Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

martedì 28 agosto 2012

sono in ferie forzata :-P

Forzate per il blog ovviamente, (per me e mio marito bellissime) a te che passi di qui aspettandoti ricette nuove, a te che avevo promesso di non andare in ferie, volevo spiegarti dove sono finita :-)

Ma cosa è successo? Due settimane senza farmi viva, allora io ero pronta con delle belle ricette da postare anche qui dal mare, sono anche andata a fare di corsi di cucina creola, con foto dei bei piatti che mi sono riusciti…Ma anche se nei due anni passati questo bastava per continuare a postare anche in vacanza,quest’anno sono rimasta bloccata.

Sono abbastanza brava dietro un fornello ma poco nei viaggi non ho pensato che cambiare emisfero avrebbe cambiato tante cose… Si sono a Mauritius, in un paradiso fantastico, pieno di contraddizioni, magari quando torno ti racconto meglio, perché tra le tante cose strane che succedono qui, non riesco a postare con le fotografie…  ho provato a scrivere una ricetta senza foto, ma che tristezza un post senza foto!!!

Allora ilricettariodicinzia è ufficialmente chiuso per ferie o per motivi tecnici, se preferisci.

Se vuoi qualche anticipazione di quello che mi sta’ capitando ho pensato di caricare qualche foto sulla pagina di fb e su quella nuova pagina di G+ (che avrebbe bisogno di qualche sostenitore in +, l’ho aperta prima di partire ;-)

A presto!

(ah! se ti serve qualche ricettina estiva, in archivio ce n’è un sacco, se cerchi nelle etichette troverai forse quello che ti serve)

giovedì 16 agosto 2012

ghiaccioli al limone e lamponi

Che caldo! Ma quanta gente me lo ha detto in questi giorni… è vero fa’ caldo, ieri era appunto ferragosto… ma parlare del tempo sembra essere uno dei passatempi preferiti del nostro paese, chissà se funziona così anche in Cina, o in Inghilterra o chessò in Brasile???

Vabbè alla fine sono finita a parlare  del tempo anche io… :-)

Meglio che mi butto nella ricetta, dei graziosi ghiaccioli.

ghiaccioli al limone e lamponi ghiaccioli al limone e lamponi

ingredienti (4 ghiaccioli grandi)

  • 4 limoni, il succo
  • 1 cestino di lamponi freschi
  • zucchero di canna liquido,(è troppo comodo per i ghiaccioli, ma se non lo trovi sciogli lo zucchero nell’acqua calda e poi aspetta che si raffreddi)
  • acqua

Letti gli ingredienti, ti è già tutto chiaro, ma dato che sono qui a scrivere una ricetta, io ti scrivo lo stesso come fare…

Metti il succo di limone in una ciotolina graduata, dovresti arrivare ad avere 200cl di succo di limone, aggiungi 4 cucchiai di zucchero di canna liquido e un bicchiere di acqua, assaggia, deve risultare come una limonata molto saporita,(perché ghiacciando il sapore si affievolisce) quindi aggiusta di sapore (aggiungi altra acqua o limone o zucchero)alla fine dovresti avere 400cl di succo.

Prepara i tuoi stampi da ghiaccioli, io li ho di silicone, ci sono anche in plastica, se non li hai usa dei bicchieri di plastica…Insomma qualsiasi cosa usi riempili di lamponi più che riesci, versa il succo di limone zuccherato, aggiungi lo stecco e infilali nel congelatore.

Dopo 2 ore sono pronti.

ghiaccioli al limone e lamponi

i miei appunti

Credo siano bellissimi, perfetti per una merenda con stile o un dessert grazioso e veloce o un modo per fare tacere chi parla sempre del caldo eheheh!

Per servirli puoi o fare come me con un piattino e 2 o 3 lamponi freschi, mi piace tanto anche metterli in una bella ciotola trasparente con tanto ghiaccio.

Ti consiglio di prepararne più che puoi, io sono riuscita a mangiarmene 2 di seguito, senza accorgermene facendo le foto :-)))

Puoi sostituire i limoni con i lime, arance e pompelmi… ma mai con il succo di limone in boccetta, mai! Promettimelo.

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Lara, o meglio spero di partecipare, ti spiego il tema è i lamponi e lo zucchero di canna BROUNsugar, proprio la marca che lo prepara già liquido, che da 2 estati mi ha facilitato di molto la vita nella preparazione dei ghiaccioli… Io non amo gli sciroppi pronti, quindi frutta+acqua+zucchero di canna liquido il ghiacciolo è pronto! Lara (La barchetta di carta da zucchero mi è molto simpatica, e certo che volevo partecipare, e la ricetta l’ho fatta apposta per Io amo i lamponi... e tu?, ma nell’iscrivermi mi sono accorta che non c’è una categoria dolci con lo secco… speriamo andrà bene ugualmente… Io amo per davvero i lamponi!

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venerdì 10 agosto 2012

insalata con rucola, avocado, feta e ventresca di tonno

Tra me e l’avocado e nato un amore, da quando ho scoperto che oltre ad essere super buono da mangiare è anche buono con il nostro cuore, te ne avevo già parlato con la mia ricetta della guacamole… In Australia per esempio c’è la campagna che sprona la popolazione a mangiarne una porzione di avocado al giorno al giorno… Anche se personalmente con un ciotolino al giorno di guacamole sarei a posto anche nell’umore, ho cercato di infilare l’avocado anche in altre ricette, perché questo frutto ( più verdura dato che è naturalmente salato) esotico quando ci si fa’ amicizia è anche decisamente versatile…

Un abbinamento sicuro è avocado e tonno in scatola, sempre un successo!!! Infatti anni fa’ un cliente mi aveva insegnato a tagliate l’avocado a metà per il lungo, togliere il nocciolo formando 2 ciotoline naturali di avocado, spruzzare un po’ di limone e riempire con una scatoletta di tonno, ovviamente mangiare con un cucchiaio, fino ad arrivare alla buccia esterna dell’avocado, superlativo. Io ho usato la ventresca, la parte del tonno più pregiata, per rendere la mia insalata mista più speciale…

insalata con rucola, avocado, feta e ventresca di tonno

ingredienti per 4 persone (come piatto unico)

  • 150gr di insalata mista lavata e asciugata, indivie riccia e scarola, radicchio di Chioggia e di Treviso,
  • 1 mazzetto di rucola, lavata e asciugata
  • 2 rametti di pomodori datterini
  • 1 cipolla dolce di Tropea,affettata sottile 
  • 2 avocadi maturi ma sodi, sbucciati e tagliati a fette
  • ventresca di tonno sottolio, io ne ho usato 2 scatole da 120gr di Nostromo
  • 100 gr di feta
  • 1 lime o 1/2 limone, il succo
  • sale e olio extravergine di oliva

Per prima cosa, prendi l’avocado a fette e irroralo con il succo di limone, sarà più saporito e rimarrà del suo grazioso colore verdino. Sala leggermente.

Sgocciola la ventresca di tonno.

Preparati le 4 ciotole con cui servirai l’insalata mista di avocado e ventresca, dividi in ognuna in ugual misura l’insalata, la rucola, le rondelle di cipolla, i pomodorini tagliati a metà e la ventresca, mescola con cura, se l’insalata normalmente ti piace ben condita è il momento di farlo aggiungi olio, sale con moderazione (ci pensano il tonno e la feta a salare) e qualche goccia di limone, se come me, l’ami un poco scondita, tutti questi ingredienti insieme basteranno a bilanciare tutta l’insalata.

E’ il momento di aggiungere alle tue insalate l’avocado a fette e la feta sbriciolata, usa la mani, così farai in fretta e bene!

Pronta per essere servita.

i miei appunti

Puoi prepararla in anticipo, un paio di ore prima. Se le ore devono essere di più, l’avocado aggiungilo all’ultimo momento, tende a scurirsi.

insalata con rucola, avocado, feta e ventresca di tonno

lunedì 6 agosto 2012

tarte alle melanzane, pomodori Chèvre ed erbe provenzali

Tarte aux aubergine, tomate et chèvre provencial

Tarte aux aubergine, tomate et chèvre provencial

Vero titolo, perché qui tutti partono, o stanno per farlo, blog chiusi per ferie (ti ricordo che ilricettariodicinzia non chiude, ti porta in ferie con se :-) , negozi chiusi, anche città semivuota, perfino in piscina la gente latita un pochino… Vabbè a me è venuta voglia di partire per la Provenza, regione fantastica, dove si vive bene e si mangia ancora meglio…

Per questo mi sono inventata questa torta che é facilissima, molto versatile, puoi preparare il guscio in anticipo e portarlo ad una grigliata e farcirla all’ultimo momento con le tue verdure appena grigliate, puoi fare le verdure appassite in forno (tanto che è acceso per il guscio di brisée) saporite e gustose come ho fatto io, e gustarla appena fatta oppure portartela in un spiaggia per un pranzo sano ma gustoso.

Tarte aux aubergine, tomate et chèvre provencial

Tarte aux aubergine, tomate et chèvre provencial

Tarte aux aubergine, tomate et chèvre provencial

Le erbe provenzali cosa sono? origano, timo, maggiorana, rosmarino, basilico… io le ho trovate già miscelate ad arte in uno di quei negozi naturali, ero un po’ scettica, come si fa a racchiudere tutti i profumi di un posto tanto meraviglioso in una bustina… si può! Se tu non le hai a portata di mano, mescola da te gli aromi con gli ingredienti che ti ho scritto sopra e sarà comunque una tart fantastica!

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ingredienti (per una teglia da 24cm)

  • Pasta brisée, la ricetta è qui, il rotolo già pronto al supermercato ;-)
  • 2 melanzane piccole
  • 3 pomodori san marzano o perini
  • 2 zucchine
  • formaggio di capra leggermente stagionato, il mio si chiama Dolcino di Capra
  • erbe provenzali
  • olio extravergine di oliva
  • sale di Maldon, o fior di sale

Accendi il forno a 180°, ventilato.

Stendi la pasta brisée direttamente sulla carta da forno così con facilità puoi trasferirla nella teglia, e foderare il tuo stampo, con una forbice rifila i bordi eliminando carta e pasta in più, sistema con le dita per bene i bordi.

Cuoci il tuo guscio di brisée, vuoto, bucherellando per bene i fondo con una forchetta, per circa 20 minuti.

Taglia le verdure a fette spesse, 1cm circa, sistemale sulla leccarda foderata di carta da forno tutte vicine su di uno strato solo, salale e spennellale con poco olio (io ho usato il mio spruzzino per olio veramente un acquisto intelligente) inforna per cica 5 minuti, o fino a che saranno leggermente appassite e dorate.

Taglia il formaggio di capra a fette sottili, sistema le verdure nel guscio di pasta brisèe e alternando fette di verdure a quelle di formaggio, aggiungi abbondanti erbe provenzali e la tarte è pronta.

Tarte aux aubergine, tomate et chèvre provencial

Allora a questo punto devi decidere come consumarla, con le verdure tiepide e il formaggio freddo (come la vedi in foto) con il formaggio che fila, allora devi infornarla per un paio di minuti. Portarla in spiaggia  aspetta che si raffreddi e confezionala per il viaggio.

i miei appunti

il formaggio di capra è fondamentale per raggiungere un vero gusto provenzale.

Il guscio io lo cuoci vuoto, perché ci si mette meno tempo e in una preparazione di questo tipo anche se i bordi non rimangono perfetti credo sia poco importante. Ma se tu preferisci un risultato più preciso, vai con la cottura in bianco, prima di infornare la teglia con la pasta brisée copri il fondo con un dico di carta da forno e copri con fagioli secchi (riso, ceci…) inforna per 10 minuti, togli la teglia dal forno elimina legumi e la carta sotto di essi e rinforna per altri 1o-15 minuti.

Se non ami il sapore del formaggio di capra, puoi fare la stessa tart sostituendo il formaggio e magari le erbe provenzali con dell’origano in abbondanza e fare un deliziosa crostata salata mediterranea :-)

Mi piacciono tantissimo le verdure cucinate così, ti consiglio intanto che lo fai di prepararne in più, sono un meraviglioso contorno, e ottime per condire un cous cous.

Se hai in casa verdure già grigliate, a me capita di prepararne montagne, questa è la ricetta giusta per utilizzarne un po’.

venerdì 27 luglio 2012

pasta al tonno limone e basilico

Come inizia una collaborazione con una azienda? Con rispetto reciproco, almeno secondo me, è il mio blog, certo che quello che scrivo lo penso io, ma credo con quello che mi è capitato di leggere in giro… (appena trovo i post ve li metto qui) non è sempre così.

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Con Nostromo, una mia nuova collaborazione, o come mi piace di più uno dei brand che credono in me, è iniziata con una mail di Silvia, che mi invitava a collaborare con Nostromo, io un po’ in imbarazzo (non avevo mai mangiato questo tonno) mi sono detta, che a rispondere con sincerità mica si può sbagliare… allora ho spiegato a Silvia che io il tonno anche quello in scatola lo prendo in pescheria… sono abituata così, ho un piccolo negozio, e faccio la spesa in botteghe come la mia, (macellaio, panettiere, salumiere, pescheria… Beh la frutta,la verdura e il vino sono a posto ;-), per non citare tutta la mail di risposta, mi è stato chiesto con la campionatura di provare il prodotto, e se era di mio gusto inventarmi qualche ricetta graziosa con gli ingredienti che mi avevano messo a disposizione. Che gentile vero, il rispetto che dicevo all’inizio, e se potevano mettere le ricette sopradette nella loro pagina di fb qui)

pasta al tonno limone e basilico

Io allora con il tonno Nostromo in olio di oliva con la scatola di latta (te lo scrivo, perché non ho provato quello di fascia più alta) ho fatto una delle mie ricette più storiche, infatti risale a un decennio fa’.

Ti spiego come è nata io e il mio moroso di allora uscivamo da 3-4 mesi, lui mi aveva invitato a passare un weekend nel sua casa in campagna, che bello, c’era caldo, la casa in verità è sulle montagne piacentine, weekend romantico al fresco… Quando arrivo lui mi dice, “cosa dici stasera ce ne stiamo in casa a mangiare bei tranquilli”, io “siii”, pensando a che deliziosa cenetta di sorpresa aveva preparato con me, chissà dove aveva nascosto gli ingredienti… La sorpresa c’era eccome,la sorpresa era che non aveva pensato a nulla, del resto sono solo dettagli, (i maschi) io che ero ancora in quella fase dove si cerca sempre di fare bella figura (l’inizio dei rapporti di coppia è fantastico) guardo in giro negli armadietti della cucina deserti come il frigorifero, alla lunga trovo 1 scatola di tonno, un pacco di fusilli, vabbè sale e olio c’erano… ma che pasta era, saltava la cenetta romantica… mai darsi perdute… In un angolo del terrazzo ho trovato un vasetto di basilico che chiedeva pietà, (ovviamente è stato sterminato) e una fruttivendola che si rispetti qualche fissa con la frutta ce l’ha, la mia i limoni di Sorrento senza non posso nemmeno bere il the (se mi capita di berlo furi casa preferisco berlo con il latte giuro!) ne avevo giusto uno nascosto nel borsone per la mattina.

La pasta è stata un successo sia 10 anni fa’, che con il tonno della pescheria (non avevi dubbi) e anche con Nostromo. Approvato!

Ah! Mi sono dimenticata di dirti che il moroso di allora è il mio attuale marito, e parlandone anni dopo (fuori dal periodo dall’ansia di prestazione eheheh!) abbiamo entrambi concordato che è una delle cose che l’ha fatto innamorare di me.

Oggi festeggiamo il 4° anniversario di matrimonio, sono stata un po’ più prolissa del solito con il post, ma sono un po’ emozionata :-)

Mi faccio perdonare con la ricetta che più veloce non si può…

pasta al tonno limone e basilico

ingredienti per 2 persone

  • 200gr di fusilli, io ho usato le eliche, ma il formato non importa
  • 1 mazzo di basilico, 20 foglie almeno
  • 1 scatola di tonno all’olio di oliva da 80gr
  • 1 limone naturale grande, solo la buccia gialla a striscette (con il rigalimoni fai in un attimo)
  • olio extravergine di oliva
  • sale

 

Metti a bollire una pentola di acqua di misura media, sala e butta la pasta, mescola e cura i minuti dovrai scolarla leggermente al dente.

In un tegame antiaderente o con ceramica forse meglio, metti il tonno sgocciolato e ridotto a pezzetti, non accendere il fuoco, altrimenti il tonno si frigge, e diventa troppo salato e pesante al palato.Aggiungi anche le striscette di limone.

Lava le foglie di basilico, mettine da parte 2 ciuffetti per decorare i piatti e le restanti strappale a pezzettoni con le mani.

Accendi il fuoco sotto la padella, appena il tonno comincia a sfrigolare, aggiungi la pasta e falla saltare per bene, in modo che il tonno si amalgami con i fusilli, spegni il fuoco.

Aggiungi le foglie di basilico, continua a far saltare la pasta se ti sembra un poco asciutta aggiungi un filo di olio.

Sistemala nei piatti con il ciuffetto di basilico a decorare.

mercoledì 25 luglio 2012

confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma

Un’altra confettura di albicocche? Vabbè l’altra era last minute qui, da consumarsi o appena fatta ancora calda, o conservata in frigorifero alcuni giorni, questa è quella vera, che ti fa’ stipare un po’ del sapore della frutta estiva per tutto l’inverno, e poi sistemata in un bel vasetto è proprio un regalo delizioso ;-)

confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma

Le albicocche stanno bene con tante spezie, il cardamomo, l’altro giorno, la vaniglia ma quella che mi piace di più è la coppia albicocche e curcuma, non mi sono sognata io quest’abbinamento ma è stata una confettura da degustazione che vendo in negozio (de Le Tamerici) quest’anno dato che ne mangio più di quella che vendo ho deciso di prepararmela da sola… è buonissima con i formaggi a pasta molle di capra (come nell’ultima foto) ma anche con tanti altri tipi, anche di latte vaccino, erborinati e stagionati… un gioco meraviglioso da fare a cena scoprire l’abbinamento che piace di più!

confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma 

confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma 

Ma ovviamente me ne sono preparata una bella scorta anche di quella tradizionale e semplice (cioè senza aggiunta di spezie), che poi userò per i dolci!

confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma

ingredienti (per 4 vasetti medi)

  • 1kg di albicocche, pesate senza nocciolo 
  • 700gr di zucchero di canna
  • 2 limoni, il succo
  • 1 cucchiaio di curcuma (se hai scelto di preparala in parte così)

In una capace ciotola metti le albicocche tagliate a pezzi, lo zucchero e il succo di limone, mescola con cura, copri con la pellicola e lascia la ciotola in frigorifero per far macerare la frutta, almeno una notte.

Versa le albicocche, anche con lo zucchero che si sarà appoggiato sul fondo in una bella pentola, se di rame è meglio, ma va benissimo anche quella con il rivestimento in ceramica.

Cuoci a fuoco medio, per circa 30 minuti,mescolando di tanto in tanto, a questo punto, puoi renderla più vellutata con il frullatore ad immersione, ci si schizza un po’, ma si riducono anche i tempi di cottura, quindi ne vale la pena! 

Continua la cottura il tempo è variabile, per me c’è voluta un’altra ora, vedrai che più ti avvicini al momento in cui la confettura è pronta tanto più dovrai mescolare.

Controlla la densità della confettura raffreddandone un paio di gocce su di un piattino se la confettura ha la consistenza che piace a te spegni il fornello.

Versa la confettura di albicocche tradizionale in 2 vasi sterilizzati.

Aggiungi alla confettura restante la curcuma, la polvere è finissima quindi si deve stare attenti a non lasciare piccoli grumi, quindi mescola per bene con la frusta, e rimetti la pentola sul fuoco per alcuni minuti.

Riempi i restanti vasi con la confettura di albicocca con la curcuma.

Se vuoi conservare i vasi per l’inverno intero, ti consiglio vivamente di sterilizzarli, mettendoli a bollire in una grande pentola piena di acqua per almeno 20 minuti (dipende dalla misura del vaso che usi).

confettura di albicocche tradizionale e con la curcuma

Con questa ricetta partecipo al contest “Marmellata mon amour” organizzato da Paola di Cucinare… La mia passione.

marmellata

domenica 22 luglio 2012

uova in cocotte con pomodorini, basilico e mozzarella filante + vincitore “Sfida a 4 mani ai fornelli”

 

C'era una volta una straordinaria gallina che faceva
un uovo d'oro al giorno.
Il contadino a causa della sua avidità dopo qualche tempo non fu più
soddisfatto dell'unico uovo che la gallina puntualmente gli sfornava:
"Scommetto che se la uccidessi diventerei ricchissimo, chissà quanto
oro ha dentro la pancia,
è inutile stare ad aspettare un misero uovo al giorno!"
pensò convinto.
Ma dovette accorgersi che la prodigiosa gallina non era affatto
diversa dalle altre e che dentro di lei non c'era
dell'oro come aveva scioccamente immaginato.
Così per non essersi accontentato di ciò che aveva restò senza nulla
poiché ora non poteva contare nemmeno su un uovo al giorno.

 

Che meraviglia un uovo d’oro al giorno, ma veramente io non ne ho mai visti, vabbè ho visto galline pollai e uova, ma d’oro proprio nessuno mai (anche il signore che mi vende le uova per il negozio, lavora tanto e il suo furgone non lascia intendere ritrovamenti aurei) ma il bello delle favole è questo che insegnano sempre delle cose e che ti fanno guardare il mondo con un occhio un po’ speciale :-)

Questa ricetta letta da qualche parte (credo su Cucina Italiana di qualche mese fa’) per me è d’oro, è semplice, sia nella preparazione che negli ingredienti e poi mio marito ne va letteralmente pazzo! E in 10 minuti si è a tavola, è proprio d’oro :-)

uova in cocotte con pomodorini, basilico e mozzarella filante

uova in cocotte con pomodorini, basilico e mozzarella filante

ingredienti per 4 cocotte

  • 8 uova
  • 3 mozzarelle (nell’originale era di bufala)
  • 20 pomodori ciliegini, se non li hai puoi usare la passata di pomodoro
  • 10 foglie di basilico
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Preparati per la cottura a bagnomaria in forno, prendi una teglia alta 3-4cm e riempila di acqua, fino ad un dito dal bordo, sistemala al centro del forno. Accendi a 180°, statico.

Lava i pomodorini e tagliali in 4 parti e dividili nel fondo delle cocotte, prendi il basilico, spezzettalo con le mani, (tieni da parte 4 foglie intere per servire) e dividi anche questo nelle cocotte aggiungi ad ognuna un filino di olio e un pizzico di sale.

Rompi 1 uovo in una ciotolina e con attenzione per non rompere il tuorlo, sistemalo nella cocotte, continua così fino che avrai 2 uova in ogni teglietta.

Sistema ora la mozzarella, fai delle fette e sistemale con ordine sulle cocotte, aggiungi un filino di olio e un pizzico di sale. Ecco sono pronte da infornare.

Quando l’acqua è calda, e quindi anche il forno sistema le tue ciotoline con attenzione nella teglia di acqua,(attenzione che rischia di schizzare) e lascia cuocere circa 10 minuti… La cottura dell’uovo è molto soggettiva, a me piace non tanto cotto, se a te piace più cotto fai 15 minuti, non di più!

Servile fumanti con un sacco di pane abbrustolito nel forno… che tanto è acceso ;-)

 

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Una Favola può essere anche un contest! Si si,un contest da Favola per il premio incredibile un soggiorno per una famiglia intera a Villa Campestri Olive Oil Resort. Per il tema favole appunto. Per i partecipanti che mi hanno fatto leggere 29 favole, che le hanno vissute con i loro piccoli aiutanti, e hanno fatto dei post da favola proprio per il Contest “sfida a 4 mani ai fornelli” delle favolose Serena e Sonia… e Gianlidia che posso dire della mia nuova amica fuori dal coro… Favolosa!

Ringrazio tutti per la mia favola, fare il giudice per la prima volta (difficile n’è),e in ordine di importanza, i partecipanti, Serena e Sonia e Gianlidia, Villa Campestri.

Ah! Vuoi sapere chi a vinto e quali sono le 10 foto che avranno l’onore di finire nel pdf da favola… Il contest non è mica il mio, devi andare dalle ideatrici oggi pane e salame, domani... e Storie di zucchero uova e farina

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