Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

venerdì 30 marzo 2012

spiedini di salmone al pepe bianco e miele

Manca pochissimo a Pasqua, e per quanto mi impegni in negozio a sistemare ovette di tutte le forme e dimensioni da tutte le parti, qui nel blog non te ne ho ancora presentate… Non ti preoccupare ho fatto scorta e la prossima settimana mi concentrerò per il tuo pranzo di Pasqua e il pic-nic di pasquetta, si usa così vero? Io come al solito verrò caricata in macchina e portata a spasso dal mio maritino, che conosce la mia allergia alle feste comandate… Natale, compleanni(soprattutto il mio), ovviamente Pasqua e le varie cerimonie… e la sopporta, che bravo nè :-)

Ma non ti lascerò senza tutte le idee necessarie per preparare tutto quello che serve, senza troppa fatica, come da mia abitudine del resto… e qui a sinistra troverai tutti i miei consigli tra le ricette che ho in archivio.

La ricetta di oggi è facile, velocissima, mi sembra anche graziosa… e se hai commensali difficili tralascia di parlare del miele, rende il salmone morbido e delicato, senza lasciare nessuna traccia del suo profumo ne sapore tipico…Magari stupiscili palandogliene a fine pasto, ne resteranno sorpresi, con mio marito (che detesta il miele) è stato così!

 spiedini di salmone al pepe bianco e miele

spiedini di salmone al pepe bianco e miele

ingredienti (per 8 spiedini)

  • 32 cubetti di salmone da 2 cm di lato, se non hai una pescheria che ti aiuta guarda qui come sfilettare un bella codina di salmone
  • 8 stecchi di legno
  • 3 cucchiai di miele di acacia
  • olio extravergine
  • sale di Maldon, o fior di sale
  • pepe bianco, da macinare al momento

Accendi il forno a 180°, statico.

Prepara gli spiedini, infilando in ogni stecco 4 cubetti di salmone, spennellali di olio extravergine con moderazione, sistemali in una teglia e salali.

Preparati il miele in una ciotolina, e un pennello pronto.

Inforna gli spiedini di salmone, controllali cuociono in pochissimi minuti, appena saranno opachi e chiari toglili subito dal forno.

Immediatamente spennellali abbondantemente di miele, finché l’avrai finito. Aggiungi il pepe appena macinato e servili, sono molto buoni caldi e tiepidi, ma anche freddi si lasciano mangiare volentieri.

i miei appunti

Questa ricetta nasce da una di Martha Stewart (la bravissima) ma dato che non mi ricordo più dove l’ho presa (sito, libro giornale o app) e a casa la preparo spesso l’ho cambiata pian piano che se adesso ritrovo la sua ricetta originale magari è completamente diversa…Comunque il merito è il suo e un giro nel suo blog non fa mai male a nessuno :-)

Mi piace tanto il salmone con la rucola, infatti la vedi in foto, sinceramente mi sembra un accompagnamento fantastico… Stanno molto bene anche con le patate al forno al limone, che non sono ancora riuscita a fotografarti, mi marito ne va pazzo e sono decisamente buone, anche questa settimana provo a farle… mi sa che nella foto troverai una mano che brandisce una forchetta per tenermi lontana.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Secondi... a nessuno! organizzato da Mani Amore e Fantasia.

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mercoledì 28 marzo 2012

fonduta alla valdostana in versione appetizer

C’è finalmente il cielo blu, è una rarità nella pianura padana, solitamente se c’è sereno non si può aspettarsi niente di meglio di un cielo bianco ceruleo, vabbè questo ci è dato questo ci teniamo :-)

Quando vedo il cielo blu e limpido che permette di vedere addirittura le montagne, subito penso alla montagna che mi ha visto da bambina, fare le prime esperienze nei sentieri e nei rifugi con i miei primi adorati scarponcini (tremendamente rosa) la Valle d’Aosta.

Li se c’è sereno il cielo è proprio blu blu, e le montagne che si vedono tolgono il fiato, e dato che non si può che approfittarne per passeggiate ed escursioni, anche i piatti che si mangiano sono saporiti e sostanziosi. Visto che vorrei teletrasportarmi li viaggerò anche questa volta con la mia cucina…

fonduta alla valdostana

Qui in città la fonduta credo sia un piatto un po’ troppo calorico da proporre in una cena, la vita sedentaria, mica ci può rovinare la linea, allora io solitamente la propongo come antipasto in versione mini.

La ricetta è quella tradizionale che mi hanno dato a Courmayeur , le cocotte che ho usato sono quelle da creme brulee (ma va bene qualsiasi ciotoline che possono andare dal forno  alla tavola), è molto facile, e mai nessuno l’ha avanzata :-)

fonduta alla valdostana

fonduta alla valdostana

ingredienti (per 4 ciotolini)

  • 200gr di fontina Valdostana Dop
  • 150gr di latte intero
  • 30gr di burro
  • 2 tuorli d’uovo
  • 4 fette di pane nero (quello che ti piace andrà bene)

La sera prima:

In una ciotola, o direttamente nella pentola che userai per cuocere la tua fonduta (dovrà essere con il fondo spesso), metti il latte e la fontina a cubetti.

Al momento di cucinare (circa 20 minuti prima di servire le tue cocotte):

Accendi il forno a 200°, statico.

Comincia a fondere il latte con il formaggio e il burro, a fuoco lento mescolando spesso, non deve bollire ma solo sciogliersi e pian piano rassodarsi, Io uso una frusta a mano di quelle rigide (ma puoi usare anche un cucchiaio).

Nel frattempo riduci il pane a cubetti regolari, e sistemali sulla leccarda del forno, coperta di carta da forno, sistema li anche le cocotte che dovranno essere bollenti al momento di servire per tenere calda la tua mini-fonduta. 10 minuti dovrebbero bastare.

La fonduta ormai densa al punto giusto, aggiungi i 2 tuorli mescola per circa 1 minuto e spegni il fornello.

Servi la fonduta alla valdostana nelle coccotte bollenti, accompagnata coi crostini caldi (dovrebbero essere croccanti fuori e morbidi all’interno) magari come Ho fatto io su di un grande tagliere (del resto è pur sempre una ricetta rustica;-)

Ah! Non dimenticarti le 4 forchettine :-)

i miei appunti

Puoi preparare le tue cocotte anche il giorno prima, sistemarle in frigorifero, e al momento di servirle in tavola aggiungere un cucchiaio di latte e infilarle 2 minuti nel microonde (o nel forno tradizionale ma allora i minuti saranno 15-20), a circa metà cottura mescola per bene. Ricorda di scaldare anche i crostini. Praticamente nessuno noterà la differenza.

Puoi aggiungere come tocco finale un pizzico di cannella, o una macinatina di pepe nero, io la preferisco così al naturale.

lunedì 26 marzo 2012

Brownies fatti a muffin

Oppure muffin di brownies decidi tu… Il fatto è che io adoro i brownies e anche i blondies (i cugini bianchi o biondi ;-) Ma hanno un piccolo difetto, decisamente trascurabile di solito, che impiastricciano tutte le mani quando li mangi, e visto che dopo la festa (per i due anni de ilricettariodicinzia) arriva il momento di bilanci, e di farsi su le maniche e sistemare quello che non va’… aggiornare link ed elenchi, rinnovarsi rimanendo fedeli a se stessi,  riallacciare contatti e tagliare qualche ramo secco… servono le dita pulite per fare questo e una gran dose di cacao!!! Soprattutto perché ho la fissa di fare tutto da sola,(ricette, foto, header, caratteri…) brutto vizio il mio.

Hai visto quanto diventano scuri questi brownies-muffin non è un trucco della macchina fotografica, sono proprio così :-) Sono super cioccolatosi, ma un po’ più leggeri dei brownies classici, sia al palato che come calorie, che in questo periodo dell’anno non guasta a nessuno.

brownies come muffin

brownies come muffin

ingredienti (per 16 muffin)

  • 250gr di farina
  • 125gr di burro, fuso
  • 125gr di zucchero
  • 250ml di latte
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di essenza naturale di vaniglia
  • 50gr di cacao amaro
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • gocce di cioccolato
  • Accendi il forno a 180°, statico.

In una grande ciotola sbatti leggermente (basta una forchetta o una frusta a mano, le uova con lo zucchero, quando sono ben amalgamate aggiungi il burro fuso, il latte e l’estratto di vaniglia.

Setaccia insieme la farina, il lievito e il cacao. Uniscili alla ciotola con i liquidi,mescola per bene non dimenticarti il pizzico di sale!

Fodera degli stampi da muffin con i pirottini, e riempili per 3/4 con l’impasto. Spargi le gocce di cioccolato con abbondanza.

Cuoci per 15-20 minuti. Questi muffin all’interno devono restare un po’ umidini del resto sono sempre brownies.

Lasciali intiepidire su di una gratella, prima di servirli.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Piccole dolci delizie per festeggiare compleanno e blog compleanno di nuvole di farina

piccoledelizie

sabato 24 marzo 2012

due anni de ilricettariodicinzia e 3 premi che fanno bene!

Eccomi qua, sono passati 2 anni dal mio clik sul bottone crea blog, e sono cambiate tante cose e tante altre sono ancora uguali… Momento di bilanci? No a quelli ci peneremo domani, oggi è tempo di festeggiare il mio blog, e tu che passi a leggerlo, senza te non sarei mai arrivata qui. Grazie.

Per questo ho organizzato un blog candy, che non è altro che una “riffa”, una lotteria, io metto in palio dei premi e chi lascia un commento qui sotto è come se prendesse un biglietto, io poi sorteggerò tra tutti i commenti 3 vincitori.

due anni ilricettariodicinzia

Mi farebbe veramente felice, vedere il commento di tutti!!!

I blogger, che sanno benissimo cosa è un candy, e anzi a loro chiedo la gentilezza di esporre il mio banner dove riescono, più pubblicità si fa meglio è come sempre…

TUTTI GLI ALTRI, che anche se non hanno un blog vengono a vedere le mie ricette, magari ne copiano qualcuna, magari le guardano e basta, insomma tutti compreso te (anche amici, parenti, colleghi e colleghe di colleghi) Basta lasciare un commento, se non hai un account con mail basta usare ANONIMO, e alla fine del commento scrivere il vostro nome e la mail alla quale posso rintracciarti in caso di vincita (se non vuoi che la tua mail la vedano tutti lascia il commento con il tuo nome e l’indicazione che la tua mail la manderai a ilricettariodicinzia@gmail.com)

Il sorteggio sarà La mattina del 25 Aprile, ti aspetterò qui con 3 nomi e un dolcetto per festeggiare :-)

Arriviamo ai premi, sono 3 copie di questo libro di ricette…

i-kitchen-344x500 Libro speciale, scritto da un sacco di food blogger per bambini allegri, vivaci che hanno voglia di giocare e studiare, magari mica tutti, insomma per bambini come il tuo o magari tuo nipote…

Costa poco, 18,50€ per 304 pagine di ricette provate e inventate apposta per bambini(una anche da me), libro ideale da avere nella libreria, da regalare ad una amica che diventa mamma, o ad una che diventa nonna…Regalo perfetto anche per le zie che magari si trovano poco spesso i bambini per le mani e non sanno bene cosa preparargli a pranzo o a merenda, la cosa più bella di questo libro è che non ci guadagna nessuno ne chi l’ha scritto ne chi l’ha curato ne chi lo distribuisce… A giorni cominceranno le spedizioni (io sto’ aspettando le mie e le vostre copie)… Ma  solo i bimbi d Rocchetta vera, te ne  ho già parlato, e meglio di me Patrizia qui… Bambini a cui la pioggia incredibile e interminabile del 25 ottobre ha tolto tutto.

Per acquistare le tue copie puoi scrivere una mail direttamente a Maria Cristina De Felice cdefelice@liberodiscrivere.it che è gentilissima e ti aiuterà con pagamenti e spedizioni.

 

Grazie! Aspetto tutti i commenti di tutti!!! Spargi la voce anche agli amici

mercoledì 21 marzo 2012

“Parigina”

Non conosco perché questa ricetta ha questo nome, non è mia l’ho copiata da Valeria  di Murzillo Saporito, la Recipe-tionist! di Marzo, e guadando nel suo blog ho cercato e guardato un sacco di belle ricette, ma poi questa mi ha colpita, un po’ per il titolo, un po’ perché è uno dei sui cavalli di battaglia…

Quindi dovevo proprio provarla, i cavalli di battaglia sono sempre infallibili!!!

E’ facile e potevo sperimentare il famoso rotolo della pizza già pronto, tutti ne parlano e io non l’avevo ancora testato! Fantastica sia da mangiare calda che fredda, ottima per i pic-nic e all’inizio di primavera nuove ricette servono ;-)

parigina

Parigina

ingredienti (per una teglia 20x30)

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 rotolo di pasta per pizza (oppure potete farla a mano qui)
  • 150 gr di prosciutto cotto
  • 250 gr di provola affettata
  • 1 bicchiere di polpa di pomodoro, io l’ho sostituito con 2 rametti di pomodori datterini tagliati a fettine
  • 50gr di Parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • sale
  • olio extravergine di oliva
 

Accendi il forno a 200°, statico.

Fodera la tua teglia con la carta da forno, e inizia con il primo strato, il rotolo di pasta per la pizza, veramente comodo, poi è il turno della passata (io ho usato i pomodori datterini tagliati a fettine sottili) uno filo di olio e 2 pizzichi di sale.

Si continua con il parmigiano sparso per tutta la teglia, le fette di provola a coprire tutto, e è arrivato il turno delle fette di prosciutto cotto e per finire si copre tutto con il rotolo di sfoglia. Aggiusta i bordi e con i ritagli pasta puoi fare delle strisce, io le ho messe lungo i bordi.

In una ciotolina sbatti l’uovo leggermente con una forchetta, e spennellalo sulla tua parigina pronta per essere infornata, per 30 minuti.

 

Come da regolamento ho cambiato un solo ingrediente, ho sostituito la passata con i pomodori datterini, solo perché mi ero dimenticata la passata di pomodoro in negozio…  Una fruttivendola 2 rami di datterini in fondo al frigorifero li trova sempre ;-)

Con questa ricetta partecipo a The Recipe-tionist  di Marzo di EliFlà di Cuocicucidici se non sai di cosa sto’ parlando e ti interessa partecipare il regolamento lo trovi qui.

marzo

lunedì 19 marzo 2012

lasagne ai carciofi e taleggio

Qui in internet, c’è aria di festeggiamenti, non mi riferisco alla festa del papà, ma a tanti blog come il mio che chi prima chi dopo festeggia il bloganno, per me a giorni sarà il secondo :-)

Oggi mi riferisco alla carissima Fabiola di Olio e Aceto, ci siamo conosciute quasi subito, e accompagnate in tante cose imparate man mano, mi ha aiutato e io ho cercato sempre di partecipare a tutte le belle cose che a proposto (anche lei con le mie ;-)

Beh! Questa volta si è superata, il tema del contest è Rimettiamole in pentola..., (premi strepitosi) devi sapere che quando apri un blog prepari ricette magari un po’ semplici e banali, ma quelle che hai fatto già mille volte, le ricette di casa, per te anche importanti e nessuno le fila, nessuno legge il blog, google non sa ancora se esisti, la macchina fotografica, perfetta per fare le foto delle vacanze non riesce a farti esprimere, la succulenza di un piatto, la cremosità di un formaggio o la bellezza infinita di un ingrediente non ancora cotto… Forse fra altri 2 anni io sarò capace di fare per bene le cose che ho scritto eheheh, per ora ci accontentiamo e continuo a cercare di migliorare :-)

La mia prima volta delle Lasagne ai carciofi e Taleggio la trovi qui.

Vado con la seconda…

lasagne ai carciofi e Taleggio

lasagne ai carciofi e Taleggio 

lasagne ai carciofi e Taleggio

ingredienti( per 4 persone)

  • 1 confezione pasta per lasagne fresca
  • 500gr di  besciamella
  • 6-8 carciofi dipende dalla dimensione
  • 200gr di Taleggio
  • 80gr Parmigiano grattugiato
  • olio e sale
  • noci per servire (facoltativo)

Accendi il forno a 180 gradi, statico.

Prepara tutti gli ingredienti, la pasta fresca per lasagne tagliata della misura giusta della tua teglia.

Per la besciamella, hai il link. 

Taglia il Taleggio a cubetti.

Pulisci i carciofi eliminando tutto il fieno e le parti dure, per questa preparazione potete utilizzare anche L’interno del gambo ma sbucciato molto accuratamente (altrimenti diventa amaro :-)taglia i carciofi a fette e saltali in padella con un cucchiaio di olio un paio di cucchiai di acqua e 1/2 cucchiaino di sale per una decina di minuti girandoli spesso ( a chi piace può aggiungere 1o2 spicchi di aglio in camicia); falli raffreddare.

Per montare la lasagna è pronto tutto,spargere nella teglia 3 cucchiai di besciamella e subito il primo foglio di pasta poi i carciofi, il taleggio 5 cucchiai di besciamella e 4 di parmigiano un altro foglio di pasta e così via...Fino alla fine degli ingredienti.

Finisci l'ultimo strato come gli altri ma abbonda con besciamella e Parmigiano!

Infornate per circa 30 minuti.

 

i miei appunti

Al momento di servire puoi portare in tavola oltre che il Parmigiano grattugiato delle noci sgusciate, andranno a ruba con queste lasagne morbide e formaggiose.

Questo piatto è fantastico, per il pranzo domenicale, e anche quello di Pasqua perché no?


Ovviamente con questa ricetta partecipo al contest di Olio e Aceto, Rimettiamole in pentola...

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venerdì 16 marzo 2012

castellane con fave, peselli, gambreri e speck croccante

Un piatto di pasta velocissimo se sei organizzato basterà il tempo di cottura della pasta cioè 9 minuti, è perfetto per queste verdure fresche che cominciano ad arrivare in negozio, fave  e piselli… ormai la primavera è proprio vicina :-)

castellane con fave, piselli, gamberi e speck croccante

ingredienti per 4 persone

  • 360gr di castellane
  • 6 fette di speck, non troppo sottili
  • 150gr di piselli, pesati sgranati
  • 150gr di fave, pesate sgranate e senza la buccetta sottile bianca.
  • 16 code di gambero, senza carapace e intestino
  • olio extravergine
  • sale e pepe

Metti a bollire una pentola di acqua, di media dimensione, alla bollitura aggiungi il sale grosso, le castellane i piselle e le fave. Scola il tutto 1 minuto prima della fine del tempo di cottura della pasta, se usi come me le castellane sono 8 minuti.

In una ampia padella antiaderente (io uso sempre la mia di pedrini) metti lo speck tagliato a striscioline, ben distanziate così diventeranno croccanti. Spennella i gamberi con un poco di olio.

Aggiungi alla tua padella la pasta scolata con i piselli e le fave e i gamberi ancora crudi (ma cuociono talmente velocemente…che basterà il minuto in cui spadelli le castellane) e un paio di cucchiai di bollitura della pasta. Con due palette falla gira la tua pasta continuamente e termina la cottura così, se è necessario aggiungi altra acqua.

Macina un pochino di pepe e servi le tue castellane fumanti.

i miei appunti

Avevo pensato di finirla con qualche rametto di maggiorana o timo, ma saltandola il profumo era tale che mi sono scordata i rametti nel loro vaso… e non mi sono mancati tanto quando mi sono mangiata questo bel piatto di pasta, così non lì ho aggiunto neanche dopo in foto.

Se non ti piace togliere la buccetta bianca delle fave a mano come a me, puoi sempre buttarle in una pentola d’acqua bollente e attendere un apio di minuti, vedrai che la buccia cambia colore e poi scolale, sarà facilissimo così sbucciarle. In questo caso saranno quasi cotte quindi ti conviene buttarle come i gamberi nella padella alla fine.

Attenzione!!! Non usare la stessa acqua per la pasta, le fave con la buccia fanno diventare l’acqua nera, non scherzo nera nera!!!

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