Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

mercoledì 31 ottobre 2012

spiderweb eggs di Martha Stewart

Uova per la cena di Halloween! Ecco è facile, se non che quando si parla di questa festa capitano un sacco di pasticci… Di solito teorici ed etici, ma questa volta anche se la ricetta è superfacile mi è successa qualsiasi cosa… qualsiasi per davvero…

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Quindi ho pensato che “dolcetto o scherzetto?” forse non è soltanto un grazioso modo di bussare alla porta, ma decisamente, un avvertimento, una necessità, mai più preparerò una ricetta salata per halloween, solo dolci…

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Ricetta originale qui.

Per 12 spideruova grandi

  • 12 uova grandi
  • 1 tazza di mirtilli freschi o congelati
  • 8 tazze di acqua
  • sale aromatizzato per servire, io al vino rosso e ai fiori

In una grande pentola, metti le uova in un solo strato e i mirtilli e l’acqua fredda, controllando che sia a sufficienza per coprire le uova.

Metti sul fuoco la pentola fino e porta il contenuto a bollore, poi copri e spegni il fuoco. Conta 10 minuti, poi prendi un canovaccio, e piegalo in quattro parti, pesca un uovo alla volta e da un lato dagli un colpetto con un cucchiaio di legno.

Rimetti le uova nella acqua con i mirtilli.

Riponile coperte in frigorifero.

Puoi scegliere di servire le uova con il guscio o senza, sgusciarle è un po’ noioso, ma è divertente farlo insieme a tavola.

!happy halloween!

 

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“Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Halloween di Cucina che ti passa.info”.

“Con questa ricetta partecipo anche al contest di Un giorno senza fretta e di Les fleurs de Micol, Dolcetto e scherzetto? Happy Halloween!”

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lunedì 29 ottobre 2012

cocotte di mele renetta, speck e cheddar

Ricetta fantamitica, si continuo ad inventarmi parole… ma dovevi sentire quelle che mi sono uscite quando la prima cocotte uscita dal forno, mi ha ustionato ed è caduta rovinosamente a terra…irripetibili ovviamente, ustionarsi da stupida già ti fa innervosire, ma rompere un’altra delle mie cocotte preferite, lasciando quella che vedi in foto solitaria, mi ha fatto fumare dalla rabbia, e poi lavorare con una mano sola… vabbè ho deciso di infornarla e questa ricetta mi era piaciuta assai, e volevo assolutamente scrivertela.

Su instagram, dove ci sono le mie foto più sciocche fatte con il telefono puoi trovare le immagini, della mia manina martoriata… mi trovi all’originalissimo pseudonimo di ilricettariodicinzia

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Questa ricetta come crostata di mele frolla-sfoglia, e Quiche lorreine alle mele golden partecipano a “Una ricetta per l’Emilia” iniziativa di Melinda che per ogni coppia di ricette (una qui sul blog ed una inedita sulla pagina di facebook di Melinda) dona ai terremotati di Emilia una somma di denaro, che si unirà, ai fondi raccolti dai vari produttori e distributori del consozio, e a quelli raccolti durante Pomaria (la festa della raccolta delle mele) e a tutti gli euro raccolti con i mi piace alla stessa pagina. SE NON L’HAI ANCORA FATTO VAI A CLICCARE “MI PIACE”, VALE 1 EURO!!!

Sei passato a vedere quante belle ricette di mele, hai visto le mie 2 torte??? Presto ce ne sarà un’altra di mia ricetta ma salata :-)

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Servono delle cocotte grandi, o delle mele piccole, io ho preferito aimè le mie cocotte grandi di terracotta perfette per cuocere in forno delle grandi mele renetta.

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ingredienti per 4 cocotte grandi

  • 3 mele renette, private del torsolo e tagliate a spicchi
  • 100 gr di cheddar a fette
  • 200gr di speck a fette
  • pepe

Accendi il forno a 180°, ventilato.

Arrotola ogni spicchio di mela con una piccola fetta di cheddar e una di speck, e sistemale nella tua cocotte, continua così fino che l’avrai riempita, ovviamente non ci starà più una mela intera.

Prepara così tutte le tue cocotte e inforna per cica 20 minuti, cioè le mele saranno morbide ma non disfatte, il formaggio fuso e lo speck croccante, sforna e dopo una macinata di pepe servile fumanti.

i miei appunti

Il cheddar l’ho scelto, perché oltre che per il gusto anche per il colore, puoi sostituirlo con qualsiasi altro formaggio a fette sottili, magari puoi evitare la mozzarella che rischia di fare annegare le mele.

L’ho provato anche con fette di prosciutto cotto e Fontina, fantastica.

Se non hai o non vuoi fare delle monoporzioni, puoi farne una bella teglia invece di mettere gli spicchietti in piedi li distendi facendone delle belle file ordinate.

Infilzati con dei graziosi stuzzicadenti diventeranno dei deliziosi appetizer ;-)

mercoledì 24 ottobre 2012

orecchiette cremose al salmone…in scatola!

Continuano i miei esperimenti con il pesce conservato, sto’ cercando di trovare delle ricette facili, gustose ma certamente che mi appaghino per quanto riguarda il mio gusto personale.

Il salmone l’ho spesso consumato o fresco o affumicato ma in scatola per me è una bella scoperta!!! Costa veramente poco ed è molto comodo perché si conserva per parecchio tempo in dispensa, cosa di fatto certamente da lodare (mica sempre si può fare la spesa tutti i giorni;-)

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Mi è piaciuto in vari modi… nell’insalata di riso e di pasta, con il cous cous, ma la ricetta che mi ha veramente lasciata a bocca aperta è questa che ti lascio… Orecchiette fresche con kefir, Philadelphia  salmone in scatola e timo… panna e salmone è un grande classico, che però io trovo sempre troppo pesante, sia come calorie ma soprattutto al palato, una ricetta forse un po’ di altri tempi… allora mi è piaciuto mescolare il sapore deciso del salmone all’agro di quello del Philadelphia e del Kefir.

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ingredienti (per 2 persone affamate)

  • 250gr di orecchiette fresche
  • 1 scatola di salmone in olio di oliva Nostromo
  • 100gr di Philadelphia
  • 150ml di kefir
  • 1 ciuffetto di timo

Metti a bollire l’acqua in una pentola di media misura. Quando l’acqua bolle aggiungi il sale grosso e le orecchiette, segui i tempi di cottura indicati dal commerciante, per me 9 minuti.

In una ciotola mescola per bene la Philadelphia ed il kefir, hanno consistenze differenti, ci vorrà 1 minuto circa.

Nel frattempo in un pentolino antiaderente, versa il contenuto del ciotolino, il salmone sgocciolato spezzettato, un pizzico di sale e mescola continuamente fino a che si sarà addensato un poco.

Prepara il timo, lavato, asciugato e privato dei rametti.

Con la schiumarola e un po’ di delicatezza scola le orecchiette e sistemale in una ciotola di ceramica (che userai per portarle in tavola) aggiungi a poco a poco anche il condimento al salmone e il timo e continua fino che avrai finito queste tre cose. Mescola con attenzione.

Mangiale fumanti!

i miei appunti

L’abbinamento:

150ml di kefir + 100 gr di Philadelphia

mi piace un sacco con il salmone, ma ti ho preparato un sacco di alternative…

100ml di panna fresca + 100gr di petit suisse

150gr creme fraiche + 100gr di ricotta

50ml di latte + 150gr di philadelphia

100ml di yogurt greco + 100gr di caprino dolce

insomma hai capito lo spirito degli abbinamenti :-)

Con il salmone, l’erba aromatica che va per la maggiore è l’aneto o il finocchietto, ma ho pensato che il mio amato timo stesse altrettanto bene e così è stato!

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   pasta al tonno limone e basilico

orecchiette con crema alle noci di Csaba

fettuccine al salmone, sedano e crumble

pici con radicchio philadelphia e aceto basamico

venerdì 19 ottobre 2012

gamberi croccanti al cocco + crema di zucca alla curcuma

Facile facile, ma veramente buono, lo dico per la mia smodata modestia ma anche perché non sono stata capace di fotografare 2 cucchiai di questi insieme, appena preparati mi venivano regolarmente scippati da mio marito… mai fotografare quando c’è lui in giro… che a bocca piena mi diceva “per la foto ne basta uno” così una ricetta proprio graziosina  si trova una foto un po’ così,ma fare  foto sghignazzando dietro a quello a cui la zucca non piace e che scappa con cucchiai strambi, è difficile :-))))

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ingredienti per 4 persone

  • 8 gamberi, puliti e aperti a libro
  • 4 cucchiai di cocco grattugiato o farina di cocco
  • 6 mestoli di purea di zucca, zucca lessata e frullata
  • 100ml di latte di cocco
  • 2 cucchiaini di curcuma
  • 1 cucchiaio di curry rosso in pasta
  • 1/2 baguette, anche del giorno prima
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Accendi il forno, 180°statico.

In una piccola pentola metti la pure di zucca, il curry rosso, la curcuma e il latte di cocco. Mescola con cura e accendi la fiamma media, fino a che si sarà addensata fino a diventare una deliziosa crema vellutata, appena prima di spegnere aggiusta di sale.

Nel frattempo, taglia la baguette a fette sottili sottili, e sistemale su di una larga teglia, spolverizzale con la curcuma il sale e spruzzale di olio. Infornale per 4 o 5 minuti fino a che saranno diventate dei crostini dorati.

In un’alta teglia sistema i gamberi, prima oliati e poi passati nel cocco grattugiato, sala e inforna per 4 minuti.

Tutto è pronto, sistema la vellutata nei cucciai e appoggiaci sopra i gamberi croccanti e accanto ad ognuno una piletta di crostini di pane.

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i miei appunti

Se non hai cucchiai da appetizer, puoi usare dei bicchierini, come ho fatto nella foto qui sopra, è facile trovarli in casa, sono quelli che di solito si usano per i liquori.

Puoi cambiare le spezie a tuo piacimento, se non trovi il curry rosso in pasta, puoi usare il curry in polvere, mettendone un poco di più di quello che ti sembra necessario, la zucca è dolce ;-)

Ovviamente togliendo bicchierini e cucchiai storti, puoi farne una deliziosa cenetta al profumo di cocco, servendo la vellutata in ciotole o piatti fondi e in ognuna 4 gamberi al centro.

Ultima, se non hai il latte di cocco o non ti piace, puoi rendere questa ricetta più tradizionale sostituendo il latte di cocco co la panna da cucina, il cocco grattugiato con il pangrattato e sostituire curcuma e curry con zafferano e un abbondante macinata di pepe.

se ti piace questa ricetta forse potrebbero interessarti anche queste:

vellutata di cannellini ai tre crostoni

cappuccino alla zucca, con castagne croccanti alla pancetta affumicata

vellutata di porri con spiedino di gamberi

 

“Con questa ricetta partecipo al contest L’Autunno in un Boccone ideato da About Food e Cassandra.it - vendita di prodotti tipici di Alta Gastronomia”

 

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mercoledì 17 ottobre 2012

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Le cose che devo scrivere a proposito di questa torta, oltre alla ricetta sono tantissime, quindi cerca di starmi dietro, che il dono della sintesi credo che non me l’abbiano fatto!

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Questa ricetta non è la mia ma della mia socia in sorteggio del “dai!ci scambiamo una ricetta?”, Federica di Note di cioccolato, un mito delle foodblogger, per me mai raggiungibile, una che se una ricetta non gli riesce la ripete a oltranza fino a che sembra perfetta (ci sono le foto!!!) ma lei trova sempre il migliorabile… usa ogni genere di lievito e farina, se non la trova se la fa lei in casa, penserai ha una macina apposta no!!! L’ho letta che faceva la farina di riso venere con il macina caffè, e da lì (io che sono entrata in questo pazzo mondo da un po’ ,ma dopo di lei)ho capito quanto la sua tenacia e pazienza fossero al di la delle mie possibilità, e poi quando fa i pan di spagna, ho deciso di non contare quanti tipi, quanto sono perfettamente cilindrici, sopra lisci-lisci… al di là di ogni mia capacità… q

Questa donna meravigliosa io la considero anche un’amica, non sono tante, ne in questo mondo virtuale che in quello reale, ma lei ne fa parte, e mi inorgoglisce parecchio… l’altro giorno in incognito sbirciavo da lei e aperto il suo blog vedo una super candelina… nooo ama festeggiare il compleanno, io lo detesto, ma mi sembrava… e invece festeggiava (oltre al suo) il primo compliblog di Arricciaspiccia e il suo primo contest… e diceva che odiava le feste comandate fiuuuu, mi piace avere cose in comune con le amiche :-)

dai! ci scambiamo una ricetta?

La ricetta che gli avevo copiato non era questa… ma dato che c’è stato un pasticcio mauriziano nel nostro scambio ed io non ho potuto a postare in contemporanea con lei volevo fargli comunque una sorpresa che credo gradirà,( poi leggiamo cosa mi scrive ) farla partecipare con me a “Una ricetta per l’Emilia” iniziativa di Melinda che per ogni coppia di ricette (una qui sul blog ed una inedita sulla pagina di facebook di Melinda) dona ai terremotati di Emilia una somma di denaro, che si unirà, ai fondi raccolti domenica a Pomaria  e a tutti gli euro raccolti con i mi piace alla stessa pagina.

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Per questo sono un po’ delusa, ho visto pochissimi Amici di Facebook che hanno cliccato su mi piace, vi rendete conto che 1 mi piace = 1 euro per incentivarti (o magari pensare di ricordarlo ai tuoi amici,) ci sono 2 mie ricette inedite di torte di mele… che puoi trovare solo alla pagina Melinda.

torta di mele e mirtilli al cardamomo leggera leggera

torta di mele renette Melinda con gocce di cioccolato

Federica dice che la torta di mele è la sua torte preferite e davvero spero sia così, io non a caso,  ho iniziato il blog con la ricetta della mia torta di mele preferita (lei con la torta della sua mamma, non di mele, e mai l’avrei copiata in questa occasione, troppa ansia da prestazione, anche se me la sono segnata, deve essere fantastica ;-)

Cerca cerca ho trovato una torta questa facile anche troppo … avrei voluto mettermi un po’ più alla prova ma ho due cari amici che si sono sposati da circa un’annetto, che si sono ritrovati con una sfilza di intolleranze, (mi ricordo quando è capitato a me, che panico all’inizio) tra cui le uova, uva e derivati e il cacao, mi hanno chiesto la ricetta di una torta, mi seguono e spesso provano delle mie ricette… ma mi raccontano di quelle con la sfoglia già pronta, allora ho pensato, la frolla già pronta è senza uovo, almeno quella marca che uso io, e che come primo esperimento, invece di un impasto senza uova era più facile da provare questa ricetta che va bene anche per chi l’uovo lo mangia… è una torta buonissima!!!

L’originale e la mia versione…

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

ingredienti per uno stampo da crostata (di 26cm di diametro)

  • 1 rotolo di pasta frolla sottile
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 2 mele grandi, 
  • frutti di bosco misti
  • 30gr di nocciole tostate
  • 30gr di mandorle tostate
  • 1 vasetto di confettura di frutti di bosco, 400gr circa
  • succo di limone
  • frutti di bosco misti (opzionali)

Ieri ho dovuto per forza postare la ricetta della mia confettura di frutti di bosco, perché volevo farti vedere com’è… è a pezzettoni, credo sia un delitto frullare i frutti di bosco, ma purtroppo questo la rende impossibile da stendere in uno strato sottile, per questo facendone 2 strati, avevo paura che diventasse troppo dolce e quindi ho aggiunto 2 cestini di frutti di bosco nel secondo strato di confettura, cosa che ha dato ovviamente qualche problemino in più in cottura, quindi se sei alle prime armi ti consiglio di utilizzare una confettura più fluida e facile da spalmare. e i frutti di bosco metterli qui e la sulle mele, ovviamente se ti va’ sono opzionali ;-)

Dato che Federica nel lontano 2009, ha fatto le foto passo a passo mi sono lasciata andare anche io (anche se non mi riesce mai bene) adoro fotografare i frutti di bosco, quindi parto con la “video” ricetta.

Togli dal frigorifero i due rotoli di sfoglia.

Accendi il forno a 180°, statico.

Taglia le mele a fettine e spruzzale con il succo del limone, cosi non diventeranno scure.

Trita le nocciole e le mandorle, come vedi io le mandorle le avevo già a lamelle (mi sembrano tanto graziose), mettine da parte 1/3 e le altre mescolale con la marmellata.

Stendi nella teglia il rotolo di pasta frolla con la carta da forno in dotazione, e taglia la pasta in eccesso, le forbici ti permetteranno di fare in fretta e bene, bucherella il fondo della frolla e

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

versa la confettura in uno strato il più sottile possibile, ed omogeneo, e copri con la pasta sfoglia, stendila con cura e aggiusta i bordi tagliando quelli in eccesso allo stesso modo…

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

Copri con il secondo strato di confettura e se ti va’ anche 2 o 3 manciate di frutti di bosco, io ho messo anche le mandorle a lamelle, mi sembrava un peccato mescolarle con la confettura… mi sembrano particolarmente fotogeniche.

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

E’ arrivato il momento delle mele, da sistemare rigorosamente in cerchio perfetto, mi raccomando la Federica, dobbiamo fare bella figura ;-)

crostata di mele frolla-sfoglia (senza uovo)

eccola pronta per essere infornata, 45 minuti circa, se diventa troppo scura prima della fine della cottura coprila con della carta stagnola o della carta da forno bagnata e strizzata.

i miei appunti

Penso che sia una ricetta divertente, l'originale, come questa, sono facili e veloci da preparare 1 piatto e qualche posata da lavare, si prestano a molteplici variazioni, di confetture, cioccolati, e tipi di frutta sia secca che fresca…

Se ti piace questa ricetta probabilmente ti piaceranno queste di archivio anche loro senza uova, queste sfoglie industriali hanno molti lati positivi…

sfogliata di pere kaiser e zucchero muscovado 

tarte tatin alle albicocche

martedì 16 ottobre 2012

confettura di frutti di bosco cotta nel paiolo di rame

Cosa centra una confettura di frutti di bosco, in autunno… forse poco anche se ne trovi ancora di buonissimi e italiani, come quelli si Sant’Orsola, che è una delle aziende che ha sponsorizzato il libro qui di Cristian Bertol, per l’autismo… centra perché pensavo di avertela già scritta ed è fondamentale per la ricetta che ho preparato per domani, certo tu potrai usare la confettura che preferisci anche non fatta a mano, ma io l’ho preparata e nella confusione del periodo mi è scappata.

confettura di frutti di bosco

Per me è un periodo di quelli… ti ricordi, quei prestigiatori, che sono decisamente passati di moda, che facevano girare i piatti appoggiandoli su delle aste di metallo e continuavano a rincorrere il piatto che piano piano smetteva di roteare e con un abile gesto della mano riuscivano all’ultimo momento a salvarlo e via con un altro piatto…ok io mi sento così con un sacco di cocci in terra per quanto corro e corro, non arrivo mai al piatto che si sta’ per rompere…

…passerò all’Ikea, per comprare un bella pila di piatti nuovi ;-)

confettura di frutti di bosco

confettura di frutti di bosco

Andiamo con la ricetta, facilmente arriverai a 1 kg di frutti di bosco misti (anche se un po’ costosi) se aggiungerai le fragole, che oltre ad essere pesanti sono molto profumate… Ti consiglio di prepararne dei vasetti piccolini, saranno un fantastico regalino (questa confettura è perfetta per una colazione speciale o da abbinare a dei formaggi misti caprini e vaccini, stagionati e dolci, io l’adoro con quelli erborinati ;-)

ingredienti

  • 1kg di frutti di bosco misti, fragole more mirtilli ribes e lamponi
  • 600gr di zucchero di canna
  • 1 limone grande, il succo

Lava i frutti di bosco velocemente e asciugali con delicatezza, togli i rametti dei ribes e taglia le fragole in 4 parti.

Sistema la frutta in una grande ciotola e aggiungi lo zucchero e il limone, mescola con cura, copri con la pellicola e lascia macerare la frutta così per 1 notte.

Metti a cuocere il contenuto della ciotola, in un bel tegame grande, io ho usato il paiolo di rame, me lo sono regalata per la polenta, ma ho letto che è perfetto anche per le confetture, ed è stato così, mi è sembrato che la confettura ci mettesse meno a cuocere… Ma forse è stata una mia impressione!

Il paiolo di rame non è difficile da usare, anzi, (io ho comprato quello con il braccino che gira all’interno più comodo di così) le uniche precauzioni da usare sono quelle di non lasciare liquidi nella pentola dopo la cottura, potrebbero assorbire il verderame, va lavata essendo il rame un materiale poroso con aceto e sale grosso, e asciugata subito per bene :-)

Fai cuocere la confettura fino a che sarà densa al punto giusto, fai la prova del piattino e metti la confettura bollente nei tuoi vasetti sterilizzati e chiudili subito e mettili a testa ingiù. Se vuoi conservarla a lungo o vuoi regalarla è meglio che la fai bollire in una grande pentola con acqua necessaria per coprire i vasetti di almeno un palmo. Quando l’acqua bolle aspetta almeno 10 minuti e poi spegni la fiamma, lascia raffreddare i vasi nell’acqua.

mercoledì 10 ottobre 2012

Quiche Lorraine alle mele Golden Melinda

Con questa ricetta partecipo a “Melinda per L’Emilia” un’iniziativa di raccolta fondi che sta’ coinvolgendo tutti i soci, produttori, dipendenti, Clienti del Consorzio, consumatori ed altri produttori nel settore agricolo a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia.

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Per me è un grande onore, sia perché me l’ha chiesto un’azienda che io stimo molto (Melinda, sia come foodblogger che come fruttivendola) e anche di più da quando si è impegnata così tanto per un territorio di fatto lontano da quello in cui lavora, sia perché io sono Emiliana :-)

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Hai letto quanta gente si sta’ impegnando per raccogliere fondi… io e te cosa possiamo fare? Beh io sto scrivendo ricette con le mele di Melinda, per ogni ricetta che sarà in questo blog ce ne sarà un’altra completamente inedita che potrai trovare solo sulla pagina di fb di Melinda (per quello ti scrivevo che mi stavo cucinando tanto in questo periodo, mi raccomando valle a vedere) e intanto che ci sei clicca su mi piace, ogni mi piace in più vale 1 euro, già ne sono stati raccolti un sacco in questo modo!!! Forse non tutti i tuoi amici lo sanno spargi la voce su fb è tanto facile…

Poi puoi venire a Pomaria (io sto’ facendo di tutto per andare ;-) festa della raccolta delle Mele dove lo chef Cristian Bertol e qui mi sono accorta che oltre a me ha veramente tante persone che lo stimano (non è che credessi il contrario n’è) preparerà le nostre di torte di mele e verranno vendute per raccogliere fondi… bello vero? Ma le attività a Pomaria sono tantissime, qui ti lascio il programma.

quiche lorraine alle mele golden

Per questa ricetta che anche se ti può sembrare un po’ bizzarra, se la provi ti farà innamorare ho scelto la mela golden, dal sapore dolce e delicato, tanto da non alterare l’equilibio delizioso che c’è nella quiche Lorraine. Infatti intanto che facevo la foto della mela in un attimo mi sono accorta che la torta era già così…

quiche lorraine alle mele golden

ingredienti (teglia da 24cm di diametro)

  • 1 rotolo di sfoglia
  • 200ml di panna da cucina
  • 200ml di latte
  • 2 uova
  • 2 mele golden medie, sbucciate e tagliate a fette 
  • 150gr di pancetta a dadini
  • sale e pepe

Accendi il forno a 180°, statico.

In una ciotola capiente, mescola la panna, il latte e le uova, mescola con cura con una forchetta.

Aggiungi e la pancetta, 2 pizziconi di sale e una macinatina di pepe.Fodera la tua teglia con la carta da cucina, stendi all’interno la sfoglia, sistema i bordi e taglia la pasta in eccesso… Con le forbici e sistema i bordi. Bucherella il fondo della pasta, con una forchetta.

Sistema uno strato di mele sulla sfoglia. Versa la farcia e termina con le fettine di mele che ti sono rimaste. Ancora una spolverata di pepe e la quiche è pronta per essere infornata. Per 30 minuti circa.

Servi calda tiepida o fredda.

 

i miei appunti

La quiche si fa con la pasta brisèe, ma a me piace più con la sfoglia… come sempre mi sembra più soffice :-)

Con questa ricetta inizia il tempo delle mele per il mio blog per contribuire il più possibile a “Melinda per l’Emilia”… conto anche sul tuo aiuto :-)

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