Un ricettario per raccogliere tutte le mie ricette...quelle facili e veloci e quelle un pò complicate ma tutte provate con successo (i pasticci preferisco dimenticarli)

sabato 29 gennaio 2011

Straccetti di pollo ai carciofi e limone

Alcuni giorni fa vi ho svelato uno sei miei accoppiamenti preferiti con gli agrumi…Cioccolato e arancia, e oggi un altra coppia infallibile, carciofi e limone, stanno così bene assieme che rendono speciale un tristissimo petto do pollo ;-)
Ricetta super veloce, facilissima e veramente leggera…



ingredienti (per 4 persone)
  • 1/2 petto di pollo
  • 4 carciofi
  • 1 limone naturale dolce ( magari di Amalfi)
  • olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di farina
  • fior di sale

Tagliate il petto di pollo prima a fette e poi a strisce, ma questo potete farlo fare anche dal vostro macellaio ;-) Infarinate gli straccetti di pollo velocemente.
Pulite i carciofi, eliminando le foglie esterne troppo dure la punta e la parte esterna del gambo, tagliateli a fettine sottili, eliminando l’eventuale barba interna.
Con un rigalimoni prelevate la buccia del limone. Spremete tutto il succo dal limone.
In un tegame antiaderente versate un cucchiaio di olio, lasciatelo scaldare e aggiungete le striscette di pollo infarinate, fatele dorare bene girandole spesso (aiutatevi con due palette) aggiungete i carciofi a fettine e tutto il succo del limone. Salate e lasciate cuocere con il coperchio alcuni minuti.
Controllate la cottura del pollo…Non si mangia mai poco cotto!!! Fate stringere la salsetta di limone aggiustate di sale e servite con abbondante buccia di linone.

In questa ricetta ho utilizzato la padella antiadernte di pedrini proprio questa qui, è ideale per questo tipo di cotture rapide e con poco utilizzo di olio il rivestimento interno in ceramica fa così che  si formi comunque una leggera crosticina sulla verdura.

Con questa ricetta partecipo, ovviamente fuori gara, al mio contest "gli agrumi"  si può partecipare con più ricette… Voi avete già pensato a una ricetta?
gli agrumi

mercoledì 26 gennaio 2011

Lapin en gibelotte

Che sarebbe coniglio alla gibellotte, questa è una ricetta tipica francese, da qui il titolo, mi piace tantissimo, è molto facile e il successo è assicurato!!! L’unico neo è che ci vuole circa 1 ora e mezza per prepararlo…Ma non necessita di marinatura, quindi tutto sommato si può passare dal macellaio prima di tornare a casa dal lavoro e preparalo comunque per cena. Ma per una cena speciale, è fantastico!!!



ingredienti (per 4 persone)
  • 1 coniglio pelato e tagliato a pezzi
  • 150gr di lardo a pezzetti
  • 16 cipollotti ( io ho usato quelli di Tropea)
  • 40gr di burro
  • 35gr di farina
  • 75cl di vino rosso
  • 50cl di brodo di pollo
  • 3 cucchiai di cognac
  • salvia,rosmarino,prezzemolo e timo
  • 1 spicchio di aglio
  • 8 patate medio piccole
  • sale e pepe

In una terrina o tegame che può passare dal fuoco al forno, rosolate il lardo con il burro, fino a quando diventerà trasparente,e poi toglieteli dal tegame.
Adesso è il turno dei cipollotti lavati e pelati, metteteli nella pentola e fateli rosolare da tutti i lati. Togliete anche questi e metteteli da parte, è il turno del coniglio a pezzi salate e pepate e fatelo dorare per bene da tutte le parti, aggiungete la farina, mescolate con cura e lasciate che anche la farina si dori.
Sfumate con il cognac, e aggiungete il vino rosso , il brodo di pollo. Aggiungete anche le cipolle, il lardo e  tutti gli aromi ( aglio, rosmarino,salvia, prezzemolo e timo) , coprite il tegame e fate cuocere a fuoco dolce per circa 30 minuti. Accendete il forno a 180°, statico.
Aggiungete al coniglio le patate pelate e infornatelo scoperto per circa 30 minuti, mescolandolo di tanto in tanto. Servite fumante accompagnato da qualche fetta di pane croccante e non dimenticate di mettere a tavola anche un bel cucchiaio la salsa al vino rosso che si forma è meravigliosa!!!
Lapin en gibelotte
Se no avete un tegame che passa dal fuoco al forno potete prima usare una padella e al momento di infornare il coniglio, trasferitelo in una bella pirofila adatta al forno e ad essere servita in tavola ;-)

domenica 23 gennaio 2011

Mini strudel ai mirtilli e fava tonka

Non so se il titolo di strudel sia usato impropriamente…ma io considero strudel quei dolci con una bella crosticina croccante e qui c’è la pasta sfoglia, un cuore di frutta e i mirtilli sono perfetti, ma non deve essere troppo dolce, solo un po’ speziato, io ho usato la mitica fava tonka, non chiedetemi dove si trova perché io l’ho vinta nel candy di acquolina, ma se non l’avete potete sostituirla con una spezia che vi piace, con i mirtilli mi sembra super il cardamomo ma anche la noce moscata… Sono troppo veloci per essere considerati una ricetta, ma troppo buoni per non parlarvene :-)



ingredienti ( per 9 mini strudel)
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 cestino di mirtilli (125gr circa)
  • fava tonka (circa mezza)
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di pane grattuggiato
  • 1 uovo
Accende il forno a 180°, statico. Ricavate dalla sfoglia dei quadrati di circa 10cm di lato, io ne ho ricavati 9 stendeteli su un foglio di carta appoggiato in una leccarda del forno.
Stendete in ogni quadrato di sfoglia un cucchiaino di pane grattugiato, una decina di mirtilli e un poco di fava tonka grattugiata al momento.  Rompete l’uovo e sbattetelo leggermente in una ciotolina.
Chiudete i quadrati di sfoglia aiutandovi con un pennello e un poco di uovo, spennellate anche tutta la superfice dei mini strudel e su ognuno spargete un cucchiaino di zucchero di canna. Praticate dei taglietti lungo tutta la superfice degli strudel con un coltello a lama liscia.
Infornate per circa 15 minuti, cioè fino a quando i mini strudel saranno ben gonfi e dorati.

In questa ricetta ho utilizzato la mini grattugia di pedrini proprio questa qui  per grattugiare la fava tonka, la parte superiore, che ha una grattugia molto fine, è particolarmente  adatta per le spezie!!!

Con questa ricetta partecipo al contest La sfoglia che follia di Zagara

sfoglia

venerdì 21 gennaio 2011

Mini quiche al salmone affumicato

Credo che questa ricetta sia fantastica, veloce e veramente di sicuro effetto, è facile anche quando non si è fatta la spesa trovarsi in frigorifero gli ingredienti per prepararla…Se siete veramente di corsa potete fare una classica quiche in una tortiera del diametro di 24 cm raddoppiando gli ingredienti di queste mini quiche (tutti tranne la sfoglia si intende ;-)



ingredienti (per 16 mini quiche)
  • 1 rotolo di sfoglia
  • 100gr di panna da cucina
  • 100gr di latte
  • 120gr di salmone affumicato
  • pepe bianco
  • fior di sale
  • 1 uovo intero e un tuorlo
Accendete il forno a 180°, statico. Foderate le taglie per le mini quiche con la pasta sfoglia, tagliate il salmone prima a fette poi a listarelle e poi a cubettini.
In una terrina, sbattete le uova leggermente con una forchetta, aggiungete il latte e la panna da cucina, mescolate con cura.
Dividete il salmone in tutte le formine di sfoglia, versateci sopra il composto di panna e latte, aggiungete su ognuno un pizzico di fior di sale e un pizzico di pepe bianco appena grattugiato.
Infornate per circa 20 minuti. Sfornate e servite tiepide, ma anche fredde fanno sicuramente la loro figura!!!

Mini quiche al salmone affumicato

Con questa ricetta partecipo al contest Ricette con gli avanzi di Lo scrigno delle bontà (scade il 14 Febbraio).

martedì 18 gennaio 2011

Torta ai lamponi di Donna hay

Per il  mio bel  blogghino  l’anno è iniziato in modo strepitoso,  il contest  “gli agrumi” è iniziato con il piede giusto, ci sono un sacco di ricette bellissime già in gara e la promessa di tantissime altre… In 512 seguono la pagina del ricettario su facebook e sono 215 i follower  qui nel blog!!!
Mi ricordo ancora la gioia e lo stupore quando erano 6 ( di cui la prima ero io e il secondo mio marito ;-) mi sembrava incredibile che 4 persone che non conoscevo si segnassero per seguire il blog… Che emozione :-)


Torta di lamponi

E ora sono 215, vi rendete conto di quanto questo mi faccia felice??? E più della metà di mille su facebook…Su twitter un disastro sono 25 ma vabbè! Molte aziende hanno deciso di collaborare con ilricettariodicinzia, quante soddisfazioni, allora domenica mattina sono andata in libreria a farmi regalare (leggete a regalare al blog) alcuni meravigliosi ricettari, tra cui Non ho tempo per cucinare! di Donna Hay, bellissimo, un sacco di ricette tutte facili e veloci ma veramente ispirate e con foto meravigliose !!!
Mi è piacito talmente tanto che ho voluto subito provare una ricetta, ma ci voleva una torta per festeggiare voi che mi seguite sempre.  La torta è veramente particolare sia negli ingredienti che nel colore e ovviamente anche nel gusto, che ricorda un po’ quello della pasta di mandorle.



ingredienti ( teglia del diametro di 20cm)
  • 50gr di farina
  • 80gr di farina di mandorle (mandorle macinate)
  • 160gr di zucchero a velo
  • 90gr di burro, fuso
  • 3 albumi, leggermente sbattuti
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 125 gr di lamponi (Donna Hay li indica  surgelati)
  • lamponi e panna montata, per servire
Accendete il forno a 160°, statico. Mescolate in una casseruola la farina, la farina di mandorle, lo zucchero a velo, il burro fuso, gli albumi e la vaniglia fino ad ottenere un composto liscio.
Incorporate metà dei lamponi e versate il  composto nella teglia ( Donna Hay la consiglia da 18 cm) foderata con carta da forno. Distribuite i lamponi rimasti sulla superfice e infornate per 40 minuti, verificando la cottura con uno stecchino.
Servite la torta tiepida con panna montata e qualche lampone ( Donna Hay consiglia di mescolare la panna montata con i lamponi). 
GRAZIE DI CUORE A TUTTI :-)

venerdì 14 gennaio 2011

Focaccia con pomodorini e timo

Ovvero il mio primo esperimento con la Pasta Madre !!! Veramente il mio primo esperimento è stato il rinfresco…Allora mi spiego meglio, ricordate che per lo swap a pois Alessandra mi aveva regalato un pezzettino della sua pasta madre ( se volete prepararvela da soli leggete qui ) , da allora lo curata con cura e rinfrescata con amorevole attenzione ogni 5 giorni, ma non l’avevo ancora usata, sinceramente avevo un po’ paura!!! Ma oggi mi sono detta da qualcosa bisogna pur iniziare!!!




Quindi l’dea della focaccia è venuta da se…Io ne vado pazza!!!  Il risultato è stato eccellente soffice dentro e bella croccante fuori merito sicuramente anche della farina manitoba che ho usato, quella della Molino Chiavazza, nuovo amico de ilricettariodicinzia.
Veramente potevo forse fare meno teglie di focaccia e lasciarla gonfiare un po’ di più…Ma gli esperimenti continueranno ;-)
ingredienti (per 3 teglie da 30x24)
  • 500gr di farina manitoba Molino Chiavazza
  • 200gr di latte
  • 100gr pasta madre (giovane)
  • 300gr di pomodori datterini
  • 1 mazzetto di timo fresco
  • olio extravergine di oliva
  • sale di Cervia
Impastare la farina manitoba, il latte (maglio se tiepido) con la pasta madre, io come al solito ho usato il robot da cucina con la lama per impastare, alla massima velocità per alcuni minuiti aggiungere all’impasto un pizzico di sale e riazionare la lama per impastare per qualche secondo…Ora  se l’impasto è duro aggiungete ancora un po’ di acqua tiepida, se è morbido ma appiccicoso aggiungete ancora un po’ di farina manitoba.
Lasciate lievitare con molta calma in una ciotola coperta con un tovagliolo inumidito, serve il solito posto caldo e tranquillo, il forno con la luce accesa è sempre il massimo! Aspettate fino a che la pasta si sarà raddoppiata,(ci vorranno 2 0 3 ore)  e stendetela sulle teglie oleate e con le mani unte schiacciate l’impasto per coprire tutta la teglia.
lasciate lievitare la focaccia stesa nelle teglie  ancora un po…’ ci vorrà almeno mezzora, ma un’oretta è meglio e guarnite con i pomodori datterini affettati e rametti di timo fresco, coprite con un bicchierino di acqua (per teglia!) 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e salate abbondantemente.
E’ il momento di fare i buchi con i polpastrelli, spingete bene fino in fondo!!!
Infornate a 200°, statico, con il forno caldissimo, per circa 20 minuti. Tagliatela e servitela fumante, ma anche fredda è buonissima ;-)

sabato 8 gennaio 2011

Muffin chocorange di Nigella Lawson

Le feste sono finite e sono finite le occasioni per fare delle colazioni speciali, con speciali intendo preparare con cura la tavola, mettersi in cucina e fare dei dolcetti e magari anche qualcosina di salato, una bella insalata di frutti di bosco da mangiare con lo yogurt , succhi, centrifugati, caffè fumante, svegliare il marito con un bacio e  chiaccherare con calma senza pensare assolutamente a cosa si deve fare durante la giornata… Ma vi sembra che uno poi pensa a prendere al volo la propria macchina fotografica e comincia a scattare delle foto, spostando cucchiaini, bicchieri e marito che impallano l’inquadratura?



Era tanto che volevo partecipare a questo contest e come al solito mi ritrovo all’ultimo con neanche una foto di una colazione dei miei sogni preparata. Il giorno dell’epifania mi sono detta facciamo che vi racconterò una colazione di quelle normali (i giorni che va bene si intende ;-) e che tra l’ accensione del forno per preparare un dolcetto e il momento di mettere le tazzine del caffè nella lavastoviglie ci mettiamo al massimo 45 minuti foto compresa…E allora ho dovuto correre a vedere cosa mi proponeva la cara Nigella lawson, esperta della cucina veloce, e ho trovato questi meravigliosi muffin qui .
Ricco, scuro, arancio queste sono le parole che usa Nigella per iniziare il post e queste sono le parole che vengono in mente quando si addenta per la prima volta questo muffin.
DSC_0086
Vi serve una bella arancia  grande io ho usato quella della foto qui a destra (quella del contest "gli agrumi" ) e il resto lo trovate in cucina, pronti sincronizziamo gli orologi si parte!!!
ingredienti:
  • 150gr di farina 00
  • 30gr di cacao amaro
  • 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
  • 55gr di zucchero
  • scorza di un arancio grande
  • 1 uovo grande
  • 125ml di latte
  • 50ml di olio
  • (io ho aggiunto qualche ricciolo di cioccolato in copertura!)
Accendete il forno a 170°,ventilato. Mescolate gli ingredienti secchi, farina cacao, zucchero e lievito. Amalgamate gli ingredienti liquidi, latte , olio, uova e la buccia di arancia. Unite i due composti  mescolandoli velocemente con una forchetta, più grumoso è l’impasto più soffice sarà il muffin.
Foderate 5 stampini grandi da muffin con i pirottini, io ho aggiunto sulla superfice dei muffin qualche ricciolo di cioccolato fondente, infornate per circa 15 minuti fate la prova dello stecchino. Lasciateli raffreddare fino a che riuscite a tenerli in mano… ora  i muffin sono pronti per essere serviti e mangiati, a no manca il tocco finale!!!
Spremete l’arancia grande e versate un cucchiaino di spremuta su ogni muffin (gli da un profumo e un sapore unico !) il resto dividetelo in due bicchieri, preparate il caffe, apparecchiate con due belle tovagliette (veloci da mettere e da togliere) e la colazione è pronta!!!
Avete visto o messo in bella mostra un’altra arancia…per la colazione di domani…i cinque muffin sono scomparsi ^__^
Con questa ricetta:
partecipo al contest Colazione da te di Cappuccino & Cornetto che scade dopodomani affrettatevi!!!
bannercolazione da te
Ed entrerà nella mia raccolta/contest di ricette “gli agrumi” ovviamente fuori gara!!!
Contest gli agrumi
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