromatizzare il sale…
La vellutata è velocissima: pelate e lavate le patate e tagliatele a pezzetti, mettetele in una pentolina con i 500gr di acqua e 1 cucchiaino di sale grosso, fate bollire per circa 10 minuti, provate a schiacciare un pezzetto di patata con la forchetta, se si schiaccia procedete, altrimenti aspettate ancora qualche minuto.
Accendete il forno a 180° ventilato. Con  il minipinner frullate con cura le patate con l’acqua fino a che la vellutata sarà soffice e spumosa (ci vorranno 3 o 4 minuti ) assaggiate per controllare il sale, con le patate non si sa mai!!!  Versate la vellutata nelle cocotte oppure in ciotole ben profonde aggiungete un paio di cucchiai di olio al tartufo.
Ritagliate nella pasta sfoglia dei dischi della misura delle vostre cocotte o meglio di un dito più larghi del diametro delle cocotte, se è la prima volta state abbondanti, con una forbice sotto mano si può sempre sistemare!!! In una ciotolina sbattete con una forchetta l’uovo con un bel pizzico di sale.
Questo è molto più facile da fare che da spiegare… con un pennello bagnate tutto il bordo delle cocotte e coprite con i dischi di pasta sfoglia, schiacciate bene i bordi con le mani per farli aderire bene. Spennellate con l’uovo e infornate le vostre ciotole per circa 15 minuti, cioè fino a quando saranno ben rossi e gonfi.
Adesso sistemate i vostri capolavori a tavola e ammirate i vostri commensali che rompendo la sfoglia con il cucchiaio  verranno inondati dal profumo di tartufo.
Vellutata al tartufo in crosta di sfoglia

Con questa ricetta partecipo al contest Se non è zuppa è pan bagnato di Le Ricette di Minù

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